Commenti
x Andrea
Lunedì, 26 Maggio 2008 09:25:25
Ana
Caro Andrea,
no, non è facile parlare stando nella "ricchissima e fertilissima Italia". Innanzitutto perchè i tuoi familiari non sono qui. Appena posso vado a Belgrado, ma soprattutto ho amici e parenti lì e, te l'assicuro, il problema Kosovo è sentito molto più della crisi economica. Non puoi giudicare uno Stato e un popolo dopo una vacanzina. Il mio stipendio assicurato qui in "mamma Italia"? Ho due lauree, parlo 5 lingue (l'italiano come madrelingua) e non ho sicuro proprio niente, nemmeno il posto di lavoro con il contratto che ho. Andrea, prima di pensare ai problemi dei serbi, pensa a quelli italiani che non mancano di certo, anzi...E, per favore, non generalizzare, non parlare di Russia, Europa, di geopolitica e fantapolitica quando non conosci bene l'argomento.
Tornare in Serbia? Sì, sicuramente. Io e il mio compagno ci stiamo organizzando per farlo.
X Andrea
Sabato, 24 Maggio 2008 03:45:55
Najo
Prima cosa: sei maleducato. Qua nessuno da' da mangiare a nessuno. I serbi che sono in italia contribuiscono alla cresita dello stato, senza di loro crollerebbe, chiaro? Pagano le tasse e non sono assolutamente da distinguere dagli italiani. Quindi l'affermazione ''da da mangiare'' e' al quanto fuori luogo. Secondo: Il fatto che un cittadino serbo attualmente si trovi fuori dalla patria per esigenze personali. sicuramente non puo e non deve prescindere le sue preferenze politiche. Ma che diavolo c'entra? Io sono stato in italia dall'eta' di 6 anni finoa pochi mesi fa. E nessuno mi ha dato da mangiare, e' uno scambio di servizi. L'immigrato offre forza lavoro, e lo stato un salario. Mi pare chiaro che nessuno qui e' un benefattore e nessuno prende l'elemosina. scusate ma ci tengo molte a queste cose. E sono uno che vota tadic, e che in italia ''voterebbe'' per di pietro. Quindi non sono nazionalista, a scanso di equivoci.
x i serbi trapiantati
Giovedì, 22 Maggio 2008 14:47:13
Andrea
Troppo facile per voi parlare stando da questa parte del mondo. Sono stato a Belgrado l'anno scorso e vi assicuro che avere o meno il Kosovo dentro la Serbia non risolve i gravi problemi economici che ci sono.
Ovvio che per voi le questioni nazionalistiche siano molto più sentite rispetto alla gente che vive sul posto, ma se l'economia serba non parte saranno loro a stare male, mica voi. Il vostro lavoro e il vostro stipendio c'è l'avrete sempre garantito qui dalla mamma Italia.
Volete fare qualcosa per il vostro paese? Tornate a lavorare e a contribuire lì!! E poche offese all'occidente che vi sta dando da mangiare. Se no c'è sempre la Russia che vi aspetta.
x Alex e Jasmina
Giovedì, 22 Maggio 2008 14:43:31
scettico
Piuttosto tale dichiarazione contrappone, per la prima volta nella storia mondiale, il grosso del blocco asiatico all'Occidente (inclusi Giappone e Australia) ed è rivelatrice del nuovo corso della Russia di Medvedev. Nel lungo termine ciò porterà al riaviccinamento dell'Europa agli USA (debushati, passatemi il neologismo) e a un ricompattamento dell'Occidente, "guardingo" verso Russasia. E' uno scenario per niente entusiasmante e in un tale scenario chi si propone di essere un ponte, o un amico di entrambi, è quello messo peggio.
x Alex e Jasmina
Giovedì, 22 Maggio 2008 14:42:51
scettico
Per questo motivo i russi hanno sostenuto esplicitamente l'ASA, per bocca dello stesso Lavrov, il giorno stesso della firma, pur con le frasi di circostanza, facendo fare una figura da dilettante infantile a chi prometteva in campagna elettorale di annullarla (e forse per quel motivo il legnoso DSS ha perso un bel 4%). Mettetevelo bene in testa, alla Russia serve solo una Serbia dentro questa UE, per poter portare avanti i propri interessi economici e politici all'interno della stessa. Altrimenti la NIS e il gasdotto valgono ben poco. Ne consegue che, scegliendo di starne fuori, la Serbia perderebbe valore sia nei confronti dell'UE che della Russia. E lo stesso vale anche per Cina, India, ecc. Non sono più i giorni della Jugoslavia di Tito, anche se pare che a molti non sia ancora passata la tentazione. Jasmina, la FIAT ha dichiarato chiaramente che se l'ASA venisse annullata, tutto l'affare andava a monte. Il perché te lo lascio immaginare. Alex, in quanto all'UE, piena di pecche sono d'accordo, mi piacerebbe sapere come sarebbe stata l'Italia oggi, fuori da questa mostruosa entità, con la lira inghiotita dal buco del Parmalat e tant'altro. Quanto alla dichiarazione congiunta di Russia, Cina e India, spero che non sarai cosi ingenua da credere che essa abbia da fare con la difesa del diritto internazionale o con l'amicizia verso i serbi. Piuttosto tale dichiarazione contrappone, per la prima volta nella storia mondiale, il grosso del blocco asiatico all'Occidente (inclusi Gi
x Alex e Jasmina
Giovedì, 22 Maggio 2008 14:41:55
scettico
Alex, il tuo discorso avrebbe senso solo se tutto dipendesse dalla Serbia, Ma siccome "it takes two to tango", se la Serbia decide di non entrare in questa UE, ma adottare solo quelle leggi che le portano vantaggi (d'accordissimo, ci sono tante leggi stupide in questa UE, come quella di un WC per 10 impiegati - allora una ditta con 11 impiegati dovrebbe costruire un cesso supplementare, pena multe salatissime), anche l'UE può benissimo decidere come rapportarsi a questa Serbia, soprattutto se questa dovesse diventare una sorta di Cavallo di Troia altrui, magari adottando qualche politica che spingerebbe le proprie aziende a delocalizzare altrove, con condizioni migliori. In tutte le equazioni la variabile geopolitica è quella determinante, e pochi sono in grado di costruire equazioni ignorando tale variabile. Si è detto lo stesso della Romania, ricca di petrolio, acque, legname, energia e autosufficiente, si diceva lo stesso dell'Albania, e dei suoi porti da convertire in zone franche (per le merci cinesi), del Montenegro, della stessa Croazia ecc. ecc. Ma le idee sono una cosa, le potenzialità e le capacità di metterle in atto, respingendo le pressioni esterne, un'altra. Non sarà mica un caso che solo Svizzera e Norvegia, le uniche in grado di ignorare la variabile, sono riusciti a restare fuori dell'UE, mentre paesi come la Svezia (maggior contributore UE pro capite) e la Finlandia non sono resistiti alla tentazione? Per questo motivo i russi hanno sostenuto esplicitamente
shkodrani
Giovedì, 22 Maggio 2008 13:13:27
jasmina
Smettila di generalizzare. C'è stato il razzismo striscante nella popolazione dei serbi, c'è stata la vendettà degli albanesi negli anni 70-80, è stata tolta l'autonomia ad una regione che l'ha avuta per decenni come risposta cretina di Milosevic, c'è stata la vostra ribbelione giusta (non quella armata), si è giunti alla guerra.
Io non ti considero inferiore a me perchè albanese come non considero inferiore a me nessun Rom in quanto tale ne nessun essere umano del pianeta. Ti considero a seconda delle tue qualità umane, intelletuali, spirituali, artistiche, professionali e così via.
Ci sono in Serbia ancora quelli che pensano come dici tu e ci sono sempre di più quelli che la pensano come me. Dire che Kosovo è Serbia non significa essere antialbanese. Significa voler tornare alle trattative per una giusta spartizione. Non c'entra il razzismo.
Quale è la situazione in Albania rispetto ai Rom ? Sono riconosciuti come minoranza etnica per legge opure no? Hanno i loro partiti politici, la TV? In Serbia una Rom e lesbica ha vinto l'anno scorso l'Eurosong che ha portato il Festival a Belgrado. Io sono orgogliosa di lei.
niente di buono nella UE (parte3)
Giovedì, 22 Maggio 2008 11:25:56
js
poi i finanziamenti ai terroristi islamici (vedi Bosnia-Erzegovina!) e infine, ciliegina sulla torta, i bombardamenti. Però, dicono, niente paura non ce l'abbiamo con il vostro popolo, ma solo con il "regime che vi opprime". Il tutto con il sorriso sulle labbra e le pacche sulle spalle. E questa sarebbe "democrazia"? Almeno la Russia parla chiaro: le regole sono queste, se le rispetti, bene, altrimenti prendiamo provvedimenti drastici. Si tratta di due strade contrapposte, non c'è verso. Ma se devo scegliere con chi stare, io sto con la Russia.
niente di buono nella UE (parte2)
Giovedì, 22 Maggio 2008 11:25:13
js
sotto il regime sovietico. E' possibile che non ci sia un'alternativa alla "colonizzazione forzata" dell'Europa dell'Est? Per quanto riguarda i Balcani, a me piacerebbe tanto vedere due governi euro-scettici sia in Croazia che in Serbia, ma che collaborino tra loro per il bene di entrambi i popoli e di tutta la penisola. Non dico di ricostruire la Jugoslavija, perchè questo purtroppo non è più possibile, ma quanto meno di arrivare al punto di capire che buona parte di ciò che è successo è da imputare anche all'atteggiamento occidentale che ha fatto di tutto (e continua a fare!) per fomentare le nostre divisioni e usarle a proprio vantaggio. Tanto eravamo noi a crepare nella guerra, non loro! Diffidare dei politici europei e americani dovrebbe essere quindi la cosa più naturale di questo mondo. Qual'è l'alternativa? Logico, la Russia. Aumentare la cooperazione economica con la Russia che sta piano piano tornando una grande potenza a livello mondiale. Lo so che forse non è il massimo come alternativa, ma bisogna tentare. Non c'è altra via. Tanto l'Europa e gli Stati Uniti non è che siano molto più democratici della Russia. E' solo una questione di facciata: belle parole, tolleranza qui, tolleranza là, comprensione, moderazione, poi però se non fai esattamente tutto ciò che vogliono loro cominciano ad arrivare in successione prima le provocazioni, poi le accuse di "nemico della democrazia", poi le sanzioni economiche, poi l'isolamento internazionale, poi i finanziamenti ai terro
niente di buono nella UE (parte1)
Giovedì, 22 Maggio 2008 11:24:34
js
In Occidente i problemi sociali e la disparità tra ricchi e poveri aumentano a dismisura ogni giorno di più. Intendo dire che quando si parla di "crescita del PIL che produce ricchezza", in realtà è una ricchezza che va sempre a beneficio delle élite economiche e finanziarie ma MAI nelle tasche dei cittadini comuni. Per questi ultimi le tasse sono sempre le stesse, gli stipendi sono sempre gli stessi, le pensioni sono sempre le stesse, ma i prezzi dei beni alimentari, della benzina, delle bollette e via dicendo aumentano a dismisura, con la conseguenza che invece di un miglioramento si ha un costante peggioramento del tenore di vita. Dove va a finire tutta questa "ricchezza" che viene prodotta dalla "crescita economica" del sistema capitalistico? Molto semplice: grandi imprenditori, investitori internazionali, classe politica, sprechi statali, mafia. E anche al di fuori dell'ambito economico le cose non vanno molto meglio: degrado morale ad ogni livello, permissivismo sfrenato su qualsiasi tipo di libertà personale, mercificazione e spettacolarizzazione della società, annientamento del concetto di autorità, eccetera, eccetera. Insomma, vorrei che si capisse che l'Europa, gli Stati Uniti e il loro modello di società, non sono esattamente il paradiso in terra. Conosco tanti immigrati (romeni, polacchi, ucraini, soprattutto badanti) che mi confermano come la vita nei loro paesi fosse più agevole prima dell'entrata nella UE o, nel caso dell'Ucraina, addirittura sotto il regime so
shqiperia etnike
Mercoledì, 21 Maggio 2008 19:47:35
shkodrani
Volevo chiedere ad Alex se sa come ci considerano i serbi???piu dei rom o meno perche uguali a loro di sicuro no
Delocalizzazione
Mercoledì, 21 Maggio 2008 18:44:42
Alex
Delocalizzazione , si chiama cosi' la nuova frontiera caro scettico. L'occidente delocalizza in Cina,India in paesi fuori dalla UE, dove pagano molto meno tasse sui profitti e dove la mano d'opera e' piu' a buon mercato. Prima di entrare in UE la Romania ospitava 10.000 aziende italiane. Si sono rifugiate li' per scappare dai lacci e lacciuoli burocratici di Brxelles. Hanno potuto lavorare in santa pace e dopo essersi risollevati economicamente - allora sono entrati nel "club".La Serbia non fa la guerra a nessuno se non vuole entrare in questa UE.Puo' scegliere di adeguare le proprie leggi in senso Europeo, ma puo' anche rigettarne tante e stupide se non sono adatte al proprio fabbisogno. Un esempio: l'obbligatorieta di tenere le luci abbaglianti accese durante il giorno.La regola puo' essere valida in Scandinavia, ma e' stupida applicata in Grecia o nel meridione d'Italia. Il primo effetto dell'integrazione sara' il raddoppio dei prezzi - per "adeguarli alla UE. Contenti voi.... noi Italiani lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle.
opportunismo
Mercoledì, 21 Maggio 2008 18:01:10
jasmina
Svilanovic è un politico che oramai ha fatto la sua scelta: la sua carriera personale all'estero. A lui, frncamente, della Serbia non gliene può fregare di meno.
che strana censura, mah?!
Mercoledì, 21 Maggio 2008 17:59:36
jasmina
Sono giorni che mi state censurando i post?Non credo di essere così temibile io, dato che non ho offeso nessuno. Di cosa si tratta allora? E' punibile ora dire che Kosovo è Serbia?
shkodrani, ti sei risposto da solo
Mercoledì, 21 Maggio 2008 17:09:14
Maja
Caro Shkodrani, con la tua domanda ti sei risposto da solo. Il Kosovo parte dell'Albania? D'altra parte non sei solo, ma in ottima compagnia! Ci sono persone che pubblicano commenti totalmente fuori dal mondo e da ogni veridicità storica (Kosovo occupato dai serbi? Serbi un gradino più sù dei Rom??? Di cosa stiamo parlando?). Questo spazio di discussione è diventato ormai la fiera dei luoghi comuni e dell'ignoranza, non un punto di incontro e scambio, come dovrebbe essere. Lavoro nella cooperazione internazionale, ho fatto una tesi di laurea sul Kosovo, sono serba trapiantata in Italia, studio tutti i giorni la "questione" balcanica, ma non voglio fare polemiche sterili e parlare solamente per "sentito dire".
no scettico, non è così
Mercoledì, 21 Maggio 2008 16:20:26
jasmina
Russia, Cina ed India hanno fatto un comunicato congiunto l'altro giorno per far ritornare la questione Kosovo alla trattative.
MIca è pazza Tata a produrre in Europa, e quanto le costerebbe? Perchè mai lo dovrebbe fare?
Diferentemente, la Fiat ha tutto il vantaggio a produrre in Serbia, ancor meglio se fuori dall'UE.
E' precisamente come all'inizio della caduta del Muro nei paesi dell'Est che si erano aperti: detassazione per gli investitori stranieri, l'uso del terreno gratuito, le zone franche, la mano d'opera a basso costo etc, etc. Se fosse nell'UE non sarebbe proprio così. E poi, le relazioni speciali con la Russia dove le metti? La Russia ha già quello che vuole: il gasdotto e la NIS.
Come vedi, Yes, we can!
x Alex
Mercoledì, 21 Maggio 2008 13:23:53
scettico
Alex, c'è un piccolo problema nel tuo ragionamento: da una parte alla Russia serve soltanto una Serbia DENTRO l'UE (come più volte ha fatto capire Lavrov, direttamente e tra le righe), d'altro canto alla Cina e all'India la Serbia prorpio non serve. La geografia determina molte scelte; se uno p.es. deve produrre le Tata per venderle nella squattrinata UE sceglierebbe un paese UE, magari Romania o Bulgaria, e non un'enclave interna, ostile all'UE. Semplice ragionamento d'affari. Infine, oggi come oggi, solo Svizzera e Norvegia (quest'ultima fin quando avrà il petrolio) possono permettersi di starne fuori. Concordo che per i nuovi arrivati non saranno rose e fiori, come lo erano per Spagna Portogallo e Grecia, ma l'alternativa che proponi, sebbene può reggere in teoria, è semplicemente irrealizzabile in una realtà come quella attuale serba.
ue
Mercoledì, 21 Maggio 2008 13:14:54
daniel bufi arkeologu@hotmail.com
La serbia pou fare tute le mosse che crede necessarie ma a parte che pou risultare in una dificolta che provochi un svilupo basso per entrambi i paesi (Serbia e Kosova)cioe un basso svilupo economico fra i due paesi niente altro pou tenere, figuriamoci il ritorno di Kossova sotto la tutela di belgrado. ed in questo prospeto vari alex.. istrian .. enzo..ect compreso me che vivono in italia dove ce un standart economico ben piu grande di serbia kosova albania ect.. fano da analisti , istigatori perche oramai i loro genitori o loro stessi non guadagnano piu 100-200 euro bensi 1200-2000 e allora nel tempo libero scrivono qua cosa devono fare gli altri.. tuto solo di nn entrare in eu e di nn cedere kosova.. bella hipocrisia pero
Kosova ovvero Dardania antica
Mercoledì, 21 Maggio 2008 13:10:32
Arsim Mulliqaj
Il Kosova è indipendente dal 17 Febbraio 2008 e riconosciuto dagli stati di tutto il mondo, potenti e democratici,iquali hanno capito che il Kosova era stato occupato dai Serbi.I Serbi possono alzare la voce solo per quando riguarda Belgrado(Beogradski pasaluk)e rispettare tutti i popoli vicini perché è finito il tempo dell' occupazione.Non piangete Serbi perché il Kosova non è mai stato vostra eppure noi Kosovari (ovvero Dardani)rispetteremo sempre quel 3% di Serbi che vivono nella nostra terra. In Dardania sono nati e cresciuti intellettuali e guerrieri,L'imperatore Costantino,Georga Cast- riota-Gjergj Kastrioti Madre Teresa,Ibrahim Rugova e Adem Jashari! Ringraziamo tanto tutti gli amici del Kosova,USA UE etc. Arsim Mulliqaj Repubblica di Kosova
shqiperia etnike
Mercoledì, 21 Maggio 2008 11:09:43
shkodrani
Maja io vivo a Rimini in Italia e sono di Scutari Shkoder in albanese e Skadar in serbo a 20 km dal confine col montenegro,cmq sono fiero dello stato fantoccio e piegato dagli USA e lo saro ancor di piu quando questo stato si unira all'Albania non per formare la Repubblica dell'Albania e Kosovo ma semplicemente ALBANIA.Hai detto che non capisco niente ma non i hai detto cosa non capisco perche di solito siete bravi a citicare il nulla.spiegati
x Maja
Mercoledì, 21 Maggio 2008 11:04:06
jasmina
No, cara Maja, shkodrani non è del Kosovo, è dell'Albania. Ergo, non solo non pulisce il suo di giardino, ma ammira quello degli altri volendossene imposessare.
Shkodrani, prima devi pulire il tuo, come te lo devo spiegare?
agli "eurofili" serbi e albanesi
Mercoledì, 21 Maggio 2008 09:49:44
Alex
Vorrei ricordare a questi "euroentusiasti" qualcosa che li fara' riflettere sull'integralismo UE (non tanto differente dall'integralismo arabo). Pensate davvero che gli inglesi,francesi,tedeschi,italiani vi considerino di pari dignita' come popoli ???? Per loro siete un gradino piu' su dei Rom solo perche' piu' adatti a lavorare per pochi soldi in concorrenza con i cinesi... Benvenuti in Europa - hehehhe.
X shkodrani
Mercoledì, 21 Maggio 2008 08:40:46
Maja
Caro shkodrani, ne dici di cavolate, sai? E ti ostini a parlare di cose che non conosci neanche lontanamente. Da quello che scrivi traspare anche una certa ignoranza in geopolitica ed economia internazionale...Prendere i visti in Kosovo? Chiudere le Ambasciate? Sarà facile, visto che mi pare di capire che vai fiero di vivere in uno stato fanotccio, piegato agli USA, dove tra l'altro si sono svolte regolarmente anche le ultime elezioni politiche ed amministrative serbe. Non ti fa pensare a niente?
Onore
Martedì, 20 Maggio 2008 22:16:56
ALBANIA
Onore alla Serbia, questo grande, anzi direi grandissimo paese, nel mondo non c'è ne sono altri piu' grandi! Onore a questa gente che resiste agli invasori americani e resiste anche agli schiavi europei sotto lo stato fantoccio dell'UE, agli schiavi danesi, inglesi italiani, francesi, spagnoli, tedeschi, olandesi!!! Grande Serbia! Grande ! Vai cosi! Grande , grande! Grande! Avanti tutta! Vaiiii! Vaiii! Siiiii, Vaiiii!!! Siii!
Il Kosovo è Serbia!
Martedì, 20 Maggio 2008 17:16:15
Enzo
Purtroppo c'è sempre gente che si vende per un piatto di lenticchie: anche in Serbia spunteranno - ahinoi - degli eroi che vorranno barattare il Kosovo con l'entrata in Europa.
Questo è semplicemente indegno!
Mi auguro che il popolo serbo sappia emarginare questi personaggi e mantenga alta e svettante la bandiera dell'onore nazionale in Serbia, in Kosovo, in Croazia, ecc.
Il popolo serbo sta raccogliendo una grande solidarietà internazionale per il vile trattamento che gli è stato riservato da qualche Governo, falsamente e - soprattutto - temporaneamente "amico" dei kosovari albanesi.
Non disperda il popolo serbo questa solidarietà, ne faccia tesoro e guardi avanti con fiducia e determinazione!
La partita è tutt'altro che chiusa!
I DEMOCRATICI TROMBATI
Martedì, 20 Maggio 2008 16:26:54
RENATO
dopo la trombata presa dai democratici Tadic ora cerca di riconciliare gli animi dei diversi schieramenti avversi, che ipocrita!...ricordate la sera della sua presunta vittoria, quando affermava che non avrebbe mai lasciato le forze del passato governare la Serbia e che il passato era cosa finita...ha capito che non riesce a fare la maggioranza e cerca di raschiare il barile cercando consensi dove mai avrebbe pensato...questa forma di prostituzione politica mi fa molto schifo, cosi' come mi sorprende sempre di piu' come il presidente della Repubblica possa essere allo stesso tempo presidente di partito...nelle dittature questa e' la prassi, ma in democrazia dovrebbe essere diverso....dovrebbe, ma per il bel Boris evidentemente la Serbia e' un capitolo a parte !!
shqiperia etnike
Martedì, 20 Maggio 2008 16:19:13
shkodrani
Mi chiedo perche perdere tanto energia per convincerli di entrare in europa,se non vogliono possono non entrare mai per quanto mi riguarda anzi che chiudano le ambasciate a Belgrado cosi quando qualche coppia vorra passare la luna di miele a Venezia e non sulle rive del Volga viene in Kosovo a prendere il visto.Cmq la soluzione del genio Alex è perfetta:Non entrare in Ue ma cmq pretendere tutti i benefici di chi ci entra.Per quanto riguarda Haradinaj è davvero impressionante la ridicolita di questo popolo che da parte sua esalta,protegge e mitizza i ricercati dell'Aja ma dall' altra parte pretende la condanna di una persona che si è consegnato spontaneamente con prove che loro stessi non hanno.il bello sara che adesso non collaboreranno con L'Aja propio per il fatto di Haradinaj come se avessero mai collaborato
Il "mestiere" di Svilanovic
Martedì, 20 Maggio 2008 14:16:52
Alex
Il suddetto signore continua a fare il "portatore d'acqua" degli interessi UE (Gemania,Francia,GB) in Serbia.Dovrebbe essere chiaro ai piu' che la "nave UE" non e' piu' quella agile e veloce partita da Maastricht nel 1990 , ma e' diventata una bagnarola che fa acqua da tutte le parti. Stanno discutendo or ora a Brxlles sulle sovvenzioni agricoli che saranno sicuramente tagliate drasticamente....il che' dovrebbe suggerire che il periodo delle "vacche grasse" is over e che la UE come e' strutturata burocraticamente sarebbe una zavorra per i paesi piccoli che vi entrassero. Ai "grandi" della UE serve solo allargare il LORO mercato. La serbia dovrebbe invece difendere i propri interessi nel reciproco rispetto di tutti ed aperta alle giuste collaborazioni economiche e politiche ma su un piano paritario. Tutti i discorsi integralistici di avvicinamenti e bla,bla,bla......sono demagogia che serve solo ai tipi come Svilanovic di rimanere a galla per non finire nel dimenticatoio della storia.
All' autore dell' art.
Martedì, 20 Maggio 2008 13:25:34
Istrijan
Signor Zanoni, parlando terra- terra, sa quanto glie ne puo' fregare la gente di entrare in questa UE! Come d' altronde interessava negli altri paesi gia' entrati. Ma perche' dovrebbero cedere i serbi il Kosovo e Metohija? Dopo tutte le angherie e crimini commessi dall' UCK contro TUTTI i non albanesi, ancora si sta ricattando Belgrado! Lasciare la Regione a chi al governo mafioso per il piacere dei soldati americani nella loro base Bondsteel a Pristina?!
L' ultima "scoperta" il traffico d' organi, non sapevano quelli che non volevano sapere!
Sarebbe bene che lei o qualcun altro indaghi le cliniche che commerciavano e trapiantavano gli organi!
E rilascesse l' Ambasciata italiana i visti, turistici, a tutti coloro che hanno "le carte in regola", giacche' l' Ambasciata ha la facolta' di non concederlo, malgrado i documenti necessari rilasciati!
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shqiperia etnike
Martedì, 27 Maggio 2008 13:53:09
shkodrani