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Entrata e Uscita

Mi sembra assurdo che questioni confinarie, di fatto, limitino o precludano l'ingresso nella UE di Stati sovrani. Mi sembra che nei Paesi balcanici, in genere, ci sia un nazionalismo, condito da uno sciovinismo irreale nel 2009. Pensate un po' se Francia e Germania fossero stati come Slovenia e Croazia: non ci sarebbe l'Europa che ora abbiamo.

Un occhio verso domani

Attendo volentieri l'entrata della Croazia nella UE perché (tra i vari motivi):
* (come per la Slovenia) mi sembra molto meno strana dell'ingresso di nazioni più lontane geograficamente (Polonia e dintorni) o culturalmente (vedi Turchia)
* nel contesto europeo si può trovare più facilmente una soluzione dai problemi territoriali. Spero nella progressiva eliminazione del concetto di frontiera e se il problema sono le risorse locali è giusto che i principali benifici vadano alle popolazoni lì residenti, in maniera che facciano da volano economico per tutti quelli che ci stanno attorno

Che poi la struttura della UE possa e debba essere migliorata, per evitare sprechi lobby tutto il resto, è indubbio. Sarò idealista, ma l'idea "Europa" è buona, mi piace, la sostengo da sempre.

(cagresta@hotmail.it)

x Balcan

A me sinceramente non sembra che Lusa sia un cantore del governo, quindi non capisco il senso del tuo commento.

strano

Strano che non ci sia nemmeno un accenno all'invenzione dei "cancellati". Vedere il predecessore "non schierato" di Lusa su OB gridare come un forsennato nel parlamento per perorare la causa dei "nostalgici" è stato molto buffo.
E' buffo vedere come si riesce a passare da giornalista "obbiettivo, serio e non di parte" a vero politico navigato e populista. E' veramente buffo vedere sbraitare un persona i quel modo.

Coraggio, js

La Nato non e' immortale.A volersi allargare poi alla fine si scoppia inevitabilmente. E' successo sempre nella storia,anche ai piu' grandi imperi.

il mio paese definitivamente schiavizzato..

Che tristezza, con l'ingresso nella NATO abbiamo definitivamente perso la nostra indipendenza, se mai l'abbiamo avuta...

Croazia sciovinista

La Croazia è in braghe di tela dal punto di vista economico, ma lo sciovinismo non accenna a diminuire: lo spirito patriottico supera ogni problema. In braghe di tela ma con il cuore proteso verso la meta: la Croazia innanzitutto e la Croazia ai croati! (con esclusione di tutte le altre minoranze, ovviamente). Tra un continuo tripudio di bandiere a scacchi si cerca di impedire in ogni modo il reinserimento dei serbi cacciati dalle LORO TERRE (cioè dalle terre dei loro avi) e si mantengono le altre minoranze (tra cui quella italiana) sotto continua osservazione, onde rintuzzare sul nascere qualsiasi attentato alla "croaticità".
Non è tutto.
Mossi da irrefrenabile istinto patriottico i croati - con in testa i loro governanti - fanno ora la voce grossa con gli sloveni per ribadire la "croaticità" di terre DA SEMPRE appartenute all'Istria venetofona ed italiana.
Una nazione del genere merita di essere associata al consesso europeo?

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