Commenti
i budisti
Lunedì, 03 Marzo 2008 22:51:10
bobo
100 anni i serbi hanno comandato in Kosovo, dal 1913, e hanno avuto tutto il tempo di fare quello che volevano. Se alla fine del millenio hanno cercato perfino di cacciare anche fisicamente tutti albanesi dal Kosovo, cosa pensate, non ci sono preoccupatti di cancellare anche qualsiasi traccia che lega gli albanesi alla terra e alla storia del Kosovo? Esistono progetti scentifici degli scenziati serbi di come liberare il Kosovo dagli albanesi. Hanno fatto pulizia di tutto cio che era albanese, come i SS con i ebrei, hanno avuto un secolo a disposizione per questo. I monasteri oggi sembrano veramente appartenere alla cultura ortodossa, ma chi mi sa dire che religione avevano gli albanesi prima dell'arrivo dei turchi?? Erano budisti per caso??
x Jasmina e altri
Giovedì, 28 Febbraio 2008 21:19:24
Carmine
Credo abbiamo tutti espresso la nostra idea, è ovvio che la cosa non è semplice, se lo fosse, si sarebbero trovate soluzioni piú soddisfacenti e non saremmo qui a discutere. Per me i punti importanti sono due, il primo, che - piaccia o no, è il Kosovo era, ed è, a stragrande maggioranza albanese, e questo semplice fatto - secondo me - non è stato sufficientemente considerato dai legislatori serbi (come la situazione dimostra oltre ogni ragionevole dubbio) e, secondo, che se si vuole mantenere il possesso di un territorio (giustamente o ingiustamente acquisito) fare come ha fatto la Serbia è il modo migliore per perderlo. Su questo credo possiamo essere tutti d'accordo. Saluti.
x carmine
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 23:51:08
danijel
Ti correggo: tu sei quello che guarda solo ed esclusivamente le versioni ufficiali. Per quano mi riguarda, non credo di essermi rivolto a te maleducatamente nè in maniera offensiva. Per quanto alterato possa essere con un interlocutore, non uso mai terminologie scorrette. Dire a qualcuno che non conosce certe situazioni o che non sà qualcosa, non è un offesa, peralto io ho ben specificato in un mio precedente commento che mi riferivo ad una situazione e un contesto ben preciso, cioè quello Jugoslavo. Ciò ho detto e di ciò rimango convinto. Capisco che è un sito italiano, ma ti ripeto che è scorretto attribuirmi nazionalità che non ho, in quanto io non sono"serbo che in realtà è croato". Sono croato e basta. Detto questo, concordo con te che nelle discussioni inevitabilmente ci sono opinioni diverse ed è necessario che ci siano. E credo anche che discussioni come queste non servono a convincerci a vicenda, bensì a conoscerci. Chiudo dicendo che, dopo aver letto il tuo commento, è oportuno che non ti risponda più. Di nuovo scusa se qualcosa che ho detto ti ha offeso. Saluti
per drini (monasteri)
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 15:41:32
martin
Ahahah! non ci posso credere! quei monasteri sono stati costruiti dai re serbi (raffigurati e raccontati pedissequamente negli affreschi coevi, del resto) come loro mausolei, non c'è nulla che ti debba sembrare ambiguo, poiché non esiste alcuna ambiguità (la storia è storia). e a quei tempi la presenza di albanesi era alquanto marginale, in quelle terre, come mostrano del resto i primi censimenti ottomani (v. Vickers e altri,come fonte). Ma questo è poco importante. in ogni caso, il "biglietto" per visitarli lo si paga e lo si pagherà sempre alla chiesa ortodossa serba, che ne è proprietaria (oltre che gestore), non certo a voi. e non è a voi che si dovrà chiedere l' "invito".
non possso credere
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 11:59:06
per Drimmi
Tu vuoi dire che `Pecka patrijasija` e `Decani` sono monasteri che sono construiti dagli Albanesi???????????Quale è il nome albanese per i questi monumenti?Come e il nome di Car Lazar in albanese, perche anche lui non e stato un Serbo?
E in battaglia in Kosovo ci sono anche stati gli Albanesi???Daiiiiii, per favore!
è certo che Albanesi erano ortodossi prima dell` impero turco ma è certo anche che loro vivevano in mongane quando sono arrivati i Slavi.( non dico Serbi)
perche erano cosi` forti` hanno passato dalla una nell`alra religione...o si, perche volevano meglia vitta,
mentre mazzavano i Serbi e gli altri come i fiduci schiavi dei Turci.
Un `altra cosa, io solo dico che loro sempre pretendono sul questo teritorio e non dico che i parti degli altri stati diventerano i loro (certo che no,perche non è la gente albanese che ha preso indipedenza). Ti piace o no, Kosovo non è il stato e un base e il capitale è Bondstill, e la felicita non durera tanto.
x Jasmina e per gli altri
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 11:49:02
Lorenzo
I politici serbi, che non sono certo dei sprovveduti, lo sapevano che il Kosovo era già perduto nel 1999, ma secondo me hanno sbagliato a non preparare la popolazione per questa eventualità. Anche l'occidente ha sbagliato a non riconoscere subito il Kosovo Indipendente e lo ha tirato troppo per le lunghe questa faccenda, se lo avesse fatto nel 2000 o nel 2001 sia la Serbia che il Kosovo, dal punto di vista politico e economico, avrebbero giovato molto. Per la politica serba, tutte le colpe sarebbero andate (come effettivamente è) a Miloscevic e i politici serbi moderati si sarebbero lavato le mani, per quanto riguarda la politica kosovara, avremo evitato che oggi in potere andasse Thaci, il quale ingiustamente ha preso tutti i meriti dell'Indipendenza, lasciando nell'ombra i veri moderati.
x Jasmina e per gli altri
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 11:45:24
Lorenzo
Penso che la divisione del Kosovo sarebbe la cosa migliore, ma temo che complicherebbe le cose e il Kosovo diviso non avrebbe senso se non unirsi con l'Albania, una soluzione potrebbe essere uno scambio di territori, Preshevo con Mitrovica. I monasteri senz'altro devono avere uno statuto speciale, ma se non si fa lo scambio, altrettanto dovrebbe essere anche per gli albanesi del Preshevo.
Invece penso che le cose andranno in modo diverso; il Kosovo rimarrà unito, il nord, insieme con i monasteri, rimarrà in mano ai serbi i quali ne saranno ben felici quando sentiranno arrivare fiumi di soldini dall'Europa per tenerli buoni. I Serbi in Kosovo avranno diritti politici e economici che in Serbia se li possono solo sognare, sono sicuro che con il passare del tempo, davanti al Dio Denaro, la loro rabbia si attenuerà. L'unico problema potrebbe essere la Serbia che sicuramente farà di tutto per mettere i bastoni tra le ruote al nuovo stato, ma alla fine, per evitare l'isolamento e con i soldi dell'Europa e degli States (non mi venite a dire che con la Russia avrà un futuro a lungo termine) accetterà la situazione, anche se per motivi di politica interna assumerà un profilo basso.
per Drini
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 10:44:32
jasmina
Oltre a fare le provocazioni becere e oltremodo di cattivo gusto, sappiamo di te che hai illuminato l'umanità sulle origini albano-ortodosse-bizzantine dei monasteri serbi in Kosovo. Sai fare altro o sei programmato solo x questo?
x balcanicus
Martedì, 26 Febbraio 2008 22:03:36
jasmina
Ho letto con attenzione il tuo messaggio.
Non mi è sembrato di aver visto una proposta costruttiva, solo un ping-pong.
Voglio la proposta per il superamento di stallo. E' nell'interesse di noi tutti.
monasteri
Martedì, 26 Febbraio 2008 17:33:14
Drini
il mio commento sottostante riguardo ai monasteri, era solo una provocazione. come detto da balcanicus, non è nostra intenzione distruggerli. e anch'io condanno (come già fatto in altri post) la distruzione di monasteri, il bruciare le chiese ed altri atti più frutto della stupidità di alcune frange della popolazione, che di un estremismo religioso. inoltre, viste le carenti attrazioni turistiche che il newborn offre, saremo lieti di accudire e mantenere in buone condizioni i monasteri, invitando i nostri cari vicini serbi (montenegrini e chiunque si interessi alla religione ortodossa) a venire a visitarli, a patto che paghino il biglietto d'entrata ;).
x Jasmina
Martedì, 26 Febbraio 2008 16:39:46
balcanicus
cara jasmina, hai tutta la mia comprensione...ma sui monasteri puoi pure stare tranquilla. non ti scordare che l'etnia albanese (ovunque essa sia) è una dei migliori esempi di convivenza religiosa. Il fatto è che fra gli albanesi la religione non è mai stata un'arma a favore del nazionalismo. penso più che in voi ci sia questo, dato che tutti i vostri imperatori medievali, anche se hanno costruito imperi sulle macerie di altri popoli, la vostra chiesa gli ha santificati. Non giustifico assolutamente ciò che è avvenuto nei monasteri del Kosovo Nord...ma se permetti posso almeno capire che l'ortodossia serba ha da sempre trattato gli Albanesi in Kosovo (pure quelli di religione cattolica) come turchi, estranei, in una terra dove loro, nel peggior dei casi, sn stati il 90%. insomma, più che lamentarti di loro, vai dal patriarca di belgrado, che con la sua pia voce chiedeva armi ai russi. insomma proprio un opera di pace.
x Lorenzo:
Martedì, 26 Febbraio 2008 15:05:31
jasmina
Certamente i dati dell'OSCE e della Banca mondiale sono irrilevanti rispetto alla tua narazione popolare.
Sia la Carta di fondazioendi Decani del 1300 che la censione catastale turca del 1455 parlano della quasi non presenza delle popolazioni non serbe su quelli territori.
Se vuoi ti rimando la tabella.
Non è questo il punto: bisogna fare un passo in avanti, come non lo capisci. E' un secolo che noi non vogliamo vedere la vostra demografia e voi non volete accettare il nostro passato su quelle terre.
Basta!
Separiamoci come persone civili. Non ci facciamo un altra guerra, altro sangue.
I monasteri devono avere uno status extrateritoriale ad ogno costo. O farete come i talebani coni Buddha?
x drini: te lo dice Thaci...
Martedì, 26 Febbraio 2008 14:58:07
jasmina
ovviamente. Sarrai forse il nuovo Schliemann?
Magari Kosovo è antica Troia?
E se contatti subito il vostro Ministero del turismo, ti adebiterano la scoperta, sbigati!
magnanimi
Martedì, 26 Febbraio 2008 13:00:55
Drini
vanja, la lega di prizren (lidhja e prizrenit), benchè abbia avuto un ruolo storico è rimasta qualcosa di marginale. E poi cosa c'entra, fai un referendum oggi in kosovo e in albania sull'unificazione. resterai sorpresa dai risultati. a parte il fatto che un'unificazione non gioverebbe, tu pensi che qualcuno la sosterrebbe? poi, basta con questo vittimismo, siete patetici, ogni volta che qualcuno non è daccordo con voi...vi odia. poi la storia della magnanimità yugoslava fa ridere. i confini in quel periodo che tu citi erano sigillati da ambedue le parti. e poi pensi veramente che tito (o chiunque al suo posto) abbia permesso tale immigrazione, finchè gli albanesi sono diventati il 90% e i serbi il 10% (percentuali non esatte ma significative). è la cosa più assurda che abbia mai sentito. in più la storia dei monasteri mi è sempre parsa un po' ambigua, chi mi dice che quei monasteri non sono stati costruiti ai tempi in cui gli albanesi erano ortodossi, ossia prima dell'incasione turca?
per Carmine: spartizione
Martedì, 26 Febbraio 2008 11:30:49
jasmina
La mia è una proposta di separazione a questo punto, come già lo ripeto da tempo.
Come? Quì stanno i problemi maggiori: i serbi che vivono nelle enclave si sentono traditi ed abbandonati. Gli albanesi non vogliono dare agli altri quello che invece hanno voluto per se?
Hai un idea come superare questo e non solo battere i piedini come dei bambini "non voglio, non voglio" che mi sembra un comportamento da entrambe le parti.
E' chiaro agli albanesi che senza il riconoscimento della Serbia non vanno da nessuna parte. E' chiaro alla Serbia che i compromessi li deve fare.
Proponi qualcosa di costruttivo, non fare solo il papagallo. La mia simpatia per te in quanto cavaliere solitario (ah, così cara al codice dei cavallieri medievali serbi) in questi tempi moderni deve esser supporata dalle proposte creative, altrimenti la tua belezza sbiadisce. E poi, come già detto, sei tu la maggioranza, mio caro. Ti appoggiano persino la NATO e gli USA?
Se ti impegni con tanto fervore a dimostrare le loro raggioni, significa che questo appoggio non è poi così sufficiente?
Mi sbaglio?
saluti da jasmina
x vanja, Luka e gli altri
Martedì, 26 Febbraio 2008 11:28:41
Lorenzo
A parte che essere in minoranza non vuol dire automaticamente che gli altri hanno ragione, ma penso che ci sono molto persone che non la pensano esattamente come i serbi, me compreso.
Caro Vanja, probabilmente la storia lo hai imparato a Belgrado. Non si può sostenere che la Liga di Prizren (anno del signore 1878) era il sogno della grande Albania, visto che l'Albania dal punto di vista giuridico doveva ancora nascere (1912). Invece quello è' stato un tentativo di formare lo stato Albanese, che comprendeva tutti i territori dove gli albanesi vivevano da millenni. Quindi prima di parlare è meglio informarsi anche da fonti autonome. Il Kosovo, è sempre stato abitato da Albanesi, (solamente da Albanesi fino al VII°-IX° secolo, in seguito da una maggioranza albanese e da una minoranza serba). Prima dell'arrivo dei Slavi nei Balkani, il Kosovo non era vuoto, ma abitato dagli albanesi. Un'occupazione serba temporanea di circa due secoli (XI°-XII°) ha costituito l'occasione per costruire le chiese ortodosse, quindi i Serbi in Kosovo non sono mai stati in maggioranza. Il Kosovo di fatto fu regalato alla Serbia nel 1913 con l'appoggio delle potenze occidentali. Vi ricordo che anche allora la maggioranza era albanese, e non mi risulta che hanno avuto voce in capitolo sul destino del proprio paese e delle loro vite.
per Carmine 2: tentativo della cancellazione
Martedì, 26 Febbraio 2008 11:19:04
jasmina
Dopo questo, che oltre ad esere grotesco e si scredita da solo screditando le Isttituzioni stesse per la ignoranza cosmica che hanno dimostrato, si vede il chiaro tentativo della cancellazione della presenza dei serbi in quelle terre.
Neanche i dati citati dalla Banca mondiale e l'OSCE ti bastano per dimostrare una continuità della presenza di entrambe le popolazioni. Fino alla totale setinzione dei serbi. Cosa altro vuoi?
Che vi diciamo persino che siamo contenti per questo?
No, non ne siamo. Stiamo impazzendo dal dolore.
Ma a te non interessa. Imoprtante è che voi come diretti discendenti degli Illiri siete arrivati prima. Non puoi fare uno sforzo di immaginazione e pensare che forse quando sono arrivati i serbi quei territori erano vuoti, forse alcune parti si altre no, non erano omogenee le popolazioni e gli insediamenti a quei tempi.
Ma quale è il problema? Paerchè ti bruciano tanto il dati demografici provenienti dalla Carta della fondazione di Decani del 1300 come anche quei del catasto turco dell 1455 che dicono quasi non vi fosse la popolazione non slava fino alla fine del XIV secolo?
Ora ci siete e come. Quelo che mi chiedo è perchè insistere ora su questo? Non potremo fare un passo in avanti?
Cosa possiamo proporre noi tutti come una slouizone creativa che possa sodisfare le esigenze di entrambe le popolazioni?
Cerchiamo un dialogo vero e non solo una simulazione dei geostrateghi del indispensabile per l'umanità.
Ce ne sono già abbastanza di pseudo espert
per Carmine: stile gotico-albanese
Martedì, 26 Febbraio 2008 10:55:22
jasmina
Sui diffetti della magioranza ho sempre avuto un pensiero zapatista e in questo ti appoggio. Puoi essere la minoranza su questo forum, ma ti assicuro che sei la maggioranza nel mondo reale, quindi, just relax!
Non è il principio della maggioranza che prova la verità, molto spesso. Ma fin ora è quello che meglio ha regolato i rapporti sociali. Il mio è un sogno dove le persone da sole possano regollarsi e le decisiono vengano fatte in base all'etica, alla morale, alla giustizia.
Non siamo arrivati a questo stato e con l'andazzo chi sà se mai ci arriveremo.
Fai il paragone del tutto improprio con i resti romani in giro per il mondo. Non è un caso che i serbi si attacchino a quei monasteri: essi dimostrano, finchè ancora ci stanno, la prova della loro esistenza, la prova che ci sono stati e che hanno dato un contributo alla civiltà. Questo non va banalizato, perchè vi è il tentativo dalla parte degli albanesi di cancellare la memoria storica serba ed europea in quei luoghi. Non è un caso che nel pogrom del 2004 proprio questi simboli sono stati attacati.
In questi giorni è uscito il depliant ed il sito istittuzionale (dipartimento del turismo presso un ministero)del nuovo governo del Kosovo che dice che "i monasteri medievali del Kosovo sono costruzioni kosovare di stile ecclettico romano-bizantino-gotico-albanese, che dimostrano di non aver indebolito il carattere e le caratteristiche della cultura materiale e spirituale della popolazione autoctona illiro-albanese."
x Drini
Martedì, 26 Febbraio 2008 10:23:16
jasmina
Tu si che ci hai sistemati tutti.
Apprezzo ,delirante, sopratutto lo stile ed eleganza.
Prizrenska liga
Martedì, 26 Febbraio 2008 09:50:20
vanja
Se sapessi cosi tanto della nostra historia, probablimente, saperesti che cosa è `Prizrenska liga`,è un sogno di Grande Albania ( Kosovo, Sud da Serbia, parte di Macedonia, parte di Montenegro e parte di Grecia) che e natto nel dicanovessimo secolo perche gli Albanesi erano gli ultimi che si sono liberati dall` influenza turca.
Anche dovrei sapere come era la politica di Tito in questo caso, lui ha dato il permesso agli Albanesi di venire in Kosovo quando loro voglievano scapare dal suo dittatore e chiuso i confini per i Serbi per arrivare in Kosovo, Kosovo non è mai stato un republica in SFRJ,
non essiste una cosa come un popolo `Kosovari` ci sono Albanesi e ci sono Serbi,e è sempre stato cosi.
Immagina che tutti questi Albanesi arrivano in Calabria e dicono `Noi siamo Calabresi e voi siete Italiani, questo dev` essere un nostro stato` e prendono tutto.
Mi veramente dispiace se tu mi odii perche sono una Serba ma ti do un consiglio, non parlare di cose solo per odio e se voi, vieni a Belgrado ti faccio la guida turistica...
per carmine
Martedì, 26 Febbraio 2008 00:40:50
luka
carmine..sei proprio im minoranza!! da un rapido sguardo dei commenti pare che i "filo serbi" siano la maggioranza.io sono italiano rispetto moltissimo gli albanesi ma in questa storia penso che non si possa dare torto proprio alla Serbia.sai carmine non tutti i Serbi compiono le "azioni malvage" che tu riporti spesso.te ne devi fare una ragione e riflettere se la maggior parte delle persone pensano che l'indipendenza sia una grossa ingiustizia.
x Alex, 2
Lunedì, 25 Febbraio 2008 23:00:55
Carmine
Volevo precisare che il Kosovo è stato dato alla Serbia "prima" della prima guerra mondiale. Anzi i serbi volevano arrivare a Scutari (e ci arrivarono), e spartire l'Albania con la Grecia, ai Serbi il nord, e lo sbocco al mare, ai greci il sud (nord e sud in riferimento al fiume shkumbini), e parliamo di terre allora, come oggi a maggioranza albanese (come anche le zone intorno a Dulcigno, la valle di Presevo, e l'area di Gusinje, e come le aree intorno a Ioanina e Preveza, allora albaesi, ma oggi non piú dal momento che la Grecia non riconosce minoranze, e perciò "ufficalmente" non ne ha), eppure che tali territori fossero assegnati alla Serbia (o alla Grecia) dalle grandi potenze dell'epoca non indigna nessuno. Gli albanesi hanno rinunciato - come saprai - a qualsiasi rivendicazione, ponendosi come obiettivo solo il rispetto dei diritti dei cittadini di origine albanese nei diversi stati in cui si trovano, nell'ottica di relazioni amichevoli con tutti suoi vicini. E l'Albania è lo stato balcanico che ha il piú alto numero di potenziali suoi cittadini fuori dai suoi confini (arbitrariamente fissati). Che dei serbi non siano in Serbia non mi sembra un gran problema, piuttosto la cosa importante è che i loro diritti siano garantiti. Insomma, la posizione serba è insostenibile, perché anacronistica e soprattutto perché hanno dimostrato di non saper gestire in maniera civile il Kosovo.
x Alex
Lunedì, 25 Febbraio 2008 22:44:27
Carmine
Che siamo di diverse latitudine è chiaro, ma non c'è niente di male (a meno che tu non pensi che la tua "latitudine" abbia piú "ragione" della mia, per definizione). Io dei Balcani mi interesso da ben piú tempo di te, ma questo non vuol dire niente, di per sé. E' ovvio che di guerre umanitarie non ce ne sono, ma il termine non cambia la realtà delle cose. In quanto a liberarci dall'Impero austroungarico, scusa, ma per me poteva restare dov'era. E' ovvio che c'è il massimo rispetto per tutti i caduti, anche i serbi, ma dovresti spiegarmi questo cosa c'entra con l'indipendenza di una terra albanese (al 90%). I serbi si sono traditi da soli, e hanno tradito la "ragione" nel momento che pensavano di assoggettare un popolo che non li voleva... purtroppo a volte l'antiamericanismo a tutti i costi porta alcuni a sostenere manicheamente personaggi e cause indifendibili...
x jasmina
Lunedì, 25 Febbraio 2008 22:38:29
Carmine
Hai ragione che le memorie storiche variano, a seconda dei popoli interessati. In quanto ai monasteri non c'è niente di strano, dopotutto ci sono rovine romane in mezza Europa ma l'Italia non ha mai reclamato l'Inghilterra solo perché lí c'è il vallo di Adriano... Battute a parte è ovvio che c'è bisogno di parlare e conoscersi, ma , scusami, questo non significa che la sola versione da seguire è quella serba... dopo tutto qualcuno s'è mai domandato che ci facessero gli albanesi lí? Non potete ragionare come se questi non esistessero... In quanto alla guerra del '99, l'Italia ha partecipato, è vero, ma del resto solo dei cinici potevano lasciar fare a Milosevic.
x il "ricco" js
Lunedì, 25 Febbraio 2008 22:33:44
Carmine
Parlare di "odio per i serbi" solo perché non si è d'accordo è intellettualmente disonesto, come già detto. Tu e Danjiel siete croati, e allora? cosa cambia? Certo dal tuo messaggio capisco che, evidentemente, voi croati siete i soli a capire i Balcani, e la cosa deve essere vera, li dovete capire molto bene, dal momento che siete in guerra tra voi ex jugoslavi e con gli altri popoli balcanici da secoli, vi dovete capire molto bene ...
x Mihajlo
Lunedì, 25 Febbraio 2008 22:30:11
Carmine
Scusa, che assurdità, come si può pensare che "tutti i serbi del Kosovo abbiano commesso crimini"? Chi lo ha mai detto? No, non c'ero durante le operazioni militari serbe, e questo chiude il discorso, a meno che tu invece fossi presente, nel qual caso ti prego di informarci. Certo c'erano i campi profughi a Kukës, e questo, secondo, te dimostrerebbe le pie intenzioni di Milosevic, che non voleva uccidere gli albanesi, solo sbatterli fuori... e certo la guerra e guerra, solo mi sfugge un punto, il Kosovo non era uno stato indipendente ma una provincia della Serbia, di che "guerra" vai cianciando? e poi noi saremmo quelli lobomizzati...
x tutti
Lunedì, 25 Febbraio 2008 22:24:45
Carmine
Pare che tutti abbiano qualcosa da dirmi, alcuni educatamente, altri in maniera becera, cercherò di rispondere a tutti, però vorrei fare una premessa, non è necessario (e nemmeno normale) che la pensiamo tutti allo stesso modo, essere solo non mi spaventa, succede a tutti quelli che non si accontentano delle versioni ufficiali. In quanto ai serbi che invece sono croati, purtroppo qui parliamo in italiano, e quindi, a meno che educatamente ci si presenti, non è dato sapere di che nazionalità è l'interlocutore. La cosa non mi sembra particolarmente grave comunque. Certo mi domando perché i croati si preoccupano tanto della Serbia, con la quale non mi pare si siano lasciati in maniera poi cosí pacifica, devono aver fatto pace, mi rallegro per loro. La cosa veramente spiacevole, invece, è che l'obiettività debba essere legata alla nazionalità, il che ne è esattamente la negazione. Rispondo a tutti ora, però non risponderò piú a coloro che usano argomnti offensivi (non meritano il mio tempo). Saluti.
x carmine
Lunedì, 25 Febbraio 2008 19:48:31
danijel
Poi, visto che ti interessano tanto queste pulizie etniche nei confronti degli albanesi, questi crimini, ma tu sai cos'è la pulizia etnica? Prima informati, cercalo bene, magari prova su wikipedia, e poi presentati qui con dati UFFICIALI, da fonte attendibile, riguardo alla pulizia etnica nel '99. Perchè io è solo su quelli che discuto. Non sulle stupidaggini scritte nei giornali di parte o dette nei telegiornali sempre di parte. Così almeno non fai confusione come i testimoni che si presentarono all'Aia, contro Milosevic, facendo una figuraccia di fronte a tutti. Quando venivano controinterrogati, rispondevano solo: non sò di preciso, non l'ho visto proprio io, l'ho sentito dire. Ma il punto in comune era: i serbi ci ammazzano. Se magari avessi seguito il processo, forse capiresti qualcosa di più. Così non ha senso discutere. Troppe cose non sai. E altrettante fai finta di non capire.
x carmine
Lunedì, 25 Febbraio 2008 19:43:36
danijel
Io non credo di averti offeso, se così fosse, ti chiedo scusa. Ma continuo a non trovarmi daccordo con te. Assolutamente. In primo luogo, se sei una persona educata, non attribuirmi nazionalità che non ho, in quanto, ti ripeto, sono croato. Secondo, continuo a credere che tu non conosca nè la storia nè la legge internazionale. Fosse così, non mi faresti discorsi ridicoli della stanza che è già stata abitata da qualcuno ecc. Perchè non ti rendi conto di quanto sia sciocca la tesi che sostieni. Se uno stato è riconosciuto sovrano nei propri confini, dalle nazioni unite, esso tale deve rimanere. Non esiste quello che tu sostieni. Non si può, mettere in dubbio la sovranità e l'integrità di uno stato in base ai giustizialismi storici, chi ci ha abitato prima, chi dopo, ecc. I confini della Serbia sono quelli, li hanno riconosciuto tutti gli stati del mondo e nemmeno in tempi tanto remoti. Ma ti rendi conto di quello che sostieni? Appurato che è un atto illegale, nemmeno sulla storia hai capito niente. Chi ha regalato cosa a noi? Col sangue ce lo siamo guadagnato e difeso tutto ciò che abbiamo avuto. Tu trovami un periodo storico in cui il Kosovo era uno stato sovrano o apparteneva all'Albania. Mai!!!! E ricordati, non è l'etnia degli abitanti di un certo luogo che stabilisce l'appartenenza o l'indipendenza dello stesso. E' un assurdità senza alcun riscontro veritiero. Poi, visto che ti interessano tanto queste pulizie etniche nei confronti degli albanesi, questi crimini, ma tu sai
x carmine
Lunedì, 25 Febbraio 2008 18:59:42
Drini
ho letto molti interventi di carmine. devo dire che è tra i pochi che ha un pensiero equilibrato, obiettivo ed educato.
voi croati filo-serbi, siete troppo estremisti nelle vostre opinioni, spesso esposte con poca eleganza. in più avete subito perdite in guerra (da quello che ho capito) il che ha distrutto il vostro pensiero critico.
jasmina delira per cui non commento nemmeno.
tutto il mondo ha visto quello che è successo in serbia e quello che ha fatto la serbia sin dai tempi di slobo.
e non venitemi a parlare di serbia democratica dalla fine dell'ultima guerra. ma avete ascoltato un po' i discorsi del vostro primo ministro o cosa? come fa il popolo a non capire che queste smanie di potere, di onnipresenza e di nazionalismo scellerato sono state le cause che vi hanno portato ad una grave crisi economica, un'isolazione internazionale ed alla perdita di tutto quello che "possedevate". io rifletterei. non sono gli usa il male. mi fermerei, ma voglio infine accennare al discorso della vostra guida spirituale. una persona di alto rango religioso che fa una dichiarazione del genere, secondo il mio parere , è da destituire seduta stante.
x Carmine
Lunedì, 25 Febbraio 2008 18:32:17
Alex
Caro Carmine, sono anch'io italiano credo pero'di un'altra latitudine . Posso dirti che la mia conoscenza sui Balcani non e' dell'ultima ora ma risale dalla "guerra umanitaria" del 1999. Una definizione questa che mi ha subito messo in guardia perche' puzzava di bruciato. Solo un perfetto idiota poteva pensare che una guerra potesse correttamente essere definita umanitaria.Quelli che l'hanno propagandata con questo termine evidentemente lo hanno fatto con la consapevolezza che il popolo e' bue e crede a tutte le c...e, basta che sia scritto su carta da giornale. Gli stessi che oggi continuano con le loro litanie affermando che l'indipendenza del Kosovo era ineluttabile,incontrovertibile,inevitabile ecc.ecc.
Nel tuo intervento hai detto pero una cosa sacrosanta e' cioe' che l'Italia nel contesto internazionale vale meno di un due di picche,pero sbagli nel dire che il "Kosovo" l'hanno regalato. Un "regalo" caro Carmine che e' costato alla Serbia Un milione e ottocentomila morti della 1.G.M. E se noi ci siamo liberati dall'impero Austroungarico e' anche grazie al contributo di quei patrioti serbi. Invece di portare loro eterna riconoscenza li abbiamo traditi come e' nostra consuetudine e ha fatto precipitare gli onesti italiani nell'abisso della vergogna.
Kosovo The Gift
Lunedì, 25 Febbraio 2008 18:25:19
Lorenzo
I resti romani ci sono perfino in Africa, ma a nessuno viene in mente di dire che appartiene all'Italia. Ho avuto modo di rispondere a questa affermazione in un altro post:
Il Kosovo, è sempre stato abitato da Albanesi, (solamente da Albanesi fino al VII°-IX° secolo, in seguito da una maggioranza albanese e da una minoranza serba). Il Kosovo non può essere rimasto vuoto prima dell'arrivo dei Serbi. Un'occupazione serba temporanea di circa due secoli (XI°-XII°) ha costituito l'occasione per erigere le chiese ortodosse.
Però con questi discorsi facciamo notte... Di fatto il Kosovo fu regalato alla Serbia nel 1913 con l'appoggio delle potenze occidentali, madre Russia in primis. Nessuno ha chiesto qualcosa agli albanesi cosa ne pensavano, visto che anche in quel periodo erano in maggioranza.
Per usare le parole di un noto giornalista, Serbi e Kosovari sono pezzi di umanità messi assieme a caso entro confini immaginari creati dalla prepotenza arrogante delle cancellerie europee che poi devono, puntalmente, corre a riparare i guasti che hanno fatto.
kasparov
Lunedì, 25 Febbraio 2008 18:12:22
biri
Non so chi di voi ha guardato domenica Gari Kasparov in Tv, e le cose aberrante che diceva per la madre rusia dei serbi. Andate andate verso i vostri fratelli russi, fatte alleanze ortodosse con regimi dittatoriali.. In fondo nessun altro vi appoggia nella follia nazionalistica che vi specifica. Siete i piu inteligenti, continuate cosi...
per Carmine
Lunedì, 25 Febbraio 2008 17:54:15
jasmina
Caro Carmine,
la condivisione della memoria storica è proprio il punto centrale in tutti i conflitti. Quello che per noi è la liberazione per qualcuno è l'occupazione e viceversa. Tu parli della propaganda serba sulla quale si basa la nostra storia: se così fosse, ora eravamo a festegiare noi, ti pare.
Non si cerca di fare la propaganda, ma di dare una visione diversa, di far sentire la voce che per la vostra propaganda di guerra (ricordi Italia ha partecipato attivamente nelle operazioni militari contro la Serbia nel 99?) era quella nemica e lo è tuttora. Se la Serbia ha avuto il Kosovo solo nel 1913, da dove sono venuti quelli monasteri del' XII, XIII e XIV secolo in Kosovo? Li hanno portato gli ufo? Quali sono le tue fonti, la storia della Wiki?
Allora dovresti almeno leggere la versione albanese e quella serba per poterle confrontare e lo stesso articolo in qualche altra lingua.
Dobbiamo lavorare sulla comprensione dei motivi dell'altro e non solo guardare i propri egoismi.
per il "povero" carmine
Lunedì, 25 Febbraio 2008 17:33:54
js
Il tuo odio per i serbi ti acceca, amico. Tu vedi serbi dappertutto. Pensa che Danijel è CROATO! Oppalà, è adesso come la metti? E vuoi sapere una cosa? Anch'io sono CROATO! Opps... Sorpreso, eh? Caro Carmine, mi rendo conto che i Balcani siano complicati per uno straniero, ma tu della nostra penisola evidentemente non conosci nulla... E quindi evita di dare sentenze. Grazie.
X Carmine
Lunedì, 25 Febbraio 2008 15:47:49
Mihajlo
Carmine sei solo contro tutti, sei l'unico che difendi questo orrore, sei forse anche tu lobotomizzato da Bush & compagnia bella?? Tu parti dal presupposto che tutti i serbi nel 99 in kosovo hanno commesso solo crimini: è vero quanto Saddam aveva la bomba atomica! Suvvia eri lì durante le operazioni militari serbe? Ci sono immagini documentate? Gli USA devono sempre trovare pretesti per le guerre di loro interesse... Un civile in quanto tale non esclude possa usare armi, sbaglio? La guerra è guerra, la cosa brutta era la pulizia etnica che Milosevic voleva fare (senza uccidere, se ricordi Kukes e i campi di accoglienza), che tra l'altro poi si è ribaltata, ma quella fatta dagli americani è giusta, come la guerra contro la Jugoslavia, definita giusta. Comunque non ha importanza ora, ma povero mondo, siamo sotto ditatura USA, svegliatevi
x Alex
Lunedì, 25 Febbraio 2008 15:17:08
Carmine
Ma perché avrebbero dovuto consultare l'Italia? Ci sopravvaluti, come sempre le "potenze" fanno quello che gli pare, agli inizi del Novecento vi hanno regalato una terra abitata da albanesi, e ora ve l'hanno tolta, tutto qui, l'Italia non c'entra niente. Immagino che preferivate il vecchio menú...
I "padroni" a tavola
Lunedì, 25 Febbraio 2008 14:22:35
Alex
Gli USA a capotavola con il menu' da loro ordinato con i suggerimenti di GB,Francia e Deutschland. L'italia non l'hanno cosultata piu' che tanto, ma si sa gli italiani sono di buona bocca - basta magna' -Quello che resta - se resta ,all'Albania.
x Antonio
Lunedì, 25 Febbraio 2008 12:28:44
Carmine
Perché ricordare sempre l'UÇK? e dimenticare le proteste pacifiche di Rugova? Se la devi dire tutta dicci allora anche cosa succedeva allo stesso tempo dalla parte serba? Giusto per coerenza. Grazie.
per danijel
Lunedì, 25 Febbraio 2008 12:19:05
Carmine
E veniamo a Danijel, il quale anche non è capace di accettare opinioni diverse e ha la presunzione di essere il solo a "capire" e "conoscere" la situazione (ovviamente chi non la pensa come lui è, perlomeno, male informato). Cerco che è un po' ridicolo sentirsi dare del nazionalista da un serbo... ma non essendo albanese trovo il termine inappropriato, in questo caso. Essere obietivo per Danijel evidentemente significa dire che una terra al 90% albanese è serba (scusa se "obiettivamente" non posso essere d'accordo). In quanto alla "camera", se questa fosse già abitata da altri, forse, già non sarebbe di fatto mia, specialmente se fossi venuto in possesso di questa quando era già abitata dagli attuali occupanti. Certo non pensarla alla serba fa sí che i miei commenti siano "da bar" e che quindi non conosca la storia (serba) dei Balcani. A me interessa la storia dei Balcani, ma non in particolare la versione rivista e corretta ad usum delphini che circola in Serbia (quella io la chiamerei propaganda). Forse è il caso analizzaste la storiografia in maniera un po' piú critica. Dire poi che "odio i serbi" solo perché non siamo d'accordo, scusa, ma solo dimostra che sei intellettualmente disonesto. Ovviamente chi la pensa come te è obiettivo e coerente. Per me puoi continuare a vivere con le tue illusioni, spero in Serbia ci sia gente piú sveglia...
per "ignorante"
Lunedì, 25 Febbraio 2008 12:16:52
Carmine
Ignorante (hai scelto bene lo pseudonimo), se si dovesse essere andati in tutti i paesi per giudicare quello che succede nel mondo, potrebbero parlare solo pochi privilegiati, non c'è bisogno di essere stati a Belgrado per sapere cosa ha fatto la Serbia in Kosovo, o per sapere cos'è successo qualche giorno fa a Belgrado. La realtà è che non tutti gli italiani sono ciecamente filoserbi (anche se io personalmente non ho niente contro la Serbia in quanto tale, ovviamente, e i miei commenti si riferiscono a fatti specifici). Vedo però che molti serbi o filoserbi non sono capaci di discutere e preferiscono offendere, il che dimostra la debolezza delle vostre posizioni.
Le sei stelline ??
Lunedì, 25 Febbraio 2008 09:47:33
Alex
Sono i sei nuovi padroni in ordine d'importanza decrescente: USA,GB,Germania,Francia,Italia e...Albania.
x carmine
Sabato, 23 Febbraio 2008 18:23:24
danijel
si, bravo carmine! Basta con la grande Serbia, grande Croazia; basta con i nazionalismi. In pratica, io vengo a casa tua, mi approprio della tua camera e se tu protesti ti dico basta!! Basta con la violenza! Guardiamo al futuro! E non tirare fuori la legge, perchè magari io ho ragione e basta. Ma fammi il piacere tu e i tuoi commenti da bar. Non capisci niente nè della politica nè soprattutto della storia di quei luoghi. Nè di diritto. E non sventolare le conclusioni liberali e democratiche, perchè si vede lontano mille miglia che sei un nazionalista pieno di odio verso i serbi. In quanto tali. E per questo, insieme al fatto di non conoscere la questione, non riesci ad essere obiettivo. Impara dai vari Enzo, Giuseppe, che sono tuoi connazionali, ma che inquadrano questa situazione forse anche meglio di noi balcanici. Se non altro per l'obiettività e la coerenza.
non più Kosovo
Sabato, 23 Febbraio 2008 18:04:47
Balcanicus
Giusta osservazione quella di Alexsander BZ...il nome Kosovo è serbo, e dato che è stato sempre egemonizzato dalla politica serba è finita che tutti si sono adeguati, compresi gli albanesi. Adesso essendo che si tratta di un paese sovrano, dove la prima lingua ufficiale è quella albanese (che ci devi fà, sono pure il 90% della popolazione) è giusto che essi diano una dignità all'antico nome con cui hanno sempre appellato la regione:Dardania. Con quella bandiera da schiffo che hanno messo (suppongo solo per non farsi accusare di irredentismo) è giusto che tolgano anche il nome di Kosovo e fra qualche anno mettano il nome di repubblica della Dardania. Mi sembra innovativo ed intelligente! W la Dardania!!!
basta!
Sabato, 23 Febbraio 2008 17:02:20
MIR
Ho letto i vostri commenti e vedo che purtroppo nessuno ragiona come si deve...a voi non viene il sospetto che le autorità serbe abbiano già concordato con l'UE e quant'altri l'indipendenza della provincia? pazzo direte...e poi vi chiederete se è così perchè fare tutte quelle manifestzioni e giri vari? se qualsiasi politico serbo oggi appoggiasse l'indipendenza i serbi(civili) si riverserebbero i massa sul kosovo e sul parlamento di belgrado! da parte mia penso che la serbia liberandosi di quei 2 milioni di albanesi ci abbia solamente guadagnato...parassiti per 50 anni è ora di scrollarseli! le enclaves serbe? si proclamino indipendenti anche loro...tanto ora mai è una moda...
ignorante
Sabato, 23 Febbraio 2008 16:36:39
per Carmine
per Carmine...sei mai stato a Belgrado? credo di no..se tu ci andassi,sapresti benissimo che li vivono pacificamente un migliaio di albanesi..e non subiscono alcuna ritorsione. esiste un palazzo di nome Albania, e una via intitolata a Scutari, in piu un volo di linea Beograd tirana..quindi quando dici che i serbi vogliono il kosovo senza gli albanesi sei un emerito stupido!
ho dimenticato..
Sabato, 23 Febbraio 2008 14:52:37
Vanja
se guardade `Kosovo za patike` sul Youtube con queste poverine guardate anche la risposta..
http://www.youtube.com/watch?v=yfmDDYPVQFo
Balcani di oggi
Sabato, 23 Febbraio 2008 14:43:57
www.markgjeka.piczo.com
Kosovo ormai è libera e indipendente. Credo che è nutile fare certi discorsi che aumentano la rabbia e favoriscono l'intoleranza e il razzismo. Tutti siamo coscienti di quella maledetta guerra che ha sucesso in Kosovo che hanno perso la vita più di 15.000 cittadini kosovari 90%di loro erano civili innocenti. Non foglio sfidare o giudicare nessuno di quelli che la pensano diversamente. Voglio dire solo che secondo me i albanesi kosovari non avevano un altra scelta dopo tutto quello che ha sucesso. C'è era imposibile la convivenza con la serbia. Ora nonostante che cosa ha sucesso anni pasati, gli serbi che vivono in kosovo devono essere rispetati.Perche loro non centrano nulla con i crimini che ha fatto il regime serbo in kosovo. Quindi non devono essere giudicati per quello che ha successo in kosovo perche non sono tutti i serbi come milosevic o paramilitari serbi. Da Mark Gjeka da Albania. email: gjekamarko@email.it web: www.markgjeka.piczo.com
cara jasmina
Sabato, 23 Febbraio 2008 14:19:25
mik
cara jasmina, io adoro la serbia, ascolto tutti i giorni i partibrekers e non dimentico mai che è stato il primo paese ad aver detto di no ad hitler. Sono anche dispiaciuto che adesso dovrò aspettare un pò di tempo per visitarla, da italiano che sono (con parenti croati!). Capisco che la perdita di una parte del vostro territorio sia dolorosa, sarebbe strano il contrario, ma il kosovo ancora sotto la serbia non è una cosa anacronistica?
Non sono sempre d'accordo nell'applicazione del principio di autodeterminazione dei popoli, ma in questo caso le condizioni ricorrono davvero tutte!
Fate bene, per carità, a protestare, e lo rispetto, ma prima o poi vi dovrete rassegnare
Si,certo, e colpa serba ancora una volta
Sabato, 23 Febbraio 2008 13:55:32
Vanja
Per tutti quelli che hanno dimenticato che cosa è sucesso a Genova nel 2001 e tutti quelli che chiudono gli occhi, vi consiglo di leggere reportage sul questo sitto che si chiama `Viaggio tra i Serbi del Kosovo `the cage` la gabbia` di Andrea Rossini, 16.10.2004. E per favore, poi, mi spiegate perché tutto questo va giudificato, perché io sto provando ma non posso capire.
italia ridicola
Sabato, 23 Febbraio 2008 13:43:38
renato
la nostra classe politica fa ridere veramente. D'Alema, lo stesso inetto che come premier nel 1999 diede l'ok agli americani per bombardare la Serbia da Aviano e le basi italiane, ha affermato in occasione del riconoscimento illegale del KS:"E' un atto dovuto anche per dare copertura ai nostri soldati li' presenti, che altrimenti sarebbero sottoposti a rischi notevoli..."...ma a chi la racconta il baffetto triste? La Spagna non ha riconosciuto l'indipendenza ed e' nello stesso contingente dell'Italia nella zona di Pec-Istok-Decani...e nessun albanese ha finora osato toccare i soldati iberici...faccio anche notare che nel marzo 2003, nel corso delle vergognose aggressioni alla minoranza serba, il nostro contingente si e' fatto notare (unico esempio in tutta la KFOR) per aver respinto qualsiasi attacco alle chiese ortodosse della zona (per questo hanno anche ricevuto una medaglia all'onore dalla Serbia)...con questo voglio dire che i nostri soldati sono preparati a tutto e non hanno bisogno di essere presi come scusa da una classe politica di succubi e opportunisti (di destra e sinistra, salvo rare eccezioni)...
x Alexander BZ
Sabato, 23 Febbraio 2008 13:01:28
Carmine
Guarda che non si può essere "difensore delle minoranze" e poi fare i distinguo che tu fai, è poco coerente. La logica del tutto o niente è un paravento per l'arbitrio e il mantenimento dello statu quo (secondo quello che conviene al momento), ovviamente. Riguardo i tre comuni serbi, attenzione, ci sono ancora comuni albanesi in Serbia e al di fuori del Kosovo, la cosa giusta sarebbe, forse, uno scambio (ma non credo che al momento ci siano i presupposti per parlare di questo). Non ha senso poi la considerazione cke il Kosovo è un paese laico "però a maggioranza islamica" che dire allora dei paesi laici "a maggioranza cristiana"? Tra l'altro Kosovo Polje non c'erano solo i serbi (come è ben noto) ma anche albanesi, ed entrambi combatterono insieme (perdendo) contro i turchi. Se dovessimo tornare a qualche secoli fa allora la Spagna dovrebbe rivendicare Milano e il Sud Italia, l'Italia (che tra l'altro allora non esisteva) dovrebbe riprendersi Malta (e altre assurdità del genere). La storia va avanti, non ci si può fermare al momento che ci fa piú comodo (tra l'altro i confini della Serbia di 7 secoli fa sono diversi dagli attuali, perché non ripristinarli in toto allora?). In quanto alla criminalità, non è un problema etnico, ma di ordine pubblico. In quanto ai politici "criminali" credo che la Serbia ne abbia avuto una bella sfilza, e hanno su di loro un bel numero di morti innocenti, quindi farei attenzione a questo tipo di "confronti". In albanese, certo, si dice Kosova,
X Carmine
Sabato, 23 Febbraio 2008 12:15:27
Antonio
Mi spiace per te Carmine, ma sei poco e male informato
L'Uck esisteva già prima delle sanzioni di Milosevic contro i kosovo/albanesi ( che proprio per causa loro furono emesse) fu inventato e armato ( avevano le loro stesse divise e armi) dalla germania che temeva una predominanza della serbia nei balcani ( i tedeschi i serbi non li hanno mai potuto soffrire,forse perchè sanno che sono più intelligenti e istruiti di loro) e li spinsero a compiere azioni di terrorismo contro i serbi del kosovo e
non a caso gli usa all'epoca definivano L'UCK " Terroristi" poi come al solito l'america ha fiutato il buon affare e ha affiancato e poi sostituito i tedeschi nel supportare L'UCK e da terroristi sono diventati " Patrioti"
Se credi che io dica bugie, leggiti le ultime notizie sui giornali e " scoprirai" che la germania si è già offerta di mandare i suoi militari in kosovo( kosova è la deformazione dialettale albanese) per finanziare, formare e addestrare il futuro esercito di quel paese fantoccio che vivrà, se ci riuscirà, solo di aiuti internazionali( cioè con i nostri soldi)
tanto per dire, chissà da chi si faranno dare e con quali soldi, l'acqua, la corrente elettrica , il gas e il petolio dopo che la Serbia giustamente non la fornirà più a loro
Per parlare poi di disonestà possiamo risentirci, che qui lo spazio per scrivere è poco.
Comunque grazie di avermi risposto in modo civile, che non sempre avviene in questo e in altri siti di discussione.
la domanda da 1 milione di dollari kosovari
Sabato, 23 Febbraio 2008 10:04:19
ahime
qual'è il significato delle 6 stelline sulla vostra nuova di zecca bandiera?
Questo sì, questo no
Venerdì, 22 Febbraio 2008 23:48:00
Alexander BZ
Io mi considero un estremo difensore delle minoranze etniche e sono del parere che ogni minoranza che costituisce una maggioranza debba avere il diritto all'autodeterminazione, ma la mia idea sul Kòsovo, devo ametterlo, non è al 100% coerente col mio pensiero. O a tutti viene data la stessa possibilità oppure a nessuno, non si può fare un favore ai kosovari albanesi, con il rischio che vengano a crearsi episodi di violenza contro la minoranza serba (io penso che i tre maggiori comuni serbi debbano essere lasciati alla Serbia in caso il Kosovo-Metohija entrasse nell'ONU). Comunque mi chiedo con quale genio gli USA e parte dell'Europa stessa possano riconoscere un nuovo stato, che seppur ufficialmente laico, è comunque a maggioranza islamica. Un serbo si chiederà per cosa si sono fatti ammazzare a Kosovo Polje (lo so, è stato 7 secoli fa, ma sti ragionamenti li fanno) se poi l'Europa lascia il loro luogo simbolo ad altri (Kosovo deriva dal serbo "Kos"). Ricordo che anche in Afghanistan gli USA hanno appoggiato Bin Laden a cui poi è stata fatta guerra. Last but not least: La criminalità organizzata, la mafia e il traffico di droga/armi/ecc nonché la corruzione e il rapporto politica/criminalità fra i kosovari di lingua albanaese è a livelli molto più alti che non in Serbia. Però mi fa ridere l'Italia: "Siamo grandi amici della Serbia, ma riconosciamo l'indipendenza del Kosovo". Comunque: "Kosovska Mitrovica" si pronuncia "Kòsovska", perché è serbo, se no in albanese si dice solo
questa e' l'europa
Venerdì, 22 Febbraio 2008 22:11:04
GERO
Forse per noi italiani cosi poco orgogliosi della nostra terra questa e' solo follia nazionalista ma cosa dovrebbero fare sti serbi dopo l'ennesimo sgarbo ricevuto dalla comunita' internazionale?L'uso della violenza e' sbagliato certo ma essere sempre sotto ricatto strappati di un pezzo di terra che ti appartiene contro ogni norma di diritto internazionale non dovra' certo essere una bella cosa.Cosa si aspettava la democratica america un bel grazie?Che continuino cosi con il balcani appoggino indipendenze ogni anno e cosi'ogni citta' diventera' uno stato indipendente poi magari si troveranno tutti sotto la bandiera della grande europa.Non e' vero che il kosovo non possa essere un pericoloso precedente in europa ci sono tante situazione che dopo questa rischiano di scoppiare.
Infine l'Italia noi come al solito saliamo sul carro della maggioranza ma senza avere mai una posizione netta siamo amici di tutti indipendenza al kosovo candidatura per gli amici serbi ecc che classe politica di merda abbiamo in italia
xMartin
Venerdì, 22 Febbraio 2008 22:10:05
Carmine
Mi dispiace Martin, ma non sei tu a decidere chi può dire la sua o no. Questo succede solo nei regimi nazifascisti (o comunisti). Ti ricordo che Milosevic paragonò gli albanesi del Kosovo ai Turchi, ma in realtà gli oppressori (i turchi) sono stati i serbi. La guerra "conclamata" del 1999 era voluta dai serbi contro civili inermi, e inoltre non si può ignorare cosí facilmente Rugova. Con questa visione propagandistica effettivamente non credo la Serbia sarà capace di capire la realtà, ed è un peccato. Un grande paese ortodosso dei Balcani non può fare quello che ha fatto in Bosnia e in Kosovo. Non sarebbe ora di cercare di andare d'accordo? Basta con Grande Serbia, Grande Croazia, etc., le fantasie storiche di ogni popolo balcanico ledono i diritti di altre popolazioni. Sarebbe ora di ricordarsi della legalità e dei diritti internazionali solo quando fa comodo. Purtroppo non siete in grado di dare lezioni a nessuno.
Che obbrobrio!
Venerdì, 22 Febbraio 2008 20:44:50
Enzo
Il sopruso internazionale è stato consumato. Non si illuda, però, il governo fantoccio del Kossovo: la Serbia non abbasserà la guardia. Purtroppo temo - come ho scritto più volte - che la strada della spartizione sarà quella maestra in una prospettiva di medio-lungo periodo; a meno che le difficoltà del nuovo "Stato" non siano tali da determinarne la sua implosione malgrado il puntello europeo: cosa da non escludersi se i serbi agiranno con intelligenza e determinazione (evitando, per esempio, un esodo della residua etnia serba dalla provincia).
I Governi europei si sono cacciati in un pasticcio di proporzioni incalcolabili: francamente non ne capisco l'utilità.
Interessi convergenti
Venerdì, 22 Febbraio 2008 20:18:23
Giuseppe
Molti si meravigliano notando la velocità del processo di indipendenza in kosovo confrontato con quelli della Palestina o Cipro. Un osservatore smaliziato, però, potrà notare come la politica USA, deus ex machina nella regione, si muova seguendo gli "interessi convergenti". Come in l'Iraq, nel Kosovo gli USA perseguono l'interesse militare dello stato (la base di Bondsteel, vicino Urosevac è strategica visto le crescenti sofferenze europee, in particolare italiane, verso l'extraterritorità delle basi USA e NATO) e l'interesse privato (fanno gola le miniere e la possibilità di impiantare qualsiasi attività senza dar conto alle autorità locali). Ma qual'è l'interesse europeo, italiano in particolare, nei balcani?, tralasciando qualche lobby che preme per l'interesse privato, pare che il non contrariare gli USA sia la ragione principale dei vari Stati e più in particolare delle varie figure politiche. Neanche si può affermare che si agisca per l'interesse della popolazione albanese-kosovara, visto che la prospettiva è quella di uno Stato fantoccio ove la elite locale sarà dedita ad arricchirsi con traffici illeciti succhiando alla mammella degli aiuti internazionali (europei), che persisteranno per svariate decine d'anni, visto la necessità tenere buono un popolo che non sarà mai messo nella condizione, dagli USA, della piena autodeterminazione politica ed economica. La Serbia potrà fare ben poco, perchè per i suoi attuali alleati (Russia e Cina) il kosovo sarà una merce di scam
apocalipto
Venerdì, 22 Febbraio 2008 19:41:39
biri
Con questa Serbia che vediamo al'CNN non ce spazio per dialogare. Questa e la Serbia di Vukovar, di Sarajevo, di Racak. Questa Serbia vuole il Kosovo ma non li vede gli albanesi come uomini. Pretendono di essere pressi come coloro che si preocupano per le chiese ma non si sentono neanche da lontano l'insegnamenti umani che le chiese dovrebbero avere.
Kosovo za patike
Venerdì, 22 Febbraio 2008 19:14:10
HEROJI DEMONSTRACIJA
bellissimo :) HEROJI DEMONSTRACIJA
http://www.youtube.com/watch?v=5VWZoKWBYXE
Siamo equi
Venerdì, 22 Febbraio 2008 18:18:37
Balcanicus
Se proprio vogliamo spolverare tutto, ci sarebbe una bella minoranza albanese anche in Serbia (cioé nella valle del Presevo)...Io ho paura che essi saranno quelli che le subbiranno di gran lunga le ritorsioni, dato che l'unica polizia che gli protegge
è la polizia serba (quella che davanti all'ambasciata americana è arrivata 1 ora di ritardo; giusto il tempo che la bruciassero).
LO Srs e i Dss
Venerdì, 22 Febbraio 2008 18:17:05
rafrad6164
Le forze filooccidentali non sono piu' in grado di governare la Serbia. La rabbia della gente e' fortissima e servono politici pragmatici in grado di gestire momenti cosi' difficili. Chiaramente la situazione diverra' appartemente calma, qualche incidente di frontiera ed i rapporti con l'occidente sempre piu' difficili. A quel punto diverra' un fatto fisiologico lo spostamento del baricentro verso la Russia, che portera' una miriade di vantaggi alla Serbia. Ci saranno ovviamente degli assestamenti territoriali e ci saranno nello spazio ex jugoslavo delle influenze ben distinte, occidentale, islamica e russa. A quel punto la Serbia avra' un Governo diverso da quello attuale e probilmente Kostunica e Nikolic diventeranno alleati. I problemi sono tutti del primo, deve pensare cosa fare da grande, visto che finora si e' sempre barcamenato.
che cosa e Il Kosovo per la gente serba
Venerdì, 22 Febbraio 2008 18:07:26
Vanja
Io sono di Belgrado ,sono nata e vivo tutta la mia vitta qui.Ieri sera ho visto le cose che mi hanno fatto paura , tutta questa distruzione sulle strade non piace a nessun belgradese. E un quadro, per noi, veramente triste, ma tutto questo non può cambiare i nostri sentimenti e la nostra preoccupazione per la gente serba che ancora vive li. Negli ultimi 8 anni Serbia ha fatto tutto quello che poteva per diventare un paese democratico ed `europeo` e adesso si sente tradita e abbandonata perché Europa le ha detto che tutto questo non era sufficente e ha giustificato un paese pieno di criminale che ancora vive dei soldi che arrivano da Serbia . C`e ancora una cosa assurda qua. Perché io,come un Serbo, non ho il dritto di vedere le chiese serbe che sono state construite nel medioevo, prima di Impero Ottomano, dai dominatori serbi e representano la nascità del nostro popolo e ho avuto l`oportunità di vedere Vaticano e ho tutto il rispetto per la chiesa catolica e la cultura europea?! Perche nessuno vuole riconoscere la nostra historia?Questo e una vera tragedia.
Kusturica
Venerdì, 22 Febbraio 2008 18:03:30
jasmina
Mik,
non ho capito come sono andate le cose?
Mi sembra che mezzo milione di persone abbiano manifestato pacificamente il loro disappunto ed il loro dolore. Cosa sai su cosa si è detto, cosa abbia detto Kusturica, quale sia la sua opinione a riguardo?
Cosa in realtà sai rapresenta il Kosovo per i serbi?
Ti sei mai chiesto cosa, o pensi sia solo il terittorio?
La devastazione della ambasciata americana è più che legittima. Mi dispiace per il ragazzo morto, la vittima del crudele destino e mi fermo quì. E per l'ambasciata croata. Per le altre proprio no.
Mi dispiace che i hulligans trovano un pretesto qualunque per sfogarsi (devastare e rubare il negozio della Nike, allora si mischia tutto e tutto diventa l'esatta negazione di se stesso: è un militante ideologico diventa in un attimo un volgare ladro e delinquente).
Voi davvero non capite il dolore autentico di quella gente ne vi sforzate di capirlo.
per voi è tutto solo ed esclusivamente il nazionalismo.
Non è così. La maggior parte di quella gente che ha manifestato sono le persone come voi che amano il loro paese. Come anche la magior parte di quelli che votano LDP sono bravi ragazzi e non traditori.
Generalizare non porta da nessuna parte.
per lorenzo:
Venerdì, 22 Febbraio 2008 17:48:42
jasmina
Quali precisamente? Sii più essplicito e argomentalo per favore.
Non è vero che si stà iniziando la stessa macchina propagandistica anni 90? (vedere oggi Betizza su "la stampa")
Non è vero che si tenta di sovrappore le immagini Milosevic-Kostunica - Hitler?
Non è vero forse che questo scippo fosse servito sopratutto a legittimare i bombardamenti e dire che la Serbia è stata l'unica ad essere colpevole nella sanguinosissima guerra civile ed è per questo che va punita?
O non è vero che questo giochino perverso dell'Occidente lo può infine portare anche in una nuova guerra mondiale?
Cosa ha detto la Russia oggi?
Oppure non ti piace il paragone con Genova e i black-block? Eppure, il pecato originale sta proprio lì: nel voler imporre a tutto il mondo lo stesso modello neoliberista. Ed è per quello che fu distrutta la jugoslavia e fu soffiato il fuoco sul nazionalismo. Precisamente come ora: si fà lo scippo e poi si accusa l'altro di non volere il dialogo.
No, caro Lorenzo, non la puoi ribaltare la storia come piace a te.
kostunica kusturica
Venerdì, 22 Febbraio 2008 17:28:55
RENATO
ho ribadito piu' volte l'errore dell'UE e degli USA di riconoscere l'indipendenza del KS e le conseguenze a livello europeo e mondiale che questo puo' comportare...ma c'e' modo e modo di reagire e usando i mezzi appropriati...quello che lo zoofilo triste, al secolo V. Kostunica, sta facendo e' harakiri di un paese, che non lo ha autorizzato a farlo...mi fa senso vedere i DS, che hanno vinto le elezioni nel 2007 essere ostaggi di un personaggio inetto che le elezioni le ha perse e sta cercando con il ricatto di evitare con l'immunita' parlamentare le indagini su di lui per l'assassinio di Zoran Dijdijc...grande giocatore di scacchi Voja, ma per scopi personali, tiene in scacco i DS ventilando una possibile alleanza con i radicali e il partito di Slobo..con questo li tiene per le palle...peccato che con questo le stia stritolando prima di tutto al popolo serbo, a cui gli anni 90 bastano e avanzano!
e kosturica???
Venerdì, 22 Febbraio 2008 15:29:49
Mik
Sono scandalizzato dal comportamento dei due quasi omonimi kostunica e kosturica. Il primo lo ritenevo un moderato e non un agitatore incosciente di folle. Il secondo, da serbo "acquisito", ma sopratutto da grande artista qual'è mi ha molto deluso... cioè emir, lo sai che una manifestazione del genere va a finire così... dì la tua ma in altra sede!
Poi, nonostante chiunque assalti un'ambasciata americana anche solo perchè non ha di meglio da fare ed una mezz'ora libera ha la mia simpatia, bisogna anche accettare il fatto che il kosovo altro non è che un capriccio nazionalista rispolverato dalla metà degli anni 80. La sede di Pec non vuol dire niente, perchè la tolgono??? (Non mi fate esempi con il vaticano per favore, se lo volete ve lo regalo!) Più che altro ora bisogna pensare alla minoranza serba in kosovo che subisce violenze da anni con i caschi blu che stanno lì solo per fare i lumaconi con le ragazze, senza svolgere il loro compito come dovrebbero.
Io penso che la convivenza sia possibile, come lo era in bosnia prima della guerra, solo che deve sembrare mutuamente conveniente, altrimenti nessuno si impegnerà a crearla
Ma è poi così strano?
Venerdì, 22 Febbraio 2008 14:04:31
Emanuele
Presumo che per noi italiani, così poco inclini a sentimenti di attaccamento alla patria, sia difficile comprendere la reazione serba.
Gioverebbe però fare la conta dei nostri caduti per avere Roma capitale (che ospita, ancora oggi, uno stato estero), e ricordare che per Trento e Trieste abbiamo combattuto una guerra mondiale.
E' così strano che un popolo si ribelli alla decurtazione del proprio territorio imposta contro il diritto internazionale e dietro il ricatto dell'ingresso in Europa?
E l'ingresso in Europa non avrebbe potuto essere un valido argomento anche per il Kosovo, in modo da trovare un'intesa che salvaguardasse la piena autonomia della regione senza per questo farne da subito uno stato indipendente?
E di cosa potrà mai vivere il Kosovo, esteso come l'Abruzzo, se non di sovvenzioni internazionali e traffici illeciti?
Credo che le decisioni unilaterali (fatto salvo il diritto alla ribellione contro le tirannie liberticide - cosa che non mi pare avvenisse negli ultimi anni in Kosovo) siano sempre una premessa alla violenza.
E perché il Kosovo sì e, ad esempio, i Paesi Baschi no?
La differenza sta forse nel diritto all'autodeterminazione dei popoli (l'ipocrisia si ammanta sempre delle tinte migliori) oppure in una base americana e in una ben precisa strategia geopolitica?
Il termine 'slavo' deriva da 'schiavo': vogliamo continuare, come nel Medio Evo, a trattare questo popolo come se fosse perennemente asservito ai calcoli politico strategici del più forte?
brutta classe politica
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:59:17
Lorenzo
Non bisogna confondere le cose, 300-400 delinquenti che saranno i seguaci delle Tigri di Arkan, non possono rappresentare le centinaia di migliaia di persone che civilmente hanno espresso la loro rabbia e il loro disappunto sulla questione Kosovara. Detto questo, la cosa che mi lascia molto perplesso è il comportamento della classe politica serba, che solo per mantenere il potere cavalca e fomenta in modo indecoroso, medioevale(tipicamente balkanico) ma soprattutto controproducente l'onda emotiva della popolazione. Non so se anche Tadic, che mi è simpatico, si è unito al nazionalista da quattro soldi Kostunica. Per Jasmine, mi sembra che stai perdendo il controllo di te stessa con frasi deliranti.
KOSTUNICA E LA SUA BANDA 2
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:59:13
RENATO
..persino Vucic dell'SRS ha fatto a modo suo un appello alla calma...ma il prode Vojislav no, gia' vede se' stesso nella storia come ultimo strenuo difensore del territorio di fatto gia' perso (mi spiace dirlo!) nel 1999...DS, G17, LDP, e tutti i cittadini serbi con il cervello, fermate questa banda prima che sia troppo tardi!!
KOSTUNICA E LA SUA BANDA
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:58:29
RENATO
come menzionato in miei precedenti post il processo di fusione tra i virus AI-DSS E S(A)RS sta diventando realta'...il meeting di ieri ne e' la prova...e gli incidenti causati da gruppi di ultra della Stella Rossa e Partizan erano prevedibili, non serviva un'eminenza grigia per aspettarsi uno scenario del genere...colpevoli sono le istituzioni che non hanno creato dei cordoni speciali attorno alle ambasciate di Kneza Milosa (dove si trovano le piu' "delicate") nell'ottica di fomentare una strategia della tensione...dopo la mossa suicida di ritirare gli ambasciatori e inasprire i rapporti economici con chi ha riconosciuto o riconoscera' l'indipendenza (tutti meno Russia, Cina e qualche altro paese ininfluente), ora ci mancavano anche i furori di piazza...sono allibito nel vedere come i prodi di Kostunica siano degni di papa' Milosevic...riferisco una frase pronunciata alla trasmissione Poligraf (B92) dello stesso Samardzic, ministro per il KS e eminenza grigia del partito del misantropo zoofilo:"l'incendio dei posti di confine tra Serbia e Kosovo non sono stati manovrati da Belgrado, ma sono in linea con i piani del governo"...ma siamo pazzi!!!???Questi ridicoli figuri, maniaci di protagonismo di un Medioevo lugubre tornato a galla nel 21. secolo fomentano la violenza con le loro parole e le loro macchinazioni...dopo i casini successi stanotte, Kostunica non ha fatto neanche un appello perche' le manifestazioni si mantenessero pacifiche...persino Vucic dell'SRS ha fatto a modo
kostunica
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:44:39
martin
kostunica ha sbagliato ad aizzare gli animi più roventi. ha fatto un discorso pieno di enfasi e nazionalismo, in stile milosevic, e in un momento come questo è stato un grande atto di irresponsabilità politica e di scorrettezza nei confronti dei suoi cittadini. è un grande ostacolo, quell'uomo lì
Ma voi che dite?
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:41:03
Carlo
dall'articolo: "Il premier serbo Vojislav Kostunica, con un discorso dai toni drammatici, ha ricordato che "Kosovo" è il primo nome della Serbia. Cos'è il Kosovo? Dov'è il Kosovo? Di chi è il Kosovo? C'è qualcuno in mezzo a voi che pensa che il Kosovo non sia suo? Ha chiesto Kostunica mettendosi una mano sul cuore"
Premetto che non sono un "esperto" ma l'impressione è che se il premier tira questo pistolotto populista vuol dire veramente che non sa che farsene del Kosovo. Altrimenti (questo è quello che penso io, e come tale vale!) avrebbe usato pubblicamente motivazioni più serie e concrete. Mi da tanto l'idea che tutti (quasi tutti) in questi momenti diventino idealisti ma molto poco concreti. Kosovo indipendente: ma come pensa di sopravvivere economicamente? Con continue inezioni di denaro estero? Auotomia no? evidentemente non si fida del governo Serbo (e avrà le sue buone motivazioni!).Mah: del resto anche l'Italia è un paese strano: con l'altoadige autonomo che si tiene l'80% dei contributi in casa e che parla il tedesco.. perchè dovrebbero andare con l'Austria? Che poi non li vuole nemmeno! Sono, insomma, molto perplesso di che piega prenderà il tutto. Spero solo che prevalga la ragione sull'idealismo estremo.
per carmine2
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:40:07
martin
è disonesto non ricordarlo (per usare le tue parole): l'uck esisteva già dal 1996, e la situazione nel 1999 era uno stato di guerra conclamato. poi non so chi ti abbia raccontato che c'era solo il pacifico rugova.
per Carmine
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:37:47
martin
purtroppo non c'è nulla di più prevedibile di chi come te specula su queste cose, per far passare dei messaggi idioti. puoi anche levare le tende, se non hai nulla di più intelligente da dire.
Non ci vedo nulla di strano
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:27:12
Alberto
Cosa dovrebbero fare i Serbi ? Applaudire o manifestare pacificamente nei confronti di chi ha riconosciuto uno stato autoproclamato, terrorista e guidato da un condannato ? Ma non lo so io...
Genova 2001-Belgrado 2008
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:26:27
jasmina
Davvero triste ripetizione della macchina propagandistica.
Prima si mandano i soldati della NATO a chiudere le frontiere con la Serbia per provocare una reazione, gli albanesi stanno buoni e bravi e aspettano, i serbi si scattenano, giustamente. Fanno la loro manifestazione pacifica in 500000 dove un grupetto sfortunatamente sfugge e devasta, e esattamente come succese con Genova, tutti vengono identificati con i black -block o con i cetnici.
Quale le fasi sucessive: identificazione Kostunica - Milosevic - Hitler; Serbi - nazisti; ergo - li pieghiamo una buona volta dopo averli spezzati.
Solo che la posta in gioco stavolta è più alta.
Agli USA converebbe tutto sommato una bella guerra mondiale per rinsavire la loro economia, ma all'Europa conviene?
La Russia stavolta non scherza.
Se il mondo Occidentale opta per l'uso della forza nella soluzione di conflitto, uno per diffendersi non può fare altro, sembra.
Speriamo che tutti riflettano bene cosa hanno da perdere.
Violenza a Belgrado
Venerdì, 22 Febbraio 2008 13:13:58
Enzo
C'era da aspettarselo, ma cosa si pretendeva, che i serbi si incartassero tranquillamente uno dei maggiori soprusi storici a loro danno?
Ritengo, anzi, che le reazioni siano state, tutto sommato, contenute.
Staremo a vedere come farà l'Europa a mantenere uno Stato fantoccio fondato sul nulla, che non siano i traffici illeciti.
Non credo che il Governo kossovaro dormirà sonni tranquilli, vista la situazione economica e sociale del "Paese" e la persistente (e legittima) minaccia serba all'interno ed all'esterno.
vandali
Venerdì, 22 Febbraio 2008 12:58:29
illi.illi
300/400 ultrà fanatici e teste vuote non rappresantano il popolo serbo. La diplomazia deve avere ragione sul fanatismo nazionalista.
x Antonio
Venerdì, 22 Febbraio 2008 12:57:56
Carmine
L'antiamericanismo ha le sue ragioni, certo, ma non dovrebbe cancellare la realtà, se parli di vento e tempeste, allora la tua analisi dovrebbe cominciare prima dei bombardamenti americani, sui quali si può essere d'accordo o no (e che ha visto l'Italia partecipare). Il tutto inizia con la Serbia che cancella i diritti (basilari) della comunità albanese (è disonesto non ricordarlo) e invia militari e paramilitari in Kosovo, e allora non c'era ancora l'UÇK, ma bensí la protesta pacifica di Rugova.
Vento e Tempesta
Venerdì, 22 Febbraio 2008 12:36:35
Antonio
Chi semina vento non può che ricevere in cambio Tempesta
Gli usa quando hanno bombardato la SERBIA e ucciso migliaia di civili inermi e poi obbligato la EU a riconoscere quella ILLEGALE indipendenza voluta solo da loro, cosa speravano che ricevessero un GRAZIE dalla SERBIA?
E adesso fanno anche gli indignati perchè gli hanno devastato l'anbasciata!!!!!!
Poverini gli usa sempre vittime e mai carnefici
L'Europa si dovrebbe solo vergognare di aver accettato questa imposizione invece di belare in coro al loro padrone
e ci volevano far creder che i violenti erano gli albanesi
Venerdì, 22 Febbraio 2008 11:07:53
Carmine
Dopo aver parlato di legalità e di diritto internazionale (solo per loro però), e del "pericolo" delle violenze albanesi, ecco che le violenze invece accadono a Belgrado. Evidentemente nella legalità serba è incluso bruciare le ambasciate di chi non è d'accordo con loro... Vogliono il Kosovo serbo, però abbiano almeno il coraggio di dire che lo vogliono senza gli albanesi...
bravi! continuate cosi'!
Venerdì, 22 Febbraio 2008 11:02:23
RD
mi e' piaciuto sopratutto quando il vescovo dice "siamo kosovari"... mi sembra un po' bizarro visto che i serbi hanno sempre odiato Kosovo. Da quel che ricordo per loro era quella terra schifosa dei Albanesi ma con delle buone miniere da sfruttare e basta. Tutto ad un tratto "siamo kosovari"!! hahaha...
E' bello da notare anche i ladri che spacano e rubbano i negozzi. Perche' i serbi parlano male degli albanesi ma...what goes around comes around!!!
Cmq, aparte questo, mi dispiace per la situazione li' e spero che la ragione e lo spirito europeo prevalga e che i serbi guargano al futuro con piu ottimismo e meno nazionalita'.
Cetnika republika srbija
Venerdì, 22 Febbraio 2008 11:02:05
Dario
SONO DISGUSTATO!!!!!!!!!
Simpatici
Venerdì, 22 Febbraio 2008 10:53:09
Skroz
Simpatici i vescovi ortodossi, hanno anche la pistola di serie e la licenza evangelica d'uccidere?
C'era da aspettarselo
Venerdì, 22 Febbraio 2008 10:41:07
Marko
Era purtroppo prevedibile che la rabbia e la frustrazione, che è presente in ciascuno di noi, qualcuno l'avrebbe esternata con manifestazioni di violenza, magari dettata solo dalla voglia di fare violenza , cosa che non c'entra niente o non sarebbe dovuta c'entrare niente con la manifestazione di ieri, che doveva concludersi con una preghiera davanti ad un tempio. C'è stato un morto. Tutto questo era una cosa da scongiurare e tutti hanno la loro parte di responsabilità. Sarebbe bene che il presidente eletto in queste circostanze, invece di andare in giro, restasse in patria e prendesse in mano la situazione, perchè mai come ora la Serbia ha bisogno di istituzioni forti e di un popolo unito, non per scatenare altre violenze, ma al contrario, per far si che la situazione non vada fuori controllo, senza però smettere di denunciare ad alta voce l'ingiustizia commessa e battersi per porvi rimedio.
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bobo, a cuccia!
Martedì, 04 Marzo 2008 15:31:16
jasmina