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Pavle non era Germano

Il gionalista ha rotto un tabù e gliene sono grato! E' stato ed è così forte l'appiattimento della Chiesa otodossa serba su posizioni nazionaliste, revanchiste e choviniste che non ha avuto eco nella stampa la divergenza di opinione e di prassi del defunto Patriarca Pavle. Mi inchino ora al suo ricordo e chiedo scusa per averlo omologato al suo predecessore e ai tanti vescovi-conte che portano avanti gli interessi propri -intrisi di panslavismo, panortodossia e massoneria- più che gli interessi della cristianità.
Provenendo da una comunità orientale, mi accorgo come le Chiese ortodosse in generale e quella serba in particolare tendano a ripetere oggi quanto fu loro delegato durante la turcocrazia!
Quell'aggionamento che timidamente alcuni prelati invocano, va appoggiato decisamente se si vuole la democratizzazione della vita pubblica in Serbia e la prevalenza dello spirito in una religione rinnovata.
Questo è possibile anche senza l'adesione formale alla Chiesa di Roma: l'Ortodossia ha in sé le risorse per farcela, ma deve purificarsi dalle scorie di questo mondo.

x Jasmina

Penso che la Serbia non sia l'unica zona dove la religione ha fatto danni, ma in molti altri posti, in passato molte guerre e massacri sono stati compiuti per motivi religiosi. La religione piuttosto che unire come dovrebbe fare (o come è nelle intenzioni) divide. E la situazione descritta dal prof. non è molto diversa qui in Italia, anche qui la Chiesa ha un ruolo attivo su ogni questione politica che la interessi solo marginalmente. Da Eluana alle case chiuse alle pillole abortive. Dal medioevo la Chiesa ostruisce la scienza e il progresso, è ora che incominci a fare il suo dovere, come predicato da Gesù, e non a fare politica.

Pavle

Chiudendo gli occhi a qualche frase misogina (forse perdonabile ad un monaco isolato dal mondo femminile), Pavle era un patriarca eccellente. Lo è diventato quasi involontariamente, in un confronto irrisolvibile di altri due vescovi. Visto che già godeva dello status di "santo vivo", era unica soluzione per il trono. Durante il suo patriarcato, a differenza dei propri vescovi, era sempre estremamente modesto e senza nessuna proprietà privata. Sono numerose le sue foto nei mezzi pubblici, o durante una camminata in città senza nessuna guardia. A differenza dei politici, non aveva mai la paura di andare nei posti pericolosi per stare con il suo popolo... Secondo la stima della polizia al suo funerale sono venute 600.000 persone, ed è unico posto dove si potevano trovare insieme i rappresentanti della chiesa serba e della chiesa macedone "non riconosciuta". Dal messaggio di condoglianze del papa: "In una lunga vita al servizio del Vangelo, il defunto Patriarca ha dato testimonianza di fede e di fortezza spirituale anche in momenti particolarmente difficili, segnati da conflitti e da guerre." Sarà praticamente impossibile trovare un sacerdote degno di diventare il suo successore.

ortodossia

interesssante articolo, nn avevo info aprofondite al riguardo, e nn so se signor Georgevic e un liberale o no pero le sue dichiarazioni sembrano interessanti. saluti

è stato il nostro Pigmalione...

Assolutamente condivido. Le religioni dalle nostre parti hanno solo fatto dei danni. Nessuno mette in dubbio il ruolo che la chiesa ortodossa serba ha avuto nei secoli e grazie alla quale siamo sopravissuti come popolo con la sua identità. Ora ha un senso solo in Kosovo ancora, data la situazione. Ma persino lì è divisa. Non vi è un dialogo sereno nella società serba sul ruolo della chiesa in uno stato laico, sull'ora della religione nelle scuole (è pur vero che chi non vuole può fare l'ora di educazione alternattiva ma ovviamente sono in netta minoranza...), davvero come il marxismo ieri così la religione oggi. Tutti quelli che prima gridavano all'opio dei popoli sono diventati gli urlatori più forti dell'ortodossia, d'improvviso festegiano la slava che la mia famiglia invece ha sempre festegiato e lo fa tuttora, anche se non è praticante e forse non è nemmeno religiosa...Con orgoglio posso affermare che Mirko Djordjevic è stato il mio professore di lingua e letterattura serba e contemporanea al liceo!

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