Home / aree / Serbia / Il "mio vicino" Radovan Karadžić

Commenti

serbia svegliati!!!!!

ho letto i comenti degli altri...che tristezza...a coloro che hanno indicato bush e berlusconi vi dico che prima di puntare il ditto verso gli altri guardatevi voi serbi (qui mi riferisco solo a coloro che pesnano di essere nazionalisi e in nome di ciò ignorano i massacri di serbenica e di kosovo)....che vergogna...non può essere patriota: chi vuole che il propio pese guardi indietro e faccia onore a milosevic e a tutti gli altri criminali di guerra; chi non sa altro che vittimizzarsi e non ha coraggio di guardare la verità in faccia (come il popolo tedesco ha saputo fare nei confronti di hitler e del nazismo); chi non vuole che il propio pese sia democratico e civilizzato (amettendo che i pramilitari serbi hanno ucciso centinaia di ESSERI UMANI, e quì LA CITTADINANZA NON CONTA E NEMENO LA RELIGIONE.STIAMO PARLANDO DI PERSONE UMANE COME VOI CHE AVETE LASCIATO DEI COMENTI STUPIDI E IGNORANTI).NESSUNO HA DIRITTO DI TOGLIERE LA VITA AD UN ALTRO ESSERE UMANO SOLO PERCHé LO RITIENE INFERIORE A LUI.QUESTA è IGNORANZA PURA.
SERBI ONESTI, INTELIGENTI E CIVILIZATI CERCATE DI FARE DEL VOSTRO PAESE CIò CHE ERA UNA VOLTA: UN LUOGO DI CULTURA, PROSPERITà E RISPETTO.FATTELO USCIRE DAL BUIO E IGNORANZA IN CUI MILOSEVIC LO HA GETTATO.TUTTI I POPOLI DEI BALCONI DEVONO AMETTER LE PROPIE COLPE, FARE ONORE A TUTTE LE VITTIME DALLA BOSNIA FINO IN KOSOVA, DIMOSTRANDO DI ESSERE CIVILI E RISPETTOSI, TUTTI INSIEME DOBBIAMO COLLABORARE ECONOMICAMENTE, CULTURALMENTE PER LANCIARE LA NOSTA REGIONE

giardino incolto

La Russia, per sommo dispiacere della mia omonima, non è il principe Vronskij, ne la Serbia è Anna Karenjina che si butta sotto il treno. Semmai, è un allegra Natasha Rostova che segue il suo buono e saggio Piotr, dopo te mporanea infatuazione per il bello, vuoto ed arrogante Bolkonskij. Jasmina Tesanovic si scusa sempre e comunque. A pagamento, naturalmente. Non è mica facile fare di mestiere "la scusatrice". Ci insegna che dobbiamo sempre scusarci, che siamo sempre e comunque noi e solo noi. Quando poi, in Kosovo per esempio, il bataglione tedesco mette le croci gialle sulle case serbe per segnallare l'apartenenza etnica diversa nell'oceano degli uguali, come 60 anni fa segnalavano con la stella di Davide gli altri, ella dice che è colpa nostra. Quelle case vengono bruciate, la gente terrorizzata che giorno dopo giorno va via e consegna i vilaggi etnicamente puri alla magioranza, con tanto di benedizione della KFOR. Si direbbe quasi che è una perfetta calvinista! In questo senso,il paragone con Menghele calzerebbe, secondo il parametro della Tesanovic. Se si sono meritati Menghele, certamente era colpa loro, no? Se i serbi non ci sono più in Kosovo ne in Croazia, in fondo, è solo colpa loro. Importante però è che noi abbiamo lucidato la nostra garconeire come uno specchio. Il giardino non lo abbiamo più, c'è lo hanno rubato. E se lo tengono incolto, senza nessuna intenzione di pulirlo. Ipocrisia? Si, grossa quanto l'universo.

JT la bloger al soldo degli USA

Jasmina Tesanovic è la bloger profesionale su b92 al soldo degli USA. Il suo ruolo è di difondere la propaganda antiserba in e fuori dalla patria. La sua retorica come quella delle Donne in Nero di Belgrado, è di ripetere come papagallo che i serbi sono un popolo genocida. Il riferimento "Poi, il modo in cui si gestisce la giustizia, specialmente per quanto concerne gli altri criminali di guerra, non quelli del mio paese, magari non è perfetto, ma io non me ne occupo molto" è al Haradinaj e Oric, ma, ovviamente, non è esplicito. E, giustamente, ciascuno pulisca il suo giardino! Solo che, sembrerebbe che a pulire troppo si perde il giardino! Una volta, le chiesi a Milano perchè fa quello che fa. Mi rispose: "ho una figlia da mantenere". Non le perdonerò mai. Perchè, ne lei ne Kandic ne le altre al soldo USA, non avranno mai il diritto morale di insegnare niente a nessuno. Il loro ruolo è puramente di convincere la popolazione serba di rinunciare al Kosovo e di essersi meritata la giusta punizione, dopo tutto. Una volta che si è pagati da Soros e compgnia bella non si può fare la morale agli altri. Spero ora si spostino in Georgia, il lavoro da fare è tanto. Se Otpor ha potuto insegnare come si fa la rivoluzione delle Rose, la Tesanovic non sarà da meno nell'insegnamento della pulizia del giardino di Saakashvili.

samo sloga ...

Leggo con dispiacere questo articolo filo-occidentale e decisamente antiserbo.
Tralasciando gli oltre 3000 civili Serbi morti sotto i vigliacchi bombardamenti a Belgrado durante l'eroica rappresaglia Nato del '99, avallata anche dal nostro indegno Primo ministro di allora, Sig. Massimo Enola Gay D'Alema, leggo e riferisco di ennesima strage Nato odierna di 50 bambini e 19 donne, che sta già rapidissimamente scemando in quarta pagina. E i Bush, Berlusconi ecc... chi li processa cara giornalista?

obnubilation

Temo che il paragone con Mengele fosse inteso come il paragone tra due criminali entrambi medici e che hanno continuato ad operare la professione medica dopo il periodo in cui hanno commesso i crimini.
La cosa ha un certo interesse perchè si ritiene la professione medica sia altamente etica, e quindi stupisce possa essere praticata da responsabili di eccidi, motivo per cui l'intervistata parla di malattia mentale.
Non credo che il paragone fosse legato direttamente alla specificità dei crimini commessi.
Sbaglio?

x Carmine 2

Che ci vuoi fare? Un giorno a Lafayette gridarono: "Generale, perchè non fa la guerra ai coglioni?" Lui rispose "Mio caro, il suo progetto è irrealisticamente ambizioso"

x Carmine

Che ci vuoi fare caro Carmine, è una battaglia persa. Tra i lettori di OB c'è un piccolo nucleo di radical-clerico-fascisti, esaltati dal sangue versato nelle ultime guerre Jugoslave. Fanno sentire la loro voce, com'è giusto che sia. Per loro natura sono aggressivi per cui fanno baccano, e sembrano più di quanti realmente siano, questo è normale. In alcuni periodi riescono anche a monopolizzare la discussione agli articoli: il tutto è un pò un parallelo della situazione politica dei balcani. Nel caso di OB sono quasi tutti italioti e per la Grande Serbia, suppongo in quanto volontari o ex volontari di ONG italiane che hanno lavorato in RS o più facilmente a Belgrado, dove si sono fatti la fidanzatina di campagna con il nonno che ha le foto di Tito accanto a quelle dei Karadordevic, ne sono stati obnubilati, e adesso latrano dall'Italia spinti dalla sindrome di sopravvalutazione dell'oggetto sessuale; quest'ultima però è solo una mia ipotesi. Le posizioni di costoro collimano con quelle propagandate dal partito radicale serbo e appoggiate dai vertici ortodossi della chiesa serba, sulla base dei deliri teologici di Velimoric. Come i nonni delle loro amichette ritengono che i criminali nazionalisti serbi in realtà abbiano difeso la Jugoslavia, si son bevuti la propraganda di chi la Jugoslavia l'ha ammazzata. La realtà è che sono pochi e la speranza è che continui il trend presente in Serbia per cui sono sempre meno ascoltati.

Carmine.eccoti accontentato

Primo, perche'paragonare Karadzic a Mengele e' pura idiozia o bassa intenzionalita' malevola e propagandista trasmessa agli ignoranti che non sanno chi sia stato il dott. Mengele. Se non lo sai nemmeno tu allora va su wikipedia che recita : medico tedesco che effettuò esperimenti su esseri umani all'interno del campo di concentramento di Auschwitz. ..esperimenti sul vivo !!!!!! E' evidente quindi la stupido e malevole paragone fatto dalla femminista per mantenere e alimentare la malapianta dell'odio tra le etnie. Specificatamente alla presunta criminalita' di Karadzic (da provare in appropriata sede), lui personalmente non ha ucciso nemmeno un topo - come non credo l'abbia fatto Bush o Clinton o Blair ...... eppure e' il solo a rispondere dei morti di una guerra......

criminale

Ras-putin, e perché mai dire che Karadžić è un criminale squalifica l'intervista? Quanta gente bisogna ammazzare per diventarlo, magari ce lo dici tu?

L'altra Serbia.

Fortunatamente esistono Serbi che amano la propria patria e non solo quelli o quelle che un pugno di dollari cospirano contro di essa. Il problema e' quest'ultimi addirittura governano. Spero che dopo tanto buio torni la luce.

Alla "cara "autrice tuttofare

""Mente malata come Mengele sì, direi, ma sono malattie che sono non solo patologiche, ma anche criminali. "" Basta questa frase a SQUALIFICARE IN TOTO l'intervista. "Signora in nero" - un velo pietoso su questa sua "performance".

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto