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titolo cinico

certo che dopo le ultime rivelazioni sul documento uscito su Dnevnik e Politika, questo titolo è il massimo del cinismo!

Serbia e UE

Nel passato recente la Serbia, sulla scia nazionalistica post-jugoslava, ha sicuramente commesso gravi errori nella questione kosovara e oggi a pagarne le conseguenze non è chi questi errori li ha commessi, ma l'intero popolo serbo: purtoppo pare che per i compromessi non ci sia più spazio (p.es. ampia autonomia amministrativa sul modello dell'Alto Adige/Südtirol -anche se il processo storico delle due regioni è totalmente diverso). La questione si complica quando, comprensibilmente, la Serbia non vuole mollare così facilmente sul Kosovo: evidentemente in Serbia è ancora così che viene inteso l'orgoglio nazionale. Se l'orgoglio nazionale fosse quello di poter contare di più in mezzo agli altri paesi europei e l'obiettivo fosse l'adesione all'UE le cose sarebbero più semplici: la Serbia entrerebbe nell'UE probabilmente prima del Kosovo (d'altronde se è entrata la Romania) e i problemi maggiori a questo punto sarebbero per il Kosovo (se fosse rimasto parte della Serbia, anche con un'ampia autonomia, avrebbe guadagnato non solo l'autonomia, ma anche l'ingresso nell'UE). Al momento mi pare che la questione sia assai complicata, ma l'UE e la comunità internazionale come sempre trattano la questione marginalmente in modo poco responsabile: anziché mediare ed aiutare le due parti dice più o meno di arrangiarsi. Speriamo in bene.

quante storie...

Qualunque cosa si voglia scrivere qui (anche se solo punti eslamativi o interrogativi, come capita a chi dice sempre le stesse cose), la del Ponte non c'è più e la questione ICTY è stata sostituita da un'altra posta in gioco. Se si vogliono meno rogne,qualcuno l'ha capito,bisogna venire incontro alla Serbia,almeno per quanto riguarda l'integrazione europea. L'unico modo per poterla mutilare "dolcemente". Ciao a tutti, umani e disumani

chomi, ti sei impazzito?

Chomi, ti sei forse impazzito?
Hai inniziato il discorso cittando la Croazia, e di come la UE dovrebbe esrcitare lo stesso principio anche con la Serbia, giusto?
Dato che la Croazia ha prima aderito all'ASA e dopo 11 (undici)! mesi ha consegnato Gotovina, ti chiedevo se va bene che anche la Serbia prima aderisca all'ASA e poi, in tempi non geologici consegni Mladic e Karadzic.
Perchè questo sarebbe la coerenza del principio.
E tu mi mi dai una risposta che nega completamente quelo che hai sostenuto inizialmente.
Mettiti d'accordo con te stesso prima di scrivere.
Vale lo stesso principio per la Croazia e la Serbia o no?

Principio

Il principio, a parer mio, dovrebbe essere lo stesso: prima di andare avanti con il processo di integrazione europea, cioè ASA o adesione che sia, bisogna regolare i conti con ICTY, insomma lo Stato dovrebbe avere la fedina penale pulita, almeno per quel che riguarda coloro che sono indiziati da ICTY, prima di iniziare il cammino per divenir parte della UE.

ke analisti qui!!!!

io non so se siete proprio così ignoranti di storia o siete solo troppo faziosi e di parte!!!!!!!ma secondo voi gli europei e gli americani non avevano proprio niente di bello da fare che bombardare la serbia...uno stato innocente????ma non mi fare ridere...Voi filoserbi,dovreste invece ringraziare ke alla serbia sono state perdonate molte cose fino ad oggi..ma a tutto c'è un limite e a quanto pare il bonus serbo era esaurito!!e poi tutti questi complotti ke vedete..in serbia non c'è oro,non c'è petrolio..non c'è niente ke giustifichi teorie vittimistiche di complotti..mi si dica in quale conflitto la serbia non è stata la prima a provocare e ad averne poi la parte da protagonista!!!prima guerra mondiale da chi è stata scatenata???poi,la jugoslavia era una repubblica federale ed ogni repubblica aveva il potere di recedere dalla federazione in ogni momento..e perchè invece dopo l'uscita di slovenia,croazia,bosnia,macedonia(e kosova adesso)è sempre e solo la serbia ad attaccare stati sovrani e a commettere gli efferati delitti di cui non credo ke qualcuno possa dire di esserne all'oscuro!!!la nato non sarebbe dovuta intervenire in kosovo?????cos'è..ma veramente srebrenica non ha insegnato niente???ma veramente il bombardamento di sarajevo ve lo siete così presto dimenticato??Tito diceva:UNA SERBIA DEBOLE SIGNIFICA UNA JUGOSLAVIA FORTE!!cerchiamo di non fare tifoserie..spero solo ke il nuovo stato possa alleviare un minimo le sofferenze albanesi

cioè?

Il principio deve essere lo stesso rispetto alla Serbia, ergo prima l'ASA e poi Mladic?

Coerenza - errata corrige

Jasmina hai ragione, non era l'ASA ma l'inizio dei negoziati di adesione, firmato ad ottobre 2005, solo dopo che ICTY aveva confermato la piena collaborazione del governo croato in materia (vedi l'articolo: http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/4774/1/44/ ). Collaborazione che risultò nell'arresto di Gotovina in Dicembre dello stesso anno. Ma, secondo me, il principio è lo stesso.

Errato

Chomi, ti sbagli.
La Croazia ha firmato l'ASA il 01.02 2005 e Gotovina è stato arrestato l'8. 12. 2005. Quindi, 11 mesi dopo la firma.
Anche adesso sostieni la tua tesi?

Coerenza

Bisogna ricordare che l'adesione della Croazia rimase a lungo in sospeso perchè la Croazia non collaborava con ICTY sul caso Gotovina, l'ultimo degli indiziati dall'ICTY ancora in libertà. Fu solo quando la Croazia fornì tutte le informazioni in suo possesso, e da lì a poco Gotovina fu arrestato, che la UE diede luce verde e firmò l'accordo. Si tratta quindi di adottare lo stesso standard per tutti in materia di giustizia internazionale, non quindi di penalizzare la Serbia, cosa che oramai non ha più senso.

per Martin

Caro Martin, da croato devo ammettere che purtroppo hai pienamente ragione. E' ora di finirla con questa continua e vergognosa mancanza di rispetto nei confronti della Serbia. Sicuramente c'è tanta ignoranza, ma secondo me c'è anche parecchia malafede. Ormai dare contro alla Serbia a prescindere è diventata una moda. Pozdrav!

condivisione dei valori

L'individuale in alcuni momenti si annulla e prende forma, nei serbi in particolare, la "sabornost", come un riccio chiudendosi in pericolo di sopravivenza, un Disegnio universale al quale si è dovuti rispondere.
Come ora per esempio. Queste situazioni nei serbi si ripetono da secoli: illuminismo da noi evidentemente non ha mai preso piede! Non comprendere questi miti fondanti (a mio avviso importantissimi e darli solamente una connotazione di politica spicciola, tipo - creati ad arte da Milosevic el'Accademia serba delle arti e delle scienze - è sbagliato; questo mito è infinitamente più antico è fa parte del nostro archetipo collettivo ed individuale) dalla parte europea non ci aiuta a trovare, non dico una strada da Popper e Platone, ma una condivisione autentica e la creazione vera di un etica comune europea. Che è la strada unica verso la Costituzione e la nostra futura salvezza.
La presa di Kosovo cementerebbe questo arhetipo e questo mito diventerebbe la nostra definitiva sconfitta. Ma anche la sconfitta di Europa che non si è saputa reinventare ma, come dice Franco, calcare le orme degli USA. E questo sarebbe anche il declino dell'Europa.

miti fondanti

Concordo con Franco nel fatto che l'UE per far entrare i nuovo paesi membri deve adottare vari parametri tra cui anche quello del rispetto degli accordi internazionali firmati: la Serbia con TPI.
La Serbia deve consegnare i criminali di guerra, ne vale il suo, prima di tutto, futuro.
Deve fare i conti (come li sta già facendo) con il passato in maniera colettiva e profondamente individuale. E non per mero opportunismo, non finisco di ripeterlo, non per entrare nella UE.
L'entrata nella UE deve venire in maniera spontanea, deve essere una conseguenza e non, come si sta disperatamente cercando di imporre, come un mecanismo di ricatto. Perchè di questo trattasi, non ci illudiamo.
Non vi è la compensazione per la perdita del terittorio ove esso è stato pagato in sangue nei secoli se non con un altro terittorio. E non si tratta del mito fondante ma di cruda e documentata e provata realtà. Mio nonno ha fatto tutte le guerre dal 12 al 45, tanti parenti diseminati sul suolo per la diffesa della liberta pagata carissimo e questo non si tocca. Che il mondo possa pensare: "Chi ve la detto di farlo, di morire e sofrire per la libertà, potevate semplicemente avere un Machiavelli, siete stati stupidi", è certamente lecito. Ma, miei cari, il destino degli individui come quello dei popoli, Hillman e Jung insegnano, è strettamente legato all'archetipo ed alla simboligia colettiva.

per Franco

Franco, tu più di una volta hai fatto riferimento ai "diritti". Primo, tra i criminali ricercati dal TPI e la tutela dei diritti in Serbia non esiste nessun nesso.
Secondo: prova a vivere un mesetto da serbo in Croazia, oppure, rimanendo entro i confini UE, da rom in Slovenia, o da russo in Lituania, o ancora da cane a Bucarest, poi vai in Serbia, magari in Vojvodina, e conta un po' le lingue in cui compaiono le diverse iscrizioni, o chiedi a un ragazzo per strada com'è organizzata la scuola che frequenta. Scoprirai che, se la Jugoslavia era un paese particolarmente avanti circa i diritti delle minoranze, la SOLA ad avere ereditato almeno parte di ciò è stata proprio la Serbia.
La stanca tiritera sulla questione dei diritti in Serbia è un noioso luogo comune anni '90, possiamo finalmente disfarcene? E cercare di conoscerlo davvero, finalmente, questo Paese? Di strada lì ce n'è da fare ancora parecchia, non lo negherei mai, ma credo che addirittura all'interno dell'UE si possano trovare situazioni addirittura più critiche. Quindi perché fare ancora della Serbia un capro espiatorio? Cerchiamo oggi di appellarci alla realtà comprovata delle cose, non alle immagini suggeriteci dalla nostra immaginazione. Grazie

stragi

Esattamente, Italo! A cominciare dalle stragi fatte dagli italiani durante il fascismo e la II guerra mondiale, perché prima di accusare gli altri è bene che un popolo faccia MEA CULPA sulle proprie colpe.

SERBIA CROZIA UE

Chi accusa di presunta ignoranza della storia europea e dei balcani , dovrebbe illuminarci anche con le stragi perpretate da tutte le entnie balcaniche e non, nei territori della ex jugoslavia iniziando da qualsiasi epoca .

Italia: corruzione e democrazia

Certo che noi italiani siamo proprio bravi a fare i prepotenti ed i presuntuosi quando giudichiamo i Paesi altrui. Lo sapete che, statistiche alla mano, se si considera la "vecchia UE" (pre allargamento 2004, ovvero quella altrimenti detta "occidentale", a 15 Stati), l'Italia è il paese PIU' CORROTTO? Quindi con che faccia diamo patenti agli altri?
E' come se io, che peso 110 kg., mi mettessi ad urlare agli altri che sono "ciccioni" e pretenderei che si mettessero a dieta!
Parliamo di democrazia? secondo voi quello che succede in Campania coi rifiuti e' democrazia? Quello che succede con la collusione tra mafia, camorra, n'drangheta e politica e' democrazia?
Quello che è successo a Genova al g8 del 2001 è democrazia?

Kostunica

Kostunica ha detto che l'UE dovrebbe scegliere se essere fedele alla legalità e firmare l' ASA con la Serbia rispettando la sua sovranita (per la Costituzione serba tutti gli accordi internazionali devono garantire la sovranità dello stato serbo) oppure firmerà quell'accordo per poi rinnegarlo sucessivamente riconoscendo l'indipendenza del Kosovo e facendosi il vassallo americano.
In questo senso la scelta stà su Europa.
Troverà una via che sia meno ingiusta per tutti o farà quello che dicono gli USA?

Serbia ed Europa

Purtroppo i commenti che ho letto dimostrano una grande ignoranza della storia dell'Europa e, in particolare, dei Balcani.
Mi soffermo su di un solo aspetto, perchè non posso nutrire l'ambizione di erudire in questo contesto coloro che non hanno studiato questa storia.
In estrema sintesi.
La Croazia ha da sempre rappresentato il più importante fattore di destabilizzazione dei Balcani.
Ricordo solo i massacri della seconda guerra mondiale (oltre 700.000 morti tra serbi, zingari, italiani ed altre etnie minori), la costante feroce politica aggressiva nei confronti dei "non croati" e degli Stati confinanti, guidata dal più bieco nazionalismo; l'endemica aspirazione ad allargare i confini storici ben oltre la linea etnica.
La Serbia - pur avendo anch'essa delle innegabili colpe - ha svolto storicamente un ruolo di baluardo dell'occidente nei confronti della barbara politica di aggressione e di sterminio dell'impero ottomano, ha cercato di coagulare tutte le etnie balcaniche verso delle forme di governo interstatuale che rispettassero le singole nazioni, ha perseguito il costante fine di creare uno stabile collegamento con gli altri Stati dell'Occidente e in particolare con l'Italia e la Francia.

UE CROZIA SERBIA

Visto che nell' UE sono entrati quasi tutti i paesi dell 'Europa dell' EST più o meno democratici, non vedo perchè accanirsi con Serbia e Crozia per il passato recente. Anzi averli nell' UE sarebbe, magari, piu' semplice farli diventare nazioni moderne e democratiche.

Volevo commentare

Poi ho letto il commento di Federico e non ne ho più avuto il bisogno. Sono perfettamente d'accordo con te.
Sono proprio i paesi che hanno difficoltà ad eliminare la loro corruzione interna a dover essere aiutati in un processo di integrazione che porti la democrazia a prevalere ed i criminali ad essere isolati.
Non capisco il ragionamento contrario che pretendere proprio da chi è in ovvia difficoltà la consegna di criminali, quando in Italia ad esempio la convivenza tra criminali e politica è all'ordine del giorno.

caro dan

Caro Dan
perchè ti accanisci tanto contro i serbi? allora chiediamo anche l'arresto di tutti i criminali dell'UCK che hanno costretto a fuggire, abbandonando le loro case 300,000 serbi del kosovo a causa delle loro violenze, e di quelli, sempre dell'UCK che hanno distrutto 150 chiese Cristiano Ortodosse sotto lo sguardo benevolo dell'UNIMIK
Per caso tu sei musulmano?
E perchè non chiedere anche l'arresto dei criminali di guerra croati, alleati nella 2° guerra mondiale dei fascisti italiani e dei nazisti tedeschi, i quali allestirono un campo di sterminio per i serbi e là ne uccisero a decine di migliaia?
E perchè non chiedere l'arresto di quegli americani che hanno bombardato i civili serbi uccidendone migliaia, anche bambini, e anche di dalema che ha autorizzato la partenza dei loro bombardieri da una base italiana in spregio alla nostra costituzione?
Troppo facile leggere la storia con gli occhiali a stelle e strisce!

per Federico Degni Carando

Capisco... ma è un ragionamento pieno di demagogia. L'equazione vale sempre (come quando bombardi l'Afghanistan per cercare Bin Laden... perchè non si è fatto lo stesso con la Sicilia per Provenzano?!?). I popoli ci rimettono, ma è demagogia pura non pensare che certi meccanismi funzionino senza processi politici che si basano su trattative tra governanti. Il punto è che se la Serbia è indietro sul fronte "criminali di guerra" e sui diritti, l'UE ha il dovere di porre sul tavolo della trattative le due questioni. Così si fa anche sui rifiuti (tanto è vero che vi sono per tale motivo i procedimenti di infrazione). Non è questione di popoli, ma l'UE è un soggetto politico ben preciso, non la casa di chiunque. Che senso avrebbe la carta dei diritti fondamentali dell'Ue se un paese entra in Europa e non li rispetta?

Sicilia fuori dall'UE?

Benissimo, allora applichiamo 1 peso ed 1 misura: finché la Sicilia non consegna tutti i criminali ed i boss mafiosi all'Europa, è SOSPESA dall'UE, ok?
Poi sospendiamo anche la Campania finché non risolve i problemi di micro/marcocriminalità e dei rifiuti.

Ma guarda te se si deve incolpare un intero popolo, quello serbo, per colpa di pochi criminali e tenerlo fuori dall'Europa! Loro, i nostri fratelli europei serbi, che se non avessero lottato COTIDIE non avrebbero difeso l'Europa. Se non ci fossero state Serbia, Bosnia e Croazia come BALUARDO D'EUROPA non ci sarebbe stato, ad esempio, il Rinascimento in Italia. Non dimentichiamolo MAI!

Non so

L'Ue è un soggetto politico, il Tpi è un tribunale. Giusto collegare le due cose, ma è naturale che l'Ue decida autonomamente, ovviamente dopo aver sentito il Tpi.
Tutto sta nel come si evolverà la cosa: se l'Ue sfrutta il processo di integrazione per "costringere" i Paesi entranti, come la Serbia, a mettersi all'avanguardia con i diritti e a fare i conti con la storia... bene. Altrimenti, sarà la solita piccola Unione al servizio degli interessi americani. Speriamo bene.

ma si

ma si, chi se ne frega di questi criminali, tanto chissà dove sono. e poi hanno solo ammazzato qualche migliaio di persone. come diceva Stalin: la morte di una persona è una tragedia, la morte di un milione è statistica. Facciamo entrare tutti nella UE, che c'è posto...e poi nella UE si risolvono tutti i problemi

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