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Commenti

qualche domanda

Vorrei solo fare qualche domanda ai filo-serbi
1. visto che il kosova e terra serba solo perche il nome e ha un significato in lingua serba allora anche villaggi vicino a valona cioe albania del sud a 300 km dal confine che portano nomi slavi (novosele,vllahine) sono terra serba anche quella e non e che portano quei nomi solo perche tanti secoli fa ce stata una dominazione serba. il raggionamento serbo e uguale come dire che se un posto porta un nome latino e italia perche 2 mila anni fa cera impero romano oppure se un posto porta un nome turco e turchia perche 500 anni fa era un posto occupato dai turchi. 2.se si piange tanto per la battaglia persa con i i odiati nemici turchi nel 1389 perche nel 1402 gli troviamo i serbi alleati con i turchi nella battaglia di ancara contro tamerlano. perche poi nella seconda battaglia di kosovo polje (fushe kosove) 1448 contro i turchi quando hunyadi stava andando a incontrarsi con scanderbeg i serbi con brancovic si sono messi tra le scatole non permetendo che cio accadesse e portando ad un fallimento della campagna balcanica e ad una vittoria turca. poi se i turchi erano cosi odiati perche i re serbi davano le loro figlie le giovanni principesse come mogli ai sultani.sembra quasi che tanto nemici non lo erano anzi.sembra che la battaglia persa e solo per un modo giustificare lo spirito coloniale che i serbi hanno avuto verso il kosovo.

tristezza

Grazie della risposta.
Davvero incredibile definire la non unione con l'Albania un compromesso concesso ai serbi?! Esiste qualcosa che si chiama pudore, sai.
No, non puoi capire. Nessuno può capire tranne forse gli ebrei la nostra tragedia.
Noi, però, siamo quello che siamo e non possiamo essere diversi. Siamo serbi e pare che questo si paghi.
1389, 1690, 1804, 1815, 1878, 1912, 1913,1914, 1941, 1999, 2008, ?
Ocidente in Oriente e Oriente in Occidente.
Eternamente.

x la mia amica Jasmine

I Serbi si devono sentire padroni a casa loro per il semplice fatto che Kosovo non sarà uno stato solo per gli albanesi (almeno questo era un punto fondamentale del Piano Ahtisari) altrimenti non avrebbe senso tutto l'ambaradan dell'indipendenza. Non voglio ripetere se era giusto o no l'indipendenza, cerco solo di essere realista, secondo te esiste un solo albanese in Kosovo che accetterebbe la sovranità della Serbia su Kosovo? Direi di no, e se giro la domanda il risultato sarebbe lo stesso. Sai benissimo che in cuor loro gli albanesi del Kosovo avrebbero voluto un'altra cosa e cioè la riunione con l'Albania, ma questo è inammissibile, quindi un po' hanno perso anche loro, diciamo che i serbi hanno perso qualcosa di più. Ripeto c'è ancora troppo odio forse anche per parlare, ma penso che se si andrà avanti con le giuste distanze per almeno 50-100 anni, le cose forse miglioreranno. La mia speranza è che il Kosovo diventi davvero uno stato democratico degno di questo nome, e che non sia soltanto lo stato degli albanesi. Guarda, anche se comprendo benissimo la loro gioia in questo momento, ti posso assicurare che capisco anche la disperazione dei serbi e di sicuro non godo.

x lorenzo

Lorenzo ti consiglio di lasciar perdere sti discorsi con gente che non vuole accetare la realtà. Fra non molto ci sarà l'indipendenza totale da belgrado (con l'esempio del piano Ahtisari). Mi aspetto solo che la serbia non faccia scioccheze, come ho sentito dire!!!

x lorenzo

In sostanza, tu proponi o l'indipendenza o la separazione, giusto? Speravo in un pò più di creatività, francamente.
Opzione 1: Indipendenza: Perchè i serbi si dovrebbero sentire i padroni a casa loro in uno stato albanese mentre gli albanesi kosovari non si possono sentire tali in uno stato serbo? Il vostro argomento che tutti prima o poi entreremo in Europa per cui le frontiere non avranno senso vale anche dal nostro punto di vista. Se è così, perchè cambiarle, appunto?
E' evidente che la fiducia reciproca non esiste più, si è consumata tutta. Dici garante la CI (Com.Intern.). Si per voi, per la vostra indipendenza. Ti piacerebbe se i soldati russi fossero garanti per la parte nostra?
Possibile non possiamo trovare una soluzione da soli? Entrambi ci troveremo i paesi occupati e non è certo quelo che vogliamo.
Ci vorebbe una soluzione creativa, dai spremi le meningi....Siamo anche noi che dobbiamo combattere per il nostro futuro, dipende anche da noi. Propongo un blog che OB mette a disposizione dove possiamo scrivere i nostri temi e conoscerci a vicenda, discutere sulle politiche attuali, critticarle, elaborare i temi della memoria, non credi sia una cosa interessante? Conoscerci meglio in sostanza. Proporre le solluzioni nuove, a volte per le cose piu complicate vengono trovate delle soluzioni apparentemente banali ma geniali.
Lorenzo, amico mio, che dici?

x Jasmine

Se questa carta non funziona allora una divisione è inevitabile, una conferenza tipo Dayton è impensabile troppe rivendicazioni, con gli albanesi in primis, vedi Macedonia e Montenegro tanto per non fare nomi.

x Jasmine

In un post insulti, distorci il nome, mi dai la nazionalità che ti conviene, quindi una totale mancanza di rispetto per la libertà dell'altra persona, in quest'altro invece vuoi discutere pacatamente? Va bene per l'amor di pace parliamone, quello che è successo nel 2004 era ingiustificato ed è da condannare con durezza. Chi lo ha ideato e lo ha praticato merita una punizione esemplare. Detto questo, i fatti hanno dimostrato che l'odio evidentemente è ancora molto profondo quindi per il momento è impossibile una convivenza pacifica, meglio separati in casa. Tu consideri l'Albania uno stato fantoccio, ma che teoricamente è sovrano da più di 90 anni, ora come puoi pretendere che Kosovo sia uno stato vero e proprio, con un governo forte che riesca a reprimere gli istinti primordiali della popolazione frustrata da anni di ingiustizie, quando ancora non esiste? Voglio dirti che a questo non stato (almeno per il momento) gli manca una classe politica matura, efficiente, responsabile che riesca a guidare il paese verso le strutture occidentali, per questo ci vogliono decenni, ecco perché l'occidente deve rimanere in Kosovo in tutte le forme ivi compreso quella militare. Prima di una divisione del Kosovo, io proverei la carta dell'integrazione reale dei serbi nelle nuove istituzioni, cioè si devono sentire padroni a casa loro, anche se da quello che leggo mi sembra difficile, il governo di Belgrado non lascia spazio a dubbi.

shqiperia etnike

La sovranita dell'Albania è stata violata nel 1912 quando si è deciso che meta del suo territorio e meta della sua popolazione se lo potevano sbranare i stati vicini.oggi il vento è cambiato ma è cambiato anche perche i nostri stati vicini sono rimasti quelli del 1912 ma grazie a dio il mondo è cambiato molto in questi 100 anni

per Loravenzo

Si, lo stato che non tratta bene i propri cittadini deve essere punito. E' lo è stato, no?
Ma quel pogrom del 2004, chi lo ha punito? E cosa dimostra? Che se lo stato più forte eravate voi, probabilmente avreste fatto di peggio.
Non possiamo guardare solo gli anni 90. Li precedono i secoli dei turbamenti fra gli albanesi e serbi.
Ma ci sono stati anche dei periodi felici, di buona convivenza.
Seppelliamo le asce di guerra e cerchiamo il compromesso.
Per esempio: tu, a parte l'indipendenza, in che altra maniera potresti pensare di convivere con i serbi del Kosovo, quale è la tua idea?
Io ne avrei anche quella della separazione, per esempio.
Tu la accetteresti, facciamo un mini referendum su questo forum?
Sai però questo cosa comporta.
Oppure, una conferenza tipo Dayton: la confederazione fatta di due entità che entri in UE immediatamente.

per Rovena

Non ci provare, ti ho già avvisato svariate volte. Non storcere le mie parole: ho detto che siete stati lo stato fantocio da sempre, allora come ora. E che se Andric, Cherchil o Mussolini volevano spezzetare l'Albania ciascuno per i propri scopi, per me non cambia niente.
Io certo non sostengo che uno stato non deve essere rispettato nella sua sovranità, anzi.
Se mai sei tu quella che sostiene la seccessione di una regione da uno stato sovrano, no?
Deciditi, sei per il rispetto della sovranità o per la separazione/sparizione che per te, evidentemente, è lo stesso?

per tutti i filo albanesi

Certo che avete un bel coraggio... Tutto quello che dite voi è vero, invece tutto quello che hanno subito i serbi nel corso dei secoli è propaganda! Mi sa che se c'è qualcuno a cui è stato inculcato in testa qualcosa, questi siete proprio voi. La diplomazia occidentale è riuscita pienamente nel suo compito vergognoso! Caro Lorenzo, tu dici che odio i musulmani? Beh, diciamo che di sicuro non li amo. Ma ho i miei buoni motivi per dire questo. Odio mi sembra una parola grossa. Io semplicemente DIFFIDO FORTEMENTE di chi si professa musulmano, ma ODIO, questo sì, i fondamentalisti islamici. Fine.

pazzesco

Ma ragazzi stiamo scherzando, voi venite a dire che sotto la dominazione serbo/Titina gli albanesi hanno perpetrato una pulizia etnica nei confronti dei serbi e montenegrini (che cmq non ho capito chi sono questi montenegrini)?!?!? Vabbene stiamo dando i numeri, spero che jasmina/danijel dica ste fesserie in giro affinche si sappia dove può arrivare la propaganda/menzogna serba e con quale gente gli albanesi hanno convissuto per anni!! Jasmina mi dai gli indirizzi internet esatti delle "fonti"?

x Danijel

E proprio di questi "fatti" che non ci siamo caro Danijel, perché sono pura propaganda, ma anche con quei numeri che la tua amichetta ha dato i "fatti vostri" non quadrano. Per non andare molto in la, 1 milione di persone in gita nel 99 ovviamente non conta nulla. In un altro post una persona scriveva: "Quando uno stato uccide i propri cittadini, quando fa distinzione fra cittadini di primo e di secondo livello, quando porta la distruzione e il sangue invece della pace e dello sviluppo, quando non è più una guida, ma un oppressore, quando non da l'esempio, ma il contro esempio ... allora questo stato perde, se non altro, il diritto morale di pretendere l'appartenenza dei soprusi". E badi bene ha sottolineato uno STATO non una popolazione o gruppo di persone. Ne approfitto qui per fare i complimenti all'autore. Pozdrav

X JS

Non voglio dirti chi sono per principio, ma non sono quello che credi. Diciamo che il mio amore per gli albanesi è un po' come il tuo "amore" per i serbi. Poi, che te frega della mia nazionalità che non conta nulla, sono le idee che puoi contestare. Il tuo odio per i mussulmani è noto, e con un odio così ogni parola è sprecata, io non odio davvero nessuno, ne i serbi, ne gli albanesi, ne i croati e ne i mussulmani. Odio solo la menziona e l'ideologia che vi hanno inculcato nell'anima.

x Jasmine

Certamente è più colpevole chi lo fa, infatti la storia dice che sono stati i serbi che lo hanno fatto.
Conosci Alexander Rankovic? Ecco cosa dice la storia: "Era membro della direzione del Pcj, ministro degli interni e della sicurezza per tutta la Jugoslavia, avvia una vera e propria campagna di terrorismo di Stato, che raggiunge il suo apice attorno alla metà degli anni '50 con le cosidette "operazioni di disarmo"(rastrellamenti e perquisizioni di tutte le case degli albanesi)"
Questo siete voi che vi dovete solo vergognare di quello che avete fatto, non certo gli albanesi.
I numeri che hai dato è meglio che te li giochi, anche stando a questi, nn si fa una pulizia etnica con una diminuzione della popolazione serbo montenegrina in 10 anni di 6 % e con una crescita albanese di 3 %, è pura follia quello che sostieni. E' come se i tedeschi sostenessero oggi che gli ebrei durante la seconda guerra mondiale hanno fatto sparire i tedeschi. Ti consiglio di cambiare pusher. Il tuo odio si estende anche su Albania, lo stato fantoccio non merita di esistere, complimenti ecco un membro degno della razza superiore.

....

a Lorenzo(o Rovena)!!!! Jasmina ti ha fatto una chiara rappresentazione numerica della realtà. Visto che hai letto così tante cose, spiega perchè c'è stata una così drastica riduzione della popolazione serba negli anni e l'aumento di quella albanese. E non tirar fuori altre stupidaggini su cubrilovic o simili. Perchè la storia nasce dai fatti, non dalle convinzioni o desideri. Jasmina ti sta dimostrando con dati di fatto quello che ha subito la popolazione serba del Kosovo negli ultimi secoli, mentre tu insisti con teorie strampalate di alcuni scrittori.

per lorenzo

Ma che amore sfegatato che hai per questi albanesi... Non è che SEI albanese? Quanto riportato da Jasmina è l'assoluta realtà dei fatti, che oltretutto sono facilmente verificabili da tutti.

separazione e sparizione

C'è una grossa differenza tra la separazione e sparizione, invece.
Dividere L'Albania tra la Jugoslavia e Grecia è una cosa, far sparire invece le sue genti è completamente un altra cosa. L'Albania è stata uno stato fantoccio allora come ora al servizio di altri, per cui che lo abbia detto Andric o Cherchil o Mussolini non cambia molto. Così non è stato fatto, giusto?
La sparizione dei serbi invece è una cosa certa, senza ombra di dubbio. Purtroppo.

x Lorenzo (forse)

No, caro/a, non hai interpretato bene la tabella: i serbi e montenegrini sono sotto un unica voce, quelli che tu vedi come montenegrini sono altri.
Quindi, quelli che sono cresciuti sono gli abanesi ed altri, mentre i serbi e montenegrini diminuivano costantemente nei secoli. Per non esserci o quasi.
E poi vienimi a parlare del Cubrilovic. Ti ripeto la domanda: è più colpevole chi la pensa o chi la fà?
Le fonti te l'he ho date e sono anche autorevoli (Banca mondiale, OSCE). Sii un pò autodidatta, non credo ti manchino i mezzi!
E lascia perdere Andric che riposi in pace.

x la mia amica Jasmine

Devi per forza associarmi a qualcuno o di darmi una nazionalità eh, è più forte di te? Hai dato i numeri??? Beh visto che li hai dati (appena puoi mandami il link dove li hai presi) almeno cerca di essere coerente con il post precedente, ecco cosa scrivi: che gli albanesi del Kosovo hanno attuato negli anni 70 la teoria di Cubrilovic, nei confronti dei serbi e montenegrini. Però i tuoi numeri contraddicono ciò che hai scritto, nel 1971 gli albanesi erano 74 % e i serbi 21 % e i montenegrini 5 %. Invece ne 1981, gli albanesi erano 77 % i serbi 15 % e i montenegrini 8 %. Insomma dopo 10 anni di "persecuzione" contro i serbi, gli albanesi in alleanza con i montenegrini sono cresciuti del 3 % e i serbi sono diminuiti del 6 % . Beh evidentemente non sono stati capaci di applicarlo così bene la teoria di Cubrilovic....Per la cronaca, vai a vedere la linea di separazione, nella cartina dell'Albania che Andric piaceva tanto, dove il nord spettava alla Jugoslavia e il sud alla Grecia, poi possiamo discutere sul filo che divide la parola separazione dalla sparizione. Pozdrav

per Lorenzo (o Rovena)?

Caro Lorenzo,
riconosco lo stile di Rovena nelle tue parole o mi sbaglio? Mah...
Insisti a non rispondermi alla domanda tanto semplice e a fare la storia come ti fa comodo.
Cosa me ne frega se siete i discendenti di illiri, di Caucasici o delle scimmie? Tutti abiamo le scimmie come antenati...no?
Ti ho chiesto dove hai trovato il nesso in Andric tra separare e sparire? Dove sta scritto, perchè io non l'ho trovato. C'è solo separare, che è già in se sufficiente. C'è bisognio di aggiungere anche "sparire" e falsare le cose?
Ora, leggi questi dati, visto che ci tieni tanto:
I gruppi etnici in Kosovo e Metohija
Anno - Albanesi - Serbi e Montenegrini - Altri

1455 1 % 98 % 1 %
1871 32 % 64 % 4 %
1899 48 % 44 % 8 %
1921 66 % 26 % 8 %
1931 69 % ?? % ? %
1939 60 % 34 % 5 %
1948 68 % 27 % 5 %
1953 65 % 27 % 6 %
1961 67 % 27 % 6 %
1971 74 % 21 % 5 %
1981 77 % 15 % 8 %
1991 82 % 11 % 7 %
2000 (1) 88 % 7 % 5 %
2007(1) 92 % 5 % 3 %
(1) dato che si suppone
Fonte: L'ufficio statistico di Kosovo e Metohija,
Banca mondiale (2000), OSCE (2005)
Purtroppo, il programma di OB non permette di scrivere le colonne, ma fattela a casa, e vedrai che riduzione drastica della popolazione serba.
E non è solo per la vostra alta, altissima riprodutività, te lo assicuro.
Sono contenta che tu stimi gli ebrei e sono sicura che il sentimento è reciproco e che loro stimano molto gli albanesi.

x Jasmine

4- Il Kossovo, come l'Albania, è sempre stato abitato da Albanesi, (solamente da Albanesi fino al VII°-IX° secolo, in seguito da una maggioranza albanese e da una minoranza serba). Il Kossovo non può essere rimasto vuoto prima dell'arrivo dei Serbi... Un'occupazione serba temporanea di circa due secoli (XI°-XII°) ha costituito l'occasione per erigere le chiese ortodosse...
5- Scrivi che le teorie di Cubrilovic, sono state applicate dagli albanesi negli anni 70? Ma dai un po' di serietà, mi vuoi dire che gli albanesi, sotto il regime di Tito, potevano fare ciò che Cubrilovic scriveva e cioè deportazioni di massa, ammende,carcerazioni, metodi brutali delle leggi di polizia etc etc? Sarò anche eroinomane ma dalle tue parte la roba sembra di qualità migliore. Comunque considerando il punto 4, posso essere d'accordo che la strategia degli albanesi: fare molti figli, acquistare case e negozi e varie proprietà, ha funzionato probabilmente meglio di quello che loro stessi speravano. Ma questa è una riconquista di un territorio che è sempre appartenuto a loro, un po' come hanno fatto gli ebrei, che personalmente stimo molto.
6- Vuoi sapere dove ho trovato le fonti su Andric? Elaborat dra Ive Andrica o Albaniji iz 1939. godine. ed. Bogdan Krizman, ma puoi dare un'occhiata anche a Montanelli.

X Jasmine

Grazie per il complimento, è vero ho letto Kadarè, ma per par condicio ho letto anche Andric.
1- "Tirare le storie dal loro contesto è vergognoso"? Stai scherzando spero, posso sapere qual è il contesto che giustifica questa ideologia dell'odio?
2- Se hai letto un po' la storia dei Balkani, converrai con me che non sono stati gli albanesi che hanno invaso la Serbia ma incontrario. Sono sicuro che dirai "Ma è un contesto storico completamente diverso, erano i tempi delle continue lotte fra le superpotenze per le zone di dominio", e io ti direi certo, però chissà come mai sono sempre i serbi che hanno invaso territori altrui e non gli albanesi. La cronaca dice: nel Novembre 1912 La Serbia occupa militarmente l'Albania e arriva fino a Durazzo, non voglio andare oltre.
3- Mi risulta che gli accademici di Belgrado spiegano la presenza albanese nella regione con la teoria allucinante della loro importazione dal Caucaso a opera degli ottomani, sarà vero?? A me risulta diversamente, cioè che Albanesi e antichi Greci sono stati i più antichi occupanti della penisola balcanica. Li si considera come i diretti discendenti degli Illiri, almeno da maggior parte degli studiosi. Non ti cito i fonti perché ce ne sono davvero tanti e indipendenti sull'web, basta cercare.

x aurel

ma che cavolo hai scritto? non si capisce nè quello che vuoi dire nè come la pensi. Il tuo testo non ha senso ed è sbagliato grammaticalmente. Da ciò posso dedurre che nemmeno hai capito quello che avevo scritto prima. La prossima volta conta fino a 1000 prima di sparare un'altra cavolata incomprensibile.

Umiliare la Serbia Ubber Alles!

x Lorenzo:
Ora, un ultima cosa: rileggi attentamente la tua citazione di Cubrilovic e vedrai che troverai invece l'esatto modello di comportamento che gli albanesi del Kosovo hanno attuato negli anni 70 nei confronti dei serbi e montenegrini e che poi ha portato Milosevic ad attuare una politica sbagliata e smisurata.Non puoi fare una rapresentazione storica a tuo uso e consumo: cosa era la storia per i nazionalisti, l'eroina? Mi induci a pensare che sei un nazionalista?! O un eroinomane?
Intendiamoci, la politica scritta da Cubrilovic allora (tra le due guerre) che trovo comunque ripugnante, non è nella maniera più assoluta tolerata in Serbia di oggi, almeno questa che stà al governo. Non so quella che porterete al governo dopo la secessione del Kosovo.
E se Milosevic alla fine ha tentato anche questa miserabbile soluzione (attuata dopo l'innizio dei bombardamenti come un disperato tentativo di far spaccare la Nato), penso che l'intero popolo serbo ne è stato pesantemente punito.
Non mi sembra invece che quello che ne seguì dopo, il pogrom del 2004, con i 17.000 soldati della Nato, ne sia stato punito affatto. Mi sembra in realtà che il Kosovo ricalchi lo stesso comportamento della Croazia e che anche nei suoi confronti si adotti l'unità di misura molto discrezionale e variabile chiamata "due pesi e due misure". La misura invece stabile nei secoli dalla parte dell'Ocidente è: "La riduzione e l'umiliazione della Serbia Ubber Alles!"

noi lo abbiamo pensato ma loro lo hanno fatto!

x Lorenzo:
Vedi Lorenzo, esiste da noi un detto che spiega molto bene la recente storia e disgrazia dei serbi: "Noi lo abbiamo pensato e loro lo hanno fatto!"
Citare Vaso Cubrilovic e lecito. Ma è un contesto storico completamente diverso, erano i tempi delle continue lotte fra le superpotenze per le zone di dominio. Si facevano le guerre e si spartivano i domini (ti suona familiare oggi?). I vari trattati non erano altro che la messa in atto di simili strategie che ciascun stato più o meno apertamente coltivava.
Ora, una sola domanda, alla quale non mi hai risposto:
Dopo tutto questo, il risultato dovrebbe essere completamente opposto. Invece, le popolazioni serbe in Kosovo e Croazia, come anche in Bosnia, sono diminuite drasticamente nei ultimi 100 anni, ove proprio non sparite del tutto (Kosovo e Croazia).
E' più colpevole chi la pensa o chi la fà?
Parli del impunità nei confronti di politica di Milosevic? Mi fa piacere la tua autentica filantropia: le sanzioni che non hanno prodotto che il contrabando, l'isolamento culturale e sportivo, i visti, i bombardamenti non sono sufficiente punizione?
E se lo stesso principio fosse stato atuato per la Croazia per le cose ben più gravi essa non sarebbe neanche dovuta esistere.

per Lorenzo Kadarè

Caro Lorenzo, non sapevo avessimo Kadarè in persona su questo forum!
Strumentalizare Andric per la politca spicciola è quanto di più vergognoso possa esserci. Tu sei di quelli che, come Clinton, per convincere il congresso a bombardare la Serbia, disse: "i serbi sono colpevoli dell'Olocausto!" E il risulitato si è visto.
Ora, mi devi per favore, dare la fonte di questa citazione e sopratutto il legame fra separare e sparire:" che anche uno scrittore di fama come Ivo Andric ha infangato gravemente la sua coscienza firmando un Draft on Albania, nel quale si dice nero su bianco che "la separazione (sparizione) dell'Albania dalla mappa dei Balcani è un male necessario"
Tirare le storie dal loro contesto è vergognoso. Kadarè in persona non avrebbe fatto di meglio eppure, la sua scrittura ricalca quella del tanto odiato Andric.

Guardare avanti

E giusto guardare dietro per non far ripetere quello che e stato sbaliato, ma voi ragazzi serbi e albanesi dovete di più guardare avanti per poter andare avanti.

x JS, danijel e altri

Ma quando vi brucia quando uno cerca e trova la verita su una parte di cio che avete fatto invece di riflettere partite in quarta con accuse e offese di lesa maestà (alla serbia)??? Allora si vede che siete un popolo che non ha capito un cavolo e che se aveste ancora i "mezzi" necessari rifareste tutto da capo!! Io se fossi in voi mi vergognerei dell'imaturità dimostrata...spero solo che non tutti la pensino come voi altrimenti siamo al capolinea. Saluti

d'accordissimo con Danijel

Sottoscrivo tutto, brate!

x lorenzo

Quando ci ripeteva: proteggete Bratstvo i Jedinstvo, uniti sarete i più forti, divisi invece non vincerete niente e nessuno, aveva forse torto? Io non amo TITO per la persona che è stata, lo amo per le idee che mi ha trasmesso. Se tu lo conoscessi bene, sapresti che ha dato la vita per una Nazione chiamata Jugoslavija, la amava più di qualunque cosa al mondo. Il messaggio che dava ai giovani era sempre un messaggio di pace, di unità, di tolleranza e di apertura. Ed è questo che conta. Quello che è accaduto dopo di lui, è tutto l'inverso. Sono quelli che la pensano come te che ci hanno rovinato. Queste idee secessionistiche, di odio, questo puntare il dito contro l'uno o l'altro che ci ha portato allo stato attuale. Tu non puoi affermare che le colpe sono le sue. Prima di lui c'era il caos, dal quale egli stesso ci ha liberato, e ora, dopo di lui siamo ripiombati nel caos. Ma tu cosa ne puoi sapere della Jugoslavija, che non l'hai mai vissuta. Nutri pregiudizi nei confronti di qualcuno e questo ti porta a tirare in ballo persone ininfluenti come cubrilovic. Ma lo sai che la Romania è patria di Dracula? Chissà se anche il popolo è tanto cattivo.... Informati bene, che forse lo trovi scritto nelle tue fonti letterarie.

x lorenzo

Non sai nemmeno come si scrive il nome della mia Jugoslavija, visto che usi la Y alla inglese, e questo dimostra subito di quanto tu sia informato sulla situazione e sul popolo jugoslavo, e quali sono le tue fonti di lettura. Nel dialogo con il mio più grande amico-fratello del forum, JS, nomini un famoso scrittore, senza specificare l'appartenenza politica e la storia dello stesso, che scommetto, non conosci affatto. Fai una descrizione tanto stupida delle cose altrettanto stupide che ha detto quello scrittore, per poi usarle come parte delle argomentazioni del tuo odio contro i Serbi. E non ti rendi conto quanto sei assurdo. E' come se io riportassi gli articoli delle leggi raziali(fatte da una persona che ha governato sull'Italia per più di vent'anni, quindi ben più importante dello scrittore che tu citi) e le usassi come strumento per dar torto agli italiani per altre colpe. Per quanto riguarda la risposta che mi hai dato, posso dirti che sei tanto confuso su tutto. Se ti fai un giretto per il Kosovo e Metohia, puoi trovare santuari, chiese, abbazie serbe anche del quattordicesimo secolo. Della cultura albanese, invece, trovi elementi tanto più recenti. tanto per dirne una. Informati bene, così imparerai che il popolo serbo in quel territorio esiste e ne è custode da secoli. Sul mio Presidente, invece.... Trovi sciagurata un idea di convivenza fraterna e unitaria? Di pace e prosperità economica, culturale, militare, sportiva, e molto altro. Quando ci ripeteva: proteggete

x js

Non ho proprio nulla contro i serbi, posso dire che mi sono anche simpatici e su certe cose li stimo molto, però mi piacerebbe avere più attenzione verso le vittime. Gli uomini, caro mio, sono tutti uguali quando sono pieno di ideologia e/o nazionalismi vari sono molto peggio delle bestie. Gli albanesi di sicuro ne avranno fatto di cotte e di crude, ma è diverso perchè si tratta di persone o anche di gruppi estremisti, criminali, balordi etc. Non si tratta quindi di una "cosa" organizzata dall'alto, cioè non mi risulta che figure importanti e rispettabili albanesi hanno sostenuto delle teorie criminali che accennavo nei post precedenti, se hai delle informazioni te ne sarei grato di riportarmeli. Voglio essere ancora più chiaro, al posto dei serbi (cioè ben organizzati, preparati, con il senso della nazione più elevato) gli albanesi probabilmente avrebbero fatto lo stesso, ma non è stato così e la storia non si scrive ne con i se e ne con i ma.
Ecco perchè sono critico nei loro confronti, come lo sono stato con gli albanesi nel 2004 e come lo sarei adesso se gli albanesi facessero delle porcherie.
Mi suona strano che invece di condannare le teorie riportate te la prendi sulla soggettività della parola "qualche".

albanesi-slavi

Lorenzo complimenti per la tenacia nel cercare la verità, concordo pienamente con quanto hai scritto infatti Js l'altra faccia della medaglia (ovvero opere letterarie scritti e poi messe in "pratica") da parte nostra non esistono...sfido te, Lorenzo e tutti gli altri a trovarle, io sono albanese e personalmente non provo odio per nessuno ma provo sdegno quando volete nascondere sempre la storia reale dei fatti e a tutti i costi dipingerci, anche noi, come una nazione che ha usato la persecuzione, deportazione e l'eliminazione fisica nei confronti delle proprie minoranze etniche, minoranze che noi abbiamo cercato sempre di prottegerle, anche quando forse non dovevamo. Tu dici che i Balcani hanno una storia molto complicata, ed'in parte è vero ma è vero anche che sarebbero stati molto più semplici se alcuni paesi non avessero proseguito una linea di nazionalismo duro ed'estremo, la serbia fino a otto anni fa usava pratiche medievali, come decapitazione, stupri di gruppo, evirazioni, mutilazioni varie nei confronti degli kosovaro-albanesi. Infine togliti dalla mente certi luoghi comuni e fattiti un giro in albania è un paese che ti stupirà. Saluti

RROFTE KOSOVA!!!!

bene..sono contento!con queste elezioni il primo a fare i complimenti al nostro kosova sarà proprio il presidente della serbia!!!!!ahahahahah

per lorenzo

Mamma mia Lorenzo, hai proprio un odio viscerale per questi serbi.. Se ti hanno fatto qualcosa di personale posso capirti, altrimenti faccio fatica.. Comunque, proviamo a ragionare un attimo: Vasa Cubrilovic non è morto proprio "qualche" anno fa.. E' morto nel 1990, quindi anche qui dimostri di voler adattare la storia come più ti pare e piace. Consentimi di dire che la Serbia del 2008 è "leggermente" diversa da quella del giugno del 1990, o no? Inoltre mi piacerebbe sapere dopo tutta questa enorme citazione, se ti sei preoccupato di vedere l'altra faccia della medaglia, ossia il versante albanese. Tu continui a credere che i serbi sono in maggioranza delinquenti e gli albanesi in maggioranza santi. Io invece dico: da entrambe le parti ci sono stati e ci sono delinquenti e assassini, e entrambi hanno commesso crimini verso l'una e l'altra parte. Se tu conoscessi bene i Balcani, nel profondo del cuore sapresti perfettamente che in tutto ciò che succede qui non c'è mai uno che ha sempre torto e uno che ha sempre ragione. Magari fosse tutto così semplice. Caro Lorenzo, la penisola balcanica è ben più complessa di quello che tu pensi...

X JS

"..."Un
altro mezzo che la Serbia ha usato con grande effetto pratico dopo il 1878,
ed è quello di mettere a fuoco segretamente i villaggi albanesi e i
quartieri urbani in cui vivono....La deportazione deve cominciare dai
villaggi e in seguito dalle città. Essendo più compatti, i villaggi sono
più pericolosi. Bisogna inoltre evitare l'errore di deportare soltanto i
poveri. Le classi medie e ricche formano la colonna vertebrale di ogni
nazione, per questo devono essere deportate ed espulse .... l'opinione
pubblica mondiale sarà un pò arrabbiata, ma in un periodo in un periodo in
cui la Germania può espellere decine di migliaia di ebrei e la Russia può
deportare milioni di persone da una parte del Continente all'altra, la
deportazione di poche centinaia di albanesi non farà scoppiare la guerra
mondiale ".
Questo per dirti che la storia può essere anche "leggermente" diversa da quella che ti hanno insegnato.

x js

Sempre sul memoriale al governo di Belgrado Vaso Cubrilovic scrive : "Per arrivare alla deportazione di una popolazione intera il primo prerequisito è la creazione di una psicosi adeguata. Un altro mezzo sarà la coercizione attraverso l'apparato statale. La legge dev'essere applicata all'estremo in modo tale da rendere intollerabile l'esistenza degli albanesi: ammende,carcerazioni, metodi
brutali delle leggi di polizia. Per quanto riguarda l'aspetto economico:
tasse impietose, pagamento immediato dei debiti, sequestro delle terre,
ritiro dei permessi di lavoro, licenziamento dagli uffici statali, comunali
e privati. Per quanto riguarda la religione, gli albanesi sono molto
sensibili e quindi devono essere molestati anche su questo terreno
maltrattando il loro clero e distruggendo i loro cimiteri". Più avanti il filosofo scrive : "Dobbiamo distribuire le armi ia
nostri coloni. Devono essere organizzate e segretamente appoggiate le
vecchie forme di azioni cetniche. Dev'essere creato un conflitto su larga
scala con gli albanesi. Questo conflitto dev'essere preparato con tutti i
mezzi da gente di nastra fiducia. Infine, possono essere fomentati tumulti
locali. Questi verranno repressi con un bagno di saangue, con i mezzi più
efficaci, meglio se dai coloni e dai cetnici, che dall'esercito" "...

x js

Nella sua
relazione Vaso Cubrilovic scriveva : "Mentre dal 1912 tutti gli Stati dei
Balcani hanno risolto o sono sulla via di risolvere i problemi delle
minoranze nazionali attraverso deportazioni di massa, noi siamo rimasti
bloccati dai metodi lenti, inermi, della colonizzazione graduale. Ma gli
albanesi non possono essere espulsi soltanto con i mezzi della
colonizzazione graduale. L'unico modo per avere successo con loro è l'uso
della forza bruta dello Stato organizzato. In questo siamo stati superiori.
La deportazione di massa degli albanesi è l'unica siluzione efficace per
noi...".
Sono passati più di 70 anni dalle fobie xenofobe del professore Vaso
Cubrilovic il quale può essere considerato padre della pulizia etnica posta
in atto da Milosevic in Kossovo nel "99.

x JS

Evidentemente la storia lo hai imparato in Yuogoslavia, anche se sarebbe inutile a discutere su questo argomento ti riporto qualche informazione su cosa pensavano i vostri accademici che hanno scritto i libri della vostra storia.
Lo storico Eric Hobsbawn ha scritto: «Gli storici per i nazionalismi rappresentano ciò che i coltivatori di papaveri del Pakistan sono per gli eroinomani. Forniscono la materia prima ».
Un accademico serbo come Vaso Cubrilovic, che nel 1937 ha scritto un trattato su come far sparire gli albanesi dalla faccia della terra - un mostro che qualunque paese incarcererebbe come criminale - è morto qualche anno fa con tutti gli onori, quasi come un eroe spirituale della Serbia. Per far capire a quali
estremi è potuta arrivare la malattia anti-albanese, possiamo ricordare che
anche uno scrittore di fama come Ivo Andric ha infangato gravemente la sua
coscienza firmando un Draft on Albania, nel quale si dice nero su bianco
che "la separazione (sparizione) dell'Albania dalla mappa dei Balcani è un
male necessario". Questi e decine di esempi simili dimostrano che il
crimine serbo ha radici profonde. Una vergogna per la Serbia...."

per lorenzo

Se vuoi riscrivere la storia come preferisci fai pure, ma i fatti non sono opinioni. Il Kosovo è da sempre parte della Serbia, che ti piaccia o no. Il fatto che una parte degli albanesi si sia convertita all'Islam è stato determinante nel far guadagnare loro la simpatia dei turchi, i quali hanno incoraggiato l'occupazione del Kosovo da parte di popolazioni a loro più congegnali a discapito dei cristiani presenti da SECOLI nella regione, serbi e non solo. Questi sono fatti incontestabili. Ti ricordo che i serbi hanno avuto un ruolo determinante nel crollo dell'impero ottomano, tanto è vero che sono stati i primi ad ottenere una certa forma di autonomia (1815) dopo secoli di furiose battaglie contro l'invasore turco che non si faceva alcuno scrupolo nel rapire bambini e ragazzini slavi, serbi in primis, per poi indottrinarli come perfette macchine da guerra da usare contro il loro stesso popolo (i famosi janjičari o giannizzeri che dir si voglia). La pulizia etnica operata dai turchi a danni dei serbi in Kosovo culminò durante la guerra greco-ottomana del 1897 fino a toccare quasi mezzo milione di profughi tra il 1876 e il 1912, rendendo il Kosovo un territorio albanese. La storia parla chiaro, non la si può manipolare a proprio vantaggio, caro Lorenzo. Tra l'altro non ho ancora capito il motivo del tuo "amore" per gli albanesi.. Immagino che tu sia italiano, o sbaglio?

x Jasmine

Cara Jasmine, non solo i serbi hanno lottato per la sopravivenza, perchè è l'istinto della specie, L'hanno fatto tutti e non solo da quelle parti. Però una cosa c'è da dire, che i serbi sono stati più organizati e capaci di fare i loro interessi rispetto agli albanesi, tanto di capello. Infatti con la sconfitta dei Turchi e con l'aiuto sopratutto della Russia ma anche della Francia, la Serbia ha avuto l'indipendenza nel 1878 accresciuto con i distretti di Nisch e di Mitrovitza, invece gli albanesi erano divisi in clan che guardavano solo il loro orticello. Ma il vento non può andare sempre nella stessa direzione, i serbi comprensibilmente non vogliono che il Kosovo diventi indipendente, ma non possono ignorare un popolo che storicamente è stato maggioritario. L'ultima cosa, gli errori dei propri rapresentatnti politici si pagano, infatti se in Serbia fosse stata una classe politica diversa probabilmente le cose non sarebbero andate così. Ma allo stesso tempo non si può dire che con la vittoria di Tadic tutto torni come prima, perchè non è realistico.

x Danijel

Danijel, capisco che la nostalgia fa brutti scherzi, ma non puoi fare finta di nulla come se il problema del Kosovo non è mai esistito. Cosa vuol dire, che i serbi l'hanno guadagnato ripagando con migliaia di vite cadute in quei luoghi per la liberazione dai vari oppressori? Il sogno del tuo unico Presidente era un sogno sciagurato, che ha portato morte e distruzione, certamente è stato un politico abile finchè è stato in vita, ma uno statista non ragiona "dopo di me il diluvio" perchè era molto prevedibile quel che sarebbe successo dopo la sua morte e cioè il disastro totale.

x Biljani

Caro Biljani proprio perchè l'ho studiata ho detto che vi è stato regalato, per non andare a spasso nel tempo diciamo con la caduta dell'impero Ottomano. Ad ogni modo c'è il rischio di entrare in un contenzioso senza capo ne coda su questo argomento. Gli albanesi e i serbi sulla storia del Kosovo non si troveranno mai d'accordo, vanno a messa in 2 parrochie diverse.

domanda

http://www.empoweredclient.com/aacl/email_blast/flagad_eng.html

qual'é la vostra opinione...nn voglio sembrare provocatorio

bravo lorenzo...

si ci siamo; purchè le cose si chiamino con il loro nome; e non l'intervento umanitario, danni collaterali, autedeterminazione dei popoli...
Solo che, caro Lorenzo, i serbi hanno lottato duro per la loro sopravivenza e questo non sarà ne la prima ne l'ultima volta che lo faranno, purtroppo...
Non è la questione di principio: è la questione di sopravivenza: ti ricordi dove vivevano i serbi, senza andare troppo indietro nel tempo, nella jugoslavia: in Croazia erano il popolo costituente, ora sono quasi spariti, in Kosovo progressivamente sono diminuiti in soli 100 anni quasi ad estinguersi (ci vivono solo nelle riserve chiamate enclaves, quelli quattro gatti), in Serbia stessa sono sempre di meno e sempre di più aumenta la diaspora; il prossimo chi sarà: Vojvodina, Sandzak? Fino a quando?
Fino a quando a qualcuno conviene?
E come far convergere le convenienze affinchè almeno non ci facciano la "final solution"?

x lorenzo

vorrei solo ricordarti che niente è stato regalato nè ai serbi nè ad alcun popolo jugoslavo dall'Unione Europea. Il Kosovo, il popolo serbo se l'è guadagnato ripagando con migliaia di vite cadute in quei luoghi per la liberazione dai vari oppressori, l'ultimo dei quali il nazifascismo. Ma questa volta pare che il pericolo sia di gran lunga superiore, quello del colonialismo americano, che non ha tantissimo a che vedere con l'UE. Semmai, l'unica cosa che l'EU ha sempre fatto con i popoli jugoslavi, è stata di barattare tutto. Come agli inizi del '90: a noi l'utopia di piccoli stati indipendenti e rispettati, dentro l'elite dell'Unione europea, ricchi come la piccola Svizzera, a loro invece la nostra distruzione e la conseguente sottomissione. Ora si avventano come sciacalli su quel poco che ancora abbiamo, mentre noi illusi e smarriti, chiediamo aiuto a destra e a sinistra. Dalla questione ittica del ZERP al Kosovo. Ecco perchè ho sempre sostenuto che noi divisi saremo sempre destinati a soccombere. NESSUNO sarà mai realmente dalla nostra parte, nè russi, nè americani nè europei nè nessun altro al mondo, se non noi stessi. Lo scenario a cui ora assistiamo, è stato ben previsto dal nostro unico Presidente, che ci ha messi in guardia. Non gli abbiamo dato ascolto, ed eccoci qua a scervellarci su cosa sia meglio fare e a pregare per scongiurare l'ennesima guerra nulle nostre terre. E' triste, ma l'inganno ci si sta rivelando fatale.

x lorenzo

cosa volevi dire con " il kosovo vi è stato regalato da questa europa"? piuttosto ci è stato tolto! Studiati la storia dei balcani.

"Le due Serbie."

Auguri a tutti i Serbi per le elezioni presidenziali e la vittoria di Tadic. Questo voto ha dimostrato che la Serbia e divisa in due tra Tadic e Nicolic. Non e facile e in futuro ci sarà molto da fare e da sperare. Per quanto riguarda l'indipendenza del Cossovo più presto avvenga meglio è ,la quale cosa non sarebbe una tragedia perchè questa e stata già consumata . La convivenza tra serbi e cossovari e riempita di fallimenti e questo cha sta per succedere diciamo che è un divorzio ritardato. Tutti e due si devono "liberarsi"da l'un l'altro e aprire un capitolo nuovo di collaborazione su pari posizioni. Ho fiducia che gli uomini coraggiosi non mancheranno di intraprendere il dialogo costruttivo e affrontare il futuro proiettato verso le comunità europee. Dobbiamo rimuovere dalla testa i pregiudizi e le mentalità che in passato ci hanno tormentato dalle nostre parti. Un sincero buon 2008 a tutti.

x Jasmina

Infatti leggo solo gli articoli, i tuoi commenti non li leggo anche perchè non aggiungono niente di nuovo a quello che ho letto degli illustri pensatori come Cubrilovic, Ekmecic, e altri che hanno traslocato all'Aia. Mi dispiace solo per quelle migliaia di serbi lucidi che sono rimasti tra le quattro mura della Serbia, perché ce ne sono, ve lo assicuro.

Illusioni perdute.

Non capisco cosa speravate con la vittoria di Tadic, che l'Europa avrebbe fatto un passo indietro? Mah, come sempre l'illusione regna sovrana da quelle parti.
Il Kosovo vi è stato regalato da questa Europa, perché gli interessi convergevano con quelli serbi, adesso non è più così ed è lei stessa che ve la sta riprendendo. Oggi è così domani chissà...

x Jasmina

Devi capirlo cara Jasmina. Jan a malapena riesce a leggere un articolo - da qui la sua meraviglia che tu possa contribuire tanto per iscritto.

Dici bene victor

A questo punto e' Bruxelles piu' interessata a inglobare la Serbia - . Dopo l'accordo sul gasdotto Southstream con i Russi che DOVRA' passare attraverso la Serbia e che sara' la principale fonte di approvvigionamento di gas per l'Europa - la stessa ha tutto l'interesse strategico affinche il prezioso gas dal Mar Nero sbarchi direttamente nella UE. Ora c'e' solo di mezzo la Serbia ad intralciare questo bel quadretto ..... Ecco il perche' di cotanta "generosita".....da parte di Solana e Co.

vedere la verita

i serbi dovrebbero vedere che l'UE fa semplicemente il suo interesse e non quello de la Serbia ,avanti di decidere di firmerare questo accordo .

x Jan:

E tu, dove trovi il tempo per leggere tutti gli articoli con i rispettivi commenti?

serbia

serbia ha vinto boris tadic elezioni presidente ci sono elettorali muusulmani rom e serbi e romeni e ungheresi speriamo che fare venire in unione ueropea la serbia.

ti sono vicino, jasmina

Spero che vada tutto bene, sestro. Siete stati anche troppo buoni nei confronti dell'UE. Avete fatto bene a eleggere Tadic (anche se con il contributo decisivo delle minoranze etniche....), dimostrando di voler dare fiducia all'Occidente. Purtroppo però quest'ultimo sta dimostrando ancora una volta di non avere nessuno scrupolo nel prendervi in giro. Siete immensamente meglio voi di loro! Spero che Tadic tenga duro, anche se non mi ha mai convinto troppo in fatto di determinazione. Vedremo.. Pozdrav i sretno!

ue = un bidone !!

Ai serbi consiglierei di starne lontano il piu' possibile.La Serbia ha l'opportunita' di fare liberamente i propri affari con l'occidente e con l'oriente. Sara' presto un crocevia energetico importante per l'Europa e ha l'autostrada aperta per l'Eurasia. Domani essendo membro (c..o) della UE, dovra' ascoltare i consigli e le direttive dei parrucconi di Bruxelles che a loro volta eseguono gli ordini di Washington. Sarebbe una fine ingloriosa per un popolo fiero come quello serbo.

mah

Jasmina, ma tu sei disoccupata? Scrivi su tutti gli articoli di questo forum, dove trovi tutto questo tempo? O è la patria che chiama, e quindi il tempo lo si trova?

dichiarazione di Kostunica

Fonte: "Politika"

"Per questo la proposta dell'UE di firmare con la Serbia L'accordo politico, mentre contemporaneamente spedisce la Missione per spezzettare il nostro stato, rapresenta un inganno con l'obbiettivo di far firmare la Serbia l'accordo e firmandolo di accettare in realtà l'indipendenza del Kosovo e diventare la prima ad averlo riconosciuto", ha avvertito il Primo ministro Kostunica.

Rambue, parte seconda

Ecco, la mano tesa della Serbia non è servita a niente.
"Al vincitore delle elezioni sono giunti i complimenti dalla regione e dal fronte internazionale. Gli è giunta inoltre anche la decisione dell'UE sulla base legale e finanziaria per l'invio della missione in Kosovo". Momentaneamente si stanno scannando tra i DSS e G17 per firmare o non firmare accordo con UE.
Kostunica ha chiesto la seduta d'urgenza del parlamento.
Pare che UE vuole contemporaneamente che Serbia firmi e che Pristina dichiari l'indipendenza. Praticamente, lo stesso giorno.
Si chiachiera su un possibile coinvolgimento della CIA, su modello OTPOR. Spero solo non ci sarà la guerra civile, quando finisce questo incubo?
Mi sembra di nuovo Rambue!
Cristo, per una vita umana è davvero troppo!

Bene, ma senza festeggiamenti

Come ha giustamente detto lo stesso vincitore, non è tempo di grandi festeggiamenti perchè tempi duri attendono la Serbia, almeno nell'immediato. La questione del Kosovo è spinosa e, poichè anche Tadic fa parte del largo fronte che comunque si dice contrario all'indipendenza e che, giustamente, non riconoscerà la secessione, bisognerà vedere su che terreno si muoverà per, da un lato, non perdere la faccia e fare ciò che è ancora possibile fare per il Kosovo, e dall'altro per proseguire il cammino verso l'integrazione europea, voluto da quella maggioranza che lo ha votato.

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