Home / aree / Slovenia / Le intricate trame del gas

Commenti

ALTERNATIVE ENERGETICHE

Ho letto con interesse i due articoli sui rigassificatori e prospettano un immediato futuro di scontri e di colpi bassi tra le diverse lobbies gas-petrolifere. L'alternativa più sicura, realistica e di ampio respiro è quella delle energie rinnovabili a basso impatto ambientale. Il solare, l'eolico, la produzione di gas dai rifiuti organici e dai liquami fogniari. lo sfruttamento delle maree, la combinazione aggregata di sinergie naturali, questa è l'unica risposta accettabile contro la costante disinformazione scientifica al solo scopo di favorire loschi interessi, sfruttamento di posizioni dominanti e corruzione a tutti i livelli.
Noi abbiamo bisogno di aumentare il gradiente qualitativo della vita per un esistenza migliore per noi senza arrecare danno a noi stessi ed agli altri. Non possono venir a farci la paternale sullo spreco e sull'innalzamento del fabbisogno energetico, quando questo ci viene imposto dall'alto spacciandolo come un ulteriore progresso della civiltà! Ma quale civiltà? Quella dell'idiozia e dei consumi futili, senza senso e senza fine! E ben difficile chiamare civiltà un modo di consumare più di quanto ci serva effettivamente per vivere mantenendo nella indigenza e nella disperazione qualche miliardata di esseri umani per poi aiutarli con la nostra carità pelosa che con una mano dona e con l'altra si riprende tutto con gli interessi!
Io mi sono opposto con una certa veemenza verbale alle oscene proposte che si volvano far passare in sindacato

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto