Home / aree / Slovenia / In Slovenia vince la sinistra

Commenti

Articolo di parte

Mi sembra alquanto strano che l'esito delle elezioni venga commentato da uno dei candidati (il s. Franco Juri è stato infatti candidato del partito Zares- Sul Serio a Capodistria). A mio avviso, l'articolo è pieno di opinioni fortemente di parte, alcune ingiuste e denigratorie. La descrizione della "Nova Slovenija" come "tradizionale interprete politico degli interessi della chiesa cattolica slovena e dei circoli visceralmente anticomunisti con base in Argentina" è assolutamente fuori luogo, e la dice più sull'autore dell'articolo che sul contenuto. Credo che definire una formazione politica come "partito del Vaticano" sia non solo scorretto e inesatto, ma pericoloso, in quanto relega un'espressione democratica di parte della società civile slovena a un complotto dall'estero. Ho paura che ciò dimostri come una parte della sinistra slovena non si sia ancora liberata da certi schemi interpretativi tipici dell'ex regime comunista. E non lo dico con malignità, bensì con profondo rammarico.
Cordialmente,
L.L.

ritorno al 1990i

Dai risultati, e dagli eletti nel parlamento e ormai chiaro che hanno vinto gli eredi del partito comunista jugoslavo che sono passati dal 10% del 2004 a oltre il 30% e sono diventati il primo partito in Slovenia.
Che ci sia un vento nostalgico credo sia indubbio, spero però che non eccedano troppo.
Salve a tutti.

comprensibile nervosismo

Caro Signor Jevsevar,

capisco la sua rabbia e la sua frustrazione; il NSi e' diventato, per decisione degli eletori, un partito extraparlamentare. La prego di non inserire nella polemica accuse assurde quali le allusioni alla repressione e alla condanna a morte di tempi passati che condanno e con i quali non ho nulla a che vedere. Al contrario del signor Janez Janša o del signor Dimitriji Rupel io non sono mai stato membro del partito comunista sloveno o jugoslavo. Al contrario sono stato un suo severo critico negli anni in cui esserlo significava rischiare. Per cui si risparmi l' assurda valutazione su Zares "ex comunista". Per quanto concerne i forti legami tra la chiesa cattolica, il Vaticano, l' emigrazione in Argentina e il SNi, e' tutto verissimo; cminciando dal suo leader Andrej Bajuk, noto esponente dell'emigrazione slovena in Argentina, tornato con il forte sostegno di quei circoli. Non lo cosnidero ne' un peccato, ne' una cosa illegittima. E' legittimissimo essere un partito con forti adentellati nel mondo cattolico e argentino. Cosa c'e' di male, si sente in colpa signor Jevsevar? Non capisco perche' si irrita tanto per una valutazione veritiera e pacata come questa. E sta di fatto che molti influenti membri del partito di Bajuk (NSi) sono altresi' importanti Cavalieri dell' Ordine di Malta, un' ordine religioso fortemente legato al Vaticano. E' Cavaliere di Malta il ministro uscente della giustizia Lovro Šturm. Lo e' il segretario di stato per gli affari esteri

Elezioni in Slovenia

Concordo col signor Matjaz Jevsevar: la definizione di "partito del Vaticano" mi sembra inappropriata e viziata da una pregiudiziale ideologica. Forse sarebbe stato meglio sottolineare che il partito di Pahor con una risicatissima maggioranza e con vari transfughi (Erjavec non era Ministro della Difesa nel governo Jansa?) rischia di avere vita difficile.

Osservazioni di parte

Franco Juri, eletto al parlamento sloveno nelle file del partito Zares-Nova politika (Per davvero- Una politica nuova), uno dei tre partiti, che hanno le loro radici nel partito comunista sloveno, ha dimmostrato in questo articolo tutta la sua ceccita ideologica e l'odio viscerale verso i concitadini d'ispirazione cristiano democratica. Il partito Nova Slovenija è un partito cristiano poppolare sloveno, nato dopo la scisione del partito popolare unito, composto sopratutto dai membri del vecchio partito cristiano democratico, vincitore delle prime ellezioni democratice in Slovenia nell 1990. La sua affermazione chè si tratta di un partito del Vaticano, interprete politico degli interessi della chiesa cattolica slovena, con base in Argentina è assolutamente falsa. Il suo linguaggio è lo stesso del liguaggio dei comunisti di Tito durante la dittatura comunista del dopoguerra. In quei anni le accuse di connesioni con Vaticano, la chiesa cattolica slovena o la disaspora slovena hanno avuto consequenze molto serie: anni di galera, confinamento nel lager comunista di Goli otok o addirittura la pena di morte.

matjaz.jevsevar@gmail.com

Dichiaro chè Franco Juri non lo conosco personalmete quindi non si tratta di una polemica personale.

non e' illegale

In Slovenia non e' illegale creare un partito comunista. Qualcuno l'ha fatto ma senza riscontro nell'elettorato. Purtroppo anche la "sinistra"e' restia a definirsi tale.Tutti si ammucchiano nel centro e per cogliere le sfumature uno deve orientarsi sui nomi singoli e sulle loro idee.

curiosità

esistono in Slovenia partiti pro-Yugoslavi, per la riunificazione della Yugoslavia? Credo che il Nuovo Partito Comunista Yugoslavo è l'unico che esiste in tutte e 6 le repubbliche, ma l'articolo non ne parla, per caso in Slovenia e Croazia è illegale a causa dell'aggettivo "comunista"? Un grazie anticipato per le informazioni che vorrete darmi.

Di sinistra?

Fare commentare le votazioni ad un parlametare ultra-sinistroide appena eletto mi sembra poco professionale.

Franco Juri

Ma Franco Juri, autore dell'articolo nonché candidato al Parlamento, è stato eletto? Non è un po' discutibile affidargli anche la cronaca elettorale? L'articolo è lineare e non fazioso, ma insomma...

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