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Commenti

Daniel non ci siamo.....

La tua è una osservazione soggettiva,che vuol dire quello che hai detto?la tua risposta mi fa pensare che non hai una tua risposta alle mie osservazioni,io non sono uscito fuori tema,ma ho risposto alle tue osservazioni sulle moschee e sull impero austro-ungarico,pari pari...sei te che ti arrampichi sugli specchi,sei tu che metti in mezzo imperi,papi,imperatori,archeologi,poi quando non sai rispondere che dici...? ".....beh te cambi tema...."e no daniel troppo facile

moschee

cmq alla fine nn hai potuto rispondere, perche ce sempre qualcosa che nn coincide ogni volta che te ti riferisci al passato

buon anno nuovo anche a te

peccato Daniel che l indentita religiosa dei serbi esisteva molto prima dell avvento dei turchi e degli austro-ungarici,e molto prima della formazione della coscienza nazionale albanese durante la creazione della legha di Prizren,sei vuoi io invece di posso prestare un paio di libri di storia,quelli che tu chiami "pezzetti di vita quotidiana"sono niente di meno che l amara realta nella quale vivono migliaia di serbi in Kosovo,finche la loro condizione non migliora drasticamente non si puo parlare di normali relazione serbo-albanesi.fatto quello x quanto mi riguarda posso anche avere un nuoro come albanese,sia nelle vostre vene che nelle nostre scorre un sangue dello stesso colore....affettuosi saluti e buon anno

Felice anno nuovo

hej nemanja pensavo che rispondevi l`anno prossimo cmq se aggiungi che le mosche erano chiese io ti posso completare che quelle chiese erano ancora catoliche(forte la influenza ungherese a belgrado e dintorni, se vuoi ulteriori info e fonti scrivimi) prima che diventassero ortodosse un po come quelle di Decani e della regione montagnosa di Dukagjin, per quanto riguarda la paura dei italiani ... aime continuo a a essere ancor piu orgolioso della mia identita nazionale e balcanica in generale, son dacorto per quanto riguarda la libera fede in kossovo ma passi in avanti si stano facendo, del resto un ulteriore visita di Tadic a Tirana contribuira a questo, saluti e buon anno
ps. nn prendere dei pezetini di vita quotidiana per rafigurare l`intero raporto fra alb e serbi.

X DANIEL

ultima cosa: in Serbia centrale caro Daniel nessuno impedisce ad un credente islamico di recarsi in moschea,mentre nella provincia del Kosovo e Metohija i serbi x recarsi nei monasteri ortodossi hanno bisogno della scorta dei soldati NATO.nel 2009.a pristina tutte le chiese sono state bruciate,mentre a Presevo e Bujanovac ci sono piu moschee che case....

X DANIEL

visto che parli di moschee belgradesi;ti devo correggere...quelle 30 e passa moschee delle quali tu parli erano chese prima dell occupazione turca.i turchi le hanno trasformate in moschee.dopo la fine dell occupazione ottomana sono giustamente ritornate alle loro origini.come sempre a voi albanesi piace raccontare solo una parte della storia,a vostro piacimento....troppo facile cosi.gli italiani non hanno mai mostrato paura x il diverso,sono invece parecchi credenti di fede islamica che hanno paura di tutto cio che non appartiene alla cultura che si sono portati da casa.....saluti

x nemanja

di nuovo nemanja nn hai agiunto niente, va be ormai con te mi sono abituato,
l'idea mia e che se ce un divieto un ostacolo questo nn solo produce odio ma anzi raforza le ali estremiste, e poi agiungo che se si prende di mira un diverso prima o poi tochera anche a te, "se non ti integri", altra mia idea e che una cultura e sempre in evoluzione ma nn per questo io devo aver paura di rimanere islamizato, le cause che in questo caso tocano anche gli italiani, (nn tutti) secondo me, gli ho scritto precedentemente, per finire per quando rispeta la "tua" cultura ti ricordo che solo a belgrado esistevano circa 32 moschee, ne e rimasto una se nn sbaglio, mo mi anoia ripetere le stesse cose, certo gli albanesi si sono islamizati in maggior numero anche per altri motivi, se voi mi scrivi ti elenco qualcuno, pero anche i serbi bulgari e greci nn hanno scerzato, detto questo la nostra mentalita e uguale aprescindere dalla fede, secondo me, saluti

x DANIEL

Daniel,ho risposto in quel modo perchè hai detto che "noi albanesi e voi serbi abbiamo preservato la nostra cultura per 500 anni"io ti ho semplicemente ricordato che da parte vostra c e stato un cedimento...come la religione(si lo so che ci sono albanesi cattolici e ortodossi)comunque io non ho mai sofferto alcuna discriminazione da parte degli italiani.da parte di molti immigrati di religione islamica c e un attitudine a voler imporre la propria cultura...è difficile che possano integrarsi.i loro valori e le loro abitudini sono troppo diverse.non capisco perchè questa constatazione oggettiva debba essere giudicata come razzismo.....

identita

Anzi nemanja, cio che si sta verificando in certi paesi occidentali, cioe l'identificazione dello straniero con una cultura diversa, in questo caso con la cultura islamica e propio il nuovo confine che queste frange cosi dete conservatori della cultura nostrana aplicano nei confroti dello straniero in generale, cosi anche io e anche te, anche se di religione ortodossa comunque siamo visti come diversi e per essere "acettati" dobiamo "integrarci" alias assimilati, ai nostri figli meglio nn mparare la nostra lingua, influinzerebe male e nn imparano il dialeto del posto dove viviamo ecetera ecetera, e io nemanja su questo nn sono dacordo, e anche la tua connazionale jasmina in una sua post (la germania e la serbia se ben ricordo) scrive piu o meno la stessa cosa. saluti

cultura autoctona

No Nemanja, cio che ho scrito è molto significativo e tu nn hai osservato niente anzi hai notato il solito "noi" cristiani occidentali e "voi" (albanesi)che vi siete islamizati e orientalizati, tipico, anche se in confronto di qualche artista della storia che ci dipinge come dei nomadi venuti con i ottomani te almeno dici la verita, pero ti devo ricordare che anche molti serbi e anche greci erano di fede islamica e solo dopo la nascita dei statti nazionali si sono cristianizati di nuovo chi per paura chi per nn essere persegutato o avere magior opportunita. cio che io ho scrito invece era che se uno ha la vera fede in se nn puo cambiare fede(almeno se nn lo vuole) e ho fato lesempio dei balcanici, e anche dei albanesi perche molti albanesi hanno preservato la fede ortodossa e catolica (anche in Kossovo)vivendo insieme

osservazione su Daniel

rileggendo il tuo articolo ho notato che:te hai risposto alla mia osservazione sulla diversità tra la mentalità laica occidentale e quella islamica dicendo:"non mi dire che ti sei cosi italianizzato",perchè dici questo?ritieni che solo gli italiani pensino a certe cose?non stai forse implicitamente dando degli razzisti agli italiani,solo perchè vogliono preservare la loro cultura,esattamente come abbiamo fatto noi serbi x 500 anni sotto i turchi e gli austriaci?voi albanesi no,perchè avete cambiato in grande maggioranza la vostra religione,e parte della vostra cultura x loro.....

Invasioni militari e invasioni pacifiche

Mi spiace correggere Bufi, ma ci sono grandi differenze tra le invasioni del passato e quelle odierne. In passato la forza militare di uno stato rappresentava una barriera protettiva contro le invasioni. Nella situazione odierna le invasioni avvengono in modo pacifico con l'immigrazione e quindi entrano in gioco due fattori. Da un lato la demografia che, anche in relazione alla diversa prolificità, fa aumentare di continuo gli immigrati rispetto alla popolazione indigena. Dall'altro vi è il processo di assimilazione/integrazione dei nuovi arrivati nella società del paese ospitante. Ma a questo punto il meccanismo di complica ulteriormente anche per l'intervento di elementi religiosi e culturali (da entrambe le parti) che possono agevolare o contrastare il processo di integrazione. Indubbiamente la cultura islamica non agevola in Europa questo processo.

X MIRELA E DANIEL

mantenere le proprie origini NON significa doverle imporre agli altri.sono orgogliosissimo delle mie origini,ma questo non mi permette di voler cambiare le abitudini degli italiani e il loro credo religioso...Mirela,il crocifisso non rappresenta solo una religione,ma anche una cultura,chiedere di toglierlo significa chiedere al popolo che ti ospita di rinunciare a parte della sua cultura,storia,e con il divieto della carne di maiale,anche delle proprie abitudini....qui c e stato casino non perche sono state vietate le moschee,ma perche sono stati vietati i minareti....capite?non potete comparare l occidente tollerante e multiculturale con un mondo che riconosce solo la sua cultura e basta,tipico di una parte del mondo islamico....

talebani 2

Penso sentendo queste cose che .. va be che l'italiani nn hanno certo un grande tradizioni di guerra (visto la storia recente) ma essere cosi catastrofici a pensare che vengono islamizati (se nn lo vogliano) e troppo, io lo dico pensando ai popoli balcanici che con 500 anni di dominio ottomano nn si sono islamizati con la forza e hanno conservato la loro fede , esempio in grecia, in serbia, parte della pop. albanese, in bulgaria, ect ect
cio venendo a te Nemanja nn mi dire che ti sei italianizato cosi profondamente e dimenticare le tue origini serbe ortodosse che i tuoi avi hanno conservato nei secoli vivendo acanto a pop. (serbe e albanese) islamizate ??? guarda mi hai deluso. saluti

talebani

Sai mirela e lo stesso aproccio che io ho fatto ad un mio collega lui ( italiano)che mi diceva ste cose e io che rispondevo mica siete anche voi talebani ??? e rimasto zitito.
Io nn so in che grado molti italiani si sentono minaciati dal islam
sono cresciuto in un paese dove la fede era proibita e ricordavo da picolo che mia nona pregava di nascosto e ricordo solo le uova rossa per pascua, in scuola anche dopo il comunismo nn avevamo niente nei muri ( anche perche la magioranza dei albanesi e cosi per dire islamica ma e giusto dire atea) e poi rimango scandalizzato nel vero senso della parola quando sento in tv gli italiani che dicono "nn vogliamo essere islamizati" (il caso di genova)

molto bene!

Perfettamente in linea con ahmaru!

x nemanja

Caro Nemanja, mi hai profondamente stupito! Credevo che fossi in grado di fare ragionamenti seri e ponderati. Ti ho sopravvalutato, almeno in questo campo. Parlare di cristianofobia è, perdonami i toni, un'immensa caz.....ta! In Paesi che si porfessano LAICI e che garantiscono la "libertà di culto e religione" è OVVIO che ci siano moschee, è ovvio che non si rinfilino cotolette di maiale spacciate per cotolette di pollo, è ovvio che un credente di un altra religione abbia il diritto di recarsi nel proprio luogo di culto. Attento alla mia premessa: nei luoghi che si professano laici. Aggiungo: che nella realtà dei fatti solo laici e che si definiscono paesi occidentali "civilizzati". Bene, il ragionamento che fai tu (inteso a difendere il nulla!) è, ti informo, il ragionamento che fanno alcuni politici italiani di ovvia appartenenza politica. Ovvero, il seguente: loro vogliono che gli diamo le moschee,che rispettiamo il velo, che non facciamo mangiare ai loro bambini all'asilo carne di maiale ecc..., ma quando noi andiamo nei loro paesi le nostre donne si devono velare, non possiamo esibire il crocifisso ecc. Ma se il discorso è sempre stato "Noi siamo più sviluppati e civilizzati di loro, siamo aperti alle culture e all'integrazione", ergo, siamo superiori, perchè poi finiamo per voler fare quello che loro fanno a noi? Una riflessione: siamo veramente più avanti di loro? E sì, fino a quando? Magari sarebbe meglio fare una riflessione su questo. Che dici nemanja?

schieramento

Quoto ahmaru, niente da aggiungere a quanto già detto lui.

vi ricordo.....

ricordo a molti interlocutori di fede islamica,che in Europa,quasi ogni città ormai ha una moschea,vengono tolti i crocifissi dalle aule di scuola,dagli ospedali,e dai tribunali per non offendere i cittadini musulmani....in Svezia molti ristoranti non servono carne di maiale,per rispetto a loro.mentre in parecchi paesi di fede islamica,avere il crocifisso al collo significa non poter scendere dall aereo,e scusate se è poco....come lo devo chiamare io questo?cristianofobia?,riflettete molto bene su queste mie parole,che citano fatti oggettivi che voi non potete negare....e poi,allora,possiamo fare un discorso serio....bravo Pietro

islam

vedo che in molti, l'islamofobia ha gia anebiato le loro menti, io sono per un normale svolgimento della fede, con liberi luoghi di fede, dovrei aggiungere poi che molte volte si cerca di unificare credo con apartenenza etnica, cio che sucede adesso in zvizera fra 10-20 anni sara un fiasco se si ripettesse anche perche molti citadini zvizzeri avrano la fede islamica conservatore e radicale, un fatto che poteva essere evitato se il referendum nn si svolgeva.

intercultura e islamofobia

Le moschee finanziate dal'arabia saudita per promuovere il wahabismo rimarrebbero vuote se i migranti che vengono da paesi musulmani non fossero emarginati da gente che si pone ancora domande come "l'islam è compatibile con la democrazia?", dovresti parlare di ISLAMISMO e non di ISLAM. Invece si preferisce esculdere e discriminare spingendo persone magari neanche credenti nelle mani dei predicatori. Esiste un fenomeno chiamato islamofobia, che come l'antisemitismo è un genere particolare di razzismo. Se si parlasse di sinagoghe invece di moschee i toni cambierebbero. Inoltre i miganti e i cittadini europei di religione musulmana hanno il sacrosanto diritto di rendere anche a livello fisico la loro presenza visibile. Persone che lavorano, pagano le tasse sono parte che ci piaccia o meno della nostra società si devono nascondere, ma scherziamo? Anche nei balcani discriminazione e odio danno forza a nazionalismi e esasperazioni indentitarie, pensiamoci su.

Minareti e campanili

Inviterei i turchi a ripristinare le chiese ed i campanili distrutti o trasformati e poi saranno prese in considerazione le loro critiche alla Svizzera.

Si' e No

Il problema sta nel fatto che i minareti non sono solamente dei simboli religiosi, ma sono una ferma posizione politica e una proposta di vita. Nessuno avrebbe ,credo, problema convivere con cittadini atei o di un altra fede in Europa. Con l'Islam è un po diverso.
PS. Ricordo che ci sono "lati" di Islam che NON usano i minareti (che sono simboli POLITICI potenti).

Articolo non parla delle vere sfide

Mi aspettavo molto di più di questo articolo. Invece è soltanto un riassunto delle posizioni della Turchia sul referndum svizzero. Suggerisce che per aver espresso la loro opinione gli svizzeri la pagheranno cara. L'articolo non risponde ai problemi di fondo in merito alla compatibilità di islam e democrazia. Criticare coloro che hanno la possibilità di esprimersi e di votare liberamente è sempre facile. Il nocciolo del probelma è che la massicia immigrazione islamica pone le società europee davanti a delle sfide colossali. Gli immigrati musulmani, in particolare di origine araba, rivendicano con forza la religione islamica e i suoi valori, chiedendo trattamenti particolari (piscina aperta soltanto per donne musulmane, deroga per educazione fisica, riconoscimento delle festività islamiche, giustizia islamica ...). Questo particolarismo rende l'integrazione dei musulmani nelle società europee ancor più difficile.

Guerra di religione o tutela del paesaggio

Un iman, partecipando ad un dibattito televisivo, ha interpretato il referendum svizzero come una difesa del paesaggio. Ha detto che i mussulmani necessitano di luoghi di preghiera non di minareti. Per loro andrebbero bene anche moschee inserite in chalet svizzeri tradizionali.

Simboli, ambiente e politica.

A parte il polverone, ci si puo anche chiedere quale sia l'impatto di minareti proliferanti nel paesaggio finanziati da fonti non tracciabili e senz'altro dai petro dollari. Vediamo cosa e successo a Sarajevo con minareti e moschee stile Golf Persico che hanno cambiato definitivamente lo sky-line della citta, anche contro la volonta dei Sarajevini musulmani tradizionali. Poi vediamo cosa e successo sulle colline dell'ovest Macedonia. Centinaia di moschee nate come funghi in villaggi vuoti. L'Europa e un'allettante vetrina per i ricchi paesi islamici e 'picchettarla' in modo perenne di minareti in cemento armato una tentazione irresistibile! E dire che il Profeta era per la modestia nella fede! In quanto alla Turchia, la postura anti Svizzera del momento, e un semplice allineamento di convenienza con l'umore della piazza islamica, e parte integrante della sua strategia politica, tra est ed ovest, volta a ritrovare la grandezza del passato.

beh, se lo dice la Turchia...

E' grave il referendum svizzero. Ma che lo dica la Turchia è davvero ridicolo. Incredibile come vede la pagluzza nell'occhio altrui e non vede la trave nel suo...ah, come devono ridere amaramente i curdi a leggere questo articolo...

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