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"per" Ratko Mladic

Vedi il commento a "Ratko Mladic a due passi dall'Aia"

rapporto Mladic -Serbia

ragazzi io mi sto a fa un sacco di ghignate, nel senso che, quando leggo oppure sento sul telegiornale la serbia si sta impegnando per catturare Ratko Mladic, beh ragazzi io non c'e la faccio a non ridere cioê rido perchè mi chiedo ma è mai possibili che l'europa non capisce i serbi la stanno prendendo per il culo in una maniera allucinante....ma vi rendete conto? i serbi vogliono far credere al mondo intero che: 1) nel loror territorio c'e un generale di guerra, 2) un generale che quando c'era la guerra combatteva e tagliava a pezzi le persone in nome della grande madre serbia, 3)ora, visto che la guerra non c'è più il generale ci sarebbe manon si fa trovare...
Ora io mi chiedo ma chi è che gli para il culo in una maniera così sfrontata? cioè alla faccia di tutti, mentre tutti ascoltano dopo aver domandato l'estradiozione di questo criminale...è fantastico perchè la serbia è complice di tutta questa escalation ma nello stesso tempo fa finta di niente, cioè davanti alla domanda: - dov'è Mladic l'oro i serbi rispondono: - stiamo cercando di arrivare ad un punto d'incontro, allora a me viene spontaneo dire, raga' ma sti stronzi di serbi dopo tutte le vite umane che hanno stroncato, hanno pure il coraggio di difendere un fautore di tali crimini`

Fossi in capo alla Nato, ordnerei un altro attacco aereo finchè non consegnano il criminale!!!

Altri commenti

Paragoni uno che è abituato a vivere nascosto da 40 anni (e sa bene di essere un fuorilegge e assassino ed è protetto dall'omertà di chi HA PAURA di lui) a uno che fino a pochi anni fa ricopriva una delle massime cariche del suo stato e che ancora ha (come tu hai detto) moltissimi amici in cariche governative importanti e che nel suo paese è ancora per molti un eroe nazionale.
Uno è un malvivente italiano, l'altro è accusato di crimini contro l'umanità: mi sembra molto diverso, senza certo voler difendere il primo. Ogni stato ha i propri malviventi che vivono nascosti, sicuramente l'Italia ne ha tanti di quelli nascosti e di quelli non nascosti. Ma non puoi confrontare un uomo legato alla sola giustizia italiana con uno che il mondo ritiene uno dei maggiori responsabili di uno dei più gravi massacri della storia dell'umanità.
Il paragone con B.Laden, era provocatorio, non concordo con la tua idea comunque: nella storia recente ha fatto molto comodo agli USA, con le sue malefatte ha coalizzato tutta l'opinione pubblica americana (e in parte mondiale) che ha autorizzato due schifose guerre di aggressione. E i suoi messaggi sono sempre puntuali come quello pochi giorni prima delle elezioni USA.
Per l'abbinamento 11 settembre e no global, riguarda un pò ciò che hai scritto qua nel post USA e ABUSA: http://www.osservatoriobalcani.org/forum/messagelist/5097

serbia

Dai non ve la prendete perche quando tutti gli altri stati dell'area saranno nella EU, compreso il kosovo e il montenegro indipendente,farete compagnia da soli ai vostri fratelli maggiori russi (fate una unione con loro se vi pare avreste molto in comune).

PRECISAZIONI PER DAVIDE

il paragone con Provenzano voleva semplicemente servire a spiegare quanto fosse e sia difficile stanare Mladic, nient'altro...l'omerta' mafiosa in Sicilia e' molto simile a quella nazionalista di diversi serbi di Bosnia che lo proteggono e lo nascondono...meritava l'Italia per Provenzano (e altri) di essere bandita dall'UE in quanto paese ad alto rischio mafia?..e come da te aggiunto, guarda come e' difficile per gli americani catturare Bin Laden....vogliamo dire che gli USA fanno apposta?..non penso proprio!...riguardo a Gotovina mi preme ricordarti che l'ok per l'adesione all'UE e' stato dato ai croati (poco) prima del suo arresto...infine ti rammento che mi scambi per un altro quando parli di abbinamenti tra 11settembre e no global in altri post...

Perplesso ma si può fare

Sono molto perplesso sul tema dibattuto, da un lato la necessità di non proseguire la politica di isolamento e dall'altro però la credibilità delle istituzioni. Certo sono convinto che la possibilità di andare avanti con il processo di integrazione comunque ci sia, anche perchè se è vero come ho letto che ci sono gli investimenti americani allora la strada si troverà. Non trovo giusto mozzare le gambe ad un intero popolo che ha grandi possibilità di rinascita.
Vedo d'altra parte difficile dire ai croati: "Carissimi, complimenti per aver consegnato il vostro macellaio così potete entrare in Europa, al contrario i vostri amichetti serbi non ce l'hanno fatta (con il loro) perchè sapete, il loro è un guerrigliero preparatissimo che ha fatto cagare sotto anche le forze ONU e nonostante si siano molto sforzati non è stato possibile catturarlo perchè conosce benissimo il territorio impervio della Bosnia... praticamente come Rambo: se tenti di catturarlo... ti scatena una guerra che non te la sogni neppure!".
E poi il paragone con Provenzano.. proprio non ce la faccio a lasciare passare (già si è lasciato passare quando hai assimilato noglobal, 11 settembre ecc): ma cosa c'entra Provenzano? Cosa gliene dovrebbe fregare all'Europa di Provenzano? Questi paragoni non stanno in piedi. Allora già che ci siamo ammetteremo gli USA nel mondo solo quando consegneranno Bin Laden!

FALSI EUROPEI

a voi consegnare qualcuno per ucciderlo.
cosa avete fatto da Milosevic
Vostre sanzioni non servono niente,altro non siete in grado di fare.
SOLO BUGIE

ma dai

si', e la spedizione in Crimea consolidera' gli interessi franco-piemontesi.

Altro che teorie cospirative

La Serbia come gia' ribadito piu' volte dal sottoscritto, e' sottoposta ad un trattamento durissimo da parte della cosidetta comunita' internazionale. Piu' che al palo, direi che la Serbia si trovi in trincea, circondata da Paesi piu' o meno ostili. Adesso oltre che alla sospensione delle trattative , c'e il rischio di sanzioni, che si ripercuoterebbero inevitabilmente sulle questioni del Kosovo e Montenegro. Sono ormai tre lustri che la Serbia subisce angherie continue e come si e' visto non e' servito nemmeno destituire Milosevic, in quanto certe lobby si sono prefisse l'obbiettivo di distruggere la Serbia o in alternativa crearle i piu' grossi danni possibili. Quindi al popolo Serbo non resta altro che subire ed aspettare che la Russia rialzi la testa e che dia a questa decadente ed opulenta Europa, cio' che si merita. Putin e' gia' riuscito senza colpo ferire ad ammordire l'Ucraina e non credo che questa Ue, composta in buona parte da politici da barzelletta, sia in grado di fare qualcosa di concreto, a parte minacciare in stile anni trenta a Chicago. Date le differenti condizioni, questa politica aggressiva non puo' essere applicata alla Russia, ma questo i burocrati che stanno a Bruxelles non lo hanno capito. A tale riguardo Putin ha ammonito quest'ultimi a desistere nell'intromissione di affari interni Russi, vedi Gasprom e Cecenia, minacciando di dirottare le proprie risorse energetiche altrove.
L'arroganza del Tpi consolidera' gli interessi Serbo-Russi.

andiamo oltre

soluzioni condivise ed accettate pubblicamente da tutte le parti in causa sull'indipendenza del montenegro e del kossovo, in aggiunta ad un cospicuo e rinnovabile appoggio finanziario a favore di tutte le entita balcaniche coinvolte, sono propedeutiche a risolvere il problema Mladic ed oltre.......

piu' sotto

sono assolutamente d'accordo con renato sulla necessita' di non interrompere il processo di avvicinamento della serbia all'unione. non sara' una panacea, ma rappresenterebbe la fine di un isolamento che e' punizione (e arretramento, e poverta') per un popolo e opportunita' per la sua mafia. e sono daccordo con i suoi pareri sulle ipocrisie del tribunale. tuttavia, la mia impressione e' che l'arresto di Mladic sia questione di volonta' politiche, e che le pressioni dell'unione europea abbiano come obiettivo sottoporre esercito e servizi segreti a controllo democratico. a mio avviso, insomma, l'unione ha imposto uno scontro tra poteri, e penso che i negoziati per l'accordo possano riprendere ancor prima dell'eventuale arresto, se vi fossero segnali in tal senso. che poi le due cose coinciderebbero, e' probabile. comunque, spero che i negoziati riprendano presto.

BARZELLETTE EUROPEE (PARTE II)

quando nel 2001 affermava che l'arresto di Milosevic rappresentava la "condicio si ne qua non" per entrare in Europa...da allora le "condicio si ne qua non" non si contano....
e come in ogni giustizia guidata che si rispetti rimangono impuniti Vuk Draskovic (iniziatore delle famigerate truppe paramilitari Beli Orlovi, "compagni di merende" delle tigri di Arkan), tuttora ministro degli esteri del governo serbo, per non parlare dei rapporti di amicizia del defunto premier Zoran Dijndijc con Ratko Mladic durante la guerra in Bosnia (il suo partito democratico lo appoggiava apertamente e lo stesso Dijndijc era molto spesso a Pale in quegli anni)...non dimentichiamo che durante il suo governo Mladic girava liberamente per Belgrado e viveva nel suo appartamento di Banovo Brdo...non si dimenticano i vecchi rapporti di amicizia...non parliamo poi dei suoi rapporti con Legija (capo dei famigerati berretti rossi) ai tempi del crollo del regime di Milosevic...non facciamo ridere, guardiamo i fatti con spirito analitico, questa e' una giustizia telecomandata e in quanto tale non imparziale!

BARZELLETTE EUROPEE

Se si voleva dare una mazzata al difficile processo di democratizzazione della Serbia, la mossa dell'UE (per mano della Del Ponte) non fa che drammatizzare la situazione ancora di piu'. Non bastavano i problemi economici che affliggono il paese, nonche' le questioni purtroppo ancora irrisolte del Kosovo e Montenegro, adesso ci voleva anche il blocco delle trattative per l'adesione all'UE. E' come sparare a un malato in terapia intensiva...come se 10 anni fa a Bruxelles qualcuno avesse vincolato l'entrata del nostro paese nell'Unione Europea all'arresto di Provenzano (avvenuta solo qualche tempo fa). Credete che sia facile arrestare un personaggio che da solo ha messo a ferro e fuoco diverse aree della Bosnia, di fronte al quale le stesse forze ONU se la sono fatta sotto?!Parliamo di un guerrigliero preparatissimo e a conoscenza dell'impervio territorio bosniaco (sempre che sia rimasto nei Balcani)...che connessione c'e' poi tra Mladic e il tentativo di un paese di uscire dalla tragica situazione politico economica in cui si trova? Queste mosse possono solo creare ancor piu' dissenso anti-europeo e far stravincere alle prossime elezioni il partito radicale, riportando il paese 20 anni indietro...per non parlare del regime dei visti Schengen, che probabilmente rimarra' in vigore per altri 10 anni....cosi' le ambasciate potranno continuare a foraggiarsi con la vendita dei visti....che senso socialmente europeo ha Bruxelles, non ho parole! Ricordo ancora le parole della UE, ..

amarezza2

ancora, e sempre, e ovunque: quanto sono lontani gli interessi di chi ha potere da quelli della gente comune! per alcuni, i primi, la guerra ha prodotto ricchezza, certo a scapito dei secondi. ma ancor oggi, e sono passati 10 anni, i secondi continuano a pagare ai primi, sempre gli stessi. anche il dopoguerra sta producendo loro ricchezza. bene, ottimo stato di fatto per i primi: come conservarlo? facendo si' che i secondi continuino a identificarsi nei primi, a sentirsi stesso popolo e stessa barca, e a inidirzzare all'esterno del loro paese - meglio della loro gente - le colpe delle loro frustrazioni. risultato? impasse.. sta bene ai primi, e i secondi li difendono, e hanno fatto una guerra per loro e sulle loro bugie. per carita', noi difendiamo gli interessi di berlusconi..

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