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Ivica Dacic

Ricordo un'intervista di Ivica Dacic alla televisione italiana quando lui era ministro del governo Milosevic che stava per essere travolto dalla protesta "democratica". Erano gli ultimi giorni di quel governo, massacrato da tutti dentro e fuori il Paese, anche Dacic sapeva che sarebbe stato spazzato via, eppure lui riuscì a tener testa al giornalista italiano, dicendo che "in altri Paesi in difficoltà come la Serbia, i governi licenziano i lavoratori, mentre il Partito Socialista non licenzia nessuno, il momento è difficile, vuol dire che stringeremo tutti la cinghia". Alla domanda sulla TV di Stato che censurava i dimostranti Dacic rispose:"Non ci trovo nulla di strano, in tutti i paesi la TV risponde al governo, anche in Italia la TV risoponde al governo Berlusconi".

sperimentazione perpetua

Ogni giorno che passa mi sembra sempre di più che siamo un paese del "Truman Show", uno sperimento al cielo aperto. Tutto è possibile in questo mio adorato-odiato paese: che i democratici fanno il governo con i socialisti, che Vuk Draskovic che negli anni 80-90 era fra i più ferocinazionalisti ora persino auspica di rinunciare al Kosovo pur di entrare nella UE (e pur di rimanere saldamente nella sua poltrona come ha sempre fatto, mai visto un politico peggiore sulla faccia della terra, ha fatto i compromessi con tutti, Milosevic compreso!), e the last but not list, Toma Nikolic che fa chiamare il suo partito "progressista" e alla sua formazione sono presenti i politici occidentali assieme a Vuk Karadzic, fratello del famoso genocida! O tempora o mores!

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