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Commenti

x raffaele

caro raffaele, i crimini sono stati commessi dai kosovari e dall'UCK sui civili serbi, e non solo alla fine degli anni 90, ma dall'inizio degli anni 80, ed il Kosovo era più libero, democratico, autonomo e multietnico come Provincia Autonoma che oggi, è questa la realtà che vi rifiutate di vedere. Io i kosovari proprio non riesco a vederli come pacifisti democratici liberali povere vittime

x mirela: la tua analisi è errata

Mirela, evidentemente sei poco su questo forum e non conosci abbastanza il pensiero di Jasmina che fu la prima a rompere una certa retorica sterile cercando a lungo il dialogo. E' vero che la sua percezione è cambiata dopo questa estate quando ha visitato il Kosovo, perchè quello che ha trovato l'ha devastata. Mi sembra non abbia mai perseguito i doppi standard, anzi. Ha sempre ripetuto che quello che vale in Kosovo deve valere anche in Bosnia e viceversa. Si è espressa esplicitamente a riguardo innumerevoli volte. Non che voglia fare l'avvocato di jasmina, però mi dispiace ora che non partecipa debba essere accusata ingiustamente. Un saluto.

x jasmina

Con tutto rispetto mia cara, non mi sembra che tu ti stia muovendo in quella direzione...Per te uscire dal circolo vizioso vuol dire RS indipendente e Kosovo serbo. Ah Jasmina, che bello identificare i principi e le belle parole con i nostri desideri e disegni politici. Peccato che poi sul tuo cammino incontri qualcuno che ti fa notare che il mondo non è come vuoi tu.

circolo virtuoso

Mirela, il tuo docente è un uomo banalmente saggio. Esiste il modo per uscire dal circolo vizioso e creare quello virtuoso. Basta volerlo.

Buoni e cattivi

Mi intrometto velocemente. Una volta, un mio docente di storia moderna ha detto una verità profonda: non esistono popoli buoni e popoli cattivi. Esistono solo delle fasi (storiche, ovviamente) in cui un popolo è più "buono" e l'altro più "cattivo; bisogna però vedere chi è stato buono o cattivo nella fase precedente. Banale, dirà qualcuno. Ma, pensandoci, neanche troppo...

beato te che credi nella violenza...

E Rafaele, così cometu conosci nei dettagli i venti anni precedenti ed i sopprusi di ogni genere, nn è vero? Quindi, secondo il tuo raggionamento, Milosevic ha fatto bene a reagire con la forza? Fino a quando indietro possiamo andare per giustificare o condannare ciascuna delle parti? E quanto credi questo porti bene per il futuro? Comunque, il tuo discorso è del tutto coerente, tranqillo che tutto fila come dici te!

per jasmina

Cara Jasmina ti sbagli e pure tanto. Non solo prima dei bombardamenti sono successi tragici eventi, ma anche nel decennio precedente l'escalation di violenza, di privazione di libertà di ogni forma, di minacce e di uccisioni raggiunse livelli intollerabili. Questo è l'ABC che non vuoi ammettere ma che sicuramente conoscerai bene fin nei dettagli.

chiodo scaccia chiodo...fino a quando?

Raffaele, se guardi le sentenze, vedrai che la maggior parte degli rimini sono stati commessi a raid aerei iniziati, quindi, una forma di rappresaglia. Nessuna pulizia etnica ci fu prima dei raid. Sono contenta che per te la violenza scaccia la violenza. Però, non ti dimenticare, la crea anche.

ma quale principio sovrano!!

Sono pienamente d'accordo con il ragionamento di bleds. Di fronte alla pulizia etnica, accertata anche con l'ultima sentenza del tribunale dell'Aia, ogni sacrosanta "ragione di Stato", ogni violazione del diritto internazionale, è nulla rispetto alle migliaia di morti commesse e centinaia di migliaia di allontanamenti forzati. La ragion d'essere di quanti sostenevano che l'intervento della Nato fosse una violazione del diritto internazionale, secondo il mio modestissimo punto di vista, non sta più in piedi. Sino ad ora si è cercato, forzatamente, di mettere in secondo piano la pulizia etnica e si è preferito appigliarsi, in questo preciso contesto, alla sovranità della Serbia pur di non giustificare mai l'indipendenza del Kosovo. Questa sentenza fa chiaramente capire che è stato il governo serbo il carnefice di se stesso. Perchè gli stessi sostenitori di questa teoria in altri teatri come la Cina e Israele, giusto per citarne due, fanno valere quello che in Kosovo hanno sempre negato?
I diritti umani, la libertà, ogni libertà delle persone, vanno sempre e comunque garantiti. Non bisogna mai, a seconda delle opportunità, sventolare una volta la bandiera della sovranità dello Stato, un'altra volta quella dei diritti umani e dell'autodeterminazione di un popolo

SKJ

rivoglio la Savez Komunista Jugoslavije!!!

1.5 miliardi di marchi durante le sanzioni

"...gli Usa e i suoi alleati in Europa avevano appoggiato Milošević nel 1997..."
Volevo sottolineare questa frase. Menzionerei
pure la vendita di Telekom agli italiani nel momento della campagna elettorale in Serbia e la grande "ricostruzione" avvenuta con i soldi ottenuti dalla transazione per lo scopo pubblicitario. Tutto durante le sanzioni ONU sotto le quali la Serbia ufficialmente non poteva vendere neanche un chiodo.

Milosevic, Hitler dei Balcani

Vorrei ricordare alla Hz che il dogma della sovranità in Europa appartengono al passato. Improvvisarsi macellai - in stile Hitler come aveva fato Miloseciv - dove l'unica regola da rispettare è quella della sovranità, é ormai una favola che in Europa non funziona più!!
La NATO con il suo intervento ha guadagnato il rispetto degli umani e non dei musulmani, ma si vede che tu ragioni più in termini di sovranità che di umanità. Il principio della sovranità se portato al suo estremo significato vuol dire che un leader terrorista come Milosevic poterebbe fare tutto ciò che vole con le minoranze etniche, persino eliminarle tutte senza nessuna conseguenza per lui e la Serbia. Cara i tempi degli estremismi sono finiti!!!

VERGOGNA

e alla fine non ha raggiunto il presunto obiettivo primario, che era togliere di mezzo Milosevic...commettendo crimini sulla popolazione civile, che non saranno mai giudicati e men che meno puniti da qualsiasi tribunale internazionale...in realta' Milosevic
era il pretesto, il vero scopo era prendere possesso di un territorio strategico nei Balcani, legalizzare l'illegale e piazzarvi una delle piu' grandi basi in Europa, e dove fare i propri porci comodi....vergogna!

Karadjordje si sta rivoltando nella tomba!

A si, dimenticavo, io non sono di orientamento monarchico. Capisco Antic che si è formato in Inghilterra e vede nella corona la possibilità unitaria per la Serbia. Non sono in assoluto contraria (se penso alle varie monarchie europee non ci vedo nulla di male, in fin dei conti la Spagna è stata salvata proprio dall'esistenza della monarchia in quella sanguinosissima guerra civile!), ma quando penso a quel raro esemplare di c-------e che abbiamo per principe, mi calano le bracia! E noi dovremo mantenere uno così?

vergogna?

intervista molto interessante, un bel contributo per ricostruire il clima di quei momenti. la mia impressione (che vale anche per le altre guerre balcaniche degli anni '90) e' che l'occidente non abbia mai avuto realmente l'intenzione di appoggiare i movimenti della societa' civile e i partiti politici favorevoli alle riforme e alla democrazia, contrari ad ogni nazionalismo. da un lato, una profonda incomprensione (frutto anche di un certo neocolonialismo psicologico) della storia civile e sociale di questi paesi, dall'altro la voglia da parte dell'occidente di "esserci" comunque, di far sentire il proprio peso. molto interessante poi la tesi secondo cui milosevic avrebbe avuto bisogno di una guerra per giustificare la perdita del kosovo. poi, certo, i commenti come quello di hz sono un vero spasso. sembrano la caricatura di tutti i luoghi comuni che ho sentito in questi anni. uno dei motivi principali per cui leggo odb e' proprio questa ostinata volonta' da parte dei suoi collaboratori di evitare le semplificazioni sui balcani anche di fronte a lettori (e ce ne sono tanti, come hz) che hanno le idee cosi' chiare...

no Serbia nella NATO

Inutile dire che sono perfettamente d'accordo. Tranne una:Signore, fai che io muoia prima che la Serbia decida di entrare nella NATO; davvero non lo sopportrerei!

Che vergogna!

Vergogna!
La guerra alla Serbia portata dalla NATO e dagli USA ha flagrantemente violato tutti i principi e le leggi in materia di rapporti interstatuali. La piccola Serbia non aveva compiuto alcun atto ostile nei confronti degli Stati - i più potenti del mondo, dal punto di vista militare - che l'hanno vilmente e brutalmente aggredita. Come hanno stabilito gli analisti internazionali, la guerra è stata motivato con l'intento di punire la Serbia - non prona ai voleri occidentali ed amica della Russia - e, nel contempo, con l'intento di compiacere al mondo musulmano. Neppure Hitler era arrivato a tanto: le sue aggressioni - almeno formalmente - riposavano su supposti atti di ostilità o su asseriti atti di vera e propria aggressione o di probabile aggressione (come nel caso della Russia). Vergogna!

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