Commenti
x Jasmina
Martedì, 07 Aprile 2009 11:13:50
Mirela
Leggo con dispiacere che mi ritieni una tua "piccola rivalissima". Sinceramente, non è mai stato nelle mie intenzioni. Volevo e voglio tutt'ora solo confrontarmi, dialogare, cercare punti di contatto, perchè sono sempre più sicura che ce ne siano molti. In te (e del resto anche in altri su OB), ho trovato un buon interlocutore, intelligente e pronto ad ascoltare. Detto questo, spero che il tuo sia solo un arrivederci, non un addio. A presto. Un abbraccio.
Addio o arrivederci...that is the question...
Sabato, 04 Aprile 2009 01:14:53
Jasmina Radivojevic
Così come non ha aiutato all'Europa non fare i conti con il proprio passato antisemita ed aver comodamente riversato tutto sulla Germania. E se mi devo vergognare di Milosevic, devo anche essere fiera di tanti figli illustri che la Serbia in quanto piccolo popolo ha dato all'umanità, uno fra tutti quel genio che se fosse vivo potrebbe darci non poco aiuto nell'energia rinovabbile a costo zero. Parlo naturalmente di Nikola Tesla che per me rimane un faro (lungi da me qualunque forma di paragone, che a nessuno venga un simile pensiero sacrilego...semplicemente mi atrae come persona oltre che come scenziato). Non posso non essere di parte, questo è il primo presupposto che devo alla mia onestà e spero anche voi riusciate a liberarvi dalla presunzione di esserlo! Rappresento solo ed esclusivamente me stessa con tutte le sfacettature che un essere mediamente umano, mediamente inteligente e mediamente istruito possa avere. Nel bane e nel male. E' stato molto divertente per me e a volte anche molto istruttivo comunicare con voi e per questo vi ringrazio. Auguro a tutti una vita felice e prospera, e..sopratutto sana. E se fate la festa...fatemi sapere. Qualcuno di voi ha la mia mail. Se potrò, verrò più che volentieri. Per chi viene in amicizia, la mia casa a Milano come quella a Belgrado,sono sempre aperte. Con molto affetto per tutti voi, Jasmina Radivojevic p.s. continuo ad osservarvi da lontano
Addio o arrivederci...
Sabato, 04 Aprile 2009 01:09:15
Jasmina Radivojevic
Vissuto e visitato negli ultimi 20 anni, non dico in assoluto migliore. Per me misteriosi motivi, il discorso tra i partecipanti del forum (e quì ruberò la metafora che mi piace molto a qualcuno non ricordo chi da questo sito), rimane l'eterna moviola che si ripete all'infinito. Forse in parte la colpa è anche mia, mi assumo la mia parte di responsabilità. Tuttavia, non fa parte del mio essere condurre il discorso politicamente corretto-se non per altro-perchè mortalmente noioso, spiacente! Se sono riuscita a dare un minimo contributo a far cambiare l'opinione di qualcuno rispetto ad alcuni discrorsi e situazioni- bene.Se il mio contributo è stato a cementare il pregiudizio-pazienza. C'è la Biserko qui appositamente, è pagata per farlo patrioticamente in dollari! Non ho mai voluto spacciarmi per quello che non sono. Non credo di essere nazionalista così come sono certa di provare vergogna e profondo dolore e pietà per le vittime ogni volta che a mio nome è stato comesso un crimine. Ma conosco ed amo così tanto il mio paese, la sua gloriosa storia della quale i miei avi sono una parte fondante, che non posso e non voglio ne dimenticare ne disonorare anche se l'ultimo ventennio ha buttato non poco fango su di essa. Il mio paese non è ne meglio ne peggio di tanti altri ma a differenza di tanti altri è stato trattato con estema puntuale crudeltà nell'alrco della sua storia e questo non aiuterà a quella regione ad evolversi.
Addio o arrivederci...that is the question...
Sabato, 04 Aprile 2009 00:46:15
Jasmina Radivojevic
Signori, ora ne ho davvero abbastanza. Il mondo per voi è un film western (ma non quello di Sergio Leone,magari! A volte ho tentato di farlo un pocchino rendere tale, perchè, miei cari, per me, la cosa più devastante di ogni altra è la noia; mi sembra che i miei piccoli rivallismi con Rovena, Mirela ed altri ragazzi - è quasi riuscito ad essere uno spaghetti western; con tanto di musica, gli sguardi taglienti e lo scambio dei ruoli tra il buono, il brutto ed il cattivo. Inutile dire il ruolo che mi sono preservata per la vostra gioia!) Altre volte si è rimasti alla banalità, all'operetta e al grottesco, però, ci siamo ripassati un po' di storia divertendoci e credo, conoscendoci un pocchino di più). E' tanto tempo che partecipo al questo forum. Osservattorio balcani ha fatto la sua evoluzione assieme alla società che ha messo nel fokus. Questa società, con tutti i difetti che possa avere, a mio modesto avviso (parlo in particolare di quella serba che conosco meglio, ma credo possa trattarsi un po' di tutta la reggione), è infinitamente più fertile, più stimolante, più arrichente dal punto di vista intellettivo, artistico, socilogico, filosofico e sopratutto di una qualche strana forma di energia vitale, un epicentro di eros e di tanatos che si scambiano in sucessione, si ingarbugliano per fondersi completamente in una esplosione che forse meglio di qualunque altra cosa è sentita nella nostra incantevole musica, di qualunque società occidentale io abbia vissuto o visitato.
2 censori
Giovedì, 02 Aprile 2009 21:21:00
jasmina
JS, figurati, conosco iltuo respiro oramai..tranqillo! sarà come ha detto Rocordati do ricordarti di ricordarmi...mah...avevo citato l'Annex B in inglese e non lo hanno pubblicato come altre cose dove però non c'era nulla in lingua straniera eppurre...chi sa chi è il censore...secondo me è più di uno...allora uno è bravo e l'altro è....
per jasmina
Giovedì, 02 Aprile 2009 18:13:11
kosova
"la societa serba sia piu avanti nel suo discorso autocritico rispetto a tutte le altre ex republiche"
-non mi risulta che la societa serba ed establishment poltico serbo ha fatto la autocritica riguarda quello che e sucesso in Kosova, Bosnia, Croazia .Non c era nessuna scusa almeno formale,ufficiale se mi ricordo bene per ,pulizia etnica,ucissioni dei civili,deportazione della popolazione e soferenze di questi popolli .
"stranamente su di loro nessuno fa la pressione per farla : ne tribunali penali, ne ricatti, di ogni genere"
- hai fatto la domanda per che ? magari no ce bisogno che lo fanno loro, ma prevalentemente deve farla la societa serba(serbia) ( che e causa principale di quello che e sucesso in ex Yugoslavia
Non si puo impostare la volonta politica con la forza ai altri popolli .
I processi autocritici cuciti su misura
Giovedì, 02 Aprile 2009 14:43:15
Mirela
Dici "e comunque credo la società serba sia più avanti nel suo discorso autocritico rispetto a tutte le altre exrepubbliche. Ciò mi rende contenta, prima iniziamo prima ne usciamo fuori". Se avessi detto il contrario, mi sarei stupita. Rientra tutto nel tuo stile! Cara mia, che ne dici di farci un esamino di coscienza? Sai, perchè in te non ho ancora visto un briciolo di autocritica sincera....ma magari è solo la comunicazione "virtuale" che non mi permette di notarla...o forse no...
Jasmina, tunnel senza uscita..
Giovedì, 02 Aprile 2009 14:38:46
Mirela
Jasmina, veramente non riesco a capirti! Un momento sei aperta al dialogo, quello subito dopo ti rinchiudi nel nazionalismo più osceno "stile balcanico"! Prima di tutto, ti chiedo la tua opinione su Izetbegovic, in modo da confrontarci, e tu mi citi solo la "Dichiarazione islamica", come se fosse una sorta di illuminazione per capire Alija. Con tutto rispetto, lo trovo estremamente limitato come ragionamento! E poi, cara Jasmina, io ti ho solo detto che non lo reputo un criminale, non che aveva tutto il mio appoggio come presidente. La differenza non è nemmeno tanto sottile, mia cara. La mia indignazione cresce nel momento in cui dice che la Biserko&co. sono pagate per dire certe cose. Ti rendi conto che stai muovendo accuse pesanti?? Ma porca miseria, dovresti arrabbiarti quando qualcuno dice che non sono abbastanza patriottiche, se veramente sei moderata come ti reclamizzi!!!!
Per JS
Giovedì, 02 Aprile 2009 13:33:18
Ricordati
JS, ricordati di non mettere alcuna parola in altra lingua che non sia l'italiano. Anche i saluti. Me lo hanno detto via e-mail ad una mia protesta e poi mi sono adattato e ho riscritto. E hanno pubblicato
per jasmina
Giovedì, 02 Aprile 2009 13:19:06
js
E' incredibile è la seconda volta che provo a risponderti ma mi censurano il messaggio e non capisco perchè... Oltretutto era qualcosa per tenderci ancora di più la mano, non capisco cosa ci fosse che non andasse... Ci rinuncio, ma continuo a non capire!
strumentalizzazione di autocritica
Giovedì, 02 Aprile 2009 12:19:59
jasmina
Mirela, se hai letto la Dichiarazione islamica non hai bisogno di altro. Se no, prego, continua ad ammirarlo Alija. Non ti sconvolgere allora con chi in Serbia ancora ammira Milosevic e chi in Croazia fa lo stesso con Tudjman. Per me sono uguali, ma prendo atto della tua convinzione. Puoi essere tu una Kandic, Srbljanovic, Perovic, Liht, Kovacevic-Vuco e chi più ne ha più ne metta. Sono importanti le loro voci, ma prima bisogna vedere quanto realmente siano libere. Se tu sei pagata per dire certe cose e non altre, la tua libertà è già compromessa. Non tutte sono criticate alo stesso modo e comunque credo la società serba sia più avanti nel suo discorso autocritico rispetto a tutte le altre exrepubbliche. Ciò mi rende contenta, prima iniziamo prima ne usciamo fuori. Strumentalizare la nostra autocritica ai fini politici e come giustificazione del cambiamento delle frontiere è un altro discorso che ovviamente non acetto. Perchè l'assenza della Biserko boscgnacca, croata e albanese non significa che questi popoli siano privi di colpa e non necessitino l'autocritica. Stranamente, su di loro nessuno fa la pressione per farla: ne i tribunali penali, ne i ricatti di ogni genere, ne il territorio.
x jasmina
Martedì, 31 Marzo 2009 10:48:22
mirela
Jasmina, purtroppo non esiste la Biserko bosniaca. Magari esistesse! Sarei la prima a darle il mio appoggio. Ci vuole una voce che parli fuori dal coro! Comunque, io condivido alcune posizioni della Biserko, altre no. Non la reputo "la bocca della verità",ma semplicemente una persona che non ci sta ad identificarsi con certe tendenze. Tutto qua. Per quanto riguarda Izetbegovic, recentemente ho provato a fare una ricerca su di lui. In libreria trovi poco o niente. Su internet si trova qualcosina, ma sinceramente nulla che è riuscito a farmi cambiare idea. Con ciò voglio dire che sarei anche incline a cambiare la mia posizione, ma finora non ho trovato nulla di rilevante sul suo conto che vada in questa direzione! Se tu hai voglia di dirmi la tua idea su di lui (possibilmente indicandomi le fonti), sarei ben lieta di ascoltarti.
la Biserko bosniaca, croata, albanese...dove stanno?
Martedì, 31 Marzo 2009 00:07:48
jasmina
Cara Mirela, chi è la Biserko bosniaca? Come si chiama, se esiste?
E tu, le tue posizioni su rahmetli Alija, le hai rivisitate?
...
Domenica, 29 Marzo 2009 22:59:41
Mirela
Non voglio prendere le difese della Biserko. Sinceramente condivido alcune sue idee, ma non sopporto chi si scaglia contro di lei solo perchè fa delle affermazioni scomode. Certe volte bisogna provare a rivalutare le proprie posizioni.
Non abbastanza patriottica, questa l'accusa
Domenica, 29 Marzo 2009 22:56:33
Mirela
Ho letto con attenzione e particolare interesse i commenti a quest articolo, e mi permetto di dire la mia. Innanzitutto mi rivolgo a HZ, che probabilmente non ha mia sentito parlare di diritto consuetudinario. Mlatko dice "L'intervistata è tanto shockata dalle sofferenze dei sloveni, croati e kosovari che dimentica il suo popolo serbo". Caro Mlatko, noto che hai capito poco o niente di quello che ha detto la Biserko. Infatti, lei dice che la separazione della Slovenia è stato uno shock per la sua generazione, cresciuta nella Jugoslavia unita a apparentemente indistruttibile. JS invece scambia l'informazione per propaganda antiserba. Radimiro invece supera tutti, perchè vuole "che venisse dato più spazio a personaggi serbi che hanno un senso patriottico, invece che alle solite Biserko, kandic ecc.., che fortunatamente rappresentano solo una piccola parte del succitato Stato". Radimiro, mi confondi! solo poco tempo fa mi hanno convinto che in Serbia sono più quelli disposti al dialogo, che ammettono colpe, dei patriottici! Milica mi deve spiegare dove la Biserko dice che " l'intervento era una giusta punizione perSrebrenica". Ivano, invece, scambia la Commissione dei Diritti Umani con la bomba nucleare!
bravo biserko
Sabato, 28 Marzo 2009 01:46:54
kosova
se fossero tutti come biserko -sempre la stessa domanda c era un raggione per che l occidente ha bombardato la serbia?
-si genocidio che la serbia ha fatto in kosova( 12.000 civili ripetto civili uccisi ,ancora oggi mancano 2.000 kossovari ( atenti magari un giorno mentre scavate nei vostri giardini durante la primavera potete trovare cadaveri nascosti dallo stato serbo di milosevic come quell camion trovato nell lago in serbia pieno di cadaveri -kossovari civili )
-pulizia etnica ,deportazione di 1milione di kossovari dall kosova per 1 mese .se non interveniva l occidente potevate anche riuscire pulire tutta la popolazione 2 milioni , e kosova rimaneva vostra ,il territorio sensa abitanti ,Che gioa ,che meraviglia
"spassosa" part 2
Giovedì, 26 Marzo 2009 14:41:42
ras-Putin
"" Noi siamo stati il primo caso in cui si sono violate delle regole per creare nuove regole""
Idea geniale !!.
"La Nato è l'unica soluzione per la regione". Infatti i risultati sono sotto gli occhi di tutti, hahaha !!!
Troppo "spassosa" la Biserko
Giovedì, 26 Marzo 2009 14:38:59
ras-Putin
Alcune "perle": part 1
""Milošević riteneva la NATO non sarebbe intervenuta "
"Io pensavo che fosse inevitabile.." - infatti ineluttabile come L'Angelo misericordioso"
"Uccisione di 40 civili albanesi da parte dell'esercito serbo, gennaio 1999)" E' solo lei che lo pensa oramai che fossere civili innocenti.
"Da parte della Nato l'intervento non fu preparato in maniera molto intelligente, durò troppo e nessuno aveva previsto tanta resistenza da parte di Belgrado" - pero le bombe - quelle SI' erano intelligenti !.
"Il Kosovo è un luogo strategico per i Balcani e per la Nato, toccare il Kosovo vuol dire portare il conflitto in Macedonia e negli stati vicini.." - Hai capito ... non si trattava quindi di "salvare" i Kosovari ....
"Milosevic in realtà lui voleva la divisione del Kosovo e della Macedonia (che considerava come Serbia meridionale". Strano comportamento di Milosevic - prima lascia andare la Macedonia senza sparare un colpo - e poi vuol fare la guerra per prenderne un pezzo...
""solo quando la Kfor arrivò si ritirò."" Signora si documenti meglio:
Prima uscirono le forze serbe e poi entrarono i suoi "liberatori".
"Non ci riuscirono ma rimossero l'autonomia di Kosovo e Vojvodina: oggi il Kosovo è indipendente e la Vojvodina di nuovo sta chiedendo questa autonomia"" - Signora, non sara' mica impegnata a a far replicare in Vojvodina quello che e' successo in Kosovo ??
occupazione della NATO
Giovedì, 26 Marzo 2009 13:21:24
jasmina
"La delegazione serba a Rambouillet alla fine non prese in considerazione nessuna delle opportunità che venivano messe sul piatto per discutere un accordo. Dissero in seguito che non volevano accettare l'annesso militare del piano di pace perché avrebbe portato ad un'occupazione del nostro territorio, che non era vero: si trattava solo di permettere alla Nato di passare attraverso la Serbia." Come si fa a mentire così spudoratamente? Chi ha letto il famoso Anex B del trattato di Rambouillet, specialmente i punti 6a, 7, 8 e 9, sa che era creato appositamente per intrappolare la Serbia in guerra. Non ha avuto milioni di morti la Serbia nelle sue guerre di liberazione per consegnare il suo territorio alla NATO. Nessuno che ama la Serbia lo averbbe mai fatto.
il casus belli Racak
Giovedì, 26 Marzo 2009 13:11:21
jasmina
Le indagini furono condotte inizialmente da una squadra di medici legali jugoslavi e bielorussi, ai quali si aggiunse poi l'equipe finlandese, giungendo a conclusioni analoghe, mai ufficializzate fino all'aprile del 2000. L'équipe di esperti era incaricata dall'Ue di rispondere a domande decisive sulla identità delle vittime: causa, modalità e ora del decesso, circostanze della morte ed eventuali mutilazioni. Ora nel rapporto finale si concludeva addirittura che l'équipe «non è stata in grado di stabilire che le vittime fossero originarie di Racak», né di ricostruire «la loro posizione sul luogo dell'incidente» e gli eventi intercorsi fino all'esecuzione delle autopsie. Ma i tre esperti finlandesi non si fermano qui e spiegano che sui cadaveri «non esistono tracce di mutilazioni eseguite successivamente» per mano umana. Indicando con meticolosità che sui 40 cadaveri esaminati (5 furono sottratti alle autopsie) erano state ritrovate da una a 20 ferite da arma da fuoco. Solo in un caso erano state rilevate tracce di polvere da sparo, da far sospettare un'esecuzione avvenuta. Eppure il Tribunale dell'Aja, sostenendo la tesi del massacro di civili inermi, pose Racak tra i primi capi di imputazione nell'incriminazione contro Milosevic, emessa nel maggio del 1999, quando l'opinione pubblica mondiale era sconvolta dai crimini degli «effetti collaterli» dei raid della Nato che duravano dal 24 marzo. fonte:http://www.articolo11.org/index.php?option=com_content&task=view&id=9554&Itemid
il libro di Helena Ranta
Giovedì, 26 Marzo 2009 13:08:59
jasmina
"E quando arrivò il momento, dopo l'episodio di Račak (uccisione di 40 civili albanesi da parte dell'esercito serbo, gennaio 1999..."Naturalmente, il libro della Helena Ranta, l'esperta del team forense che su diktat di William Walker, capo della missione di verifica dell'Osce, un generale Usa assurto a ranghi diplomatici per i «buoni servigi» resi al dipartimento di Stato e alla Cia nel Salvador dei massacri, dichiarò falso. Ed ora si pente. Ora però è troppo tardi. Fu accusata la polizia e le forze armate jugoslave, il giorno stesso della scoperta delle 45 vittime, il 16 gennaio 1999. Eppure il giorno prima del ritrovamento dei corpi a Racak si era svolta una battaglia tra truppe serbe e Uck. Il villaggio si presentava vuoto dopo la fuga degli abitanti allarmati. I guerriglieri ormai controllavano la zona e avevano ucciso giorni prima 4 poliziotti serbi. Furono loro a guidare Walker sul luogo del «delitto». Emersero poi novità, finalmente ufficiali, contro la tesi di Walker. E subito dalle anticipazioni di un articolo, che fece scalpore, sulla rivista scientifica Forensic Science International (www.elsevier.nl), a firma dei tre medici forensi finlandesi Juha Raunio, Antti Penttilä e Kaisa Lalu, membri dell'equipe di esperti Ue guidata dalla dottoressa Helena Ranta, dove emergeva che il rapporto finale sul caso di Racak non giungeva affatto a concludere che si trattò di un massacro di civili disarmati ad opera delle forze di sicurezza serbe.
Razza protetta
Giovedì, 26 Marzo 2009 12:42:40
ras-Putin
Luigi sei fortunato che te l'hanno fatta passare la riformulazione sulla Biserko. Le mie opinioni le cestinano di continuo...specialmente quando attacco personaggi come la signora in questione ammanigliata da anni con la CIA... non c'e' da scherzare. Vediamo se questa me la fanno passare.
riformulazione del mio commento
Giovedì, 26 Marzo 2009 08:11:31
Luigi
Poichè credo che il mio precedente commento sia stato censurato, lo riformulo : chi e cosa rappresenta la signora qui intervistata? in Serbia credo non rappresenti nessuno ed infatti ancora piange per gli sloveni ma non riesce a vedere nemmeno una delle ingiustizie subite dal suo proprio Paese. Rappresenta, è evidente, circoli di pensiero e di potere situati altrove. Nessuna sorpresa, quindi, se in patria persone come queste non siano ben viste. Sono stato abbastanza politicamente corretto ?
L'inevitabilità dell'intervento
Mercoledì, 25 Marzo 2009 19:37:30
Ivano da Montenegro
II - Mi meraviglio che "Osservatorio sui Balcani" possa accettare questo tipo di articoli, profondamente tendenziosi a giustificare il non giustificabile. Certo è che bisogna lavorare per far uscire le VERE VERITÀ nei fatti accaduti e dirle a tutto il Mondo, a scopo di fare la VERA DURATURA PACE nei Balcani, senza proteggere nessuno, siano loro Serbi, Albanesi,Macedoni, Croati, Sloveni o Bosniaci. Grazie!
L'inevitabilità dell'intervento
Mercoledì, 25 Marzo 2009 19:19:17
Ivano
I - Nello schema della egemonia e neocolonialismo USA e la loro idea di occupare, governare e sfruttare le risorse energetiche di tutto il mondo ci sta anche la "Committee for Human Rights" che è sempre una delle armi degli USA per dire la loro "verità storica" distorcendo la realtà dei fatti accaduti. In questo contesto il "Committee for Human Rights" con questa tribù di donne sopra citate e pagate dai stessi USA, ovviamente dicono quello che li sembra giusto a i stessi Usa ( o pure lo ricevono gia scritto come risposta da dare in ogni occasione), il tutto, poi, per giustificare le mosse fatte al epoca e ancora oggi contro uno stato sovrano, la Serbia e conto ordine mondiale stabilito dalle Nazioni Unite e diritto internazionale. Il debito pubblico Usa è il più grande del Mondo. Certamente ci sarà una risposta. Secondo me: fare le guerre in tutto il Mondo, organizzare i sistemi di spionaggio e varie ONG (organizzazioni non governative - o meglio detto, una leva per giustificare e far cadere qualsiasi governo in qualsiasi paese di questo Pianeta, decidendo quale è democratico e quale no), mantenere militari e le basi nei paesi occupati, corrompere i locali politici o oppositori, dare aiutini o aiutoni militari dove pensano che ci sia interesse per gli USA (leggi: Gorgia, leggi Uck, e molti altri regimi o terroristi in tutto il mondo).
"l'intervento" - Srebrenica
Mercoledì, 25 Marzo 2009 16:30:28
milica
Secondo Biserko "l'intervento" era una giusta punizione per Srebrenica! Che ragionamento è? Allora i nazionalisti serbi potevano dire che Srebrenica fosse una punizione per Jasenovac??? O i croati che le foibe fossero una giusta punizione per WW2?!???? Molto interessante questo ragionamento! Alla fine Biserko non vede una persona individuale, solo un membro di una etnia, strano per una attivista dei diritti umani...
Aggressione.
Mercoledì, 25 Marzo 2009 10:57:11
Radimiro
Essendo il prolungato bombardamento avvenuto al di fuori del mandato Onu, trovo piu' appropriato che venga classificato come aggressione e non con il termine intervento. Sarebbe auspicabile che venisse dato piu' spazio a personaggi serbi che hanno un senso patriottico, invece delle solite Biserko, Kandic ecc.., che fortunatamente rappresentano solo una piccola parte del succitato paese.
favole
Martedì, 24 Marzo 2009 20:58:56
mauro
Ma chi ci crede alla convinzione da parte della comunità internazionale - tra cui ci tengo a ricordare il compagno D'Alema - che sarebbe durata pochi giorni?
Se uno vuole fare un'operazione chirurgica che dura pochi giorni, che fa, bombarda l'ambasciata cinese a Belgrado?
Ma dai non ci crede nessuno...
L'intenzione era chiaramente punitiva e l'obiettivo era quello di riportare la Serbia all'era preindustriale: obiettivo raggiunto a spese di migliaia di morti.
In definitiva un'azione vile e premeditata (Rambouillet non era accettabile da parte serba, diciamolo! nessun leader al mondo l'avrebbe accettato) di cui mi vergogno come italiano e mi sento di chiedere scusa. Portata avanti da un governo presunto pacifista e presunto di sinistra, peraltro neppure votato dal popolo italiano e quindi non politico, ma subentrato furbescamente al potere con giochetti numerici e inciuci.
ipercriticismo
Martedì, 24 Marzo 2009 18:42:11
renato
c'e' un ipercriticismo della Biserko che guarda il pelo nell'uovo solo per quanto riguarda il popolo serbo, senza farlo per le altre repubbliche seccesse, e la cosa non mi sta bene...cosi' come non mi starebbe bene nel caso di qualsiasi altro paese, Italia compresa...
ci vuole rispetto!
Martedì, 24 Marzo 2009 17:59:16
js
Si abbia almeno la decenza di tacere in un'anniversario orribile come questo, invece di diffondere altra propaganda anti-serba! Voglio esprimere, da cittadino CROATO, tutta la mia più forte solidarietà alle vittime innocenti della criminale campagna di bombardamenti della NATO sulla Serbia. Sono e sarò sempre con voi, fratelli serbi!
Shockante
Martedì, 24 Marzo 2009 12:33:51
Mlatko
L'intervistata è tanto "shockata" dalle sofferenze dei sloveni, croati e kosovari che dimentica il suo popolo serbo. Giustifica l'agressione della NATO che venne come un Angelo Misericordioso a salvarci dal male. Era un successo, hanno raggiunto lo scopo della guerra umanitaria e disporre finalmente a piacere di una regione intera nel cuore dell'Europa, per le loro basi e traffici illegali.
L'agressore non era interessato a diffendere i diritti dei profughi serbi della Croazia, quello era una pulizia etnica pulita, buona, perchè i serbi hanno il loro paese e se diffendono i propri diritti di minoranza possono essere cacciati via. Ma la Biserko si occupa di diritti umani? o solo di diritti dei "non serbi"... Per colpa del governo confuso e paramilitari ultranazionalisti la gente ha dovuto soffrire e ancora soffre, fino a quando...?
Serbia vilmente aggredita!
Martedì, 24 Marzo 2009 11:32:59
HZ
Meno male che anche Sonja Biserko riconosce - bontà sua - che l'aggressione NATO ed USA alla Serbia ha costituito una violazione delle "regole", ossia dei principi, dei trattati e delle leggi che regolano i rapporti tra le Nazioni.
E' curiosa, però, la tesi della Biserko, secondo la quale occorre violare le regole per creare nuove regole: se così fosse, si ritornerebbe alla legge della giungla, dove il più forte detta legge al più debole.
Ma stiamo scherzando?
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Ma da che parte state?... Dove fa piu' comodo...
Martedì, 05 Aprile 2011 12:45:02
Doris