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maleventum

Ha ragione Tuerk. Pahor oramai non vede altro che il ''consenso''. Proprio quel tanto amato consenso che ha bloccato completamente la politica slovena, di fatto schiava di un partito extraparlamentare come il Partito del Popolo Sloveno (SSN). Una frazione politica marginale (per carita', non per questo indegna d'ascolto), composta perlopiu' dagli ultras di Maribor. Un gruppo di facinorosi che se non erro ha raccolto a malapena lo 0,2% dei voti alle ultime elezioni e che di fatto, sta ricattando l'intero paese. Duole vedere l'immagine positiva della slovenia, costruita in quasi 20 anni di onorata politica (grazie Drnovsek), infangata da un premier che o non sa o non vuole governare, nonche da un gruppo di ''Intelettuali'' esagitati che le domeniche va in giro per gli stadi a fare casini.... Povera Slovenia

Le solite...

Gentile sig. Pasini. Ma e' possibile ke ogniqualvolta su questo sito si trattino argomenti relativi ai rapporti croato-sloveni, lei debba sempre riproporre lo solita minestra riscaldata a base di foibe, comunisti, partigiani e poveri italiani vittime della barbarie slava? Il suo intervento, e per onesta di cronaca anke il mio, esulano da quello ke vorrebbe essere un dibattito sui rapporti tra cro e slo.

Dimenticare Jansa

rimpiangere Jansa??Non esageriamo!

X pasini

Gianluca Pasini,
sono d'accordo con lei anche se mi duole far notare certa strumentalizzazione. A me è dispiaciuto vedere in video (i media triestini e sloveni hanno mostrato la cosa in maniera completamente opposta, stereotipata ecc. ecc) dove veniva usata politicamente la croce. Questo mi è dispiaciuto. Peccato. E' poi bastava che Lacota avrebbe chiesto a qualche sloveno di accompagnarlo se non voleva lo "scontro" (se invece era questo che voleva - beh, a colpito al centro).
Insisto peccato, perchè se l'intenzione era buona la dinamica era pessima.

penoso

Il vero problema della compagine post-comunista è il suo rapporto con il passato comunista - il vertice proclama certe cose mentre la base (soprattutto quella più nostalgica, più dura, più temeraria, più radicale, più chiassosa - anche se poco numerosa , ma politicamente e mediticamente molto forte - per ovvie ragioni storiche) fa altro. E' interessante vedere come questa stessa base Jugonostalgica si è alleata alla destra estrema extra-parlamentare (0,2%) per fare in modo che il referendum ci sia o almeno ci si provi (con motivazioni assolutamente diverse - il disprezzo ideologico per la NATO) andando oltre la guida di Pahor.(Ancora peggiore è la situazione sui così detti "deppenati" o "cancellati", che si vuole far vedere all'estero in maniera estremamente distorta pur di integrare anche coloro che combatterono fino all'ultimo per il regime comunista e non accettarono il suo declino)
Insomma Lusa ha ragione: "Del resto è innegabile che in soli tre mesi Pahor è riuscito giocarsi quell'immagine internazionale che la Slovenia si era costruita in quasi due decenni."

Antiberlusca

Pensavo che Berlusconi fosse l' unico personaggio a creare scompiglio e riempire la politica Italiana e non solo di colorite battute evitabilissime, Pahor ha preso la vicenda del contenzioso confinario con la Croazia come una vicenda personale, non guarda molto a dove la può portare e che immagine da in Europa, penso che passi indietro non ne farà.

ma chi la vuole la NATO???

Spero proprio che gli sloveni dicano no all'ingresso della Croazia nella NATO, perchè ritengo che per il mio paese sia assolutamente un bene starsene fuori da quell'organizzazione corrotta, ipocrita e criminale che è uno dei principali fattori di destabilizzazione di tutto il mondo. Di entrare nella NATO non me ne importa proprio un accidente di niente!

Pahor e la Nato

Gentile dott. Lusa,
Pahor faccia anche in modo di evitare tensioni diplomatiche con l'Italia. Sì, perché se il governo di Lubiana non si scusa per la sceneggiata di quegli imbecilli (ex-comunisti e ex-altro) che a Corgnale hanno impedito alla delegazione italiana di portare fiori su una foiba, Roma farà bene a rivedere nei modi opportuni i suoi rapporti col paesetto d'oltralpe.
Cordialmente,

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