Home / aree / Serbia / La memoria storica, i media e le guerre balcaniche

Commenti

quarto potere

articolo molto lucido, ed infine ottimista. voglio sperare anch'io nei giovani, sanno sempre improvvisare ed improvvisarsi e per fortuna questa variabile impazzita sfuggge sempre a chi comanda. speriamo che capiscano e facciano capire che la guerra non e' stata e non e' tra occidente e serbia, o serbi e croati e bosniaci, eccetera, ma tra chi comanda e la gente, affinche' chi comanda possa continuare a farlo. e chi comanda ha i mezzi per utilizzare la gente contro se' stessa.. quarto potere, appunto, come da articolo.

Serbi

Ciao Casimiro, assediati a Sarajevo, sotto le granate e i tiri degli sniper dei "serbi" c'erano pure i serbi di Sarajevo (quelli che sono rimasti in città), e ne sono morti un sacco! Forse per qualcuno serbi senza onore, ma erano serbi.

bell'articolo!

complimenti al Petrovic! Per il cosidetto "europeo" vorrei ricordargli solo che Sarajevo è stata assediata piu' tempo che Leningrado nella Seconda Guerra Mondiale... e allora? I serbi che l'assediavano non sapevano che ammazzavano civili? O quelli non erano civili perchè non erano serbi?

OBIEZIONI 2

Per Alberto: non è che i bombardamenti sui civili serbi fossero proprio l'arma più azzeccata per risolvere la questione in Kosovo. Per forza un regime strumentalizza queste cose: sta alla comunità internazionale trovare modalità d'intervento giuste (rarissimamente sono le bombe, tanto meno quelle sui civili), senza schierarsi dalla parte più conveniente e senza crearsi un popolo/capro-espiatorio cui addossare tutte le (proprie) colpe.

OBIEZIONI

Per EUROPEO: ma di quale onore (di cui Petrovic sarebbe privo) stai parlando? Quello di nascondere presunti "eroi" di guerra? E in nome di che cosa? Se poi, invece, vogliamo discutere sulla legittimità o meno del tpi è un'altra cosa..

Rispetto per Petrovic

Petrovic non deve vergognarsi di nulla! Anzi, complimenti a lui per i servizi obiettivi e la capacità di raccontare con autonomia di pensiero la Serbia che ama ma che sa anche criticare. Magari fossero tanti i giornalisti come lui!

Ottimo

Articolo bellissimo su un personaggio molto interessante. Sarebbe bello se alla TV croata si mostrassero integralmente i filmati delle altre Tv nazionali degli anni '90, senza commento. E altrettanto in tutti gli altri paesi. Sarebbe il mezzo migliore per aiutare ognuno a ricostruire i fatti con più obiettività.

Ma che vergogna

"al primo momento cercai di spiegare che le prime vittime furono proprio le forze democratiche perché i bombardamenti diventavano la maggior arma nelle mani del regime". Ma cosa sta dicendo questo scellerato ? E cosa avrebbe dovuto dire il "regime" ? GRAZIE USA...COSì SI CHE CI PIACE ? maddai ...

SERBI

Con questo non si mangia
MAQ SEI PROPRIO PAZZO E SENZA ONORE.
VERGOGNA

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto