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YU punk

Il punk è un movimento anarchico d'estrema sinistra, le critiche al sistema vengono da sinistra. Sono rarissimi i casi di band punk filonaziste, solitamente neanche definibili come punk. In Yugoslavia c'era qualche raro caso di confine tra la comunità magiara.

il lungo 09

consiglio l'ascolto del nuovo punk sloveno, es. Lublanski Psi (i cani di Lubiana, se le mie scarse conoscenze di serbocroato/sloveno non m'ingannano. http://www.youtube.com/watch?v=ZagnszL0-CU). A quanto pare coloro che una volta erano critici verso il comunismo oggi sono molto più arrabbiati con il capitalismo... mi sa che tra poco toccherà fare anche il dossier "il lungo 09"...

Semplici delucidazioni

Ma cosa c'entra "il punk" con la pace e la libertà ??? Tanto come prima ci capii, ovvero niente !!!

Che schifo !!!!!!!!!

Ma "I CAMALEONTI" crearono uno "vero e proprio schifo con TU JE MOJ DOM" che ascoltai per anni, fà veramente inorridire (i propri timpani), povero me che ascoltai questi "stupidi" e stupido soprattutto io a dar credito "AL GALLUS" di Capodistria, sono contento di non ritornare nell'ex Jugoslavia, Le canzoni devono "aprire il cuore, far affacciare alla verità, la mente ed evitare di dire cavolate; insomma: pane al pane, vino al vino ed acqua all'acqua, mi sono spiegato ?????? Insomma, è inutile cantare quando non si ha un minimo di orgoglio in sé stessi, le canzoni diventerebbero uno schifo per la società oltre che per sé stessi e così, si rischi di non andare più in nessunissima parte del mondo ma solo di fare la propria parte dei fessi"; niente orgoglio patriottico, niente salvaguardia linguistica, niente tutela della minoranza e tutto rischia solo di "diventare automaticamente, scialbo" ragion per cui, morto !!!!!!!!!!!!!!!!

kao da je bilo nekad

oltre Sretno Dijete, vorrei segnalare anche il bellissimo rockumentario sugli Ekatarina Velika: "EKV - Kao da je bilo nekad"

ricordi

negli anni '80 tentammo di portare in Italia la scena rock jugo, particolarmente quella slovena (siamo di Trieste) col coordinamento "Il posto della fragole" che aveva base all'ex ospedale psichiatrico di Basaglia ...
ci riuscimmo per alcuni anni, poi tutto cambiò con il politicizzarsi in negativo delle cose, fino alla guerra. ricordo con nostalgia gli immensi raduni lubianesi (e non solo) convocati dal ... movimento pacifista, che predicava l'indipendenza si, ma in uno stato smilitarizzato, con l'accordo ipocrita di tutti i partiti del Parlamento.
fatto sta, che in un paio d'anni fra l'88 e il '90, il movimento musicale si è zittito (in tutta la Jugo ha perso forza e convinzione) i pacifisti sono stati squagliati (se non sparati come a Sarajevo) e i nazionalisti hanno gettato la maschera, coi risultati che sappiamo

da sinistra

Il movimento punk era una critica da sinistra (di tipo anarchico) alla sinistra al governo (il partito comunista jugoslavo). Non capisco cosa c'entrano con questo la democrazia e la libertà?

x francesco (sul movimento punk)

Gli eredi si dividono almeno in due correnti, quella artistoide, più integrata istituzionalmente che ruota intorno al centro culturale Metelkova, alla Radio Student delle associazioni studentesche e così via, rappresentando la società civile alternativa. Dall'altro lato c'è la parte più politica e militante che dalla fine degli anni novanta si inserisce in quello che mediaticamente viene definito movimento "no global", è composta da anarchici, squatters e correnti eterodosse (post-marxiane) che assomigliano ad alcune esperienze dei centri sociali nostrani, con il pregio (e a volte difetto) di non portarsi dietro le eredità pesanti degli anni '70 come in Italia...Naturalmente le due correnti spesso si intrecciano e non ci sono confini definiti...

YU rock

La Yugoslavia è la 2a scena punk al mondo dopo l'Inghilterra e la 2a scena rock dopo USA. Il punk era tollerato, poi essendo prerogativa punk l'anarchia e la critica al sistema subì alcune censure,come in UK, certo il punk jugoslavo non proponeva il capitalismo. Il rock invece fu supportato dalla SKJ,le labels di Stato producevano gruppi di altissima qualità.Lo YU rock era il simbolo che distingueva il sistema "liberale" jugoslavo dal blocco sovietico. Il periodo d'oro del YU rock va dal 75 all'89, e culmina nella New Wave belgradese-zagabrina dei primi anni 80 e nei New Primitives sarajevesi del periodo olimpionico. Le 3 band forse + note sono Ekatarina Velika, Azra e i Bijelo Dugme di Goran Bregovic, ma forse i più rappresentativi sono i mecedoni Leb i Sol, i Pink Floyd jugoslavi, mix di rock e musica tradizionale. Da citare Buldozer, Riblja Corba, Sarlo Akrobata, Idoli, Elektricni orgazam, Haustor, Film, Disciplina Kicme, Prljavo Kazaliste, Partibrejkers, gli Zabranjeno Pusenje di Top lista nadrealista, in cui militò anche Emir Kusturica, Generacija 5, Oktobar 1864, Crvena Jabuka, Plavi Orkestar, Divlje Jagode, Vatreni Poljubac... dei 60 da citare i precursori Indexi e Zdravko Colic, dei 70 Djordje Balascevic, Suncokret, dai 90 a oggi Arhangel, Mizar, Van Gogh, Block Out, Goblini, Svadbas, Letu Stuke, Dubiosa Koletiv, One Piece Puzzle, Zoster, Laufer, Tito's Boys, Superhiks, Let 3... imperdibile il documentario Sretno Djete (ragazzo felice, titolo d'un pezzo di Prljavo Kaz

X il Sig. Stefano Lusa

Le ricordo Dott. Stefano Lusa che si scrive, "un'esaltazione", sopravvive la gente ??? Può darsi ma a me sà di no; Le auguro una buona giornata Dott. Lusa.
Ma allora, questi "sloveni", chi sono ???
Cordiali saluti
Gianfranco

punk

Wikipedia in inglese ha una voce molto informativa: Punk rock in Yugoslavia. Grande la storia: i Pankrti di Lubiana, Pekinska Patka di Novi Sad, almeno in Croazia i KUD Idijoti sono ancora attivi. In Serbia oggi la situazione è triste, i Goblini si sono sciolti nel 2001, Dzukele nel 2002, Love Hunters nel 2004. Almeno Block Out sopravive. Il mio personale band preferito erano Nista Ali Logopedi, scioltisi nel 1998. Vi consiglio l'album Vaspostavljanje (specialmente 3 single: Serbs; Rakija,giba; e Ujacka; si trovano pure su youtube)...

x karlo

Bandiera rossa dei Pankrti aveva la valenza di good save the queen dei sex pistols. si trattava, quindi di una presa per i fondelli e non di un esaltazione del sistema politico esistente. bandiera rossa era uno dei simboli dell'iconografia di regime. Suoanarlo in versione punk era un affronto terribile. Posso assicurarti che i pankrti non avevano nessuna intenzione di esaltare i valori della rivoluzione e che facevano saltare i nervi ai più veraci custodi della rivoluzione.

??

Solo chi non sa niente della ex-jugoslavia crederà a queste "storielle" del punk.

x Francesco

in Istria ancora va molto il punk credo, non sono proprio punk ma ti consiglio di ascoltare One Piece Puzzle, di Pula (derem! rokam! guzim!) o i Tito's Bojs (glupaca) che pure dovrebbero essere del nord-ovest della Yugo, o i serbi Goblini (U Magnovenju). Altrimenti ti consiglio i gruppi 75-85 del nord-ovest della Yugo o di Belgrado: Pankrti, KUD Idijoti, Buldozer, Niet, Paraf, Termiti, Problemi, Berlinski Zid, Grupa 92, Prljavo Kazalište, Elektricni Orgazam, Sarlo Akrobata, Idoli, Radnicka Kontrola, Partibrejkers, i primi Zabranjeno Pusenje. Ti consiglio inoltre alcuni mitici CD che raggruppano le band suddette: Novi Punk Val (gruppi del nord-ovest della Yugo del periodo 78-80), e Paket Aranzman (album del 1980 con le principali band della scena underground belgradese). Questi 2 splendidi CD sono considerati le pietre miliari della Yugoslav New Wave e del YU rock in generale.

YU punk

i gruppi punk sloveni e croati erano i più rivoluzionari di tutta la scena musicale jugoslava, altro che contro-rivoluzionari! Consiglio l'ascolto delle bellissime versioni punk di "Bandiera Rossa" di Pankrti e KUD Idijoti. In un concerto degli Idijoti in Calabria negli anni 80 durante Bandiera Rossa un poliziotto salì sul palco per bloccare la canzone.

x Francesco

Di eredi veri e propri non ce ne sono. Nessuno è riuscito a raggiungere più la carica emotiva di quel tempo. comunque sono ancora in circolazione i Laibach, che continuano a fare cose egrege, di nuovi ci sarebbero i Siddharta, ma comunque sono un'altra cosa...

Il valore della cultura

Grazie per la ricostruzione. Alla faccia di chi crede che la cultura (in questo caso musicale) significhi solamente tagliare il nastro di un'inaugurazione. Una curiosità: chi sono oggi in Slovenia gli eredi di quel movimento Punk? (Se ci sono). Grazie.

parodia...

Si, Laibach, bla, bla, bla...parodia di se stessi...i sloveni sono decisamente i più responsabili per la morte della Jugoslavia. Cmnq, ora sono 100 più avanti di noi...

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