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Commenti

x Mirco

Lascia stare l'Irlanda che e' entrata quando il ciclo economico e l'euforia europea era all'apice. I fondi strutturali sono soldi che gli europei sborsano per poi ridistribuire alle zone sottosviluppate. Una Ue a 15 - poteva anche starci ma una mandria di 27 e piu' stati di cui una cospicua parte "affamati" ed in presenza di una congiuntura miserevole come l'attuale, non mi sembra tanto attraente. Entrare in una struttura cosi' elefantiaca zeppa di burocrati che nessuno ha votato, per vederseli ogni giorno arrivare a frotte pieni di consigli non richiesti, non mi sembra una bella prospettiva. La Serbi invece possiede alcune cose di gran valore che puo' sfruttare a suo pieno ed esclusivo vantaggio: L'acqua in abbondanza, il gas dalla Russia,la terra ricca e gente operosa e capace , il che vuol dire tutto quello che oggi e' piu' importante: cibo,energia,forza lavoro e liberta' da lacciuoli burocratici che l'UE vuole imporre e quindi anche liberta nelle politiche fiscali ed economiche che sono la chiave per aprire le porte a crescenti ed importanti investimenti stranieri. Il grande futuro della Serbia e' diventare "ponte" tra est ed ovest e non annullarsi a diventare una filiale di Brxlles, magari cambiando anche nome in "Solandia"

X Alex

Guarda Alex che ti sbagli... i fondi strutturali, ad esempio, sono già messi a bilancio per i prossimi 5 anni. Sono i fondi con cui l'Irlanda ha avviato una crescita economica senza precedenti e una riforma strutturale del paese incredibile, con infrastrutture ecc.
Per quanto riguarda i dati macroeconomici, sono d'accordo. Ma non scherziamo, la crisi in Europa c'è anche per la Serbia. Se entra in Ue e nell'area Schengen, la serbia ha solo da guadagnarci. Non lo dico io, è un'ovvietà, economicamente parlando.
Poi vui è la politica, e allora capisco che tutto passa in secondo piano... ma definire la Serbia una "tigre economica" non sta ne in cielo ne in terra.

Ahahah...solana, che mattacchione!

Come al solito l'eu promette e poi....E' inutile stare a sentirlo solana, anzi, mi viene un sorriso nel leggere l'articolo. I serbi devono capirlo, e rassegnarsi, sappiamo tutti che l'europa e' un sottoposto degli usa. Ma i serbi imparino politica=bordello, o trombi o ti fai trombare. Non c'e' via di scampo! Siccome sono gli americani ad avere il portafolio in mano, almeno imparate a contrattare il prezzo piu alto, se no ve lo prendono gratis......il c..o!!

x Mirco

in UE la "festa" e finita assieme alla "torta". Convinciti di cio' leggendo le relazioni giornaliere sullo stato economico e sui forecast macroeconomici.
Per i nuovi "arrivati" sono rimasto solo dei "ficchi secchi" e tante "belle parole" dai futuri "amorevoli fratelli" piu' grandi ed un Euro grasso come un maiale col quale compri sempre meno...

europa

fare parte dell unione magari serve per dare oppurtunita uguali a tutti per essere liberi di muoversi di studiare di sceliere le oportunita migliori per ognuno e una volta per tuto per abbasare limportanza dei confini ed avere un istituzione suprema per rispetare tutti i diriti dei citadini, poi si sa che la serbia nn ha certo bisogno dell europa per andare avanti pero..e meglio fare parte di un unico stato dove i confini sono solo simbolici.

Macché tigre dei balcani...

Macchè tigre dei Balcani!!! La Serbia fuori dall'Europa non ha futuro e resterebbe sotto influenza russa!

Compensazione territoriale.

Se all'Ue interessa veramente della Serbia allora ci sono due soluzioni:
1) il Kosovo resta parte integrante della Serbia;
2) la Srpska viene annessa alla Serbia.
Tutto il resto e' folklore.

La vedo dura...

L'Unione europea sarebbe veramente un grandissimo soggetto politico, se non fosse al servizio continuo e costante degli Stati Uniti...

ogni volta ...

Ogni volta che in Serbia ci sono elezioni ci tocca sorbirci questi pistolotti. I politici di Bruxelles si dicono profondamente preoccupati e tutti tesi all'integrazione della Serbia nell'Europa e altre simili bugie di circostanza, salvo poi voltare le spalle alla Serbia quando davvero potrebbero fare qualcosa di costruttivo (dov'era questi signor Solana in occasione della dichiarazione d'indipendenza unilaterale del Cossovo)
A Bruxelles davvero ancora credono che i serbi (e con essi il resto del mondo) siano ancora così ingenui? Ma per favore! Almeno ci risparmino questa commediola!

troppo tardi x i sogni tranquilli

Caro Solana, dormi tranqillo e non te preocupe!
La Serbia uscirà fuori da questo da sola come ha sempre fatto. E se tu non ti immischiassi negli affari della Serbia proprio ora, tirando il vento in poppa proprio ai radicali con le tue dichiarazioni d'amore verso i partiti proeuropeisti, forse ce la farebbe. Non ti immischiare negli affari ellettorali di un altro stato. BASTAAAAAAAA! Lasciateci in pace una buona volta. Voi la vostra scelta la avete fatta. E' una scelta nazista e fascista, calca precisamente le orme di Hitler e Mussolini. Avete solo un altra possibilità ancora:
LA SPARTIZIONE! Ibiza non si scambia per il Kosovo, scordatelo. Credi che siete riusciti a lobotomizarci con l'uranio impoverito e che abbiamo dimenticato la tua faccia di bugiardo che sorridendo ci diceva quanto ci è amico anche quando ci butava le bombe? Errore NO PASSARAN!
E non chiamarci amici, per favore. Con gli amici come te e D'Alema i nostri nemici chi sono?
Verme viscido!

Gigi

La Serbia serve all'Ue come l'Ue serve alla Serbia. Non mi piace l'ipocrisia di Solana, ma oramai la frittata è fatta.

ipocrisia

E' indubbio che l'Ue sta solo cercando di riparare i danni... ma che vogliamo fare? il danno oramai è stato fatto e la vedo dura tornare indietro. La Serbia e i Balcani tutti devono e fanno parte dell'Europa. Sentirsi europei aiuterà a sconfiggere inutili nazionalismi...

La scelta

La Serbia ha davanti una scelta cosa essere nel futuro: una pecora nella UE - oppure una tigre nei Balcani - economicamente s'intende. !!!

il "basso" rappresentante..

Ma con quale faccia Solana spara queste ca...e? Ci vuole una bella presunzione a presentarsi come "amico" della Serbia dopo tutto quello che ha fatto! E' tutta una farsa, questa è la realtà. Questo qui, assieme ai suoi amichetti europei e americani, sta semplicemente cercando di scaricare sul solito "estremismo" dei serbi le colpe di un risultato elettorale che molto probabilmente vedrà il trionfo dei nazionalisti. Invece di pensare a "essere a posto con la coscienza la sera del 10 maggio", quest'uomo dovrebbe chiedersi come ha fatto ad essere "a posto con la coscienza" tutte le sere dal 1999 a oggi! Spazzatura, nient'altro.

Sempre ipocrisia

L'uomo che ha dato il via libera ai 3 mesi di bombardamenti sulla Serbia, (almeno così è visto anche se pure lui eseguiva degli ordini) e che ha fatto ben poco per contrastare la pulizia etnica del dopo 9 giugno 1999, oggi parla come se fosse il miglior amico del popolo serbo, convinto che questo sia sufficiente, come è lui stesso a dire, a farlo dormire tranquillo; già questa di per sè è un'ammissione di colpa. La verità è che si è fatto di tutto per umiliare la Serbia e il suo popolo, addossandogli tutte le colpe della tragedia balcanica, senza tenere conto della sua forte vocazione europeista, soprattutto tra i giovani.

Serbia e UE

E' evidente che la UE e la NATO hanno tutto l'interesse che la "stabilizzazione"dei Balcani a proprio uso e consumo non subisca delle "rotture" territoriali.
La Serbia viene circuita per motivi di bassa convenienza e non certo per simpatia o, peggio, per bontà d'animo (neppure quando bombardavano Belgrado, nel 1999, mi risulta che fossero animati da sentimenti caritatevoli).
La Serbia dovrebbe sfruttare questa opportunità e senz'altro lo farà.
Purtroppo il recupero del Kosovo da parte della Serbia comporterà tempi assai lunghi, ma sono ottimista sulla conclusione: lo Stato barzelletta sta già facendo acqua da tutte le parti e si sostiene solo con le baionette UE.
Quanto durerà questa pagliacciata?

Serbia avanti.

Solana sta offrendo alla Serbia tutta l'Europa e matematicamente il Kossovo compreso. Possono in meno di 10 anni far sparire i confini. E allora di che cosa serve il nazionalismo esagerato . I serbi tirino fuori un po' di umiltà e cosi diventerano veramente più grandi, per il loro bene e dei balcani.

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