Commenti
un punto d'incontro è pur possibile trovare
Giovedì, 12 Marzo 2009 15:34:20
jasmina
Una volta tanto siamo d'accordo. Non voleva la Serbia salvare gli altri ,ma se stessa. Solo salvando la Jugoslavia tutti i serbi avrebbero vissuto in uno stato senza timori per la propria esistenza. Ecco perchè l'idea della distruzione della Jugoslavia dalla parte della Serbia è fuori luogo. E per quanto questo possa sembrarti strano, io ricordo perfettamente lo sdegno a sentire che gli altri volevano distruggere qualcosa in cui i serbi hanno fortemente creduto: la Jugoslavia. Noi stavamo davvero bene a Sarajevo, a Zagreb, a Skoplje, avevamo un sacco di amici e credevamo fortemente nel nostro paese. Lo amavamo profondamente e lo vedevamo il più bello al mondo. In più, le vittime che sono cadute nella seconda guerra mondiale solo serbe furono oltre il milione. Per noi era inimmaginabile sputarci sopra a queste vittime. Sono d'accordo che si poteva trovare l'altra soluzione alla guerra se solo fossimo stati aiutati da fuori (credo, forse). Ma come hai ben detto, da fuori si versava l'olio sul fuoco. Infine, la Serbia ha usato la forza sproporzionata per salvare il proprio paese ed ha sbagliato di brutto. Ne più ne meno degli altri. Ed è l'unica che sta pagando. Su questo non credo siamo d'accordo, ma sarebbe chiedere troppo. Un abbraccio.
X Jasmina parte 2
Giovedì, 12 Marzo 2009 10:56:56
Mirela
Bello, no? Hanno fatto ca...te nella ex Yu e adesso si fanno i fatti propri mentre noi cerchiamo vie d'uscita dalla nostra difficile situazione. Non solo. Continuano a trattarci come dei minorati bellicosi e ci mandano anche l'Alto Rappresentante! Io sono fermamente convinta che l'Occidente abbia aprofittato della crisi della YU e che abbia agito nel tentativo di distruggere il residuo del comunismo in Europa. La Yugoslavia è stata la prima vittima del nuovo ordine mondiale. Da qui a dire, Jasmina, che la Serbia voleva salvarci da questa cosa ,però, ci passa il mare!
x Jasmina
Giovedì, 12 Marzo 2009 10:49:31
Mirela
Jasmina chiama in gioco le potenti regole semantiche, per aiutarla nella sua lotta per la verità e per la difesa del popolo serbo! Senti Jasmina, io parlavo in generale, perchè come ti ho già scritto nel precedente post, volevo solo spiegare come funzionavano le cose in generale. Tuttavia, tu continui a non soffermarti sulla prima parte del discorso (evidentemente ti è un po scomoda!). Lo rionosci o no che la SErbia ha agito illegalmente per prima?? Che ha "violato" l'art. 51?? La NATO non ha fatto di meno...sei della teoria "mal comune mezzo gaudio"? eccoti accontentata! Comunque sia, hai ragione a dire che gli ordinanti ti tale operazione non sono all'Aia. Io sinceramente penso che passerà ancora molto tempo prima che debbano rispondere alle proprie azioni. Guarda i soldati olandesi dell'ONU. Assolti. Perchè? perchè al tempo lavoravano per l'ONu, ed essa è praticamente immune a tutto! Sinceramente credo che quelli che lavorano per organizzazioni del genere non verranno mai realmente puniti.
chi sta all'Aia a rispondere legalmente e moralmente?
Mercoledì, 11 Marzo 2009 12:09:31
jasmina
Infine: "Quello che volevo dire è che non si può accusare solo la Nato, se anche la Serbia ha moralmente e legalmente sbagliato. ", è il massimo del cinismo. Devo anche spiegare perchè?
sintassi e semantica
Mercoledì, 11 Marzo 2009 12:06:26
jasmina
Mia cara et adorabile Mirela, non di sintassi trattasi ma di tempi verbali. Il primo, un congiuntivo passato et il secondo il passato prossimo. La tua sintassi, tutta via, è corretta. La sintassi però, entra in una categoria più ampia che si chiama semantica e che regola il significato di essa. la sintassi può essere del tutto corretta ma priva di significato. Come il significato semantico può essere ambiguo. Io mi chiedo, quindi, all'interno della tua descrizione citata, quale significato semantico volessi attribuire alla tua sintassi? Parlavi forse dell'Afganistan? O del Kosovo? O così, in generale? Sicuramente sarà questo...studiare la sintassi e la semantica e ripetere i tempi verbali, seduta e rimandata.
citazione
Mercoledì, 11 Marzo 2009 11:36:15
jasmina
Allora ti cito il tuo pezzo controverso: "Sono state inserite però delle precauzioni. Per essere coerentemente all'art. 51 legittima difesa, deve avere determinate caratteristiche. Una di queste è che sia GIA' avvenuta un'aggressione ARMATA da parte di un altro STATO. L'art. 51 disconosce la legittima difesa preventiva. Nel caso del KS e sella Serbia, è chiaro che quest'ultima ha fatto legittima difesa preventiva (tra l'altro il KS non era nemmeno uno Stato). Si può quindi dire che ha violato una norma, ricorrendo alla violenza senza aver subito un'aggressione. Le nazioni Unite non hanno un esercito (i caschi blu, le forze di peacekeeping non sono l'esercito delle Nazioni Unite, non sono nemmeno menzionati nella Carta). Può succedere che vengano fatti particolari accordi con la Nato, che si impegna militarmente ad aiutare le Nazioni Unite a perseguire le sue finalità".
per Mirela
Mercoledì, 11 Marzo 2009 11:31:07
Luigi
Grazie Mirela, l'enigma stava per togliere il sonno anche a me
Soluzione dell'enigma che toglie il sonno a Jasmina
Martedì, 10 Marzo 2009 21:18:56
Mirela
Dire "può succedere che.." e dire "è successo che..", grammaticalmente è molto diverso! E' semplice sintassi, Jasmina! E poi la devi smettere di mettermi in bocca parole che non ho mai detto! Io no ho giustificato un bel niente...trovo che prima Serbia, poi Nato abbiamo agito nell'illegalità, facendo un mare di str.....e! Quello che volevo dire è che non si può accusare solo la Nato, se anche la Serbia ha moralmente e legalmente sbagliato. Non ho preso le difese di nessuno (anzi, io non condivido proprio la Nato!), ma ho solo cercato di spiegare come andava interpretato il fatto secondo il diritto internazionale. "Si è meritata quindi le bombe secondo te? Bene". No Jasmina, nessuno si merita le bombe, perchè chi l'ha guerra l'ha subita, non la augura a nessuno.
sono sfinita...basta!
Martedì, 10 Marzo 2009 15:08:45
jasmina
"Può succedere che vengano fatti particolari accordi con la Nato, che si impegna militarmente ad aiutare le Nazioni Unite a perseguire le sue finalità."
Questo lo hai scritto tu Mirella o qualcun altro che si firma come te? Quale ermeneutica io debba chiamare in causa per poterti comprendere visto che con le mie sole forze interpreto male? Mirella, tu approvi quella azione, io no. Finiamola che sono esausta. Mi arrendo per lo sfinimento, ecco, hai ragione te.
cosa dici.....
Martedì, 10 Marzo 2009 15:02:31
jasmina
Mirella, chi sono i signori della guerra del 91-95 che non sono all'AIA? Karadzic, Plavsic, Milosevic (pace all'anima sua), e tutta una miriade di colpevoli? Piutosto, Oric come sta? E rahmetli l'ha scampata per poco, eh, già...
E certo che la Serbia ha agito male, ci mancherebbe che lo negassi. Si è meritata quindi le bombe secondo te? Bene. Ma forse anche stavolta avrò frainteso...In fondo, è giusto così: agli uni le bombe agli altri l'indipendenza e criminali di guerra al governo. Mah...
x jasmina parte 2
Martedì, 10 Marzo 2009 11:23:37
Mirela
Proprio perchè il Kosovo non era uno Stato, e proprio perchè non c'era stato alcun attacco armato, l'azione della Serbia non era legale. Questo però non lo dici, è più facile soffermarsi sull'illegalità dell'azione NATO. Poi scrivi "Tutti quelli che hanno dato ordini..." Sì, Jasmina, come sono stati puniti quelli che hanno tenuto Sarajevo sotto assedio per 4 anni! Interessante notare come sei agguerrita quando si tratta di accusare e condannare i colpevoli del '99, ma quando si parla dei signori della guerra del 1992-1995 scende un silenzio patetico! "se menti su questo che sanno tutti, chi sa quante altre cose dirai non vere..". Sì Jasmina, sono un grande bluff.
x jasmina
Martedì, 10 Marzo 2009 11:17:34
Mirela
Ma quanto piace a Jasmina storpiare i discorsi degli altri! Gradirei sapere in quale parte del mio discorso la tua mente è arrivata a capire che io sostengo che ci sia stata un'autorizzazione da parte dell'ONU. Io ho semplicemente detto come funzionano solitamente le cose. Io però puntavo più sulla prima parte del mio discorso, che noto hai felicemente ignorato! La Serbia, secondo lo Statuto dell'ONU non ha giustificazioni! Ha fatto legittima difesa preventiva, che la Carta rifiuta. E poi scrivi "Se il Kosovo non era uno Stato, cosa c'entra l'art. 51?". Ma c'entra proprio per quello! Ripeto: per essere legittima difesa ci devono essere due condizioni: 1) che sia GIA' avvenuto un attacco armato 2) che sia stato compiuto da un altro Stato.
Diritti umani, Usa ecc...
Lunedì, 09 Marzo 2009 21:04:00
Nenad
Mirela difendi il tuo pensiero con convinzione ma sei dalla parte del torto. Il tribunale dell'aja e' una farsa bella e buona. I giudici non sono assolutamente indipendenti. E' un processo istituito appunto per legalizzare con queste sentenze l'aggressione NATO alla Jugoslavia. E non e' un caso che Haradinaj sia stato liberato. Poi ti volevo consigliare, a te a tutti di guardarvi Zeitgeist, non ci azzecca molto con la jugoslavia, ma fornisce la verita' e il vero perche' su questi interventi degli usa.
altro che onestà...
Lunedì, 09 Marzo 2009 12:26:19
jasmina
MIrela, tu hai mentito dicendo che l'intervento NATO dell 99 fu autorizzato dall'ONU. Quindi non te la chiedo neanche l'onestà intellettuale. Se menti su questo che sanno tutti, chi sa quante altre cose dirai non vere...
fare giustizia
Lunedì, 09 Marzo 2009 04:06:06
azor
ante topic mimara"the master swindler of jugoslavia"
X Jasmina parte 2
Domenica, 08 Marzo 2009 23:43:50
Mirela
Secondo il Comitato per la difesa dei diritti umani attivo a Pristina, nel corso del 1997 questi erano stati violati ben 10000 volte! Detto questo, reclama l'onestà intellettuale al tuo amico parlamentare, non a me!
X Jasmina
Domenica, 08 Marzo 2009 23:39:34
Mirela
Non mi soffermo a commentare il succo dei tuoi post, perchè più che una riflessione mi sembrano uno sfogo poco ragionato (per non parlare di quella che tu chiamai "la scala dei valori degli orrori di Mirela"). Mi interessa soprattutto dire la mia opinione sull'affermazione di queso tuo amico parlamentare europeo. Dire che la Slovenia è entrata per prima perchè monoetnica mi sembra una fesseria! Vorrei ricordarti che l'UE nasce innanzittutto come integrazione economica. Solo in un secondo momento amplia le proprie vedute e si propone di creare anche un'integrazione politica fra gli Stati membri. Integrazione che formalmente sembra funzionare, ma che se scendiamo nel dettaglio pratico le cose sono un pò diverse (basti guardare da quanto tempo si sta parlando di una possibile costituzione dell'UE). Detto questo, l'UE non ha mai perso il carattere, diciamo, "economico" originario. Tant'è vero che uno dei requisiti di maggiore peso per entrare è la ricchezza dello Stato. La Slovenia, fino a prova contraria, è la più ricca (o almeno, lo era nel 2004, oggi non lo so). Un secondo punto è che quasi tutti i paesi membri hanno ratificato la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Siccome le forma è importante (insomma, è gente che ci tiene...!), non possono aprire subito le porte a Paesi che fino a poco tempo fa hanno violato la maggior parte dei principi sanciti (nel preambolo, il primo è la dignità umana). Ti ricordo, visto che sono in tema, che secondo il Comitato per la dif
per Mirela
Venerdì, 06 Marzo 2009 17:25:34
Luigi
Mirela, il problema è proprio quello che segnali tu ! Tu dici che l'ONU, non avendo proprie forze armate, può rivolgersi ad altre organizzazioni in caso di bisogno e, in particolare, alla NATO. Nel caso della guerra del 1999, la Nato non aveva avuto alcuna autorizzazione o mandato dell' ONU. Inoltre non era stato aggredito alcuno stato della Nato, che potesse quindi legittimare l'intervento della NATO stessa. Insomma, possiamo girare la frittata come vogliamo, ma quell'intervento fu totalmente illegittimo. Anche volendo ammettere che fosse in atto la pulizia etnica totale degli albanesi dal Kosovo (cosa cui non credo minimamente), l'intervento della NATO era e resta al di fuori delle regole del diritto internazionale. E allora come hanno potuto farlo? Per la risposta suggerisco, a chi non lo avesse ancora letto, di leggere il dialogo tra gli Ateniesi e i Melii, ne "La Guerra del Peloponneso", scritto da Tucidide più di 2000 anni fa ! Lo si trova anche in internet
agressione della NATO contro la Jugoslavia
Venerdì, 06 Marzo 2009 13:31:49
jasmina
Dice Mirela e resta con il sedere per terra:
"Può succedere che vengano fatti particolari accordi con la Nato, che si impegna militarmente ad aiutare le Nazioni Unite a perseguire le sue finalità."!
Non ricordo questa autorizzazione delle UN, qualcuno mi aiuti...E poi, se Kosovo non era uno stato, cosa c'entra l'articolo 51? Si trattava di uso sproporzionato della forza governativa nei confronti dei suoi cittadini, tutto qui. La stessa che usò Londra in Bloody Sunday, ad esempio e non fu bombardata per fortuna. Se una delle poche che crede che fu un intervento umanitario, abbiamo visto che lo scippo lo volevano fare volente o nolente... Mirela, non ti arrampicare sugli specchi, prima o poi tohcerra anche loro. Tutti quelli che hanno dato gli ordini ed hanno eseguito i crimini in 78 giorni di bombardamenti prima o poi saranno condannati. Anche da postumi se non prima.
x rafrad6164 (parte 2)
Giovedì, 05 Marzo 2009 21:04:25
Mirela
Sono state inserite però delle precauzioni. Per essere coerentemente all'art. 51 legittima difesa, deve avere determinate caratteristiche. Una di queste è che sia GIA' avvenuta un'aggressione ARMATA da parte di un altro STATO. L'art. 51 disconosce la legittima difesa preventiva. Nel caso del KS e sella Serbia, è chiaro che quest'ultima ha fatto legittima difesa preventiva (tra l'altro il KS non era nemmeno uno Stato). Si può quindi dire che ha violato una norma, ricorrendo alla violenza senza aver subito un'aggressione.
Le nazioni Unite non hanno un esercito (i caschi blu, le forze di peacekeeping non sono l'esercito delle Nazioni Unite, non sono nemmeno menzionati nella Carta). Può succedere che vengano fatti particolari accordi con la Nato, che si impegna militarmente ad aiutare le Nazioni Unite a perseguire le sue finalità.
Infine, "il terrorismo di matrice islamica"? Potresti rendere più esplicito questo concetto, magari con qualche esempio (possibilmente esempi che hanno riscontri nella realtà, non favolette)?
x rafrad6164
Giovedì, 05 Marzo 2009 20:56:13
Mirela
Beh, effettivamente era meglio sterminarli tutti! ma cosa cavolo stai blaterando Rafrad? Dici : "La sovranita' nazionale e' al di sopra di qualsiasi tribunale reale o di parte e quello che ha fatto la Nato e' un'aggressione di stampo tedesco stile 1941". Ma hai mai sentito parlare di una cosa chiamata diritto internazionale? nazioni Unite non ti dice niente? La Dichiarazione universale dei diritti umani nemmeno, immagino. Ti sei reso conto che il mondo si sta muovendo nella direzione della cosiddetta "global society"? La visione statocentrica della quale parli tu si sta gradualmente affievolendo, in quanto nell'era dell'interdipendenza, della mondializzazione, è richiesta da parte degli Stati una collaborazione a livello internazionale. Per quanto riguarda l'agressione della NATO, il discorso è un po' più ampio e complesso. Nella Carta delle Nazioni Unite, più precisamente nel capitolo 7, viene proibito l'uso della violenza per la risoluzione delle controversie. L'articolo 51, però,riconosce a ciascun Stato l'uso della forza (e quindi della violenza) solo in caso di legittima difesa.
morte di milosovi
Giovedì, 05 Marzo 2009 16:34:55
aurelio
la morte di milosevic lui no era cattivo e bravo lui faceva solo dovere per pace in bosnia
mi tocca ripetermi....
Giovedì, 05 Marzo 2009 15:16:04
renato
mi spiace ma devo ribadire il post inviato precedentemente... chiudiamolo questo teatrino dell'assurdo, non ha senso continuare in questa farsa....Nasser Oric libero, Haradinaj libero, Thaci intoccabile, condanniamo al massimo della pena tutti i serbi e facciamola finita, non perdiamo tempo e soldi....il fine ultimo e' quello e dati alla mano ritengo di avere ragione! Peccato che sul banco degli imputati la Del Ponte non abbia potuto portare la Nato e gli Stati Uniti, come avrebbe voluto...purtroppo non puoi processare chi ha fatto indire il Tribunale....e' come chiedere a Berlusconi di far indire un processo contro se' stesso, una contraddizione in terminis!
Bravo Kosovaro
Mercoledì, 04 Marzo 2009 10:09:45
Luigi
Voglio esprimere, finalmente, la mia totale adesione all'ultimo commento di Kosovaro. Certe volte penso al mio Paese, l'Italia e ai Paesi con cui ha guerreggiato, alle stragi commesse durante la guerra contro civili inermi dalle SS e penso che adesso siamo in pace, con gli austriaci, con i tedeschi, con gli altri nostri vicini. Così sono in pace Francia e Germania che si sono guerreggiate per secoli. E allora se questo è stato possibile qui, dovrà esserlo anche nei Balcani. Lo auguro a tutti di cuore, serbi , albanesi ed altre etnie.
the winer is..
Martedì, 03 Marzo 2009 15:22:25
daniel bufi arkeologu@hotmail.com
Jasmina ti volevo solo ricordare che quela che tu chiami minoranza che e diventata maggiroanza in 100 anni almeno sei seria e dica la verita.. al massimo di occupazione serba son passati un ottantina di anni.. eh almeno quando trasformi i fati trasformali fino in fondo... o almeno devi seguire qualche tuo conpatriota scenziato tipo Cvijiq, o Andriq.. perche a parer loro il cambiamento e sucesso a fine '700 con la Velika seoba ossia la grande migrazione..
Cioe ..Jasmina.. almeno con le buffonate che dite almeno metetevi dacordo a sceglierne una.
ciao
per Mirela
Martedì, 03 Marzo 2009 14:06:34
Luigi
Certo che esistono gradi diversi responsabilità ma credo che le stesse non possano essere distribuite per etnia come il Tribunale sembra pensare e Lei approvare. Se il principio è questo allora, mi dispiace, è sbagliato in partenza. Non ho fiducia nei Tribunali "speciali", creati ad hoc per un evento o una circostanza. Detto per inciso, nel nostro ordinamento interno essi sono vietati proprio per la sfiducia intrinseca che ingenera un organo di giustizia creato apposta per una situazione. Mi si dirà: e allora? e allora sarebbe stato e sarebbe meglio avere una corte internazionale, sotto egida Onu, permanente e non limitata a questo o quel fatto storico. E, soprattutto, non finanziata dai vincitori di questo o quel fatto storico. Tutto qui.
Auguri ai popoli della exJugoslavia
Martedì, 03 Marzo 2009 13:49:42
kosovaro
Mi sento sollevato,ci voleva,non esiste una massacro senza gli esecutori,non esiste lo sterminio senza sterminatori.
Che tutti possono sentire la giustizia(esiste),per le vedove che hano perso i mariti,i bambini i loro padri, i vecchi i loro figli.
Detto questo,non voglio la gogna per i serbi,no,voglio la pace,che i popoli dei balcani un giorno possano vivere in pace e armonia tra di loro,che la guerra per le generazioni in avenire sia un ricordo lontano,che regni la fratellanza sui popoli.Che si smetta con la retorica nazionalistica malata(il mio paese e piu sacro del tuo,i miei simboli piu significativi,e per questo Jasmina e un buon interlocutore(anche se a volte cade in tentazione).
Io non voglio la tua umiliazione,voglio che la tua dignita sia pari alla mia e viceversa.
And the winner is....Serbia, of course!
Martedì, 03 Marzo 2009 11:25:14
jasmina
continua: E sapete chi mi ha detto questo? Un mio amico parlamentare europeo che ha solo raccontato la tesi ufficiosa, ovviamente. Alla Serbia invece nessuno deve niente, perchè tanto è la più responsabile. Nel non aver mai avuto uno stato nazionale circoscritto come gli altri. Perchè le sue popolazioni sono sempre state disseminate dai vari imperi a piacere a destra e manca. Perchè esiste. Lo chiamate il vittimismo? Che sia anche questo, l'ode al vincitore che ha sempre ragione! Il mondo riuscirà finalmente a portare la Serbia ed i serbi alla totale depressione e dispersione worldwide più di quanto non siano di già per i sensi di colpa indotti collettivamente, per la fame e la non speranza, ed alla frustrazione portata alle sue estreme conseguenze. Gli altri sono anche loro dei colpevoli, ma sulla scala dei valori degli orrori di Mirela, di un gradino inferiore dei serbi. Quel tanto che basta affinchè il proprio complesso di inferiorità eterno possa (spero definitivamente) essere sodisfatto! Affinchè chi ha voluto scippare il territorio con le bombe possa giustificarsi per sempre. Che sia.
And the winner is....
Martedì, 03 Marzo 2009 11:15:36
jasmina
Sono assolutamente convinta che sono colpevoli. Quello che non quandra è dove sono gli altri? Dove sono i vertici croati e le loro condanne? Dove sono i vertici bosniaco mussulmani, albano-kosovari? Tutti a casa comodamente. Mirela, di cosa stai parlando, vuoi che rivanghiamo per l'ennesima volta chi ha cominciato dove? Cristo santo, certo che sono di più quando i serbi hanno avuto la splendida fortuna di vivere sia in Croazia che in Bosnia che di avere la minoranza più agguerità del mondo che si è trasformata in soli 100 anni in maggioranza e ha sistematicamente cancellato il popolo sovrano dalla sua terra! Ma che razza di raggionamento volutamente limitato state perseguendo? E' forse successo che gli albanesi di Presevo, Bujanovac e Medvedja sono stati minacciati dai serbi come lo erano i serbi dagli albanesi in Kosovo nell'ultimo secolo? Sono forse maltrattati i mussulmani del Sandzak dai serbi, sono forse discriminati? Ma che razza di disonesti siete? Va bene Mirela, ecco, se per te la giustizia si è fatta, che sia. La tua tesi ha vinto finalmente, le mie congratulazioni! La Serbia è il paese dei nazisti che devono essere umiliati, denazificati, possibilmente pubblicamente rieducati con il metodo da Goli Otok, puniti con lo smembramento e il pagamento dei danni di guerra a tutti. E a lei nessuno perchè tanto è la più responsabile di non aver mai avuto uno stato nazionale circoscritto come gli altri. Sapete perchè la Slovenia è entrata in UE per prima? Perchè è monoetnica.
i dirittti e le libertà degli uomini prima di tutto
Martedì, 03 Marzo 2009 10:41:50
Milan
Non condivido la tesi di rafrad6164. Secondo questa logica avremmo dovuto continuare a far finta di nulla di fronte alla pulizia etnica in Kosovo, in quanto problemino della Serbia!
BASTA CON I PARAGONI VERAMENTE
Martedì, 03 Marzo 2009 09:50:46
MITROVICE
basta con i paragoni per davvero però,perchè non si ha mai l'onesta' intellettuale di affermare una volta per tutte che forse i serbi sono i più condannati perchè semplicemente sono i piu' colpevoli.Glia altri non saranno stati tutti angioletti ma bisogna inquadrare le cose nella giusta prospettiva e affermare senza ombra di dubbio chi ha iniziato e perchè e sopratutto con che intensità.haradinaj avrà fatto quello che ha fatto,ma non mi risulta sia andato in Serbia a massacrare.il concetto è banale ma vero,stai a casa tua e non venire a massacrare in casa mia,altrimenti .......
concordo con quanto scritto ,la sentenza ,pur snobbata dai media,è epocale e inevitabilmente influenzerà il giudizio(che pure non avrà alcun valore) della Corte int.
Ermir
Martedì, 03 Marzo 2009 04:53:46
Bravi
Era ora, speriamo venga presto il turno di Jeremic e tutti gli apologi dei crimini della Serbia di Milosevic.
x Luigi
Lunedì, 02 Marzo 2009 22:36:43
Mirela
Interessante il suo ragionamento. A fronte di un maggior numero di condanne ai serbi, lei trae la conclusione che il Tribunale sia schierato e apertamente antiserbo. Non solo, si prende anche la briga di preconfezionare una sentenza "copertura". Pensare invece che le sentenze sono corrette? No? Eh, il fascino delle teorie e del vittimismo! Beh, sa cosa, io credo ancora in questo Tribunale, anche perchè fino ad ora ha avvalato una mia tesi che sto ripetendo a pappagallo: nella ex Yu non esistono innocenti, ma gradi diversi di responsabilità.
La sovranita' al di sopra di tutto.
Lunedì, 02 Marzo 2009 17:57:09
rafrad6164
L'unica grave colpa della Jugoslavia nel 1999 e' stata quella di aver agito in modo molto morbido. Tanto la cancellerie occidentali avevano comunque condannato la Serbia, rea di difendersi dal terrorismo di matrice islamica. La sovranita' nazionale e' al di sopra di qualsiasi tribunale reale o di parte e quello che ha fatto la Nato e' un'aggressione di stampo tedesco stile 1941.
basta con i paragoni
Lunedì, 02 Marzo 2009 16:41:38
Luigi
Basta con i paragoni, per favore. E' chiarissimo da tempo l'orientamento del Tribunale dell'Aja che è creato ad hoc come Tribunale dei vincitori contro un unico Paese, cioè la Serbia. Ingenui coloro che si illudono che la sentenza non serva ad essere sbandierata contro il "claim" (se Rovena mi legge, capirà che l'inglese lo parlo) della Serbia alla Corte di Giustizia. E' ovvio che si tratta di una sentenza preconfezionata proprio a quello scopo e per quello scopo verrà, con successo, utilizzata.
crimini di guerra
Lunedì, 02 Marzo 2009 13:54:42
daniel bufi arkeologu@hotmail.com
Non voglio alungarmi sulla questione del colpevoleza di Haradinaj e Oric, ma sull fato che molti dei analisti o della inteligenzia del Belgrado da al fato delle rispetive prosciolimenti invece che rifletere o almeno passare al silenzio il fato che il tribunale ha condanato dei criminali che hanno organizato pulizia etnica e ancor di più masacri di civili indifesi. (se non sbaglio haradinaj vene soto processo per crimini contro altri albanesi)
una mia domanda
Lunedì, 02 Marzo 2009 13:05:20
Milan
la sentenza rappresenta un fatto di assoluta importanza.Si tratta infatti del primo verdetto emesso dal Tpi contro autorità serbe per i fatti avvenuti durante la guerra in Kosovo nel 1999.La pulizia etnica (compiuta dai serbi) giustifica la violazione del diritto internazionale in Serbia, e quindi l'intervento Nato in Kosovo?con questa condanna il Tpi ha certificato che sono state commesse delle grandi atrocità in Kosovo, di fronte alle quali ogni sacrosanta "ragione di Stato", ogni violazione del diritto internazionale, è nulla rispetto alle migliaia di morti commesse e centinaia di migliaia di allontanamenti forzati.Sino ad ora si è cercato di mettere in secondo piano la pulizia etnica e si è preferito appigliarsi alla sovranità della Serbia pur di non giustificare mai l'indipendenza del Kosovo. Questa sentenza fa chiaramente capire che è stato il governo serbo il carnefice di se stesso. Perchè gli stessi sostenitori di questa teoria in altri teatri come la Cina e Israele, giusto per citarne due, fanno valere quello che in Kosovo hanno sempre negato?I diritti umani, la libertà, ogni libertà delle persone, vanno sempre e comunque garantiti. Non bisogna mai, a seconda delle opportunità, sventolare una volta la bandiera della sovranità dello Stato, un'altra volta quella dei diritti umani e dell'autodeterminazione di un popolo.
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x Mirela
Giovedì, 12 Marzo 2009 20:36:50
Marcello