Home / aree / Serbia / Quando il cuore batte per gli avversari

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tifosi

Devo aggiungere; Bravissimo Giuseppe!

tifosi

allora immaginiamo questa situazione: si gioca la partita svizzera contro italia, il tifoso del canton ticino (cioè svizzera italiana) andrà a tifare per la svizzera o per l'italia? non so se mi sono spiegato...

x l'elvetico

Caro elvetico, poche parole, ma ragionevoli!
Le hanno capite quelli che vogliono capire!
Grazie!

ma quali avversari???

scusate un italiano che si sente italiano tiferà per la propria nazionale,cosi come un francese un inglese un portoghese ecc....
E un serbo di bosnia se gli chiedete cos'e? vi risponderà Serbo e percio e giusto che tifi per la sua nazione e la sua gente...io ad esempio svizzero non andro mai a tifare per il messico...
non so se mi sono spiegato....
saluti a tutti

La Bih e' solo che un appendice geografica.

I cittadini della Bih non si sentono "Bosniaci", ma Serbi, Croati e Musulmani, la Bih esiste solo sulla carta, ma non nel cuore della sua gente. A tale riguardo Dayton ha sancito di fatto la divisione del territorio secondo linee di appartenenza etnica. Inotre come da voi riportato in una lettera del 26 aprile 2004, per ottenere la carta d'identita', bisogna dichiarare la propria nazionalita': Serba, Croata E Musulmana, mentre quella Bosniaca non esiste. In considerazione di tutto cio' , le esternazioni di Sergej Barbarez, non hanno alcun fondamento, in quanto non si tratta di tifare contro il proprio Paese, ma contro coloro che artificialmente si ostinano a definire Stato cio' che in realta' non e'. A tale riguardo, i Patriot boys hanno esposto un mega striscione , presumibilmente indirizzato all'alto rappresentante Paddy Ashdown con la scritta: Srpska is not Bosnia (la Srpska non e' in Bosnia). Questa constatazione bisogna anche ricordarla a Nikolas Berns (vice segretario di Stato Americano). Egli ha dichiarato che la popolazione del Kosovo fara' a breve una scelta per determinare il proprio futuro e quindi e' doveroso che tutti i patrioti della Srpska e della Serbia, si adoperino con tutte le proprie forze per usufruire delle medesime opportunita', anche se la comunita' internazionale in questi ultimi anni, contrariamente da quanto dichiarato da Zlatko Dizdarevic, si e' dimostrata non ben disposta verso il popolo Serbo.

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