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e già, chi si ricorda più degli armeni se non qualche regista melenso? la turchia non ha affrontato l'autoanalisi su questo problema, come ad esempio la germania,. Come per altri motivi, il suo ingresso nell'unione europea rimane un fatto politico, non certamente di legami e comprensioni.

la masseria delle allodole

se esistono turchi "buoni" si facciano sentire

armeni e turchi, ebrei e tedeschi

Rimango sempre molto sorpreso di come la comunità internazionale continui a permettere alla Turchia posizioni negazioniste o revisioniste sul tema del genocidio armeno. Proviamo solo a pensare se critiche di questo tenore, invece che ai fratelli Taviani per il film sul genocidio armeno, fossero state rivolte da un giornale tedesco a Steven Spielberg per Schindler's List. Le fattispecie sono identiche (Hitler soleva dire "Chi si ricorda oggi degli Armeni?), il rispetto per le vittime no. E il tacciare i fratelli Taviani, glorie del cinema mondiale, di essere dei vecchietti avidi e ribecilliti... beh, qualifica molto bene l'autore delle critiche. Matteo Miniati - Firenze

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