Home / aree / Serbia / Una questione di stato

Commenti

x Martin

semplicemente parlandoci, è uscita fuori questa storia, e sono stato anche insultato perchè la penso al mio modo...bella roba il non rispettare le opinioni altrui!

olè

ah sì? fai proselitismo gay presso i serbi via msn/facebook? è una missione originale, complimenti!

x Martin

certo martin, la conosci meglio di me, e sai che certi argomenti non si affrontano neanche, ho avuto la possibilità di parlare con un po di serbi (via msn o facebook) e per dir la verità TUTTI sono stati contro questa cosa che ritengono una cosa non serba l'omossessualità e mi han detto che attenderanno i gay con i pugni! fai te... se la Serbia come stato non tira fuori le palle allora non merita l'UE

gay pride

ma orgoglio di che?!

replica definitiva, spero

Mah. Conosco Belgrado, Novi Sad e conosco la Serbia evidentemente meglio di te, e non ne ho quest'immagine. Ci sono almeno "due serbie" (come dappertutto), e una delle due dovrebbe tirare fuori le palle, con un appoggio più serio e incondizionato da parte delle istituzioni (mi associo in questo allo sconforto di Milica).

x martin

Caro Martin hai ragione! nessuno ha parlato di bosnia, stavamo parlando di Serbia...comunque è vero TUTTI i balcani (ex jugoslavia, romani, bulgaria ecc) sono tutti regrediti, non danno spazio alle minoranze, omosessuali, rom, zingari, ebrei ecc....predominano sulle altre categorie! il fatto è che i serbi sono sempre stati così (intolleranti verso il diverso, sia sessualemente che etnicamente parlando)....e se potessero tutti i serbi andrebbero a protestare a belgrado contro i gay!!

:(

Sabato dopo la notizia di cancellazione ero molto triste, un simile sentimento regnava tutta la B92. Perché questa volta c'era tanta gente schierata contro la violenza degli hooligans e finalmente Belgrado era pronta per un Gay Pride. Peccato che il governo non era all'altezza di propri cittadini...

mauro

La Serbia, non è ne più e ne meno come la Russia..come in Ungheria o Romania..soffia il vento del nazionalismo di destra che si è sostituito al vecchio comunismo..

L'intolleranza verso il diverso..o lo straniero..i rom l'etnia piuttosto che quell'altra..anche qui in Italia non siamo immuni purtroppo

Questa è un'Europa destinata a fare passi indietro, non in avanti

per Miralem

Mah sai, Miralem, non credo che nella tua Bosnia i gay se la passino meglio. e nemmeno in Polonia, che è già in UE. Come la mettiamo? Devono essere le minoranze fanatiche a decretare l'ammissibilità o meno nell'Unione? Non speculare su queste cose, dai, è troppo scontato..

tristezza

Si, Lo stato ha perso e le bestie clerofsciste hanno vinto. Questa è la triste verità. Chi le difende e le aiuta?

"Aspettate a noi?"

Ovvero "Super-eroi conto gli hater macho homofobichi"... Stanno già le contrascritte a Belgrado (v. foto http://www.kontra-punkt.info). Il professore sottovaluta la campagna di Belgrade Pride, e la capacità belgradese di andare alle manifestazioni pericolose. L'abbiamo fatto per 10 anni, di solito allo stesso Plato, con i numeri maggiori di 400... Per quanto riguarda i tifosi, almeno un gruppo (Grobari) deve essere interrogato in polizia per l'attacco ieri ai francesi, un tifoso francese sta in ospedale con le ferite gravi...

Non è cambiato niente

in serbia, come 10/15 anni fa non è cambiato nulla, soliti regrediti e nazionalisti!! e questo paese dovrebbe essere tra i paesi dell'UE?! non scherziamo, lasciamoli sbollire nel loro brodo

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