Home / aree / Slovenia / Napolitano a Lubiana

Commenti

Italia revanscista

Concordo pienamente con Federico Degni Carando in tutte le sue parti e soprattutto sull'Hic sunt leones e sulla giornata che commemora gli esuli istriani come "vittime delle foibe", mentre degli sloveni e dei croati rinchiusi in campi di concentramento o uccisi dai fascisti nelle zone all'epoca legittimamente italiane e in quelle occupate durante la 2. guerra mondiale non si fa nemmeno cenno. Ricordo inoltre che Napolitano poco meno di un anno fa non aveva usato parole tanto riconcilianti riguardo a ciò e nell'unico giorno all'anno in cui nei notiziari si è parlato di Croazia e Slovenia hanno riservato a questi due paesi solo parole di odio e disprezzo. La riconciliazione di Napolitano è una farsa e l'Italia deve ancora darsi da fare per ottenerla nei fatti (non a parole, che sono capaci tutti): non è possibile che l'Italia ignori qualsiasi paese con il quale confina (Francia esclusa)!

ad enzo e maribor

comunque si nazionalismi esistono, però perche sottolinearlo, anche dopo mille anni di pace ci sarà sempre una persona che potrà trovare/inventare motivi per nuovi odii, con/centriamoci invece con persone positive e dati positivi, perchè sono di fatto maggioranza e se non lo fossero sarebbe ancora più importante fare così...

Riconciliazione

Disse una volta il sindaco attuale di Muggia, anni fa: I NOSTRI POPOLI SI SONO RICONCILIATI QUANDO HANNO SCONFITTO INSIEME L'OCCUPATORE NAZI-FASCISTA.
Chi accusa gli sloveni di "acceso nazionalismo" o è ignorante o è in malafede. Delle due l'una. Non conosco popolo più accogliente e meno "prevenuto" di quello sloveno. Conosco invece un popolo pieno di pregiudizi nei confronti della gente dell'est, che chiama - spesso con disprezzo - "slavi". Questo popolo è quello italiano, per il quale oltre Trieste regna l'HIC SUNT LEONES.
Quindi prima di dare colpe agli sloveni facciamo un po' di autocritica e cominciamo col dire che, ad esempio, NESSUNA GIORNATA DELLA MEMORIA/RICORDO è stata istituita dall'Italia per commemorare le vittime slovene e croate della pulizia etnica fascista. Come mai?

Per Maribor

Caro Maribor, da studioso delle cose balcaniche non nego la lunga lista di soprusi e di crimini compiuti dal Governo fascista nei confronti degli sloveni: ciò, però, nulla ha a che fare con il dato inconfutabile rappresentato dall'acceso nazionalismo sloveno, che alligna sostanzialmente in tutti i partiti sloveni e che pervade la stragrande maggioranza della popolazione.
Questo nazionalismo - ripeto - impedirà qualsiasi tentativo di vera riconciliazione tra i due popoli: quello italiano e quello sloveno; anche perchè dall'altra parte della frontiera - che, ricordiamocelo tutti, continua ad esistere - i circoli revanscisti non mancano di perseguire in modo virulento la loro disgraziata politica.

la storia nn è un opinione

"Il nazionalismo sloveno - malgrado sia meno agguerrito di quello croato - non scherza, come ci attestano le cronache." ma ti rendi conto di quello che dici Enzo, hai dimenticato cio che ci avete fatto durante la 2GM. Svegliati e apri gli occhi (forse impara anche un po di storia) che ora stiamo in europa e nn ce posto per nazionalismi, da entrambe le parti!!!

Slovenija

Mi sa che non tutto oro è quel che luccica.
Il nazionalismo sloveno - malgrado sia meno agguerrito di quello croato - non scherza, come ci attestano le cronache.
Non credo in riconciliazioni tra italiani e sloveni in tempi brevi, ma - a tutto concedere - in tempi lunghissimi: ci vorranno generazioni e generazioni per sopire rancori stabilizzati nella forma mentis dei due popoli.
E' pura utopia pensare il contrario.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto