Notizie Balcani
Il posto della Turchia è dentro l'Unione europea?
Dieci giorni fa abbiamo chiesto ai due esperti, Joost Lagendijk e Renate Sommer, di dare l'avvio al nostro dibattito online sull'adesione della Turchia all'Unione Europea. Negli stessi giorni è scoppiata in Turchia una rivolta che apre nuovi scenari politici e sociali. Eventi che hanno segnato le riflessioni sul tema. Oggi pubblichiamo le conclusioni dei nostri esperti e vi invitiamo a lasciare la vostra opinione
Turchia, "l'uomo che sta fermo" e la protesta che non si spegne
Continua in Turchia la protesta nata sul destino del parco Gezi ad Istanbul, poi sfociata in manifestazioni generalizzate contro il governo di Recep Tayyip Erdoğan, accusato di una visione sempre più autoritaria del potere. E se il governo insiste nella linea della repressione, chi protesta cerca nuove forme per manifestare il proprio dissenso
Elezioni in Albania, l’incognita dell'astensionismo
Mancano pochi giorni alla tornata elettorale per le politiche in Albania. Tra i fattori da tenere in considerazione nelle elezioni del 23 giugno spicca anche l’astensionismo, sospeso tra impossibilità di votare, indifferenza e protesta. Una riflessione
Topovske Šupe: se il cemento cancella la storia
A Belgrado l’edificio che ospitò uno dei primi campi di concentramento nazisti in Europa orientale rischia di essere raso al suolo. Al suo posto sorgerà un centro commerciale. Ma un gruppo di cittadini decide di protestare, impartendo una "lezione di storia" alle autorità
L'economia albanese, sulla via delle elezioni
Il 23 giugno gli albanesi sono chiamati alle urne per scegliere il nuovo governo dell'Albania. Un appuntamento importante sia per il percorso europeo che per la stabilità interna del paese. I punti nodali della campagna elettorale dei due maggiori sfidanti, Edi Rama e Sali Berisha. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Romania-Bulgaria: il giorno del ponte
Si inaugura oggi il secondo ponte sulla parte meridionale del Danubio. Il grande fiume, da frontiera tra Romania e Bulgaria, potrà ora divenire risorsa. E tutti si augurano possa risollevare le sorti di una delle regioni più povere d'Europa. Un reportage da Vidin
Turchia: le tensioni all'interno dell'AKP
I fatti di questi giorni dimostrano una cosa: c'è una certa fragilità in seno all'AKP, partito del premier Recep Tayyip Erdoğan. E il premier conservatore, dopo Gezi Park, probabilmente dovrà mettere da parte il progetto entusiasticamente caldeggiato di introdurre in Turchia un sistema presidenziale
Sarajevo, voglia di primavera
Migliaia di persone hanno dimostrato ieri di fronte al Parlamento bosniaco nella più grande manifestazione dall'inizio delle proteste. Damir Imamović, il popolare musicista sarajevese, partecipa al movimento. Nostra intervista
Albania: la pesca ai voti della diaspora
La vittoria alle prossime politiche in Albania, in programma il 23 giugno, rischia di giocarsi su poche migliaia di voti. Non si tralascia quindi nulla, nemmeno i voti di chi, dall'estero, decidesse per l'occasione di tornare in patria a votare
Montenegro: università pubblica al capolinea
In maggio, in Montenegro, è stato presentato dal ministro dell'Educazione un progetto di legge per l'educazione superiore. Che però, secondo i critici, porterebbe alla fine dell'università pubblica, a favore di quelle private
Uranio impoverito, la storia infinita
Il caso "Sindrome dei Balcani" scoppia dodici anni fa. Cominciano ad ammalarsi o a morire di cancro militari italiani di ritorno dalle missioni nei Balcani. Responsabili sarebbero i bombardamenti della Nato del 1995 e 1999 su Bosnia Erzegovina, Serbia e Kosovo, con proiettili all'uranio impoverito. Cosa sta accadendo oggi in Italia e oltre Adriatico?
Elezioni in Albania: andamento lento
Sono elezioni ritenute da tutti cruciali, in primis dall'Unione europea. Ma in Albania ci si sta avvicinando al voto del prossimo 23 giugno senza grandi cambiamenti (in meglio) rispetto al passato. Una rassegna
Turchia: Twitter conteso
Per gli attivisti che stanno scendendo in piazza in questi giorni in Turchia i social media sono uno strumento indispensabile per organizzarsi e tenere informata l’opinione pubblica sulle proprie iniziative ma per il primo ministro Erdoğan rappresentano una minaccia
Sarajevo, il parlamento sotto assedio
Più di tremila persone hanno circondato ieri il Parlamento della capitale bosniaca. Domandano la rapida soluzione della controversia riguardante il numero di identificazione personale, che ha lasciato senza documenti di identità i bambini nati da due mesi a questa parte
Turchia, il popolo di Taksim si guarda allo specchio
Gruppi della sinistra rivoluzionaria, sindacati, Ong, attori, nazionalisti, tifosi, musulmani anti-capitalisti, anarchici. Le manifestazioni dei giorni scorsi in Turchia hanno portato in piazza un caleidoscopio di voci diverse. La nostra corrispondente è andata a piazza Taksim, epicentro della proteste, per fare un ritratto del "popolo di Occupy Gezi"
Nuova rivoluzione conservatrice in Croazia?
L’educazione sessuale nelle scuole divide ancora la Croazia. La corte costituzionale ne ha bloccato sine die l'insegnamento. Per alcuni analisti la Croazia sta attraversando una nuova rivoluzione conservatrice
Erdoğan, attento alle percezioni
La Turchia non è l'Egitto, piazza Taksim non è piazza Tahrir. Questo tipo di parallelismo è una falsa percezione. Tuttavia le percezioni sono importanti, Erdoğan inizia ad essere visto come un sultano dei tempi moderni e farebbe meglio ad affrettarsi a cambiarle piuttosto che ignorarle. Un commento sull'attuale crisi turca
Romania: la questione ungherese
In Romania si discute di riforme costituzionali. E i rappresentanti in parlamento della comunità ungherese hanno chiesto maggiore autonomia. Il dibattito nel paese
Il tribunale che si sapeva non avrebbe funzionato
A venti anni dall'istituzione del Tribunale penale internazionale per i crimini nella ex Jugoslavia (ICTY) e alla luce delle recenti e dibattute sentenze, il professor Eric Gordy traccia un bilancio del lavoro di quest'organo giudiziario delle Nazioni Unite, senza risparmiare critiche e sottolinearne le mancanze
Serbia: la battaglia ecologista
L'impegno verde di Ivan Zafirović, sociologo e specialista di eco-management, è figlio dei primi movimenti ecologisti nati in Jugoslavia, negli anni '70. E di un sogno: che Pančevo, dove è nato, non sia più tra le città più inquinate d'Europa. Un'intervista
Turchia: reclamare il proprio spazio
La forza e i limiti delle proteste di piazza. Ed una Turchia che dalla vicenda del Parco Gezi deve imparare a non sperperare le occasioni di democrazia che ha a disposizione. Un commento
Occupy Gezi, la Turchia grida "no" ad Erdoğan
La lotta per salvare un fazzoletto di verde nel centro di Istanbul e l'intervento violento da parte della polizia diventano la miccia che fa esplodere la Turchia. Sotto accusa il premier Tayyip Erdoğan accusato di politiche sempre più autoritarie. Centinaia i feriti e gli arrestati, il governo subisce un forte scossone. E non è detto che sia finita
Tribunale dell'Aja, assolti i vertici dei servizi di Milošević
Dal Tribunale dell'Aja per l'ex Jugoslavia ancora una sentenza destinata a sollevare polemiche. Assolti in primo grado Jovica Stanišić e Franko Simatović, accusati di essere stati il "canale di comunicazione" tra Milošević e le leadership dei serbi di Croazia e Bosnia. Soddisfazione a Belgrado, costernazione tra le vittime
Albanesi e serbi: l'epica in comune
In passato nei Balcani i canti epici sono stati essenziali in chiave di costruzione della nazione. E ai giorni nostri spesso spunti di controversie nazionaliste. Ma in realtà cantano una storia in comune. Un'intervista a Rigels Halili
Libri: perché ha senso tradurre "Var"
"Non è un libro di facile lettura, né tanto meno facile da tradurre. Costantemente mi ha messo in condizione di confrontarmi con i miei limiti personali, con i pregiudizi radicati talmente bene persino dove credevo fermamente che non ci fossero". Una recensione
Macedonia, l'addio di Branko Crvenkovski
Dopo 20 anni alla guida del partito socialdemocratico macedone (SDSM), due mandati da premier e uno da presidente della Repubblica, Branko Crvenkovski ha deciso di lasciare. Il suo tramonto politico era divenuto un peso per il partito, incapace di sostituirlo. Il 2 giugno il congresso SDSM dovrà indicare il suo successore
Una partigiana slovena nelle carceri del Duce
Audio.doc ha creato una piattaforma on-line on l'obiettivo che divenga un archivio di documentazione sui campi e luoghi di internamento durante il ventennio della dittatura fascista. Tra le storie raccolte anche quella di una giovane partigiana slovena
Robert Perišić: il nostro uomo è universale
Il libro più letto in Croazia nel 2008 e un grande successo in America come in altri paesi d'Europa. E' il romanzo di Robert Perišić, "Il nostro uomo sul campo". Coinvolgente e ironico, dipinge la società croata paralizzata da difficoltà economiche e incertezze politiche, disgregata al suo interno ed eticamente confusa. Un'intervista all'autore
Grecia, l'invasione pacifica dei turisti russi
La Grecia è ancora lontana dall'uscire dalla crisi. Quest'estate, però, è previsto l'arrivo di 17 milioni di turisti, che dovrebbero portare nell'Ellade almeno 12 miliardi di euro.Sulle spiagge greche dovrebbero riversarsi un milione di bagnanti dalla sola Russia. In forte crescita anche le prenotazioni da Regno Unito, Olanda e Germania
La distrazione
L’agente segreto Peter Jarković, d'origine dalmata, ci accompagna dalla Mosca di Stalin alla vigilia della guerra civile spagnola. Una recensione dell'ultimo libro di Enzo Bettiza



































