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Commenti

fuscia@ankonlaw.com per Jasmina

Jasmina, tu ed Alex siete i migliori commentatori qui su OB e la sua stima nei tuoi confronti è autentica! io l'ho definito "discolo" con affetto. Se non ci foste voi i commenti, a cominciare dai miei, sarebbero di poco conto. Comunque, spero vivamente di ricevere la tua relazione. All'epoca, come al solito, i nostri media diedero notizie piuttosto frammentarie delle manifestazioni di Belgrado e mi manca di conoscere l'approccio di chi vi partecipò di persona.

marcia in dietro, di nuovo lei

Alex, le avevo risposto ma mi hanno censurato...destino ingrato...O Lei che per un attimo diventò tu senza neanche sentire la brezza che già tutto era finito...

la relazione

L'ho trovato! E'commovente l'entusiasmo e l'ingenuità! Oh, no Luigi, l'OB non pubblica i miei articoli. Se scrivi la mail te lo mando.
Alex è un birichino, lo vedi che avevo ragione a non dargli confidenza.

per Jasmina e Aleks

In effetti no, Jasmina. Dopo i primi momenti di tensione, sia militari che polizia tennero un comportamento assai responsabile in Ucraina ed anzi se non ricordo male il capo di stato maggiore esplicitamente annunciò che non avrebbe mai permesso l'uso dell'esercito contro i cittadini. Sarebbe interessante se tu riuscissi a pubblicarla qui su OB la tua relazione. Quanto a Zizek io pure non lo conoscevo. Ho chiesto ad un mio coltissimo amico e mi ha raccomandato di leggerlo quindi cercherò di trovarne i testi. Aleks è sempre il solito discolo anche nella titolazione dei suoi post !

come era in Ukraina?

Luigi, condivido in pieno il tuo pensiero. Ma da voi hanno buttato i lacrimoggeni e c'era la carica della polizia? da noi si, era davvero terribile, poteva essere una carneficina, meno male che è finito tutto con pochi danni; ho anche scritto una relazione per la ong per la quale lavoravo quella sera, devo andare a recuperala

rivoluzioni colorate e paesi liberi

Caro Aleks, certo che ogni paese ha diritto di essere libero ed è meglio che lo sia. Bisogna però anche essere realisti. Se la Repubblica di San Marino installasse missili puntati su Rimini, o l'Albania su Otranto, penso che l'Italia reagirebbe. Ogni paese deve fare i conti con la posizione geografica che ha ed i governanti debbono essere cauti, cosa che Saakhashvili in Georgia certamente non è stato. Gli zampini stranieri nelle varie rivoluzioni colorate non tolgono nulla alla genuinità delle intenzioni di chi, come Jasmina, ha marciato per le strade di Belgrado, con coraggio e convinzione. Io ero a Kiev durante la rivoluzione arancione e la maggior parte dei partecipanti era in buona fede, animata dalle migliori intenzioni e certamente non violenta. Volevano liberarsi di Kuchma, non erano animati tanto da spirito antirusso quanto sfiniti da un regime nepotistico e corrotto. Di qui la delusione per Yushenko il cui figlio a diciannove anni ha cominciato a sfrecciare per Kiev su un'auto da 150.000 dollari... molta strada devono fare questi Paesi verso una reale libertà e democrazia (peraltro imperfette anche da noi) e non credo che il consegnarsi all'America, in ostilità al proprio ingombrante vicino, sia la migliore delle soluzioni.

oltre è inevitabile il contatto fisico

Grazie per l'indicazione di lettura. No, purtroppo non lo conoscevo nemmeno Zizek. Ho visto che è un lacaniano, molto interessante. Non appena torno a Milano vedrò di comprarne qualche libro, sperando che si trovino.

il passo prox qual'è dopo il tu?

Caro Alex, depende...dicciamo temporaneo -umorale...
Non so se hai letto qualcosa di Slavoj Zizek. Mi piacerebbe conoscere la tua opinione a riguardo, perchè io credo di avvicinarmi molto al suo pensiero. E una cosa: come esprime la libertà una donna italiana che non ha da dar da magiare ai suoi figli? Non esiste una società perfetta, ma non mi puoi dire che quella di stampo americano è da esportare e se non avessimo avuto la CIA a finazniare Otpor ora sarebbe stato peggio in Serbia? Sarebbe caduto lo stesso,i tempi erano maturi. Ed è cambiato qualcosa nella reggione dal 2000? Mah...

Libertà

Scusami Js ma non mi hai proprio convinto. Anzitutto non vedo quest'automatismo per cui tutti i paesi che non vogliono essere satelliti della Russia debbano essere catalogati tra i suoi nemici mortali, la Georgia è un esempio estremo e non mi pare che l'Ukraina lo stia seguendo. Credo che la gente non russa voglia avere la possibilità di farci i conti, piuttosto che esserne succube, e questo comporta essere indipendenti (davvero, non con i governanti che vanno bene solo se graditi a Mosca). Sono abbastanza d'accordo con la (supposta) maggioranza di ukraini che non vuole entrare nella NATO, ma il discorso è complesso, perchè è la stessa aggressività storica della Russia a rendere la NATO un opzione per conservare l'indipendenza. Vero che la Finlandia è riuscita a rimanere indipendente e neutrale, ma per i baltici non è stato lo stesso. e comunque, no grazie, pigliateveli pure voi i dittatori e i regimi non democratici, io, nel dubbio, spero di continuare a vivere in democrazia, e lo stesso spero per i Balcani. Scusami tanto, ma preferisco essere L-I-B-E-R-O piuttosto che avere la pagnottina statale bielorussa zitto-e-mangia (poco) e penso che lo spirito balcanico sia fortunatamente più vicino al mio.
P.S. Jasmina, ci diamo del tu?! è ufficiale?

dibbi, dubbi...

Oh, caro Alex, ho sempre sospettato che il merito della mia dialettica in realtà non è altro che la tua provocazione, grazie della conferma comunque, e la mia eterna gratitudine! Cmnq, esageri nel lodarmi e lo prendo con le pinze dato che con te bisogna stare sempre all'erta!
Rispetto al tuo discorso, ho riflettuto molto e lo faccio da anni in realtà. Neanche io ho una risposta. Se le nostre richieste fossero accolte prima, come dicevo, la guerra probabilmente non ci sarebbe stata. Ma chi ha questa capacità di percepire la realtà ed il futuro prossimo per poter prevenire? Solo chi ha qualche interesse diretto? E quando gli interessi si scontrano e sono molteplici? Tu anteponi all'Ukraina la Bielorussia e la Korea del Nord. Non ti sembra una logica per estremismo? E quanti ucraini vedi in giro per l'Europa e mondo e quanti invece russi? E perchè credi che i venezuelani non vivono meglio sotto Chavez di quanto non abbiano mai vissuto prima (parlo per la maggioranza della popolazione)? La democrazia è davvero il miglior sistema sociale per la magioranza o per la minoranza delle popolazioni? Quanti dubbi, troppi...

per AleksPG (parte2)

Per finire, ti informo anche che secondo gli ultimi sondaggi il consenso per Yushchenko sarebbe sceso addirittura ad appena il 2%, e che solo il 20% degli ucraini vede di buon occhio l'ingresso nella NATO. A te le conclusioni...

per AleksPG (parte1)

Mi spiace deluderti, AleksPG, ma la mia esperienza con le ucraine qui in Italia, perlopiù badanti e colf, è esattamente contraria a ciò che tu affermi. La stragrande maggioranza di loro, peraltro provenienti dall'Ucraina occidentale, mi hanno detto più volte che pur non rimpiangendo il periodo sovietico perchè non vi era libertà, la qualità della vita nell'Ucraina di oggi è infinitamente peggiorata rispetto all'epoca della perestrojka, tanto per fare un esempio. E se molte di loro si sono mostrate diffidenti verso la Russia di Putin e i suoi metodi spicci, allo stesso tempo mi hanno più volte confidato come la politica smaccatamente filo-americana e testardamente provocatoria di Yushchenko sia, oltre che contraria alla volontà del popolo, una politica che non porterà nulla di buono al paese perchè non tiene conto della realtà dei fatti. L'Ucraina deve fare i conti con il vicino russo, piaccia o non piaccia. Portare avanti politiche suicide e criminali come quella di Saakashvili in Georgia, ad esempio, è un qualcosa di cui la maggioranza degli ucraini non vuole neppure sentire parlare. E per quanto in Bielorussia non vi sia libertà, la condizione economica del paese è significativamente più rosea di quella dell'Ucraina. Una signora un giorno mi disse: "Non rimpiango l'Unione Sovietica, ma molte volte mi domando: a che mi serve la libertà se adesso non ho neppure i soldi per comprarmi da mangiare?"

Terza via

Cosa fare per opporsi al modello unico americano, all'economismo "sviluppista", all'appropriazione e controllo delle risorse da spremere per permettere agli americani il loro stile di vita? Per opporsi all'imperialismo assassino stile Afganistan e Iraq? Sinceramente non lo so. Quello che so è che rifiuto l'alternativa se si tratta del nazionalismo armato con indottrinamento delle masse contadine con miti storici razzisti e neo-mediovali (per poterli portare in pulmann a sfasciare vetrine). L'alternativa stato totalitario tipo Corea del Nord non mi pare il massimo, così come lo stato di polizia o il populismo alla venezuelana. Cadere nelle braccia di Putin per sfuggire a Bush mi pare pura idozia (non mi pare che alla Cecenia sia andata meglio che all'Afganistan...). Per i Balcani e l'Europa, la soluzione di ripiego accettabile e realizzabile mi pare un EU forte che coltivi l'autonomia delle regioni. Da un punto di vista globale invece proprio non so.
P.S. Jasmina rimani la migliore commentatrice di OB, stai portando avanti un discorso articolato, a volte giustamente contraddittorio, sofferto, e sempre interessante e intelligente.
Mi concedi che la dialettica aspra e qualche attacco siano utili per permetterti di farlo emergere nella sua complessità, distinguendolo da quello dei raccapriccianti italioti leghisti o dai 14enni obnubilati (scomparsi o hanno cambiato nome?!)?

pubblicazioni (o i russi possono arrivaaaare, ogn'ora!!)

Semplicemente inviando più post, (nei temi più delicati me ne censurano due su tre, basta cambiare le parole); e forse perchè rappresento una delle voci fuori dal coro della retorica nazionalista serba. La supposizione che si stia meglio in Ukraina è data 1) dai racconti dei miei personali amici ukraini; 2) dalla presupposizione che sia meglio un regime democratico in cui si vota il proprio candidato che un regime con gli uomini imposti da Mosca; 3) dall'esempio della Bielorussia. La mia personale opinione è che alla Serbia, in tutti questi secoli di attesa dei russi che devono arrivare ad aiutarla, trastullandosi nel vittimismo per ammazzare il tempo d'attesa (secolare), gli sia andata di lusso (che i russi non siano mai arrivati). Del resto Tito (che i clerico/fascio/leghisti li metteva in campo di concentramento) i russi li ha tenuti previdentemente fuori dal Paese. La rivoluzione organizzata, civile e pacifica, basata sulla forza degli ideali semplici di libertà e mantenimento della pace, contro le ideologie strutturate e i miti storici, aveva avuto altre primavere, a Praga e Budapest, dove i vostri amichetti russi non si fecero attendere. A Belgrado e Kiev è ( a mio avviso) andata meglio. Che si sia ricevuto supporto USA si chiama Realpolitik (vivaddio, non scherzo, che il PCI abbia ricevuto supporto URSS ai suoi tempi)

xAleksPG

Ricordi quando ti ho detto : "sono ragazzi!!!" be, eccoti servito.

strumentalizzazione delle mie parole

Diciamo che avete un bel pregiudizio nei miei confronti, per non parlarne di Alex che proprio continua ad isnultarmi. Come fai tu ad essere pubblicato, non mi è chiaro!
Stavo parlando di OTPOR come organizzazione costruita dalla CIA e non oposizione della quale ho fatto parte per anni e mi sono morta di freddo battendo le strade di Belgrado gelide con i fischietti e le pentole! Dove eravate tutti voi allora a sostenerci? Dove era Latinka Perovic quando le abbiamo chiesto di predere posizione e lei disse no?
Certo che ora si sta meglio, come faccio a rimpiangere quei tempi se contro quei tempi ho manifestato? E' davvero insoportabile come si distorcono le mie parole, vi prego di non farlo. Non è onesto. Come sapete che in Ukrajina si sta meglio di quanto si starebbe se fossero pùu vicino a Mosca? Perchè fate il processo all'intenzione?

OTPOR A JASMINA

se non fosse stato per Otpor, difficilmente Dindjic e compagni sarebbero riusciti a rovesciare la scellerata dittatura di Slobo...che poi abbiano strumentalizzato il movimento per ottenerne voti da parte dei giovani il discorso non fa una grinza, si tratta di puro opportunismo politico....ma rimane il fatto di essere riusciti a rovesciare uno dei regimi che hanno portato la Serbia 50 anni indietro...di fronte a questa prospettiva andava bene accettare pure il nazionalista (ma onesto) Rain Man Kostunica come presidente...ritengo che alla fine, per chi vive in Serbia, le cose vadano molto meglio rispetto a 10 e piu' anni fa....vivendo tu al caldo del Bel Paese, forse hai perso contatto con la realta' serba e provi nostalgia per i tempi andati, ma sputare su Otpor non ti servira' a farli tornare!

I nemici della Serbia

Dai vostri post emerge che i nemici della Serbia sono i democratici e quelli che hanno messo fine alla guerra. Come a dire che la vera Serbia fosse Milosevic e le sue guerre di sterminio per la realizzazione della grande Serbia. E contro quanti, nell'Europa dell'est, hanno manifestato la loro voglia di pace, normalità e democrazia contro quei morti viventi che sono gli epigoni del socialismo nazionalista e costruttore di Gulag. Secondo me i veri nemici della Serbia, dell'Europa e di tutti i democratici e antiautoritari nel mondo siete proprio voi, cari sepolcri imbiancati, e come tali siete stati giustamente trattati dalla storia. Quasi quasi inizio anch'io a rimpiagere Tito ed il trattamento che vi riservava...
Propongo a qualcuno di fare come Kusturica, che ha rinnegato il nome datogli dai suoi genitori per mettersene uno che lo facesse sentire meno in imbarazzo difronte ai suoi nuovi "amichetti" politici. Ovviamente mi riferisco a quanti hanno già rinnegato i propri ideali democratici per mettersi al servizio di deliranti ultranazionalisti, e di paranoici sciovinisti.

genocidi inflazionati

Sanader ieri ha dichiarato che l'eventuale ipotesi di rinvangare la II guerra mondiale e il genocidio nello NDH fa semplicemente ridere! Questo è il risultato della sensazione di onipotenza che si ha in Croazia. Dei simboli ustasca venduti ogni dove, di Thompson che viene messo nei libri di testo nelle scuole elementari (!!!!!), le famiglie che si fotografano con i figli piccoli tutti nella divisa ustascia. E poi questa inflazione dei genocidi, veramente mi fa orrore! Se ne parla come se fosse un petegolezzo con il cafè mattutino...A cosa gli è servito questo alla Croazia ora non si capisce. Abbiamo appena inniziato a vivere un attimo bene, a cercare di dimenticare, ed ora questa bomba ad orologeria. Naturale che la Serbia faccia la controaccusa, uno straccio di dignità ancora lo abbiamo! Esiste però l'associazione degli sopravissuti a Jasenovac che hanno fatto l'accusa allo stato croato, così finalmente, visto che da soli non siamo stati capaci di risolverlo, lo risolveranno gli altri per noi. Solo che allora, mi piacerebbe che entrambi i parlamenti si impegnassero a sottoscrivere di accettare la decisione del tribunale in toto. E di riscrivere i libri di storia per le scuole.

X js

Js, il messaggio l'ho scritto ''a caldo'' appena sentito la notizia. Mi e' sfuggito il fatto che la denuncia sia stata fatta nel 1999. Ma comunque mi hanno stupito i commenti del governo croato, a dir poco entusiasta e con proclami da vittoria che non fanno bene al clima generale. Io credo che sia giusto denunciare la croazia a nostra volta, perche' e' ora che esca fuori la verita' (sempre che il tribunale abbia intenzione di tirarla fuori). Anche questo potrebbe essere un nuovo punto di inizio. interessante il discorso dell'altro ieri su rts (tv di stato serba) di un fuzionario di governo croato (purtroppo non ricordo il nome, scusate) che nel bel mezzo dello studio di belgrado, con una bella faccia di bronzo, alla domanda della conduttrice se loro condannano l'operazione ''oluja'' e se chiederanno mai scusa ai serbi come ha fatto il prsesidente tadic ai croati, lui replica : '' io francamente considero l'operazione oluja completamente legittima, sul fatto che ci siano stati dei crimini e' responsabilita' dei singoli, mentre sul fatto delle scuse, quelle vanno rivolte semmai ai serbi di croazia, non ai serbi della serbia che non hanno avuto vittime'' . Ma non hanno chiesto scusa nemmeno a loro! Solo una volta il presidente mesic se ne e' uscito con un vago ''chiediamo perdono a tutti quelli a cui la croazia ha arrecato dolore''...Pero' va bene, quando si fanno le scuse e' sbagliato pretenderle a tua volta, vuol dire che non sono sincere, e questo tadic lo doveva sapere...L'

terzo tentativo...

Perchè mi censurate i messaggi di dialogo con i serbi? Riproporrò il mio messaggio per Nenad finchè non verrà pubblicato: "Zdravo Nenad, sono croato. Non posso che esprimerti tutta la mia tristezza per la decisione inopportuna del mio governo. E' innegabile che siano stati compiuti dei crimini orribili da parte serba, penso soprattutto a Vukovar, ma mi sento in dovere di ammettere che dalla mia parte il comportamento nei confronti dei serbi della Krajina non è stato certo diverso. Per questo ritengo che la decisione del mio governo sia incomprensibile, soprattutto in un momento come questo in cui la nostra amata penisola balcanica ha tanto bisogno di stabilità e di acqua sul fuoco. Il compito principale di ogni croato e di ogni serbo dovrebbe essere quello di trovare un punto di incontro per creare una memoria condivisa e guardare finalmente a un futuro di pace. E mi rattrista profondamente dover ammettere che negli ultimi anni i più negligenti da questo punto di vista siamo stati proprio noi croati. A questo punto voi siete legittimati a muovere accuse identiche a nostro carico, con il risultato che ancora per molti anni ci troveremo schierati su due fronti diversi a guardarci in cagnesco. Non abbiamo davvero bisogno di questo. Troppi lutti e troppe tragedie ci hanno diviso nell'ultimo secolo, è arrivato il momento di darci un taglio. Il giorno in cui noi croati e voi serbi riusciremo mai a riconciliarci, sarà uno dei giorni più belli della mia vita. Pozdrav, srpski brate!"

come mai che dici "che schifo"

A chi non lo sapeva, nel 2000, bastava seguire la propria intuizione. E' come vedere una scarna e bruttina ettichetta sulla bottiglia di vino o birra: un pre-segnale di bassa qualità, perché quelli di alta, hanno delle ettichette di colori saturi e solenni. Lo stesso con lo stemma e le locande di "Otpor": stile nazi-fascista. Ora passo sulla parte politica, e i contenuti che sono volutamente omessi dall'articolo. "Otpor", assieme con 4-5 partiti, è una creazione degli nemici della Serbia, che prima l'avevano devastata, e nell'agosto del 2000, incirca la data poteva essere il 25.08., avevano stipulato l'accordo conclusivo con Ms NotAtAllBright, in cambio di 42 millioni di dollari, per la preparazione del golpe ed addestramento di questi da "Otpor" ex-spie, navigatori, esploratori e coordinatori per la verifica degli obiettivi militari per le bombe Nato. Vale a dire, la gente con il dilemma morale probabilmente presente nelle loro menti, nel senso di una flebile sensazione di altro tradimento della patria, con la massiccia sensazione (overwhelming) di dover fare di tutto per far arrivare gli illuminati occidentali, e per esporrsi alle futuri carriere che li aspettavano.
Per alcuni di loro, le ulteriori compiti consistevano nella preparazione del golpe in Ukraina, in 1-2 stati dell'Africa. Per altri, l'impiego nelle NGO pienamente sostenute dagli spintori occidentali. Si va nell'inferno, Jasmina, anche con le buone intenzioni.

che schifo

Forse Nenad, è colpa nostra. Forse abbiamo provocato i croati ad accusarci alla Corte dell'Aia. Probabilmente ci siamo estinti da soli sia in Kosovo che in Croazia ed è tutto colpa nostra. Ma grazie ad Otpor noi ora siamo un paese nuovo e libero e pieno di dignita. Ritiriamo gli ambascatori per poi farli rientrare, cacciamo gli ambacsiatori degli altri per poi quasi suplicarli a metterne dei nuovi. Grazoie Otpor, grazie. Sei la nostra speranza.

Croazia vergogna

Lo dico qui perche' non e' uscita la notizia ancora. Ma il fatto di denunciare la serbia per genocidio da parte della croazia non mi va proprio giu. La serbia ha fatto il possibile per riappaccificarsi con i croati, il presidente e' andato pure a scusarsi, quasi tutti i protagonisti delle gurre balcaniche sono all'aia(i serbi..), c'era bisogno dico io di rimettere carne sul fuoco? La mano e' stata tesa, la croazia l'ha rifiutata. E voglio ben vedere se qualcuno in serbia si permettera' di essere contrario alla contro-denuncia per genocidio nell'operazione oluja, e per i 250.000 serbi spariti dai territori della croazia. Io denuncierei la croazia anche per il genocidio degli ustascia della seconda guerra mondiale, per i quali crmini i croati sono stati ''graziati'' essendo entrati a far parte della jugoslavia direttamente. La corazia si dovrebbe vergognare, io sono socialista e non odio nessun popolo, ma oerche' i croati ci odiano cosi tanto? Per non parlare della farsa di den-haag che si avvale del titolo di tribunale, dichiarandosi competente quando e' la bosnia a denunciare la serbia, incompetente quando e' invece la serbia a denunciare i paesi della nato, e nuovamente competente quando e' ora la croazia ad accusare la serbia. INCREDIBILE Vorrei ci fosse un'alternativa a questa maledetta europa ma purtroppo ci dovremo entrare e sara' un giorno triste

Revolution.com

Vedere "REVOLUTION.COM"
di Manon Loizeau su Report (trasscrizione dopo la lunghissima intervista a Saddam Hussein, in fondo vi è anche questa sulle rivoluzione di velluto, eccellente!)
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1072739,00.html

E Peter Ackerman?

Danijela cara, sul quale pianeta tu vivi? Otpor una vittoria serba? Otpor è la più grande vergogna serba dopo i massacri a Srebrenica, Otpor ha strumentalizzato il malessere comune della gente per sovvertire lo stato sociale del paese, altro che lo spodestamento di Milosevic!
E gli USA? E Freedom House? E i soldi a fiumi? E le altre rivoluzini di velluto-arancione, rosa, blu, come quella serba è iripettibile, si sono ripetute eccome, proprio sullo stesso modello, addirittura con gli isstrutori serbi? Chiedete Marovic qualcosina, è davvero vergognoso quello che ha detto Tadic, sono scioccata!!!
Purtroppo, al 5 ottobre, in assoluta buona fede, partecippai anche io, averlo saputo...Ancora tengo gli adesivi e le spille con il pugno chiuso, come ci hanno ingannato sfruttando ad arte l'iconografia dei giovani comunisti (lo SKOJ); poveri stupidi che siamo stati...lo abbiamo rimosso lo stesso Milosevic...da soli...

alle solite

Niente di nuovo nei Balcani?
Un movimento con il pugno chiuso contro un socialista come Milosevic?
Tante parole sulla democrazia, sulla tolleranza e poi .....

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