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le foibe

Alessandra, lei ga fatto la mostra a Monza, sicuramente le cose le ha studiate. Mi dispiace molto non essrci potuta venire, per favore, sa dirmi se ne farete delle altre in altri luoghi? Inoltre, sarei d'accordo con Alex per quel che riguarda la espulsione non formale oppure formalizzata: se si fa di tutto perchè la gente abbandoni, non fa differenza (per esempio con i serbi del Kosovo vi è una pulizia etnica non formalizzata). Cosa dicono gli Italiani che sono rimasti a vivere in Slovenia e Croazia, ci sono ancora dei superstiti che possono testimoniare?

Mostra Foibe Roma

Vorrei solo sottolineare che ci sono infoibati che, stando a quanto ho letto, sono immuni da colpe. A Roma è in corso - chiude domani - una mostra molto interessante sulle foibe. Per quanto sia di parte - manca una ricostruzione corretta ed estensiva del punto di vista sloveno e croato -, ciò non toglie che anche persone incolpevoli furono uccise. Mi ha colpito molto la sorte di Norma Cossetto (http://it.wikipedia.org/wiki/Norma_Cossetto), una laureanda dell'Università di Padova che sembra non avesse colpe - ma sono pronto ad essere smentito, da Carlo o chiunque altro. Da qui a dire 'Italiani brava gente' ce ne passa, però. Una domanda: durante la Seconda Guerra Mondiale l'Italia ha occupato la Slovenia fino a Ljubljana, circondadola d'assedio? Dalle mappe alla mostra questo non emerge affatto.

italiani brava gente

io di infoibati "immuni da ogni colpa" ancora non ne ho trovati, ti prego Aleks illuminaci, sono anni che spulcio elenchi degli infoibati e trovo solo militari, camicie nere, squadristi, militanti del fascio, politici locali fascisti, possidenti espropriatori di terre altrui, "impiegati" nei campi di concentramento italiani (dove i nostri valorosi connazionali bruciavano vivi i neonati o li lanciavano in aria per poi infilzarli con le baionette). La Lega dei Comunisti della Jugoslavia non ha espulso 1 solo italiano dalla Jugoslavia; a differenza dei tedeschi, Tito offrì agli italiani la cittadinanza Jugoslava: 70.000 la accettarono e vivono ancora oggi in Jugoslavia, quasi 300.000 la rifiutarono e optarono per andare via. Tutti i popoli europei patirono espulsioni di massa a causa dei cambi di confine (si pensi ai milioni di tedeschi espulsi dai Paesi dell'Est, ai polacchi, ai greci di Smirne e Odessa..), gli italiani sono forse gli unici a non aver mai subito un'espulsione, siamo stati trattati meglio di tutti gli altri nonostante quello che abbiamo fatto, dovremmo solo ringraziare chi è stato così clemente con noi.

letture ideologiche

Cara Alessandra, il fascimo ha compiuto crimini orribili, e per tali crimini sono stati puniti moltissimi italiani assolutamente immuni da ogni colpa: se tieni in mente che la responsabilità e personale, e una persona non può essere considerata responsabile per ciò che hanno fatto i suoi connazionali ma non lui, vedrai che non c'è nessuna contraddizione.
La Jugoslavia li cacciò di fatto ma non ufficialmente, non è un concetto così difficile da capire.

Cerchiobottismo sintattico

IO credo che si dovrebbe cominciare a valutare le cose in un modo diverso. Io sono cittadina italiana, ma non per questo mi sento in contrapposizione con sloveni e croati. La ricostruzione storica dovrebbe andare al di là dell'appartenenza statale o nazionale. Il discorso di Napolitano di quest'anno sembra un inno all'ipocrisia: spende metà dell'intervento per le colpe del fascismo nei confronti degli sloveni (non dei croati, però, come giustamente mette in evidenza Lusa) e poi cancella tutto quanto appena detto parlando di "italiani assolutamente immuni da ogni colpa". Infatti una delle tecniche retoriche più usate nella sinistra, negli ultimi tempi a proposito delle foibe e altre vicende del confine, è proprio quella che consiste nell'inserire in uno stesso testo affermazioni assolutamente contraddittorie, sostenendo contemporaneamente una cosa e il suo contrario. Cerchiobottismo logico e sintattico. Come dimostrano le medagliette che anche quest'anno sono date a Roma e nelle varie prefetture a parenti di "infoibati" che poi se si va a guardare chi erano si scopre che erano più o meno tutti militi fascisti o collaborazionisti di altro tipo.
Vorrei inoltre far osservare che in frasi come quella attribuita alla prof. Verginella si mette l'accento sulle "pressioni per far andar via", mentre la vera notizia è che la Jugoslavia "formalmente non li scacciò", dal momento che invece oggi in Italia si afferma a gran voce che ci fu una precisa volontà di "pulizia etnica".

Un po' di camomilla fa bene

Mi compiacio che il sig. Napoletano - nostro Presidente abbia abbandonato la retorica di qualche anno fa quando parlava di orde slave assetate di sangue di poveri martiri italiani innocenti
(tutti). Forse si e' ricordato nel frattempo che il fascismo imperialista non era una organizzazione umanitaria...

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