Articoli di Azra Nuhefendić

La guerra, i crimini, le fotografie

29/07/2016 -  Azra Nuhefendić

I fotografi che hanno documentato le guerre nei Balcani hanno contribuito a modellare la memoria e, in alcuni casi, anche la storia di quegli eventi. Il destino di una fotografia, però, non è nelle mani del suo autore

Una corrispondenza molto speciale

18/05/2016 -  Azra Nuhefendić

Il viaggio di una giornalista di Oslobođenje, inviata nella Bosnia centrale al tempo della Jugoslavia socialista, tra cavalli selvaggi e grigi funzionari di partito

Una vita da nababbi

30/03/2016 -  Azra Nuhefendić

Turiste jugoslave nell'Unione sovietica degli anni '80. Un viaggio da Mosca a Sukhumi e una crociera sul Mar Nero che si conclude a Odessa. Amarcord

Jugoslavia hippy

29/01/2016 -  Azra Nuhefendić

Il viaggio di un gruppo di giovani jugoslavi alla ricerca del monaco buddista Čedomil Veljačić, nell'Europa degli anni Settanta

La parola Srebrenica

02/07/2015 -  Azra Nuhefendić

Il negazionismo rappresenta l'ultima fase di un genocidio. Per questo il riconoscimento del crimine, a distanza di 20 anni, potrebbe aiutare a superare i crimini degli anni '90. Commento

Sarajevo, la musulmana

08/04/2015 -  Azra Nuhefendić

Sarajevo non è la città di un tempo. Non ci sono più decine di migliaia dei suoi abitanti, alcuni l’hanno tradita, altri l'hanno lasciata. Ma non si può colpevolizzarla per questo. Lentamente ritorna alla vita, come dopo un terremoto

Nonno Alija va alla guerra

19/06/2014 -  Azra Nuhefendić

I bosniaci combatterono fedelmente nelle fila dell'esercito austro-ungarico, nei diversi fronti della Prima guerra mondiale. Al loro ritorno, però, i soldati furono tormentati dagli incubi. La storia di nonno Alija

Sarajevo 1984, i Giochi Olimpici della Jugoslavia

31/01/2014 -  Azra Nuhefendić

Trenta anni fa, dall'8 al 19 febbraio, si svolse a Sarajevo la XIV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Pochi anni dopo le strutture olimpiche, simbolo di una storia e vita comune, furono bersaglio dei bombardamenti

Mostar: il Vecchio, venti anni dopo

07/11/2013 -  Azra Nuhefendić

Il 9 novembre di venti anni fa l'esercito croato bosniaco distruggeva a cannonate il Ponte di Mostar, tesoro dell'architettura ottomana e uno dei simboli della Bosnia Erzegovina. La gente, quando apprese la notizia, reagì d'istinto

Autostop con Jim Morrison

14/08/2013 -  Azra Nuhefendić

Nel 1970 Cvjetko e Pavle, due studenti, lasciano Belgrado per raggiungere in autostop l'isola di Wight. In Francia li attende un incontro imprevisto. Quando la parola Jugoslavia apriva le porte dell'Europa

Bosnia: la campionessa di ping pong

26/07/2013 -  Azra Nuhefendić

Una storia familiare incrocia quella di un paese intero, la Jugoslavia degli anni sessanta. Due ragazze come tante diventano campionesse nazionali di tennis da tavolo e il ping pong assurge a simbolo di uno stile di vita ormai passato

Bratunac, ovvero, il giorno dopo

11/07/2013 -  Azra Nuhefendić Trieste

L'11 luglio si commemora il genocidio di Srebrenica, presso il Memoriale di Potočari. Il giorno dopo, a pochi chilometri di distanza, i nazionalisti serbi commemorano le "loro vittime". Quando il negazionismo rischia di cancellare la storia

Fermati, Neretva

10/05/2013 -  Azra Nuhefendić

Nel maggio di 70 anni fa i partigiani di Tito riuscivano a sfuggire all'accerchiamento nemico con la battaglia della Neretva. Domani a Jablanica gli antifascisti bosniaci celebrano il ricordo della vittoria, in un paese trasformato dagli anni '90

Non è facile essere Sarajevo

30/04/2013 -  Azra Nuhefendić

Per tutto il Novecento Sarajevo è insieme simbolo della violenza politica e modello di pacifica convivenza. Gli anni in cui la città cadde sotto il controllo degli ustascia sono importanti per comprenderne le contraddizioni. Il libro di Emily Greble

Un articolo di fantascienza

17/09/2012 -  Azra Nuhefendić

Quello che scrive il signor Enrico Vigna sulla rivista Latinoamerica è pura fantascienza. Ma il problema, caro direttore Gianni Minà, è che una rivista come la vostra gli dia spazio

Il comando supremo della guerra in Bosnia

19/06/2012 -  Azra Nuhefendić

Il ruolo della cinematografia partigiana nella Jugoslavia socialista, il destino di due dei suoi esponenti più noti: Bata Živojinović e Hajrudin Šiba Krvavac, rispettivamente protagonista e regista della pellicola jugoslava più nota nel mondo, “Valter difende Sarajevo”

Quell’aprile a Sarajevo

05/04/2012 -  Azra Nuhefendić

Un ricordo lucido e intenso dell’inizio dell’assedio di Sarajevo, gli amici che diventano nemici e gli amici che abbandonano la città. L’incredulità di fronte al tragico accadere della guerra

La ballata di Fatima

27/03/2012 -  Azra Nuhefendić

Il monumento in Croazia a Fatima Pintorović Arapović, la Hasanaginica, tre secoli dopo la nascita del mito tramandato dall'etnografo italiano Alberto Fortis. La ballata di Fatima, i morlacchi e la sorte della Bosnia, in perpetua lotta per l'affermazione della propria identità

Il giorno di Wiesel

29/11/2011 -  Azra Nuhefendić

Il 29 novembre 1992 Elie Wiesel, premio Nobel per la Pace, entrò nella Sarajevo assediata accompagnato da un piccolo gruppo di giornalisti. Tra loro Azra Nuhefendić, che ricorda quel giorno per il nostro dossier sul ventennale dell'inizio delle guerre in ex Jugoslavia

Nel bunker di Tito

28/10/2011 -  Azra Nuhefendić

Dal bunker antiatomico di Konjic, trasformato in galleria d'arte contemporanea, alle vie del centro di Sarajevo. Chi ha fatto la guerra? Perché? Un viaggio nel cuore della Bosnia alla ricerca di risposte