Giorgio Comai ita eng bhs

Giorgio Comai - ricercatore

Dottorato alla Dublin City University, master interdisciplinare in Ricerche e studi sull'est europeo (Mirees), laurea in Scienze politiche all'Università degli Studi di Bologna. Esperto di questioni post-sovietiche, ha pubblicato in particolare in relazione agli stati de facto nella regione. È membro del direttivo di Asiac - Associazione per lo Studio in Italia di Asia centrale e Caucaso. Si interessa di metodi per l'estrazione e l'analisi di contenuti testuali disponibili in rete, ed ha creato un pacchetto di text-mining per il linguaggio di programmazione R. Parla correntemente russo e romeno. Lavora per Osservatorio dal 2009. È su Twitter come @giocomai.


Articoli di Giorgio Comai

Gli armeni d'Abkhazia, obiettivo plurilinguismo

16/11/2011 -  Giorgio Comai Sukhumi

A casa, parlano una variante dell'armeno occidentale, l'armeno hamshen. A scuola, studiano l'armeno orientale che si parla a Yerevan. Per le autorità di Sukhumi, dovranno parlare abkhazo entro qualche anno. Ma la maggior parte di loro, per il momento preferisce il russo. Un'intervista a Suren Kerselian, ex-presidente della comunità armena in Abkhazia

Le lotte di giovani avvocati in Georgia

13/10/2011 -  Giorgio Comai Tbilisi

L'Associazione dei giovani avvocati in Georgia (Gyla) è una delle maggiori ONG nel Paese e fornisce assistenza legale gratuita a chi ne ha bisogno. È spesso critica verso il governo e preme per maggiore trasparenza, lottando contro un sistema giudiziario che vede nella capitale un tasso di assoluzioni allo 0,04%. Nostra intervista alla direttrice esecutiva Ekaterine Popkhadze

La guerra russo-georgiana vista da Hollywood

08/08/2011 -  Giorgio Comai

Esattamente tre anni fa, la notte tra il 7 e l'8 agosto 2008, avevano inizio gli scontri in Ossezia del Sud. “5 giorni d'agosto” è oggi un film hollywoodiano con Andy Garcia, Val Kilmer e Rade Šerbedžija. Nel film, i russi sono cattivissimi. Ancor più cattivi di quanto non fossero i georgiani in “Olympus inferno”, fiction russa che racconta quello stesso conflitto. Quando il cinema è strumento di propaganda

Il caso Sharipov e le carenti tutele al diritto d'asilo

06/07/2011 -  Giorgio Comai

Anvar Sharipov, un cittadino russo proveniente dal Daghestan, ha da poco ottenuto lo status di rifugiato. La sua dovrebbe essere una storia scontata, ma purtroppo non lo è affatto. Al contrario, la vicenda di Sharipov evidenzia importanti carenze nella tutela del diritto d'asilo in Italia

Arrestato il presunto assassino di Anna Politkovskaja

01/06/2011 -  Giorgio Comai

Rustam Machmudov, accusato di essere l'esecutore materiale dell'omicidio di Anna Politkovskaja, è stato arrestato ieri in Cecenia presso l'abitazione dei suoi genitori. Sono però in molti a dubitare che questo porterà all'individuazione dei mandanti dell'omicidio

Maradona, Baresi, Vieri... tutti in Cecenia

09/05/2011 -  Giorgio Comai

Per l'inaugurazione del nuovo stadio di Grozny, capitale della Cecenia, previsto l'arrivo di grandi ex del calcio internazionale. E non è una novità, in questa martoriata regione del Caucaso. Quando il calcio non è sport ma propaganda

Oksana Chelysheva, una voce per l'amicizia russo-cecena

06/04/2011 -  Giorgio Comai

La società russa oggi teme i ceceni, proprio come li temeva nel 1999 quando è cominciata la seconda guerra cecena. L'inconsistenza delle politiche del Cremlino nel Caucaso, il “nichilismo della legalità” che domina nella regione, il ruolo della donna in Cecenia oggi in quest'intervista a Oksana Chelysheva

Nato in URSS

29/03/2011 -  Giorgio Comai

Vasile Ernu, nato nella Moldavia sovietica, attualmente vive e lavora in Romania. Il suo libro d'esordio Nato in URSS è divenuto ben presto un caso editoriale, ottenendo successo di mercato e riscontri positivi anche fuori dalla Romania. Un viaggio tra luoghi e situazioni alla scoperta degli aspetti meno noti della vita dell'homo sovieticus. Nostra recensione

Lo strano caso di Anvar Sharipov

09/02/2011 -  Giorgio Comai

Anvar è un uomo di 35 anni. È stato fermato il sei gennaio scorso, senza documenti, alla stazione di Venezia Mestre e subito trasferito al Centro di Identificazione ed Espulsione di Gradisca, in provincia di Gorizia. A prima vista un caso come tanti di immigrazione illegale. A prima vista

Mosca, attentato all'aeroporto

25/01/2011 -  Giorgio Comai

Un attentato terroristico ha colpito ieri pomeriggio il più trafficato aeroporto di Mosca, il Domodedovo. 35 le vittime, oltre 100 i feriti. Nessuna rivendicazione, ma per il momento non esistono piste alternative a quella caucasica. Una nostra analisi pubblicata su Il Riformista