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L’Abkhazia e i filtri di Instagram

4 giugno 2012

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Instagram sbarca in Abkhazia. Qualche settimana fa, infatti, appassionati di Instagram locali hanno dato il via al progetto “InstAbkhazia”.

Negli ultimi anni, la diffusione di app che consentono di applicare facilmente effetti “vintage” a fotografie scattate sul cellulare ha causato infinite diatribe tra fotografi professionisti e più in generale ha aperto un dibattito sull’estetica contemporanea.

Questi scatti dall’Abkhazia non provocheranno certo tanto scalpore. Mostrano infatti scene di vita quotidiana, oggetti e paesaggi dell’Abkhazia di oggi. I filtri di Instagram non sembrano però gli unici utilizzati dai curatori del sito: fino ad ora, tra le immagini non si vede alcuna traccia degli edifici semi-distrutti e abbandonati che a vent’anni di distanza dal conflitto che aveva portato all’indipendenza de facto della regione ne caratterizzano ancora significativamente il panorama (oltre 200.000 georgiani erano stati costretti ad abbandonare le proprie case durante il conflitto, solo alcune decine di migliaia sono riusciti a tornare).

In ogni caso, anche questa è l’Abkhazia di oggi. Certo, con qualche filtro.

 

LINK: http://www.instabkhazia.com/

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Giorgio Comai

GIORGIO COMAI
Ricercatore, si interessa di società e politica dei Paesi dello spazio post-sovietico e della regione caucasica in particolare. Lavora per Osservatorio Balcani e Caucaso dal 2009. Twitta @giocomai ed è attivo su Google+

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