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Commenti

x Luigi e Aleks

oppure la si potrebbe chiamare Yugoamerica come il supermarket del film "Jagoda" ;-)
Il Kosovo era la Provincia Autonoma più indipendente al mondo, sui motivi della revoca dell'autonomia, ti consiglio d'informarti. Il panslavismo è cosa ben diversa dal pangermanesimo e panalbanesimo (?), le cui finalità erano/sono stati etnici basati sulla purezza della razza, sul nazionalismo. Il panslavismo si fonda sull'internazionalismo; Tito era internazionalista, i nazionalisti Tudjman, Izetbegovic, Karadzic con lui stavano in carcere, gli americani li hanno fatti capi di "stato" e messi a capo di eserciti.

Montenegro e Sudtirolo

Caro Aleks, per quanto riguarda il Montenegro, da un Paese che usava il marco come valuta ed adesso usa l'euro (come Saakhashvili che usa la bandiera della UE), che ha un primo ministro indagato a Bari per contrabbando e traffici vari, che ha venduto le sue coste agli stranieri (anche russi, tranquillo) e che progetta la distruzione sistematica del suo splendido ambiente (ho visto personalmente i progetti...) mi stupirei che non riconoscesse pure il Kosovo! Quest'ultimo aveva tutte le forme di autonomia e di riconoscimento della minoranza albanese. se (sbagliando) dette forme di autonomia furono revocate fu comunque una reazione (sbagliata) a provocazioni ed atti di violenza degli albanesi nei confronti dei serbi. Ripeto sbagliata ma comunque reazione !

Sano alcaloide per chi dorme

A quanti interessati, segnalo che il parlamento montenegrino ha appena approvato una legge che consente al governo di riconoscere il Kosovo (si tratta di un articolo all'interno della legge sull'integrazione euroatlantica del Montenegro)

P.S: Istria

Vorrei ricordare che uno scenario del genere non è fantascientifico, ma ha un precedente nella storia italiana: L'Istria e la Dalmazia italiana. Entrambe regioni tra le culle della nostra cultura, qualcuno si ricorda ancora di Niccolò Tommaseo? Eppure irrimediabilmente perse allo stato italiano, assieme a una parte di dignità, grazie alle politiche del governo fascista. E non mi sembra banale che dopo tanti anni di "adorabile" Yugoslavia, solo oggi, in un contesto di Unione Europea, si riesca a riaprire, con molte difficoltà, il dialogo culturale interrotto con le popolazioni italiane lì rimaste.

Sud Tirol

Caro Luigi, se il governo italiano a) togliesse l'autonomia alla provincia sudtirolese di bolzano b) proibisse l'uso del tedesco in tutte le situazioni ufficiali/pubbliche c)proibisse l'insegnamento del tedesco a scuola d) iniziasse a favorire i madrelingua italiana per l'assunzione nei posti pubblici con un politica sistematica di licenziamento dei madrelingua tedeschi e) costruissedei muri nelle scuole per separare bambini italiani da bambini tedeschi, e il tutto in un paio d'anni, beh, io sarei il primo ad appoggiare un movimento indipendentista sudtirolese. Se a quel punto, l'unica risposta che il governo italiano sapesse dare fosse quella poliziesca, io capirei perfettmente l'emergenza di un movimento di resistenza aramto in sud tirol. Se a quel punto si arrivasse alla guerra aperta, con l'utilizzo da parte italiana di milizie fasciste, con i risultato finale dell'espulsione di quasi tutti gli italiani e la dichiarazione d'ndiendenza, bene, io penserei che la principale responsabilità sarebbe del governo italiano, e sarei a favore del riconoscimento dell'indipendenza. Di sicuro non sfilerei dietro le croci cetiche per l'talianità di Bolzano.

panslavismo

Io proprio non capisco come mai il panslavismo significhi fratellanza, mentre il panalbanismo significhi orrore. Quache decennio fa c'è stata una esperienza chiamata pangeramenesimo. Il solo pensare di parlare di panslavismo in un posto in cui non vivono solo gli slavi mi fa venire la pelle d'oca. Degli italiani d'Istria e dalmazia nella zapadslavia cosa facciamo? li slavizziamo o li consideriamo generosamente quali ospiti? Chi crede nella razza è un razzista. C'è anche solo un antirazzista da queste parti?

Zapadslavia

West Slavia potrebbe piacere anche agli americani ! Zapad potrebbe suonargli così russo ! E poi perchè una stella sola? Al Kosovo gli hanno detto di metterne 6 ! io metterei gli stessi colori della bandiera americana, tante stelle quante sono tutte le comunità che vivono nella West Slavia e su tutte la "M" di McDonald a troneggiare !

Zapadslavia

Parli di Yugoslavia solo al passato, come di una cosa medievale, superata. Niente è più moderno ed europeo della Yugoslavia: "Yugoslavia" vuol dire panslavismo, fratellanza, e ciò è attuale in Croazia come in Serbia. Sono d'accordo con te che la Croazia oggi non voterebbe l'unificazione, e che la Yugoslavia senza la Croazia sarebbe come l'Europa senza la Francia, ma proprio per questo bisogna spiegare ai croati che possono essere per la YU quello che la Francia è per l'UE. Il bene dell'Europa e dei cittadini dell'ex-YU è la loro unità, poi se a qcn piace solo essere fashion e trova il comunismo fuori moda, invece di Yugoslavia la chiami Zapadslavia (zapad=ovest), al posto della stella rossa metta la stella gialla dell'UE che fa "cool". Peraltro i croati che si definiscono "i più occidentali degli occidentali" la Zapadslavia la voterebbero subito!

la cara vecchia diplomazia

il Kosovo NON è indipendente. Il suo status è lo stesso di Transdnistria, Cipro Nord, Ossezia. Come Tiraspol sarà costretta a trattare con Chisinau, così anche Pristina sarà costretta a trattare con Belgrado, e la conclusione non sarà né provincia Serba né indipendenza, ma una soluzione di compromesso come da normale diplomazia.

per Aleks

Aleks guarda che il mondo è pieno di questioni legali di principio tra Stati. Vi sono controversie che durano da secoli con mancati riconoscimenti e così via. Io non ho la ricetta per il kosovo ma mi spiego: se l'Alto Adige / Sud Tyrol decidesse di secedere dall'Italia e cacciasse 223.000 italiani (tanti sono i serbi cacciati dal kosovo) l'Italia dovrebbe affrettarsi a riconoscerne l'indipendenza perchè tanto tutto potrebbe rientrare nel minestrone europeo? Non è solo una questione serba. qualsiasi Stato decente si regolerebbe allo stesso modo. Quindi non si puo' dire "tanto non c'è più nulla da fare" e correre a dare un bacio in bocca al sig. Thaqi come fece la sig.ra Albright. E ripeto, non è solo la Serbia a comportarsi così. Lo farebbe qualsiasi Stato.

al Cesare quel che è di Cesare

No Alexpg. Semplicemente avremo più argomenti per poter fare una spartizione. Dopo di che, cosa faranno gli albanesi e dove e per chi vorranno fare la carne da macello, è esclusivamente un affare loro. A noi interessa solo quello che ci appartiene.

Kladoijonica

Ok, mi avete convinto. Il Kosovo rinuncerà all'indipendenza e deciderà di essere di nuovo una regione della Serbia (la motivazione sarà "scusate, ci siamo sbagliati"). Gli americani a quel punto smantelleranno Bondsteel. E finalmente si potrà ricominciare a (ri)costruire la Yugoslavia, in particolare grazie a Croati e Sloveni che accorreranno in massa a richiederne l'ammissione, attratti dagli ovvi vantaggi economici (la giustificazione ufficilale sarà "con Tito si stava di un bene, con i Karadjordevic anche meglio..."). Quasi quasi vado in una kladijonica e scommetto su questo scenario.

x AleksPG

Non vorrei stupirti con effetti speciali, ma "Kosovo je Srbija" per il diritto internazionale (risoluzione 1244), per 160 Paesi dell'ONU su 190, i quali non lo riconoscono, tra cui 2 membri permanenti con diritto di veto del Consiglio di Sicurezza (Russia e Cina) e 10 Paesi dell'UE. Secondo me prenderne atto è più produttivo. Il Kosovo pseudo-indipendente sarebbe una matassa inestricabile (molto peggio di Cipro Nord, infinitamente peggio del Nord Irlanda) le cui conseguenze ricadrebbero sull'UE e, soprattutto, sul popolo Kosovaro. L'UE dovrebbe cominciare a fare gli interessi propri e dei propri cittadini, dovrebbe costringere Pristina al negoziato con Belgrado per rientrare nella legalità internazionale. Spero di non averti svegliato troppo bruscamente...

Tutti problemi reali

Purtroppo è tutto vero, e oltre che reali sono problemi cogenti. Il problema, che a me sembra ovvio, è che la Serbia è già senza Kosovo! E non c'è nessun procedimento di diritto internazionale che cambierà la situazione, e questa mi sembra un'affermazione realistica. Quindi nessuno dei problemi (tragedie) da voi giustamente posti si risolverà arroccandosi sul motto "kosovo je Srbija", anzi, perdurerà una situazione di stallo e di "terra di nessuno" di cui a trarre vantaggio sono proprio le formazioni terroristiche e criminali, che prospereranno ancora. Se non sbaglio Jasmina proprio tu in altri post hai parlato di spartizione, che secondo me è propria l'ultima (remotissima ma forse già impossibile) alternativa allo stato di fatto, perchè nessuno riporterà gli albanesi sotto il controllo di Belgrado. Secondo me prenderne atto è più produttivo.

EU senza Kosovo, no grazie!

Perchè non possono entrare sia la Serbia che il Kosovo come regioni autonome in UE? Perchè, mio caro, noi questa esperienza l'abbiamo avuta con la Jugoslavia. E proprio perchè ci siamo cascati con la Costituzione del 1974 che ci ha rovinato per sempre, ora non ci crediamo più. L'Europa può anche sparire un domani. Cosa resta? La Serbia privata del Kosovo. NO grazie.

x AleksPG

ecco cosa c'è di orribile nel Kosovo indipendente: è contro il diritto internazionale (esiste ancora?), è IL Precedente che dà il via libera alle secessioni + fantasiose (chi proclama l'indipendenza di casa sua col garage comincia a venir preso sul serio), è uno pseudostato etnico che discrimina le minoranze (il motto dell'UE non è "uniti nelle diversità"?), è governato da terroristi, assassini e mafiosi (nn s'è dichiarato guerra a mafia e terrorismo?), è, dopo GB, Kaczynski, Balkenende, un altro cavollo di Troia degli usa per saboatre la UE... poi sarà la mia formazione francese, ma sono contro autodeterminazione e devolution, a me piace parecchio il tanto maltrattato centralismo. Cmq il problema non si pone, perché il KS ind è contro la Costituzione Serba (sicché o uno o l'altra, faut choisir!) e 10 stati UE (ma ne basterebbe 1) non lo riconoscono. Il Kosovo entrerà formalmente nell'UE come Prov Aut Serba quando entrerà la Serbia, così come Cipro Nord, quando poi Pristina deciderà di trattare con Belgrado l'adesione sarà de facto.

:-)

Caro Renato, mi spiace di aver scatenato una reazione così aggressiva, non sapevo di toccare tanto sul vivo. L'Accordo di Stabilizzazione e associazione è inteso da tutti come un passo verso la membership europea, questo è piuttosto evidente. Quello che dici sul KS è ragionevole, ed è una buona previsione di ciò che farà la Serbia, anche se temo non porterà lontano. In quanto al resto, io non ho mai tifato per nessuno, tantomeno per l'UCK, e non capisco da dove tu deduca che io l'abbia fatto. Purtroppo usare questi commenti come un gioco di contrapposizioni (noi serbi vs voi albanesi, scopriamo l'ustascia ecc.) non fa altro che abbassarne il livello. Il mondo è in bianco e nero solo per le menti semplici, quelli che spesso hanno la meglio nei periodi più gravi tipo le guerre. P.S. non bisogna vergognarsi di giocare: è umano e nobile, e il gioco dello stratega internazionale è molto divertente come mi pare tu sappia. Ci sono tanti giochi di strategia su internet, questo spazio forse si potrebbe usare diversamente, no?

X ALEKS PG

che ritiro' gli ambasciatori dai paesi che avevano riconosciuto l'indipendenza della provincia serba e che riteneva fondamentale continuare a pagare il debito del KS. La Serbia deve crescere economicamente in questa fase, ma non dimenticando che il KS rimane un punto aperto dal punto di vista legale e che non va lasciato perdere. Che poi la cosa roda a chi e' albanese o come te tifa per loro, non potrebbe interessarmi di meno....law is law, my friend! 5) si possono mantenere buoni rapporti con l'UE, la Russia e gli USA, dipende da quanto sai essere uno statista di livello internazionale...per te questo e' incomprensibile, ma del resto i tuoi idoli sono criminali di guerra e mafiosi come Haradinaj, Thaci, Ceku, per i quali la parola statista rimarra' sempre una chimera...le guerre si vincono comandando l'economia, non nei campi di battaglia o con Risiko come fai tu...chi comanda in economia comanda anche in politica!
Cura il tuo complesso di inferiorita' in modo piu' costruttivo invece di attaccare chi non la pensa come te!

X ALEKS PG

Caro AlexPG, prima di tutto non ho mai giocato a Risiko (tu invece sembri un vero conoscitore di questo passatempo) in vita mia e poi faresti meglio a leggere meglio i commenti degli altri prima di sparare castronerie: quindi o ti compri delle lenti a contatto migliori oppure impari meglio l'italiano. Le tue capacita' di riassunto rasentano purtroppo l'analfabetismo. Ribattendo punto per punto a quanto da te affermato sulla base dei miei punti confermo: 1) Non ho mai detto di volere la membership europea per la Serbia, ma di ottenere i maggiori benefici possibili rimanendone fuori. Ti ricordo che i paesi che firmano l'AAS (che non significa assolutamente essere membro dell'UE) hanno la possibilita' di grosse facilitazioni, finanziamenti e incentivi che sarebbero utilissimi per la Serbia
2) Hai dimenticato di menzionarlo 3) Hai dimenticato di menzionarlo 4) Sul Kosovo il discorso e' molto chiaro e aridamente pragmatico da un punto di vista legale: l'indipendenza del KS e' un atto unilaterale e va contro la risoluzione 1244, questo e' un dato di fatto che qualsiasi avvocato esperto in diritto internazionale puo' confermarti...che poi sia un dato di fatto e' un altro discorso. Ribadisco l'importanza di portare avanti un discorso pacifico e puramente legale, senza dover fare mosse folli come il buon Filaret Kostunica, che ritiro' gli ambasciatori dai paesi che avevano riconosciuto l'indipendenza della provincia serba e che riteneva fondamentale continuare a pagare il debito del

x Renato

Quindi, caro Renato, se posso permettermi di riassumere il tuo intervento, tu proponi:
1) che la Serbia riesca ad ottenere tutti i benefici della membership europea ma senza nessun obbligo derivante dalla membership stessa (facile, l'Europa non farà una piega a tale richiesta)
2) che la Serbia non riconosca il l'indipendenza Kosovora ma senza dimenticare un piano a lungo termine di riappropiazione (su quanti lustri?)
3) che grazie al punto 1 si rafforzi economicamente suggendo al contempo soldi dalla Russia e dalla Cina (come ai tempi della Yugoslavia di Tito, peccato non ci siano più i blocchi da qualche annetto...)
4) quando, grazie ai punti precedenti, sarà potentissima, ripigliarsi il Ks, vendicarsi dell'occidente (e forse dominare il mondo, and may be, the outer world...)
Se il riassunto è corretto, la domanda che mi sorge spontanea è: hai forse abusato di Risiko negli ultimi tempi?

x Jasmina

Scusami ci sono due cose che non capisco del tuo intervento. La prima è che non capisco chi sareste "voi", i serbi intesi nella loro totalità? Ti sei autoproclamata portavoce di tutti i serbi? No, perchè non mi risulta che le ultime evoluzioni politiche della Serbia seguano le tue! La seconda, quando dici che "voi" riavrete il Kosovo, con quali mezzi pensi che questo sarà ottenuto? Invasione militare, pulizia etnica dagli albanesi e ricolonizzazione serba? Con l'aiuto della Russia?! perchè non capisco le alernative. O forse il piano che hai in mente si snoda su più secoli? In quest'ultimo caso mi pare più ragionevole, con l'aiuto del dio dei serbi e molte candele accese a Nikolaj Velimoric (di cui non raccogli mai il mio invito a parlare) forse... Un ultima domanda: qual'è il problema di costruire un Europa che comprenda la Serbia e il kosovo come paesi uniti in un contesto più ampio ma entrambi autonomi? Non quadrerebbe il cerchio? cosa ci sarebbe di orribile e inaccettabile in questo???

per Jasmina

Io credo che l'unica cosa di cui la Serbia abbia realmente bisogno sia una leadership seria che sappia coniugare pragmatismo ed orgoglio nazionale. Insomma che voglia entrare in Europa per fare veramente gli interessi della Serbia. Francamente quello che vedo in giro non mi piace: nè sul fronte "filoeuropeo" nè su quello "nazionalista". Comunque è vero che in amore vince chi fugge quindi può darsi che abbia ragione Tu. Io continuo a credere che non ci sarà per molti e molti anni alcun allargamento ulteriore della UE per i motivi che ho detto nel mio precedente commento e quindi mi sembra che tutti stiano recitando una parte

LA SERBIA E L'UE 2

....una gran bella notizia nell'ottica di quanto detto e' la firma odierna del contratto Fiat-Zastava con la presenza dei ministri di entrambi i nostri paesi e il presidente Marchionne, che hanno siglato un accordo storico per questo grande paese...spero che sia solo l'inizio di una grande rinascita!...e ricordatevi che la vendetta si gusta fredda!

LA SERBIA E L'UE

l'obiettivo - non mi stanchero' mai di ripeterlo - non e' quello di entrare nell"UE, ma semplicemente di ottenere tutti i vantaggi economici possibili senza dover necessariamente diventare membro di questa associazione a fondo perduto...ovvero: 1) annullamento del visto Schengen a tutti i livelli 2) con la ratificazione dell'AAS l'annullamento di tutte le barriere doganali (e quindi delle mafie derivanti da cio') e l'arrivo di massicci finanziamenti da parte di Bruxelles 3) abbattimento delle tasse su profitto e extra-profitto a livelli di record, permettendo l'arrivo massiccio di capitali dall'estero e quindi diminuire le possibilita' di nuove instabilita' politiche 4) mantenimento della posizione a livello legale sul Kosovo, senza prese di posizione deliranti alla Rain Man Kostunica, ma con grande spirito pragmatico e strategico 5) liberalizzazione completa del paese (quindi guerra al monopolio di tycoons come Miskovic) e sviluppo di nuove tecnologie ecosostenibili (energia solare, eolica, impianti fotovoltaici, riciclaggio di rifiuti per categorie e non termovalorizzatori), di opere infrastrutturali come le autostrade, le aree turistiche termali, l'etnoturismo, i centri sportivi....senza il supporto economico di paesi amici (quindi non solo UE, ma anche Russia, Cina ecc.) tutte queste cose rimarranno utopia!....

gioco di tre carte...

Miei cari, non è il fine ultimo far entrare la Serbia in UE. Il fine ultimo è spezettarla, umiliarla e renderla inoffensiva se solo tenta di alzare la testa. Cioè, provocarla cosi tanto da farla reagire dandole il colpo finale. Non ci cascheremo, non più. Utilizzeremo tutte le armi giuridiche per ottenere il nostro scopo. Quando poi si arriverà al condizionamento che da sempre si sapeva, o l'UE o Kosovo, sceglieremo quest' ultimo. Solo che si perde il tempo prezioso, ma va bene così. Così cadranno tutte le maschere dell'Occidente, portatore dei nobili valori. Prima o poi si sveglieranno anche da noi e capiranno che l'amore può essere bello anche se corrisposto. Bisogna però coltivarlo, curarlo, giorno per giorno...L'Europa verrà a cercarci da sola una volta rifiutata... Che stupido mecanismo...ma funziona sempre.

gli esami non finiscono mai

Avevo già commentato con "gli esami non finiscono mai" (per la Serbia) un articolo di OB qualche mese fa. Mi sembra che i fatti mi diano ragione.
L'Olanda e il Belgio sono Paesi strani: sono immorali sotto molteplici profili (ed è loro diritto) ma pretendono sempre di fare la morale agli altri. Comunque, poichè la UE si trova in coma farmacologico (a Dublino) è bene che i serbi non si facciano troppe illusioni. Non ci sarà alcun allargamento per molti anni nè per loro nè per altri. Forse al massimo entrerà la Croazia ma poi si fermerà tutto perchè il processo di unificazione è fermo dopo il referndum irlandese.

la fune si spezzerà...

Se la UE continuerà così, e non ho motivi per pensare diversamente, visto che la clausola ultima che verrà posta al governo serbo per l'ingresso nella "famiglia" europea sarà il riconoscimento del Kosovo, le forze moderate verranno presto spazzate via con tutte le implicazioni che sappiamo per la sempre fragilissima stabilità della penisola balcanica. Ma forse è proprio quello che vogliono i politici occidentali...

Olanda fuori dall'UE, Serbia dentro!

L'Olanda ha causato il massacro di Srebrenica (prima rifiutò di far entrare nella base migliaia di civili lasciandoli alla mercè dei cetnici, poi consegnò alcune migliaia di civili rifugiatisi nella base direttamente ai cetnici che li avrebbero ammazzati), se c'è qualcuno che deve consegnare i propri criminali al Tribunale dell'Aja è proprio l'Olanda!!! L'Olanda paralizza tutta l'UE, ha anche votato contro la Costituzione Europea, che esca dall'UE, è vergognoso che chi vuole entrare con diritto nell'UE non possa farlo mentre Paesi ipocriti e antieuropei l'UE restino dentro.

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