Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC) è un progetto della Fondazione Opera Campana dei Caduti all’incrocio tra un media elettronico, un centro studi e un centro servizi che esplora le trasformazioni sociali e politiche nel sud-est Europa, in Turchia e nel Caucaso. Attraverso l'interazione tra un gruppo di lavoro con sede operativa a Rovereto (TN) e una rete di oltre 40 corrispondenti e collaboratori locali produce informazione e analisi che vengono pubblicate quotidianamente sul web.
Il portale di Osservatorio intreccia informazione, ricerca e stimolo alla cooperazione internazionale e viene visitato da oltre 100 mila lettori al mese: docenti e ricercatori; giornalisti; studenti; diplomatici; funzionari di Enti locali, regionali e nazionali; policy makers; volontari e professionisti della solidarietà internazionale; operatori economici; cittadini delle diaspore del sud-est Europa e del Caucaso; turisti e viaggiatori; semplici curiosi.
Accanto al lavoro di informazione della testata giornalistica on-line, Osservatorio Balcani e Caucaso promuove attività di divulgazione e formazione. Tra queste rientrano la produzione di film documentari, di materiale audio-video, di supporti didattici, di banche dati on-line, docenze a corsi universitari e la partecipazione ad eventi pubblici. Tutti i prodotti e gli eventi realizzati da OBC si possono conoscere navigando le sezioni Multimedia, Prodotti, Speciali e Eventi OBC.
Osservatorio Balcani e Caucaso sfrutta le potenzialità del multimedia, utilizza tecnologia opensource ed è presente sui principali social network.
I temi
L’Europa politica dal basso
Dall'allargamento dell’Europa degli Stati all’integrazione delle società europee
Guerra e pace
Memoria pubblica ed elaborazione del conflitto; sicurezza sociale; interessi geopolitici e relazioni internazionali
Il dialogo transculturale
Società civili e “contaminazione” culturale
La cooperazione tra territori
Cooperazione decentrata e di comunità; monitoraggio e visibilità delle attività realizzate da gran parte delle Regioni e dagli Enti locali italiani nel sud-est Europa e nel Caucaso
Il crocevia geopolitico
Gli interessi strategici ed economici di Russia, Unione Europea, Stati Uniti, Turchia ed Iran
L’eredità difficile
I conflitti che seguono il crollo dei regimi comunisti; le trasformazioni socio-politiche; la ristrutturazione del welfare e le violazioni dei diritti umani
La giustizia
Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Jugoslavia; i tribunali locali; i crimini di guerra tra memoria, giustizia e verità
Libertà di stampa
Le voci del giornalismo indipendente dei Balcani e del Caucaso
Lo sviluppo locale
Decentramento amministrativo; sviluppo territoriale e sostenibile; turismo responsabile; ricostruzione del tessuto sociale
Le comunità immigrate dal sud-est Europa e dal Caucaso in Italia
Il ruolo dei migranti come risorsa e stimolo ad iniziative di cooperazione decentrata
La storia
La storia L'idea di Osservatorio sui Balcani nasce durante i "Cantieri di pace" di Venezia nel giugno 1999, per rispondere alla domanda di conoscenza e dibattito di persone, associazioni ed istituzioni che da anni operavano per la pace e la convivenza nel sud-est europeo. Nel 2006 ha ampliato l'area di lavoro al Caucaso e dal 2009 ha cambiato nome in Osservatorio Balcani e Caucaso.
Osservatorio Balcani e Caucaso è promosso dalla Fondazione Opera Campana dei Caduti e dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani. È sostenuto dall'Assessorato alla solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Rovereto. Realizza inoltre progetti co-finanziati dal Ministero degli Affari esteri italiano, dalla Commissione europea, da fondazioni ed altri enti pubblici e privati italiani.




