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Commenti

chiedo conferma

Se non erro in quellle che il Ministro Frattini definisce "le bande del Maresciallo Tito" militò anche il Premio Oscar Mario Monicelli. Dopo l'8 settembre anche lui, che si trovava in Jugoslavia, rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò, e se non sbaglio rifiutò di arrendersi ai nazisti e si unì alla Divisione Garibaldi dei Balcani.

oltre il passato

cortese MC,
non potendo piu' dare cattivo esempio,io vado dispensando buoni consigli.inglesi,francesi,tedeschi,russi,che si sono combattuti x secoli,oggi sembrano aver trovato un rispetto reciproco.noi e i nostri vicini del confine orientale ci siamo combattuti solo nella IIguerra mondiale(seppure con indicibile crudelta')e i nostri contrasti durano da poco+ di un secolo.se guardiamo avanti in una europa di diritti e doveri reciproci,in una europa degli europei ,tutto si puo' risolvere in uno scambio culturale e di esperienze.come tra noi due.e se permangono delle differenze,siano una ricchezza di tutti.qui e' bene che mi fermi,tanto chi ha capito ha capito.
auguroni ed alla prossima.

Dissolto l'equivoco

Avevo capito male. Pensavo che le perdite del 50% si riferissero al periodo di inquadramento dei nostri soldati nella resistenza jugoslava. Allora la percentuale sarebbe stata enormemente alta. Se invece si parte dall'8 settembre e dalla stragi compiute dai tedeschi con l'aiuto dei collaborazionisti slavi approfittando della situazione caotica del nostro esercito il 50% di morti è comprensibile. Rimango dell'avviso che la partecipazione del nostro esercito alla liberazione dell'Istria probabilmente non avrebbe evitato o ridotto (come pensano alcuni) le amputazioni territoriali decise a Parigi, ma sicuramente avrebbe reso meno penosa la situazione del gruppo etnico italiano.

continua

i soldati gia' della I Divisione Garibaldi e che combatterono nei Corpus con proprie Brigate,furono ritirati xmare nel marzo45 xche' il settore di appartenenza era stato liberato.
erano +che esausti,e avevano bisogno di mesi xrimettersi in piena efficienza.come pensare ad un loro impiego sul confine orientale ancora in mano ai tedeschi,potevano arrivarci con uno sbarco o con un aviolancio.
penso che sia stato meglio così,xche' sul confine orientale si era spezzato il CLN,e nei Corpus combattevano soprattutto italiani filocomunisti.
non voglio entrare nel merito del confine orientale xche' da Subalpino non sono direttamente in causa.
e' difficile ,quando si parla di una guerra civile, essere razionali e lasciare sentimenti ed istinti,soprattutto se non si sa elaborare il lutto o peggio ,se si e' ipocriti.
poi a me dispiace che troppi italiani ancora confondano il nazionalismo con il patriottismo.
cordialmente.

integrazione altrettanto doverosa.

ringrazio MC e contraccambio.
qui non ho con me i miei libri,xcui vado a memoria(non ne avevo molta ed ora sono pure vecchio).spero di non fare troppi errori.
i reparti italiani in Bosnia e Montenegro combatterono agli ordini dei Corpus e sotto l'alto comando del Principe di Piemonte.le 4brigate da combattimento,di cui una libero' Belgrado,raggruppavano una minoranza di soldati scelti,tutti volontari.gli altri erano esentati dal combattere attivamente. le perdite(forse circa 15000uomini) furono soprattutto dovute agli stenti,malattie,deportazione in Germania,fucilazioni.
credo che dopo l' 8settembre i nostri prigionieri siano stati fucilati da tedeschi,domobranci,bosgnacchi,cetnici,ustascia.alla fine del 43 i tedeschi fucilavano tutti gli ufficiali presi prigionieri,i soldati venivano seviziati(tenuti in modo contrario alla convenzione di Ginevra)e deportati in Germania se rifiutavano di aderire alla RSI.
quindi non e' corretto dire che furono usati come carne da cannone nei Corpus.
la guerra e' la guerra.la guerriglia e' peggio.

Doverosa integrazione

All'intervento di Montuccio, uno dei pochi commentatori italiani genuini che partecipano al dibattito e con le cui vedute in genere concordo, vorrei aggiungere una chiosa. La Divisione Garibaldi si battè con onore e merita grande rispetto, ma la percentule di morti citata da Montuccio fa pensare ad un uso spregiudicato dei nostri soldati da parte del comando iugoslavo che ricorda le modalità di impiego dei goumiers nordafricani nella campagna d'Italia, mandati allo sbaraglio contro i più temibili reparti dell'esercito tedesco e destinati a subire, pur da eroici vincitori, perdite assai elevate. Quello che in gergo militare si chiama "carne da macello". A ciò si deve aggiungere che a questi valorosi combattenti venne inibita la possibilità di partecipare alla cacciata dei nazisti dalla Venezia Giulia. Non è difficile comprenderne i motivi.

Travestimenti

Ho l'impressione (anche per il modo con cui si esprimono) che alcuni degli autori degli interventi che si presentano come italiani in realtà non lo siano affatto.

le bande o le balle del Ministro Frattini?

a me non piace parlare delle guerre civili.ma tant' e'!
lo sa il Ministro Frattini che nelle Bande di Tito militarono almeno 30000 coraggiosi italiani che,dopo l'8settembre,rifiutarono di deporre le armi e poi di arrendersi ai germanici?
codesti 30000 costituirono la I Divisione Garibaldi dei Balcani,circa la meta' meta' morirono,ma tutti insieme scrissero una pagina delle +gloriose dell' Esercito Italiano e della storia d' Italia.

ancora Trieste?!?

discutete su una parola (Trst je nas)che appartiene a UNA generazione di un paese che NON esiste piu.ma dai....dire che Trieste non è italiana è come dire che Belgrado o Kragujevac non sono serbe....quei tempi sono finiti.guardiamo avanti...

Cvikl nell'UE

Jure, dimostra che prende quanto JJ e ti crederò. Cmq ritengo una vergogna per UE che per la scelta non ci sia un minimo di meritocrazia ma che vale soltanto la fedeltà politicha e che ad un "udbo-mafioso" venga concesso uno stipendio intorno ai 20.000€ mensili soltanto perchè totalmente alla linea post-comunista. Povera UE.

Slovenia...

Ho 17 anni, ti visito da quando sono piccolo, ti stimo, ti adoro.
Bevo la mitica Radenska.
Ma SE mi tocchi Trieste, la mia città preferita in cui andro' a vivere, per me puoi essere cancellata dalla terra. Non scherzo
Jaz sem jezen!

x Arianna

Beh dai non siamo così pessimisti, almeno qui la libertà di parola c'è ancora, e io rispetto l'opinione di tutti, se poi la condivido o meno è un'altro discorso ma mai mi sognerei di zittire qualcuno o addirittura querelare per delle affermazioni.

l'ignoranza è una brutta bestia

Ho visto il corto a Sesana con la mia ragazza che è slovena, non ho mai riso tanto. Mi fanno pena i dementi che lo criticano senza nemmeno averlo visto, vabbè che anche l'avessero visto dubito questi signori conoscano sloveno o serbocroato e possano capire qualcosa. Grazie comunque a Stefano Lusa, il suo è l'unico articolo in italiano che ho letto che ha spiegato il film e non si è appiattito sulle isteriche critiche preventive filogovernative. Insomma l'unico articolo italiano che ha fatto un po' d'informazione (ah, l'informazione in Italia, quella sconosciuta!).

x Mihajlo

Mi scuso con Mihajlo per i commenti fascisti che è stato costretto a leggere (ancora nel terzo millennio!), purtroppo questo ERA un Paese Libero. Temo che la Jugoslavia di Tito fosse molto più libera dell'Italia di oggi.

considerazione

Narazio, anzichè ossessionarci con la tua mitologia fascista e le tue minacce isteriche, fatti una vita.
Il film l' ho visto ed è assolutamente innocente, anci, intelligente. Gli esuli meriterebbero un film analogo, l' epopea di una mezza dozzina di decerebrati che vanno a riprendersi l' Istria partendo dal molo audace in gommone :-)
Quanto all' articolo, è oggettivamente mal scritto.

marc_fede@yahoo.com

x Enzo

I cetnici hanno tenuto testa ai tedeschi??? AHAHAH!!! Bellissima questa me la scrivo (appena finisco di ridere) così me la rileggo quando sono depressa. I cetnici si sono messi a 90° davanti ai nazisti, tutti sanno che i cetnici collaboravano amichevolmente coi tedeschi, il loro unico pensiero era far fuori lo scomodo e popolare Partito Comunista Jugoslavo e Tito, volevano solo il potere non gliene fregava una beata m*****a del popolo serbo e della Serbia. Hai già dimenticato l'attacco congiunto cetnico-nazista nel maggio 1944 al Quartier Generale Partigiano in Bosnia, dove si trovavano Tito e Churchill jr? Sarai pure studioso, ma non ti applichi. Ah, Belgrado è stata liberata con l'aiuto dell'Armata Rossa che prendeva ordini da Tito, il quale, nell'accordo che accettava l'aiuto sovietico per liberare la città, aveva deciso anche che i sovietici avrebbero lasciato la città appena finita la guerra (così è stato). Ps: Nazario puoi spiegare quale reato di Christian sei andato a denunciare alla polizia postale, perché francamente non l'abbiamo capito.

Precisazione

Zagabria e Lubiana non sono state liberate: SI SONO LIBERATE! Partizani zauvijek!

masochisti ideologici

caro balkan, Jansa (di destra) prende 10 volte il compenso del signore da te citato.

peggio

Oggi il governo sloveno ha deciso una cosa peggiore che finanziare questo film, ha deciso di mandare un personaggio scandaloso (uno che della fedeltà alla vecchia guardia comunista ha ricevuto innumerevoli favori) alla corte dei conti europea. Povera UE con questi burocrati sponsorizzati ed incapaci , ma bravi ha prendere più di 20.000 euro al mese per la fedeltà al partito post-comunista sloveno.

x Nazario

Beh ci mancherebbe solo che uno venisse querelato solo perché esprime la sua personale opinione in un sito internet. Stiamo rasentando l'assurdo, questo è un paese libero e in quanto tale ognuno ha diritto ad esprimere la propria opinione, giusta o sbagliata che sia, saranno i lettori poi a valutare.

Non è vero che vi ho querelato

Ma qui siamo su tutte le furie per la pubblicazione di messaggi sprezzanti verso la tragedia del confine orientale.

E' una vergogna

E' una vergogna quello che si permette di scrivere in questi commenti....la notte dei cristalli italiana.....l'incendio del Balkan fu la reazione all'efferato omicidio del povero Giovanni Nini ed ai tumulti anti-italiani in Dalmazia........

Dopo questi commenti confermati dai redattori mi sono recato alla polizia postale e dopo aver letto insieme ciò ho presentato querela per istigazione all'odio etnico verso gli Italiani. Mi dispiace.

Per Paola

Ti avevo mandato un lungo messaggio, che per motivi a me ignoti non è ancora apparso su questo sito.
Giro la domanda alla Redazione del perchè non sia apparso.
In ogni modo, evidenziavo queste circostanze, che qui ripeto in modo succinto: 1) Belgrado è stata liberata nell'autunno 1944 con l'apporto decisivo dell'Armata rossa; 2) Lubiana e Zagabria sono state liberate solo verso la metà del maggio 1945; 3) l'occupazione titina della Venezia Giulia (in parte), dell'Istria e della Dalmazia (in parte) nel maggio 1945 è dipesa dal comportamento dei tedeschi, che non avvisarono le forze fasciste, domobranze, ustascia, cetniche, ecc., della loro decisione improvvisa di abbandonare la lotta: quelle forze furono spiazzate dai tedeschi e non riuscirono a tener testa efficacemente ai titini, come avrebbero voluto; 4) i cetnici ed altre forze nazionaliste hanno combattuto i titini fino al 1947 (addirittura!); 5) se i tedeschi non si fossero arresi i titini sarebbero stati senz'altro fermati: anche perchè erano in condizioni di grande inferiorità rispetto a tutte le forze suindicate (compresi, appunto, i tedeschi). Come si fa, pertanto, a sostenere che i titini hanno piegato quelle forze?

Offese molto pesanti

VIVA LA JUGOSLAVIA, VIVA TITO, VIVA I PARTIGIANI!

Leggere queste frasi inneggianti agli artefici del genocidio delle Foibe, di Goli Otok ecc ecc......in un sito italiano e domiciliato in Italia rasenta l'istigazione all'odio razziale nei confronti degli italiani. O si prendono provvedimenti o mi devo necessariamente rivolgere alla polizia postale.

Per Paola

Sono uno studioso - sin da ragazzo - della storia iugoslava e non sono animato da spirito anti-slavo od anti-comunista.
Al contrario: apprezzo grandemente lo spirito patriottico slavo e l'eroica guerra di liberazione 1941-45.
La realtà è, però, quella che ho sintetizzato.
Piaccia o non piaccia.
Aggiungo che i cetnici hanno addirittura combattuto i titini fino al 1947 (anno della cattura del loro capo, Draza Mihailovic); fino al 1945 - da veri patrioti serbi - hanno tenuto testa ai titini, agli ustascia, ai tedeschi, ai collaborazionisti degli occupatori (solo con le truppe italiane hanno stretto degli accordi locali, che però non penalizzavano l'etnia serba e le aspirazioni serbe: al contrario).
I cetnici - a differenza dai titini - avevano liberato
diversi territori abitati da serbi e ne avevano conservato il dominio per molto tempo (vedi Ravna Gora).
Aggiungo ancora - tra i tanti episodi - che la stessa liberazione di Belgrado è avvenuta grazie all'apporto determinante dell'Armata rossa; Lubiana e Zagabria furono liberate intorno al 10 maggio; la Venezia Giulia (in parte) e l'Istria furono occupate solo in seguito alla unilaterale cessazione delle ostilità da parte dei tedeschi, che tradirono (senza avvertirle) una volta di più (oltre le popolazioni locali) le forze fasciste, domobranze, cetniche, ecc., che intendevano difendere quelle terre dai titini: prese alla sprovvista, queste forze, del tutto spiazzate, si sciolsero e non opposero che una debole resistenza.

Un po' di immagini e musica

Tanto per rinfrescare la memoria...http://www.youtube.com/user/Knin333

SCHIFATO!

da Italiano mi vergogno x certi commenti fascisti, prepotentemente ignari della pulizia etnica commessa dal nostro governo, che la chiamava "bonifica etnica", lungo i confini (Jugoslavia, Sudtirolo, Valle d'Aosta, Grecia..) e nelle colonie. Noi Italiani abbiamo dimenticato di aver avuto la nostra "notte dei cristalli", l'incendio della Casa della Cultura slava a Trieste, nel 1920, l'italianizzazione forzata di nomi e toponimi, la chiusura delle scuole slovene e croate e il divieto dell'uso della lingua straniera in pubblico, la revoca dell'autonomia culturale e linguistica di cui le popolazioni slave avevano goduto durante la dominazione asburgica, gli impieghi pubblici assegnati solo agli italiani, le terre confiscate ai proprietari slavi. Non vogliamo ricordare lo sterminio di decine di migliaia di civili jugoslavi, in maggior parte donne e bambini, deportati in 40 lager (15 nei territori occupati dall'Italia, 25 in Italia), le rappresaglie, fucilazioni di massa, distruzioni di villaggi, il sequestro scientifico dei raccolti per far morire di fame i contadini, le uccisioni macabre e gratuite, per il gusto di uccidere... « è necessario eliminare: tutti i maestri elementari, tutti gli impiegati comunali e pubblici, tutti i medici, i farmacisti, gli avvocati, i giornalisti, i parroci, gli operai... » (gen. Orlando). Non sono mai stato comunista in vita mia, ma quando leggo certi commenti di miei connazionali sapete che vi dico? VIVA LA JUGOSLAVIA, VIVA TITO, VIVA I PARTIGIANI!

EPLJ e Repubbliche Partigiane

ahahah, Enzo, ma dove la studi la Storia? Su Topolino? O sul sito di forza nuova? L'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia ha liberato molte zone della Croazia già nel 1943 e nei territori liberati vi creò delle Repubbliche Partigiane con un proprio autogoverno ed istituzioni. Con la controffensiva molti territori ricaddero in mano nazifascista, per sfortuna della popolazione. La Venezia-Giulia e la Carinzia sono state liberate dagli Jugoslavi, senza l'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia col cavolo che i tedeschi sarebbero stati sconfitti!

x Nazario

Condivido con quanto dicesti, non bravo, bravissimo Nazario !!!

TRST I RSFJ

Ribadisco. Fatevi una serena ripassata in storia e poi parlate.
I titini hanno occupato l'Istria e Trieste a guerra conclusa in seguito alla vittoria alleata.
Durante tutto il periodo bellico non sono riusciti MAI a conservare durevolmente lembi del territorio iugoslavo, e, segnatamente dell'Istria, della Dalmazia (oltre che della Slovenia e Croazia storiche) e della Venezia Giulia.
Le forze di occupazione fasciste, naziste, ustascia e cetniche hanno tenuto testa fino all'ultimo a quelle titine.
Non voglio minimizzare il contributo dato dai titini e l'eroica partecipazione dei popoli iugoslavi alla guerra di liberazione, ma la verità storica è quella.

x Trst je nas "non son che dei perfetti grulli"

Siete solamente dei "perfetti grulli" perché TRST je nas in ni vasa Trst, razumem??????? Sempre che "nas" non derivi dal nostro latino "Nostrum" perché penso che "vas" sia il derivato di "Vostrum" che questi grulli stranamente neanche impararon a scuola, in malora la SLOVENIA!!!!!!!!!!!!! Se non son ganzi son grulli!!!!!!!!!!!!!!

Per istrijano

Caro istrijano, ma cosa stai dicendo?
Fatti una bella ripassata in storia: Trieste e l'Istria costiera (con qualche addentellato territoriale verso l'interno) sono state da sempre abitate da popolazioni non slave (non mi sembra corretto definirle italiane tout court).
Il discorso cambia per la zona carsica e l'Istria interna: trattasi di territori abitati da tempo immemorabile da sloveni e - sotto il fiume Quieto-Mir - da croati e da altre etnie slave.
L'Istria costiera è stata assegnata alla RSFJ dal Trattato di pace del 1947 insieme ad altri territori già appartenenti al Regno d'Italia.
Mi preme rimarcare che sino al maggio 1945 le forze titine non erano riuscite ad occupare in modo stabile (se si esclude il periodo settembre-ottobre 1943, a causa della disfatta italiana) nessun lembo dell'Istria (ma neppure della Slovenia e, men che meno della Croazia di Ante Pavelic).

Geografia dell'Istria

Ho letto con stupore il commento di un istrijano (sic!), che evidentemente non è nato in Istria. Altrimenti saprebbe che la Croazia si è presa la fetta più grande dell'Istria, ma non tutta l'Istria. Una parte è infatti andata alla Slovenia ed una minuscola parte (Muggia) è rimasta all'Italia.

stella rossa

Nell'articolo manca il fatto più importante del film (il motivo vero, subdolo, meschino, viscerale del film) - nonostane le patetiche fissazioni del vecchio su Tito alla fine la giovane figlia (che fino allora guardava tutto ciò con ostlitità, fastidio, nonche obiettivamente, sapeva che la storia, la realtà hanno non lasciato nulla della stella rossa jugoslava , solo divisioni, morti e macerie) alla fine la figlia irrazionalmente, visceralmente salva la bandiera con la stella rossa (e le da un nuovo significato e il vecchi malato di titoismo è contento e felice, nonostante la realtà).
Patetico - Trieste è solo una scusa , solo pubblicità, il vero attacco del film è verso l'EU, la pluralizzazione culturale slovena, la tolleranza verso chi la pensa diveramente e perciò sicuramente un film che subdolamente ISTIGA ALL'ODIO.

Titini vs fascisti

Vorrei solo ricordare a Lacota che in Italia il fascismo e ancora ben presente, che ci sono politici e sindaci con passati da picchiatori, è questo e molto peggio delle posizioni di nostalgici Sloveni, almeno questi non vanno in giro a picchiare e diffondere razzismo, come succede nella nostra bella Italia. Poi sé ce un numero così altro che rimpiange Tito qualche motivo ci sarà.

Basta al costante vittimismo Italiano

Si potrà parlare seriamente quando anche l'italia incomincerà a fare rivisonismi storici seri ed eque, e non soltanto pretendere dai altri, come invece fa da sempre. Ma qualcuno a visto il film?? sa della parodia che è? o ci si limita al solo titolo?? allora i croati e i sloveni che si sono dovuti subire il film sulle foibe, che e passato in osservato?? gli anni del fascismo, tutte le vittime, deportazioni, calpestamento della storia e cultura slava che fu sempre è che tuttora è presente in Friuli?? dove le minoranze slovene combattono da sempre per i propri diritti. Ci si limita sempre a quello che e successo dal 43-55. Il prima e il dopo, non viene considerato. E poi la storia non è solo la storia dei ricchi, come invece si fa per il passato di trieste. La massa dei poveri, era lontana dal essere in prevalenza Italiana... era di varie nazionalità, Trieste era una città multiculturale. Basta al diritto unilaterale del Italia di poter offendere e fare sempre la vittima, e puntare sui altri come gli unici colpevoli di tutto! Sarebbe tempo che anche l'Italia si prendesse le sue responsabilità, come stanno facendo i Sloveni, Croati e altri.

a Istriano

Garibaldi disse che Nizza è francese come lui era Tartaro.
Oggi ti dico inequivocabilmente che l'Istria è croata come io sono Tartaro!!!!!

Trieste doveva essere loro (pure Gorizia)

Vorrei ricordare che in base all'accordo anglo-jugoslavo del 1944 (firmato da Churchill) doveva essere ristabilito il confine del 1914, ovvero l'intera ex Provincia del Litorale Austriaco (assegnata nel 1918 all'Italia), doveva passare interamente alla Jugoslavia. Dopo che Tito liberò la Provincia vi rimase col suo Esercito di Liberazione perché autorizzato da Churchill e da quell'accordo, secondo cui anche Trieste e Gorizia erano jugoslave. Insomma, stava a casa sua. Poi gli alleati hanno trovato cavilli per non rispettare l'accordo firmato, Tito poteva usare la forza per far rispettare quello che era un suo diritto e mantenere l'Esercito di Liberazione in città, invece ha preferito la diplomazia. L'Italia ringrazi la diplomazia di Tito!

oportunisti eterni...

Gli sloveni hanno sempre fatto un uso ambiguo e alquanto oportunistico della parodia. Basta vedere come ci hanno giocato (non ne sarei poi così certa...)i Leicbah, Zizek etc. Quando gli serve, il comunismo fa schifo, Tito era un dittatore e bisognava liberarsene dallo stato federale. Non essendo mai stati puniti per il loro comportamento anticostituzionale, anzi, sono stati premiati con l'entrata fulminea nell'Eu, si credono potenti e di peso. Ora raccogliete i frutti dei vostri semi e sbrogliatevela come meglio sapete. State attenti però, così hanno iniziato pure da noi. Pensate poi quando arriverà Mesic nell'UE....avrà la durata di un mese! L'EU!

ottimo lavoro, complimenti allo studente!

1) Trst je nas è fatto tecnicamente benissimo, e lo studente ha solo 22 anni! Il ministero italiano dei beni culturali dovrebbe prendere esempio invece di elargire milioni di Euro pubblici a registi incompetenti come Renzo Martinelli per realizzare flop come la patacca leghista Barbarossa. 2) Trst je nas! è un film comico, grottesco, è esilarante la scena del trailer in cui arriva la polizia slovena a bloccare la messa in scena della battaglia x la liberazione di Trieste, e Franc urla "collaborazionisti!". Se si è sprovvisti di ironia la colpa mica è degli sloveni! 3) Ogni Presidente della Repubblica Italiana ha sempre esaltato la Resistenza e i suoi valori, non si capisce perché invece sia vietato agli jugoslavi, che hanno avuto il più grande e glorioso movimento di Resistenza al mondo, che da solo ha liberato tutta la Jugoslavia, l'Austria meridionale e l'Italia nordorientale. 4) Le uniche bande che hanno portato miseria dolore morte sono quelle fasciste (dal minuto 5:20 http://www.youtube.com/watch?v=1JT0nq3bS-w&feature=PlayList&p=18A6E2B7945C5568&playnext=1&playnext_from=PL&index=47). 5) Se il governo era interessato a chiudere le ferite non istituiva il giorno delle foibe a maggioranza in una seduta parlamentare presieduta da Tremaglia e senza l'opposizione in aula per protesta.

volemosi bene

basta con i slogan ofensivi tipo "trst je naš" o "istria italianissima".
penso che il contezioso storico si e svolto in maniera equa e democratica.trieste e italiana e istria croata.amen!

Trst je nas

Che dire? Neppure gli ebrei accettano tutti di buon grado una parodia della shoah. E' vero che il film metterebbe in burletta seriosi ideali, o fanatismi, nazional-patriottici - per cui ci sarebbe da chiedersi se un Greco si adonterebbe se in Italia venisse girato un film intitolato "Spezzeremo le reni alla Grecia"-, ma il titolo mi sembra imprudente (oltretutto non è in stretta connessione al tema del film). A Lubiana comunque non sarà sfuggita la suscettibilità italiana su temi come l'indiscutibile italianità di Trieste (sul piano politico) e sull'italianità culturale, di gran lunga prevalente, anche se non esclusiva, della città stessa. Italianità che, per quanto sfigurata, riguarda anche, lo dicono i documenti storici e la storiografia italiana, l'Istria.
Se non si svolgerà un dibattito serio a quattro fra politici italiani, politici sloveni, storici italiani e storici sloveni (non vi può essere una versione ufficiale della storia redatta dai politici!), con chiara consapevolezza delle rispettive posizioni e rispetto per la controparte, credo che gli attriti e i permali confinari non verranno affatto meno. Mi si dirà: il giorno del ricordo sortisce proprio l'effetto che tu paventi. No, perché non è la costruzione di un falso storico. Anche se ad una fiction come il cuore nel pozzo avrei preferito di gran lunga documentari storici.

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