Luka Zanoni ita eng bhs

Luka Zanoni  - giornalista e direttore responsabile della testata giornalistica

Specializzazione post laurea in Discipline storiche e filosofiche presso l'Università Bocconi dopo la laurea in Filosofia teoretica presso l'Università Statale di Milano. Tra il 1999 e il 2005 è stato redattore e traduttore della testata online  Notizie Est-Balcani  e dal 2002 al 2003 è stato redattore del mensile Balcani economia . Giornalista professionista, parla correntemente il serbo-croato. Lavora per Osservatorio dal 2001. È su Twitter come @LukaZanoni.


Articoli di Luka Zanoni

Kosovo bollente

27/07/2011 -  Luka Zanoni

Tensione nel nord del Kosovo. Unità speciali del governo di Pristina cercano di prendere il controllo di alcuni valichi con la Serbia, provocando la reazione della popolazione. Un poliziotto albanese è stato ucciso. Sul posto si stanno svolgendo negoziati, in una situazione di crescente confusione. La Serbia chiede una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU

Al mare in Montenegro

21/07/2011 -  Luka Zanoni

Da Herceg Novi a Ulcinj, con un’estensione di circa 150 chilometri la costa montenegrina confina a nord con la Croazia e a sud con l’Albania. Scogliere e spiagge di ciottoli sovrastate dai monti si alternano lungo la maggior parte del litorale, fino ad arrivare agli oltre 20 chilometri di spiaggia di sabbia fine che dalla città di Ulcinj porta alla foce del fiume Bojana, dove il Montenegro termina e inizia il territorio albanese. Un foto-racconto

L’ultimo dei latitanti

21/07/2011 -  Luka Zanoni

Con l'arresto di Goran Hadžić, avvenuto mercoledì 20 luglio alle ore 8.24 a Fruška Gora, in Vojvodina, si chiude il capitolo della collaborazione tra la Serbia e il Tribunale internazionale dell'Aja per i crimini in ex Jugoslavia. Con l'arresto dell'ultimo dei latitanti cade anche l'ostacolo maggiore per il cammino della Serbia verso l'Ue. Ora Belgrado aspetta che Bruxelles dia il via libera per lo status di paese candidato. Un commento

Dove era nascosto Mladić?

27/05/2011 -  Luka Zanoni

Nei primi anni di latitanza non aveva paura a farsi vedere in giro, tanto si sentiva sicuro. Dopo l'estradizione di Milosević all'Aja però Ratko Mladić sparisce, circondato da un gruppo di fedelissimi e aiutato da molti. In continuo movimento tra caserme dell'esercito e case di amici. Sino all'epilogo di ieri

Dubioza, la nostra Europa

11/05/2011 -  Luka Zanoni

All'Eurosong 2011, il festival canoro più noto al mondo, loro non ci saranno. Ma il loro brano intitolato appunto Euro Song è già un tormentone. Sono i Dubioza Kolektiv e con questa canzone hanno voluto parlare d'Europa. E ci sono riusciti

24 anni ad Ante Gotovina

15/04/2011 -  Luka Zanoni

Il Tribunale internazionale dell'Aja ha condannato oggi a 24 anni di reclusione Ante Gotovina, il generale croato sotto processo per crimini perpetrati durante il conflitto in ex-Jugoslavia. 18 anni ad un altro generale croato, Mladen Markač

Albania: la responsabilità del potere

25/01/2011 -  Davide SigheleLuka Zanoni

La crisi politica in Albania è molto grave e non si può guardare al futuro, anche immediato, se non con preoccupazione. Nessuna soluzione può arrivare senza un'assunzione di responsabilità della classe politica albanese per quanto avvenuto lo scorso 21 gennaio. Un nostro editoriale

Grazie di cuore

30/11/2010 -  Luka Zanoni

Il messaggio di ringraziamento di Luka Zanoni, direttore della testata web Osservatorio Balcani e Caucaso, rivolto a tutti gli amici, collaboratori e corrispondenti presenti e non alla festa dei dieci anni di OBC

Il lato oscuro

14/10/2010 -  Luka Zanoni

La Serbia non è solo Genova. La Serbia non è le manifestazioni violente contro il Gay pride. Ma c'è un lato oscuro, che si trascina dai terribili anni '90. Ed è per questo che i suoi cittadini e le sue istituzioni non vanno lasciate sole. Nostro commento

Un passo in più verso l’Ue

15/06/2010 -  Luka Zanoni

Semaforo verde per la Serbia dal Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Ue. Il 14 giugno i 27 hanno approvato all’unanimità il via libera alla ratifica dell’Accordo di associazione e stabilizzazione. Esulta il governo di Belgrado, insoddisfatta l’opposizione