Articoli di Silvia Maraone

Bihać e migranti: tra caos e rischio catastrofe

24/10/2019 -  Silvia Maraone*

Deportazioni verso Vučjak o verso i boschi al confine, quasi a voler invitare i migranti ad andarsene. Ma allo stesso tempo a chi è registrato e vive nei campi, viene impedita la libera circolazione. Un resoconto di Silvia Maraone, project manager di IPSIA, in questi giorni in missione di monitoraggio tra Bihać e Velika Kladuša

Bosnia, nuova rotta migratoria

10/05/2018 -  Silvia Maraone*

Sono sempre di più i migranti che nel loro viaggio verso l'Europa occidentale passano dalla Bosnia Erzegovina, ancora impreparata a gestire una possibile emergenza

Morire di Europa a sei anni

12/12/2017 -  Silvia Maraone*

Madina è una bimba afgana, morta sotto a un treno al confine tra Serbia e Croazia dopo che la polizia croata l'aveva respinta indietro con la sua famiglia. Un commento di chi quella bambina l'ha conosciuta di persona

Serbia: ero straniero e mi avete accolto

23/10/2017 -  Silvia Maraone

In Serbia risiedono quasi 8.000 tra rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Di questi circa 4.000 sono ospitati in 18 centri tra i quali quello di Bogovadja. Il racconto di una volontaria italiana che vi lavora dal mese di luglio

Rotta balcanica, naufragio europeo

25/08/2016 -  Silvia Maraone*

Attraversando la rotta balcanica, la sensazione è che la questione dei migranti sia sempre più relegata alle regioni più marginali dell'Europa. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Con i migranti, lungo la rotta balcanica

24/02/2016 -  Silvia Maraone*

Il viaggio realizzato da rappresentanti di Ipsia e Caritas Ambrosiana lungo la rotta balcanica che migliaia di profughi percorrono, dalla Turchia alla Slovenia, alla ricerca di salvezza in nord Europa

I cani di Bihać

23/07/2013 -  Silvia Maraone

Ne avevamo parlato l'inverno scorso, quando il freddo sterminava i cani del canile di Gorjevac (Bihać, Bosnia Erzegovina) e qualcosa si fece. Ora con il caldo la situazione per gli animali è nuovamente drammatica. Una situazione che mette in evidenza come in Bosnia, non solo per i cani ma per ogni battaglia sociale, manchi una continuità allo sforzo iniziale

A Bihać, cane mangia cane

20/12/2012 -  Silvia Maraone Bihać

Un centinaio di cani, richiusi in gabbie di due metri. Muoiono congelati o divorati da altri per fame. E' l'inferno del canile di Gorjevac, voluto poco prima delle elezioni locali dall'ex sindaco di Bihać. I cani che rimangono per strada, vengono avvelenati o uccisi a colpi di pistola

Una "parata" di inciviltà

22/02/2012 -  Silvia Maraone

Un gruppo di attivisti omosessuali nella Belgrado di oggi che tenta di organizzare il gay pride. Sono i protagonisti del film Parada del regista Srdjan Dragojević proiettato pochi giorni fa a Bihać in Bosnia Erzegovina. Una tragicommedia sociale che sta portando in tutti i Balcani il suo messaggio di tolleranza e difesa dei diritti umani, ma che a Bihać è stato accolto da un pubblico incivile

Vukovar, il coraggio di perdonare

21/11/2011 -  Silvia Maraone

Cinquantamila persone hanno ricordato venerdì in Croazia il primo atto della fine violenta della Jugoslavia, ponendo al centro delle celebrazioni il coraggio dei difensori caduti per la Patria. Il ventennale della caduta di Vukovar ricorda le sofferenze senza evocare il perdono: il racconto di Silvia Maraone