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Il coraggio di Jelka Strojan

Il contesto storico e il vuoto culturale in cui viviamo non ci fa stupire più dei cinici e riottosi comportamenti di un modello socio-culturale mondialisé che vede la diversità nell'individuo come oggetto di conquista e sopraffazione fisica e psicologica. Non credo si tratti di riferirsi esclusivamente alle istituzioni locali ed internazionali, sarebbe naif o ingenuo pensare che la Corte europea di strasburgo possa dissipare o meglio eliminare un virus sub-culturale quale quello del razzismo e la sua forma moderna della xenofobia. Vi sono intanto tante altre forme subdole o ecclatanti di violenze che rendono gli individui inermi a tale stereotipo culturale e sociale. La non accettazione dell'Altro/a sta nella paura di constatare, di di attraversare i territori delle diversità. Sta nel soggetto umano la chiave di svolta, nella resistenza a fare valere i valori antropologici dei quali siamo noi stessi artefici. I rom hanno una struttura sociale mobile, senza stato, che storicamente si trova in contrasto con quella verticale e sedentaria come la nostra. Intanto, si cerchi almeno da parte delle istituzioni preposte di attenuare per poi eliminare la diffusione di un modello culturale pieno di avidità ed ingiustizie che ha nel suo grembo il razzismo, la negazione dell'altro da me.

Il coraggio di j:Strojan

Il miglior commento, anche se tagliato!!! Peccato non si possa scrivere in sloveno.
La questione dei rom in Slovenia sembra sia l'unico caso in Europa di questo genere e la Slovenia in questi articoli viene presentata come estremamente razzista, senza alcun accenno all'altra faccia della medaglia. Piu' volte si e' letto di invettive contro il governo attuale di maggioranza SDS,...non e' che l'autore faccia parte della SD o altri partiti dell'opposizione al governo sloveno attuale? Ad ogni modo la problematica rom e' di casa anche altrove, non solo in Slovenia. Recentemente quest'ultima ha fatto scaturire gli animi pure in Italia, per esempio, ben due casi (l'ultimo presentato nell'edizione del tg1,di oggi 23.12.2006, alle 13.30) in cui la gente o le autorita' (il comune in provincia di Vicenza, per es.) si sono accannite contro accampamenti rom illegati (come quelli di Ambrus) e non mi sembra si sia coinvolto addirittura il parlamento per placare gli animi! Personalmente non sono a difesa delle reazioni xenofobe e anti-rom ne in Slovenia ne altrove. Voglio comunque sottolineare che si tratta di un problema troppo complesso ed e' troppo facile puntare il dito sull'attuale governo sloveno, solo perche' non di centro-sinistra,... Pertanto, cerchiamo piuttosto di proporre elementi o soluzioni idonee a placare gli animi e non far vedere soltanto cio' che si vuol far vedere!Numerosi sono stati gli sforzi che il governo ha sostenuto per far fronte alla problematica, pero' ripeto si

Il coraggio di Jelka Strojan

Mi sia permesso di chiarire una volta per tutte e fermare queste inutili allusioni.Non sono membro di nessun partito politico, ne' sloveno, ne' europeo o altro. Dal 1990 al 1993 sono stato parlamentare, deputato eletto ,quale indipendente, nella file dell' LDS, da cui sono uscito anche simbolicamente (visto che la tessera non ce l' avevo nemmeno allora) nel febbraio del 2000 per disaccordi con il vertice di questo partito(allora al governo) sulla politica estera-a quei tempi ero diplomatico. Da 7 anni invece sono giornalista free-lancer senza alcuna tessera di partito in tasca e persino senza particolari simpatie per questa o quella formazione politica.L' unica tessera di cui dispongo e' quella della' Associazione dei giornalisti della Slovenia .Ed ho, naturalmente, le mie idee, con coerenza e senza vergognarmene.Spero non sia un problema.Grazie! Franco Juri

Il coraggio di Jelka Strojan

Ho i miei dubbi,...
Provi a verificare (anche se di qualche anno fa):
http://www.delo.si/
Ad ogni modo, nel giornalismo (almeno in quello professionale) dovrebbe valere la regola della trasparenza e dell'obiettivita'!

Il coraggio di Jelka Strojan

Stia tranquillo il l' autore del commento qui sotto, non ho in tasca tessere di partito, ne' di governo, ne' d' opposizione.FJ

il coraggio di jelka strojan

La questione dei rom in Slovenia sembra sia l'unico caso in Europa di questo genere e la Slovenia in questi articoli viene presentata come estremamente razzista, senza alcun accenno all'altra faccia della medaglia. Piu' volte si e' letto di invettive contro il governo attuale di maggioranza SDS,...non e' che l'autore faccia parte della SD o altri partiti dell'opposizione al governo sloveno attuale? Ad ogni modo la problematica rom e' di casa anche altrove, non solo in Slovenia. Recentemente quest'ultima ha fatto scaturire gli animi pure in Italia, per esempio, ben due casi (l'ultimo presentato nell'edizione del tg1,di oggi 23.12.2006, alle 13.30) in cui la gente o le autorita' (il comune in provincia di Vicenza, per es.) si sono accannite contro accampamenti rom illegati (come quelli di Ambrus) e non mi sembra si sia coinvolto addirittura il parlamento per placare gli animi! Personalmente non sono a difesa delle reazioni xenofobe e anti-rom ne in Slovenia ne altrove. Voglio comunque sottolineare che si tratta di un problema troppo complesso ed e' troppo facile puntare il dito sull'attuale governo sloveno, solo perche' non di centro-sinistra,... Pertanto, cerchiamo piuttosto di proporre elementi o soluzioni idonee a placare gli animi e non far vedere soltanto cio' che si vuol far vedere!Numerosi sono stati gli sforzi che il governo ha sostenuto per far fronte alla problematica, pero' ripeto si tratta di una questione troppo complessa. Ci vuole del tempo per rieducare sia i rom

Il coraggio di Jelka Strojan

Complimenti, non si deve chiudere gli occhi, se non altro i Strojan hano il scarosanto dirito di stare sulla loro terra, anche se disctrugono le case, nessuno puo impedirli di stare sulla loro terra. E la legge!
In caso che un membro viene condanato ad ergastolo, seguendo questa logica, si devono evacuare o cacciare via tutte le loro famiglie?
Bisognerebbe chirarire tutti i processi contro i Strojan, trovare il vero colpevole che ha ferito un Ambrusano (non si sa ancora niente di lui) e scoprendo il colpevole si agisce per la legge.
Bravo Franco, bisogna essere franchi!:)
Mirjana

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