Articoli di Silvia Camilotti

Il santo nell'ascensore

11/02/2014 -  Silvia Camilotti

La quotidianità di un condominio nella Moldavia romena viene interrotto da un fatto apparentemente banale: l’ascensore si blocca. Il misterioso guasto è causato da Simion il calzolaio che reinterpretando in chiave contemporanea la pratica ascetica degli antichi monaci stiliti sta pregando nell’ascensore. Una recensione a cura di Il Gioco degli Specchi

Cirkus Columbia. Il libro

20/01/2014 -  Silvia Camilotti

“Cirkus Columbia” è un film, firmato da Danis Tanović, presentato alla Mostra di Venezia 2010. Ma prima ancora è un romanzo di Ivica Djikić, tradotto in Italia da Zandonai nel 2008. Recensione pubblicata in collaborazione con Il Gioco degli Specchi

Il re bianco

19/01/2014 -  Silvia Camilotti

L'improvvisa partenza del padre e la sua prolungata, inspiegabile assenza, rappresentano per il giovane Dzsátá una dolorosa ferita. Il ritratto della vita in una società totalitaria, al contempo brutale e delicato. Questa recensione è pubblicata in collaborazione con Il Gioco degli Specchi

Il buio del mare

07/01/2014 -  Silvia Camilotti

Un romanzo permeato da un profondo e quasi inconsolabile senso di disperazione, che tuttavia, lascia un piccolo spazio per la rivincita, anche se al caro prezzo dell’abbandono del proprio paese. Una recensione pubblicata in collaborazione con Il Gioco degli Specchi

Inclini all'amore

03/01/2014 -  Silvia Camilotti

Una storia di famiglia, lunga tre generazioni, dalla Jugoslavia inizi '900 alle guerre degli anni '90. Una recensione pubblicata in collaborazione con Il Gioco degli Specchi

Il paradiso delle galline. Falso romanzo di voci e misteri

05/11/2013 -  Silvia Camilotti

Non si prende sul serio e non prende sul serio nessuno. E' questo il grande merito di Dan Lungu, ed emerge fin da questo suo romanzo d'esordio. Una recensione pubblicata in collaborazione con Il Gioco degli Specchi

La lingua di Ana. Chi sei quando perdi radici e parole?

30/10/2012 -  Silvia Camilotti

Una è la lingua madre, l'altra è acquisita. Entrambe hanno i loro profumi, i loro suoni, i loro sapori. Ana, moldava, si ricongiunge alla madre, emigrata in Italia. L'attraversamento di una perdita, l'attraversamento di una scoperta. Una recensione. Riceviamo e volentieri pubblichiamo