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Movimenti "Autenticamente Popolari"

Leggo nei commenti le lodi a questo presunto movimento "autenticamente popolare" che dalla Slovenia all'Italia fa barricate contro i Rom anche a Natale.
Questa gente mi riporta alla mente un altro movimento autenticamente popolare, eletto democraticamente, che per i Rom oltre alle barricate prevedeva pure i campi di concentramento.
Per fortuna, i figuri come quello sunnominato arrivano con 60anni di ritardo: tuttavia, persistono nel non capire assolutamente nulla.

sensazionalismo

ma quale democrazia! non è certo con la violenza e con questi squallidi picchetti che si risolvono problemi di questo tipo. purtroppo, il problema dell'esclusione sociale ed economica dei rom, che va risolto dalle istituzioni e dalla società civile, non è quasi mai seriamente affrontato. i giornalisti si lanciano su casi clamorosi, e con toni spesso semplicistici, ma non mi sono ancora imbattuta in un'analisi mediatica seria del fenomeno, che cerchi ci capire le ragioni dell'odio e le dinamiche della segregazione. questo vale anche per l'italia

Barricate contro

Come mai tanto isolamento istituzionale del presidente Drnovsek in merito al "dilagante razzismo" contro gli zingari che si starebbe diffondendo in Slovenia? Come mai la polizia non è intervenuta a far transitare i soccorsi che il Presidente, presente all'accaduto, stava inviando alla famiglia rom di Ambrus? Quale altre autorità hanno invece autorizzato a far abbattere la casa che accoglieva la famiglia Strojan? Quale contrasto istituzionale si sta aprendo in Slovenia tra i poteri di una repubblica ormai parte dell'Europa? Come mai tanto cattivo razzismo della gente comune (duecento persone che bloccano la strada al loro Presidente) e così singolare e solitaria tolleranza e benevolenza da parte del Presidente?
L'articolo di Juri è scritto molto bene, ma è giornalisticamente incompleto. Anzi: è scritto troppo bene al punto che mi sfugge il problema.
Marco Coslovich

10 100 1000 vaške straže

Gli abitanti di Ambrus hanno donato all'Europa la prima autentica lezione di democrazia vista da molti anni a questa parte. Non nascondiamoci dietro un dito: con buona pace di politici e giornalisti con la bocca piena di buonismo (vergogna... solidarietà... mamma Jelka), la base sociale - SIA DI DESTRA SIA DI SINISTRA - ritrova coesione nella Resistenza ai parassiti e a chi li difende.
Non è la sorte dei Rom che spaventa l'elite degli intelligenti: è il presentimento di poter essere il prossimo bersaglio delle attenzioni di un movimento autenticamente popolare.
E' bello constatare come la lezione slovena di Resistenza civile trovi già i propri emuli alle porte di Milano.
Chapeau.

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