La Cina nei Balcani occidentali

In questi anni la Cina nei Balcani occidentali ha finanziato progetti infrastrutturali, soprattutto nei settori dei trasporti e dell’energia. I prestiti concessi dalla Cina suscitano però sempre maggiore attenzione a causa delle conseguenze geopolitiche ed economiche che portano con sé. A quasi 10 anni dal primo forum 17+1 che ha avvicinato diplomaticamente Pechino con i paesi dell’Europa sud-orientale approfondiamo in questo dossier la crescente influenza economica e politica di Pechino nell’area balcanica.

Giornata della cooperazione italiana in Bosnia Erzegovina

Giornata della cooperazione italiana in Bosnia Erzegovina

In ricordo di Jovan Divjak

Un libro dei ricordi on-line per Jovan Divjak in cui tutti coloro che lo hanno conosciuto possono lasciare le loro parole

Giornata internazionale della donna 2021

Si parla ormai spesso di divario di genere, rappresentanza, violenza sulle donne. Purtroppo mai abbastanza. E’ nel quotidiano di ciascuno di noi che va mantenuto uno sguardo fortemente critico sulla nostra società e su come ciascuno abbia o no pari diritti e possibilità. Cerchiamo anche noi di OBCT di farlo. In questa pagina speciale i nostri articoli e approfondimenti pubblicati nella settimana dell'8 marzo.

Nagorno Karabakh - dopo la guerra

Il conflitto esploso nel settembre 2020 tra Armenia e Azerbaijan per il controllo del Nagorno Karabakh si è concluso il 9 novembre con un accordo di cessate il fuoco che ha ridisegnato i confini nel Caucaso del Sud. Ora è necessario trovare un equilibrio per questa martoriata regione. Le risposte della società civile e della politica internazionale in questo dossier

Grande Padre

Grande Padre è un progetto nato dall'incontro tra gli sguardi sull'Albania del giornalista Christian Elia e della fotografa Camilla De Maffei. Offre spunti di riflessione su quanto resta degli anni del regime nei comportamenti, nella quotidianità, nella memoria degli albanesi.

Covid 19: la corsa ai vaccini nel sud-est Europa

Dubbi, polemiche, ritardi. Le campagne vaccinali contro il Covid-19 nei Balcani occidentali hanno preso avvio inizialmente solo in Serbia ed Albania. Tutti i paesi dell’area rischiano di accumulare pericolosi ritardi, nonostante alcune iniziative di supporto promosse dall’Unione europea. Il quadro paese per paese e complessivo in un nostro dossier

La transizione energetica in Europa

La Commissione europea con il Green New Deal lanciato nel 2019 si è data tra le priorità la lotta al riscaldamento globale. Per farlo si ritiene cruciale superare i combustibili fossili nel settore energetico europeo, favorendo la transizione verso fonti di energia rinnovabili e con basso impatto ambientale. Ma in questo campo, a livello europeo, le contraddizioni rimangono molte: il settore energetico continua a essere il responsabile di moltissime emissioni di gas serra, le banche pubbliche e private continuano a investire nelle fonti fossili, e non tutti gli stati sono pronti ad affrontare la transizione energetica necessaria. Un dossier di OBC Transeuropa realizzato nell'ambito di EDJNet, il suo progetto europeo dedicato al giornalismo di dati.

25 anni dopo Dayton

Nel novembre 1995, con l’Accordo di Dayton, veniva posto fine alla guerra in Bosnia Erzegovina. La soluzione adottata a Dayton, con le sue contraddizioni tra cui il riconoscimento de facto della pulizia etnica - nasceva come frutto del compromesso per ottenere la pace. Ora, in un paese vittima di una continua emorragia di giovani che emigrano in cerca di futuro, appare evidente che senza una sua riforma la Bosnia Erzegovina rischia di restare uno stato disfunzionale che non riuscirà a procedere verso l’integrazione europea. Un nostro dossier

Nagorno Karabakh, il lungo conflitto

Il 27 settembre 2020, la situazione in Nagorno Karabakh si è aggravata con un'escalation militare preoccupante.
OBCT ha seguito negli anni il conflitto, e continua a farlo in questa pagina

Ricordare Srebrenica

L'11 luglio del 1995 prendeva avvio il genocidio di Srebrenica. Sono trascorsi 25 anni da allora ma di quei fatti, monito per l’intera umanità, non vi è ancora pieno riconoscimento.. In un nostro dossier le commemorazioni delle vittime, la ricerca degli scomparsi, la riflessione sul presente

Lavoro migrante

Lavoratori bosniaci in Azerbaijan, lavoratori originari dello SriLanka in Albania, lavoratori indiani in Armenia. Cosa li accomuna? La ricerca di una vita migliore e – spesso - terribili condizioni di lavoro e diritti violati. In questo dossier una serie di approfondimenti

Quali economie dopo il Covid-19?

In questo dossier i corrispondenti di Obc Transeuropa guardano alla conseguenze sociali ed economiche della pandemia. Per ora la crisi sanitaria sembra contenuta, ma le fragili economie dell'area rischiano duri contraccolpi

Coronavirus

Da quando all'inizio del 2020 le autorità sanitarie cinesi hanno comunicato la notizia di un focolaio da coronavirus nella città di Wuhan, il contagio si è diffuso in tutto il mondo. La preoccupazione per la salute pubblica e le difficoltà nel far fronte a un'epidemia in larga scala toccano anche l'Est Europa.

Rifugiati tra Grecia e Turchia: una crisi europea

Al confine greco-turco, si sta consumando una nuova grave crisi umanitaria dopo che il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha di fatto spinto migliaia di rifugiati residenti in Turchia verso la Grecia.
Una crisi alla quale, ad oggi, i paesi dell'Unione europea non sembrano in grado di rispondere garantendo la salvaguardia di vite umane, il diritto all'asilo, una risposta comune in chiave di accoglienza. Un nostro dossier

Via dai Balcani

Dai Balcani sono in tanti, soprattutto giovani e qualificati, a emigrare verso altri paesi europei. Le conseguenze economiche, sociali e politiche di questo fenomeno

1989-2019: dov'è l'Europa?

Sono trascorsi 30 anni da quei giorni che, simbolicamente e nei fatti, cambiarono radicalmente il destino europeo. I primi anni di un'Europa 'nuovamente unita', così si diceva allora, passarono carichi di speranze, che resistettero anche al dramma jugoslavo (di cui oggi si dimenticano le lezioni) e portarono nel 2004 all'ingresso di 10 nuovi membri dell'Unione europea. Ora ci si trova davanti a nuovi muri, ad un progetto europeo in cerca di nuova linfa, a transizioni dolorose che hanno portato in alcuni casi lontano da valori liberali e solidali, ad una nuova insorgenza di nazionalismo e populismo. In questo dossier alcuni dei materiali di archivio pubblicati da Obct in questi anni e i nuovi pezzi a firma delle nostre collaboratrici e dei nostri collaboratori.

Fiume/Rijeka 2020

La città croata di Fiume/Rijeka nel 2020 sarà per dodici mesi al centro della scena culturale europea.

Con lo slogan “Fiume - Porto della diversità”, la città pone l'accento sulla diversità seguendo tre tematiche che guardano al suo passato, ma ancora di più al suo futuro: l’acqua, il lavoro e le migrazioni.

Marmara, il piccolo mare

Un reportage dal Mar di Marmara, per scoprire la bellezza e la storia legata a questo piccolo specchio d'acqua racchiuso tra il Bosforo e i Dardanelli

Sguardi adriatici

Sono trascorsi vent'anni da quando il geografo Eugenio Turri ha avviato la monumentale trilogia narrativa e fotografica intitolata “Adriatico Mare d'Europa”. Oggi, che le guerre sono terminate ma le riappacificazioni sono difficili e che l'Adriatico non è ancora un mare d'Europa ma è un bene comune europeo, riprendiamo e aggiorniamo - grazie alla collaborazione con Fabio Fiori - il racconto dei mille paesaggi che lo compongono.

Elezioni europee 2019

Tra il 23 ed il 26 maggio 2019 nei 28 paesi dell'Unione europea si svolgono le votazioni per l'elezione del Parlamento europeo. Un appuntamento importante che in questo dossier guardiamo dal punto vista dell'est Europa e con approfondimenti anche sui dati, grazie al nostro progetto di datajournalism EDJNet

Balcani a tutto smog

Le città dei Balcani sono tra quelle dove si respira l'aria più inquinata d'Europa. Un problema aggravato dalla lentezza con cui le istituzioni stanno prendendo coscienza della gravità della situazione. Un dossier di OBCT

"The Game", lungo la rotta balcanica

“The Game” è un reportage che si pone l’obiettivo di accendere i riflettori sulla frontiera bosniaco-croata.

I bambini di Bjelave

Il 18 luglio 1992 da Sarajevo sotto assedio partì verso l'italia un convoglio di bambini. 46 tra quelli prelevati dall'orfanotrofio di Bjelave, non sono mai rientrati in Bosnia: sono stati dati in adozione, nonostante genitori biologici in vita. Una tragica storia, riemersa dal buio

7 ottobre 2018 - Elezioni in Bosnia Erzegovina

Il 7 ottobre 2018 i cittadini della Bosnia Erzegovina sono chiamati a votare per le elezioni parlamentari e presidenziali. A dominare la scena di questa tornata elettorale sono i partiti connotati su base etnica, mentre le forze cosiddette “civiche”, ovvero quelle si proclamano rappresentanti di tutti i cittadini indipendentemente dall’appartenenza etnica, rimangono ai margini.
Analisi, notizie e sondaggi nel nostro dossier

Cinque anni di Croazia nell'Ue

Cinque anni fa, il 1 luglio 2013, la Croazia entrava a far parte dell'Unione europea. Obiettivo storico per un paese uscito fortemente segnato dai conflitti degli anni '90. Ma cosa hanno significato questi 5 anni per il paese? In questo dossier, curato per l'occasione, diritti civili e politiche sulla memoria; la politica nei confronti di rifugiati e richiedenti asilo; Europa, disparità sociali e sviluppo; video ed infografiche. E molto altro.

La nuova Albania e il traffico di droga

Da quando è arrivato al potere nel 2013, il governo di Edi Rama ha condotto una guerra contro i traffici di droga nel suo paese. Cinque anni di sforzi accompagnati però da molte ombre e altrettanti scandali.
Ad oggi, Tirana assicura di aver chiuso con la produzione di marijuana, ma le autorità italiane continuano ad intercettare crescenti carichi in arrivo dall’Albania e assicurano che la cannabis albanese sequestrata non ha più di sei mesi di vita. Un dossier

Balcani strada chiusa

Sono passati due anni dall’accordo UE-Turchia che ha ufficialmente chiuso la “Rotta balcanica”, il percorso compiuto da migranti provenienti soprattutto da Siria, Iraq e Afghanistan per raggiungere il Nord Europa passando attraverso la Grecia, la Macedonia, la Bulgaria, la Serbia, la Croazia e la Slovenia. Il flusso di persone in movimento però non si ferma e le rotte prendono strade nuove e sempre più pericolose per chi è disposto a tutto in cerca di una vita migliore in Europa. Ripercorriamo alcune di queste tragiche tappe attraverso le tavole illustrate di Giorgio Romagnoni. Le storie sono pubblicate in collaborazione con http://www.ilproblemadeglialtri.it/


Il dragone cinese alla riscoperta dei Balcani

La Cina ha (ri)scoperto il sud-est Europa. Per Pechino i Balcani sono oggi l'approdo naturale in Europa della nuova "Via della Seta": da qui l'interesse soprattutto alle infrastrutture, come il porto del Pireo in Grecia e la ferrovia Belgrado-Budapest. Un rischio o un'opportunità per l'Ue e i governi locali? Il dibattito è aperto.

Turchia: processo ai giornalisti di Cumhuriyet

Lunedì 24 luglio è iniziato in Turchia il processo a 17 giornalisti di Cumhuriyet (“Repubblica”), storico giornale d’opposizione accusato dalle autorità giudiziarie turche di sostegno ad attività terroristiche. Dopo il tentato golpe dell’estate 2016, i media del paese vivono sotto una pressione crescente. I giornalisti di Cumhuriyet non sono né i primi né gli unici ad aver conosciuto il carcere, ma il processo che ha colpito questa testata assume un valore simbolico, perché racconta alla comunità internazionale l’involuzione di un paese formalmente candidato ad entrare nell'Unione europea, nel quale oggi sono a rischio le fondamenta stesse della libertà di espressione. In questo dossier i materiali per approfondire l’intera vicenda