Commenti
x luigi
Mercoledì, 28 Gennaio 2009 13:35:42
AleksPG
Comunque vorrei anche sottolineare che se si è trovato Karadzic e non Mladic forse il motivo c'è. Il primo era considerato ormai dalla maggioranza (tranne dalla chiesa serbo-montenegrina che continua a considerarlo pubblicamente un eroe della fede) un parvenu, un dilettante criminale e sostanzialmente un buffone, in pochi lo piangono all'Aja. Il secondo invece era un generale della VJ, l'esercito Jugoslavo, istituzione rispettatissima. Ancora oggi molta gente non riesce a credere alla sua criminalità, molti pensano che sia semplicemente impazzito ad un certo punto. Il suo arresto potrebbe dar seguito a manifestazioni di volume inaspettato, in Serbia, Montenegro e RS. Questo lasciando perdere le vittime della propaganda peggiore (a Srebrenica i cadaveri vennero sepolti su un territorio vastissimo, per nasconderne il numero reale, e ancora oggi molti credono a Seseli e al fatto che il numero di vittime sia di molto inferiore. L'altro elemento della tecnica propagandistica è di contemporaneamente spostare l'attenzione su Oric, per giustificare il massacro, e legare il tutto alle teorie complottistiche, al vittimismo storico per finire su Lazar. E sono tanti a crederci, in Serbia, Italia e su OB.). L'arresto potrebbe avere eco ben più ampia dei soli obnubilati. L'arresto di Mladic potrebbe mettere la Serbia di fronte allo specchio (anche dei valori di pace europei) molto più di quanto sia successo con Karadzic, che era un pezzo per così dire espulso dall'identità collettiva.
x Renato 3 (e poi basta)
Mercoledì, 28 Gennaio 2009 11:40:35
AleksPG
Vuoi che mi scusi per aver titolato un post il 16 dicembre con "x l'impermeabile permaloso?" (da allora hai sistematicamente usato pla parola "permaloso" nei miei confronti). Se questo può aiutarti ad uscire dall'onda di rabbia che ti percuote da allora, ok: ti chiedo di scusarmi, non sei un impermeabile permaloso. X Luigi: in realtà anch'io credo che la Serbia sia il Paese più europeo tra i nuovi ingressi previsti, più della Croazia senz'altro, che ha problemi più gravi di nazionalismo all'alba del 2009. Penso che alla fine gioverà molto alla Serbia e di riflesso anche alla regione e all'Europa. Ma non bisogna sottovalutare il vittimismo storico ed il nazionalismo aggressivo, che sono componenti culturali molto profonde: vedi l'influenza di velimirovic e dei teologi suoi sotenitori ed il legame intessuto con l'antico sincretismo della religiosità serba. Il fatto che Karadzic si sia riciclato "santone" ha stupito in occidente ma non in Serbia, è li che va ricercato il legame. Il sentimento identitario popolare si è fortemente intrecciato e confuso alle teoria ultranazionalistiche. Comunque la "trombatura" di Amfilohja al vertice della chiesa serba è un ottimo segno di cambiamento. Speriamo che l'Europa aiuti a "diluire" questi elementi, che peraltro, epurati dalle componenti razziste, antisemite, dalle strumentalizzazione dei nazionalisti ecc., secondo me rappresentano una fonte culturale ricchissima e straordinaria, una delle formidabili radici europee, fonti di Senso e Cult
x Renato 2
Mercoledì, 28 Gennaio 2009 11:25:14
AleksPG
La Ju internazionalista si è visto com'è finita, se non ti sei accorto dei massacri nazionalistici degli anni 90 io non ci posso far niente, l'arretramento del partito Radikale è di pochi mesi fa e questo è il primissimo governo realmente europeista. La tua teoria della Serbia "geneticamente" internazionalista grazie a Tito sembra una battutta cinica. Le domande "perchè la Serbia vuole entrare in Europa" e "all'Europa davvero conviene lasciarla entrare" servono a ribaltare la domanda paranoica "perchè l'Europa ci perseguita" che sembra emergere dal tuo post. Ho già detto che per me la risposta è si, all'Europa conviene integrare tutti i balcani fino alla Moldavia. Infine, riguardo a te, se rileggi i tuoi post a partire dal forum "I nuovi reali bosniaci, 16 12 2008", in cui dissi che il tuo post era un esempio di nazionalismo impermeabile, da allora essi sono esclusivamente diretti ad attaccare i miei commenti, per dimostrare la loro inutilità sulla base del mio discretito personale (trafilettista, saccentello, PG invece di aleks o aleksPG ecc. ecc.). In un caso (ladri di memoria) l'attacco è persino preventivo, prima che io commentassi l'articolo. Il fatto che in quasi tre mesi tu abbia fatto un solo commento (Rock Jugoslavo) che non sia un attacco personale nei miei confronti, mi fa pensare che la tua sia una presa di posizione infantile e personale ma che, ripeto, non mi tange, al massimo mi fa ridere e se mi fa dispiacere è per te, che senti questa compulsione ossessiva
x Renato 1
Mercoledì, 28 Gennaio 2009 11:23:11
AleksPG
Ti ho già risposto. Riina ed il nazifascismo non c'entrano nulla con Mladic, sono contesti totalmente diversi: il tuo discorso non ha senso, cerchi di dimostrare che l'EU è un luogo indegno moralmente inferiore alla Serbia, che questa dovrebbe rifiutarsi di entrarci; benchè i mafiosi non manchino nemmeno nelle istituzioni e nell'imprenditoria serba. per me questi sono deliri fascistoidi. Ho già detto che può darsi che la consegna di Mladic non sia il modo migliore per dimostrare il superamento definitivo delle guerre Jugoslave, ma a fronte nell'ingresso nell'UE questo va dimostrato. Che si richiedano paramentri economici e di legislazione per l'ingresso nell'UE, ripeto, non sono esami ma normale reame della realtà. Della forza dell'Ideale Europeo, fatto di concetti quali il multilateralismo, il soft power, il positivismo legislativo, capisco che siano ideali meno semplici di quelli nazionalistici e non tutti li comprendano, e si rischi di confondere le fonti del Diritto con il primato della legge: sono due cose diverse, Riina c'entra con il secondo e non con il primo, e rispetto al secondo la Serbia sta messa male quanto e più dell'Italia. Che la Serbia sia un paese con un afflato europeista più che ambiguo si tratta di una mia opinione, e non mi pare si possa disconfermare con il fatto che per sessant'anni ci sia stato Tito.
per Aleks sulle elites
Martedì, 27 Gennaio 2009 23:11:15
Luigi
Aleks, focalizzarsi sulle elites è affascinante ma quasi sempre si rivela un sentiero impervio. Sicuramente un intellettuale marocchino o della Mauritania può essere più europeo di un contadino balcanico così come Rania di Giordania può essere più europea di una "massara" della nostra Sicilia. Il problema è la condivisione diffusa di certi valori e, soprattutto, la volontà delle elites di diffonderli e condividerli. Per certi Paesi poi, si impone la distinzione tra elites economiche ed intellettuali. Hai mai avuto a che fare con qualche ricco egiziano o marocchino ? Beh, dubito che la maggior parte di essi abbia anche la minima intenzione di "illuminizzarsi". Quindi il discorso dovremmo mantenerlo sul generale. Di tutti i paesi candidati, aspiranti, pretendenti, io vedo la Serbia come il più europeo. Magari ti farà ridere ma è così, la vedo più europea della stessa Croazia, dell'Albania, dell'Ucraina e della Moldova. Può darsi che mi sbagli ma francamente non credo che la Serbia potrebbe rivelarsi un "member" peggiore della Polonia (e tralascio taluni paesi fondatori ...). Ho sentito (in TV) Jeremic ieri e francamente concordo quando dice che non si può tenere in ostaggio un intero Paese perchè Mladic non si trova.
per alexs pg
Lunedì, 26 Gennaio 2009 16:37:08
renato
PG, ma non ti rendi che sei tu che fai l'isterico, io ho ribadito solo punto su punto alle tue affermazioni e in risposta ho ricevuto 2 deliranti post in cui affermi che utilizzo il forum per provocazioni personali...non fare il bambino e rispondi a quanto ho affermato...altrimenti dimostri i limiti di cui parlavo precedentemente, sia a livello di conoscenza che di maturita' intellettuale....prendi anche una camomilla prima di scrivere, potrebbe esserti di aiuto!
xRenato
Venerdì, 23 Gennaio 2009 15:01:25
AleksPG
Vedo che continui a utilizzare il forum per sfogare le tue frustrazioni. Finchè OB te lo lascia fare a me va bene, ti assicuro che non mi tange. Solo è poco corretto per gli altri lettori che debbono sorbirsi isterismi infantili e assolutamente personali
per il permaloso Aleks PG
Venerdì, 23 Gennaio 2009 09:58:40
renato
ti sei offeso? Mi spiace, probabilmente la verita' fa male! Sugli argomenti presi in considerazione non mi sembra proprio di aver dato risposte che non fossero legate al contesto trattato...per la foto tienila pure sulla scrivania, non mi serve, non ho tempo da perdere con chi non ha argomenti concreti e si offende per nulla! Se non sei pronto ad accettare critiche alle tue asserzioni cambia blog, questo non fa per te!
x Renato
Giovedì, 22 Gennaio 2009 15:38:48
AleksPG
I tuoi commenti mi pare siano esclusivamente un attacco personale nei miei confronti ed in alcun modo uno spunto di riflessione sugli argomenti di questi forum. Non so come aiutarti, mi spiace. Se mi dai l'indirizzo e-mail posso spedirti una mia foto così la puoi usare per lanciarci le freccette.
Nordafricani . europei e balcanici
Mercoledì, 21 Gennaio 2009 11:45:17
AleksPG
Ed anche per quanto riguarda Marocco e Tunisia (paesi che di certo non possono aspirare alla piena membership, ma pur sempre ex impero romano, e cito di sfuggita Spagna e Sicilia medioevali) l'UE rappresenta l'appiglio ideale per la classe borghese dai valori proprio illuministici e democratici; certo si tratta di un'elite ed il discorso è complesso, ma anche tra i giovani è sentito fortemente il bisogno d'affrancarsi da alcuni aspetti di una Tradizione ingombrante per valori che si possono chiamare europei (vedi anche la riforma del diritto di famiglia sostenuto dall'attuale re del Marocco). E l'Algeria è oggi forse, paradossalmente, più vicina alla Francia di quanto lo fosse quando era colonia... Se non fosse mera provocazione si potrebbe porre la domanda se gli studenti urbani marocchini non siano più europei delle popolazioni rurali balcaniche.
P.S. la mia intenzione era ribaltare la domanda paranoica "perchè l'Europa ci perseguita?" con un paio di domande più prossime al principio di realtà
Russi, Baltici, Balcanici
Mercoledì, 21 Gennaio 2009 11:30:43
AleksPG
Caro Luigi, premesso che sono per a favore dell'integrazione dei Balcani tutti fino alla Moldavia (inclusa) sono piuttosto d'accordo con quanto dici ma fino ad un certo punto. Anzi proprio l'esempio delle repubbliche baltiche calza a pennello: per tutte e tre l'Unione rappresenta l'approdo storico, archetipico quasi (scusa il parolone) al seno dell'occidente, a cui sempre hanno reclamato di appartenere e il distacco dalla Russia e dal destino "asiatico" a loro sempre imposto ma da loro mai accettato. La questione è molto più profonda del solo interesse economico: l'UE è stato un passo fondamentale nel loro processo d'identità storica. Non vi sono mai (ma proprio mai, nemmeno nei momenti più controversi) dubbi in Lituania tra Germania e Russia, e stesso non dicasi per la Serbia, nemmeno oggi! Quello dei baltici è il caso paradossale in cui l'identità nazionale si esprime all'Interno dell'UE, e sorvoliamo pure sul fatto che il lettone medio sia mediamente più europeo dell'italiano medio.
x luigi2
Martedì, 20 Gennaio 2009 13:43:23
AleksPG
x Luigi e a protezione dagli attacchi personali gratuiti: io personalmente sono per l'integrazione di tutti i Balcani fino alla Moldavia (inclusa) se su basi solide, ragionate e non avventuristiche (o ambigue).
x Luigi
Martedì, 20 Gennaio 2009 13:32:06
AleksPG
Caro Luigi sono piuttosto d'accordo ma fino ad un certo punto (Romania e Bulgaria?). Anzi proprio l'esempio delle Repubbliche Baltiche calza a fagiolo: per tutte e tre l'UE rappresenta l'approdo storico, archetipico quasi (scusa il parolone) al seno dell'occidente, a cui sempre hanno reclamato di appartenere, e il distacco dalla Russia e dal destino "asiatico" a loro sempre imposto ma da loro mai accettato. La questione è molto più profonda del solo interesse economico: l'UE è stato un passo fondamentale nella loro identità storica e nazionale. Non vi sono mai (ma proprio mai, nemmeno nei momenti più controversi) dubbi in Lituania tra Germania e Russia, e stesso non dicasi per la Serbia, nemmeno oggi! Ed anche per quanto riguarda Marocco e Tunisia (paesi certo non candidati, ma pur sempre ex impero romano, e cito di sfuggita Spagna e Sicilia medioevali) l'UE rappresenta l'appiglio, per la classe borghese, dei valori proprio illuministici e democratici, l'affrancamento da una Tradizione pesante, ed il sentimento è moltissimo presente tra i giovani! certo si tratta di un'elite ed il discorso è complesso (cmnq vedi riforma del diritto di famiglia sostenuto dall'attuale re del Marocco). E l'Algeria è oggi forse, paradossalmente, più vicina alla Francia di quanto lo fosse quando era colonia... Se non fosse mera provocazione si potrebbe porre la domanda se le elites marocchine non siano più europee dei contadini serbi (o dei serbo-montenegrini...)
per il trafilettista Aleks
Martedì, 20 Gennaio 2009 12:13:25
renato
non certo dai governi democratici succedutisi dopo la caduta di Milosevic...i revanscisti sono all'Aja, e non in Serbia 5) mi devi poi spiegare come Riina e i criminali nazisti non abbiano nulla a che vedere con i criminali balcanici come Mladic...2 pesi e due misure, no PG? La conosco questa legge ed e' iniqua! 6) da buon trafilettista dovresti ragionare di piu' e partire dal presupposto, ben esposto nel tuo post, che la legge e' uguale per tutti, per cui fondatori o no gli scheletri nell'armadio in linea di principio non ci devono essere da nessuna parte...ma vedo che i 2 pesi 2 misure sono il tuo forte, per cui non mi meraviglio piu' di tanto 7) vedo che tra l'altro sei disinformato anche riguardo il discorso visti: per tua conoscenza il Regno Unito non ha bisogno di nessun visto per entrare in Germania o Italia e allo stesso modo, solo inserendo i paesi dei Balcani (Serbia, Bosnia, Macedonia, Albania) nella lista bianca Schengen gli stessi potrebbero viaggiare senza bisogno di visto, sebbene non siano di fatto nell' UE (in questo contesto esula la Croazia che non ha mai avuto bisogno di visto Schengen (che strano, chissa' perche' PG, non te lo chiedi?)
Medita PG!
per il trafilettista Aleks
Martedì, 20 Gennaio 2009 12:12:07
renato
Carissimo, vedo dalla reazione che ho colpito nel segno...certo che ne hai di tempo da perdere!....ribadisco punto su punto alle tue elucubrazioni da manualetto Bignami: 1) le tue parole sui valori, la legge, il sistema giudiziario, le liberta' civili sono vuote....basta che guardi la vita politica in Italia e come questi valori assolutamente non siano presenti nella realta' del paese e non nella teoria del tuo mondo da trafilettista; guarda solo le connivenza tra stato e mafia, la corruzione delle istituzioni a partire dalla magistratura...Mastella, un ministro della giustizia modello... per S.Vittore...2) spiegaci poi la lunga storia della Repubblica Ceca (che a quanto mi risulta e' stato dal 1990)...3) la tua modesta opinione che nei Balcani il concetto di cittadinanza allargato non sia presente e' errata e pregiudiziale, dal momento che, seppur sotto un regime deprecabilmente socialista, la Jugoslavia ha rappresentato un principio di Europa, basata su principi sociali e non quelli finanziari di Maastricht, ben prima dell'idea di Europa Unita, sorto dopo la Seconda Guerra Mondiale...informati meglio la prossima volta! 4) si vede che non vivi nei Balcani: quando parli di revanscismi serbi parli come la CNN o gli organi di stampa americani, e non ti rendi conto che qui gli unici pericoli nazionalistici attualmente vengono dai criminali Taci, Ceku in Kosovo e dal governo fascistoide di Sanader in Croazia..
Benessere
Domenica, 18 Gennaio 2009 20:02:39
Trieste
Il loro nazionalismo ha permesso di sopravvivere come entità in questi secoli. Ora non serve piu' ma sono le nuove generazioni che debbono cambiare. Chi ha vissuta una tradizione diversa difficilmente cambia a 60 anni... Spero continuino così. Nei giovani ho sentito un entusiasmo incredibile per l'Europa, cosa che a noi europei sta venendo un po' meno abituati al benessere...
benedetta unione
Venerdì, 16 Gennaio 2009 14:54:27
Luigi
Aleks si chiede perchè la Serbia voglia entrare nella UE: per lo stesso motivo per cui tutti gli altri hanno voluto e vogliono entrarvi. E' ritenuta (a ragione) l'unico veicolo per un maggiore benessere. Ci fosse un'alternativa, percorrerebbero anche quella. Ma non c'è. Guardiamo gli ultimi arrivati: la Polonia, la Romania, la Bulgaria, le repubbliche baltiche, sono animate da valori illuministici, progressisti o altro? Della UE vorrebbero far parte anche i Paesi del Nord Africa o del Caucaso che si perde sino a confondersi con l'Asia. Sono animati da valori illuministici? Nun gliene po' fregà de meno, come si dice a Roma. Con buona pace degli anti-serbi mi pare che, tra i vari pretendenti, proprio la Serbia abbia le carte maggiormente in regola. In parole povere, dei tanti (troppi) pretendenti la Serbia è il paese più europeo. L'Unione è stata ed è comunque un fatto positivo nei suoi presupposti. Se non ci fosse stata forse avremmo avuto un altro paio di guerre negli ultimi 50 anni. Che sia un covo di burocrati è innegabile. Che dire? sforziamoci di migliorarla, ma certamente non è che la miglioreremo tenendo fuori la Serbia ed imbarcando magari la Georgia e l'Azerbajan !
È ora di cambiare!
Giovedì, 15 Gennaio 2009 22:58:15
Uno svizzero
Spero che arrivi presto quel giorno in cui la popolazione serba e soprattutto i suoi politici decidano di lasciare il passato e lottare per un futuro migliore e insieme all'Europa..sono stufo di questo loro nazionalismo!
allargamento Ue nei balcani
Giovedì, 15 Gennaio 2009 17:28:48
franz
L'Unione Europea ha un sacco di difetti, principalmente dovuti alla mancanza di coraggio sulla strada dell'integrazione politica, ma ha centrato l'obbiettivo che si era data alla sua nascita, ovvero garantire un futuro senza guerre tra i paesi aderenti. Non è poco, considerando che i due conflitti mondiali sono scaturiti proprio da dispute insolute tra paesi europei. Ora nessuno riesce nemmeno a immaginare un possibile futuro conflitto tra, per es. Germania e Francia. Per questo sono favorevole a un allargamento "politico" verso i paesi dei Balcani, come fatto in passato per i paesi dell'est europeo, senza troppi "esami". Quando saranno tutti intorno a un tavolo, diventerà difficile pensare a un futuro di guerra e odio. Penso sia l'unica speranza
Fondatori e non
Martedì, 13 Gennaio 2009 12:47:08
AleksPG
Ultimo post, scusatemi per l'eccesso: secondo me è ovvio (forse perchè sono uno stupido trafilettista) che gli stati fondatori non abbiano passato esami: l'hanno fondata loro l'Unione! Altrettanto normale che richiedano esami a chi vuole aggregarsi con pari diritti dei fondatori : mica è un diritto!! L'articolista dice che Shengen crei problemi a chi ne è fuori: non mi pare che il Regno Unito sia oppresso da Shengen; non mi pare che senza l'accordo di Libera Circolazione i balcanici potrebbero viaggiare di più e meglio: semplicemente per viaggiare in Germania ed in Italia invece di un visto dovrebbero chiederne due. Non mi pare inoltre che la Ju si sia dsfatta all'indomani e per causa diretta dell'Accordo tra stati appartenenti all'EU, non vedo il nesso di consequenzialità.
Valori 2
Martedì, 13 Gennaio 2009 12:37:27
AleksPG
Infine, entrare nell'EU, dovrebbe voler dire superare il concetto di Nazione 800-900esco, per quello di cittadinanza allargato, e io penso che la Francia, L'Italia, la Repubblica Ceca ecc. questo lo abbiano bene o male fatto ma sui Balcani ed in particolare sulla Serbia o molti dubbi: spero che avere di questi dubbi non sia un reato di lesa serbità. La mia modesta opinione è che in Serbia questo argomento non sia stato affrontato: non mi pare che sia consolidato il sentirsi europei al di sopra di sentirsi serbi, a volte temo persino che ci senta serbi prima di sentirsi esseri umani: questa è ovviamente un'esagerazione ma tutti sappiamo che c'è un fondo di verità. Si richiede alla Serbia di dimostrare di aver superato le ultime guerre balcaniche e di essere pronta a vivere in pace con i vicini lasciando la soluzione militare ai revanscismi: questa dimostrazione passa attraverso la presa di distanza da Mladic: forse è sbagliato ma non c'entra nulla con Riina e con il nazismo di 60 anni fa (infatti non gli sichiede di consegnare criminali titini).
P.S. una preghiera: tu sei sicuramente molto più informato sui balcani di quanto lo sia io, ma allora condividele queste informazioni e conoscenze, non tenerle in serbo per te limitandoti a dare dell'ignorante agli altri. Un buon modo potrebbe essere dire "questa cosa che dici è sbagliata per questo motivo" anzichè "questa cosa che dici è sbagliata perchè sei ignorante", perchè, io sarò ignorante, ma questo non da conto dell'errore.
Valori
Martedì, 13 Gennaio 2009 12:26:06
AleksPG
Per quanto riguarda i valori: per l'EU essi passano attraverso la legge; si riferiscono in primis al sistema giudiziario ed ai diritti di minoranze e donne(diritto di famiglia, omosessualità e quant'altro) e alle libertà civili e non solo. Dicendo "illuministico" ho usato una parola-contenitore che può sembrare vuota, ma il senso era "basato sull'ordine razionale del Diritto", per cui la fonte del Diritto non può essere la Tradizione o Il Corano, per dire, o come vorrebbe il Pastore Tedesco egli stesso, ma l'ordine razionale ed i diritti fondamentali riconosciuti e discutibili dal raziocinio. Ti ricordi cosa successe a Buttiglione quando disse che gli omosessuali sono peccatori? Quando l'Italia tentò di introdurre norme discriminatorie per i soli Rom? Magari per qualcuno sono cose da poco, per me, umile trafilettista, sono cose importanti. Potrà sembrare ovvio, ma è una sfida enorme, in particolare per i Balcani ma anche per gli stati già membri, perché vuol dire che la Cultura, la prassi di vita, deve mettere in discussione il riferimento alla Tradizione per rifarsi solo al Diritto accettato in ambito comunitario (vedi Buttiglione).
X REnato
Martedì, 13 Gennaio 2009 12:04:00
AleksPG
Grazie Renato, riesci sempre a regalarmi un sorriso. A proposito, buon 2009 pravoslavo! La compatibilità economica e la stabilità finanziaria a me sembrano cose normali per l'ingresso nell'UE e che anche l'Italia ha fatto fatica (molta) per raggiungere e mantenerle. Non è una crudeltà dei cattivi di Brux, semplicemente appartiene al reame della realtà, non so, a me pare evidente. Lo stesso per l'aspetto legislativo, il famoso Acquis communitaire: è un aspetto indispensabile. Tra l'altro entrambi i processi sono largamente pagati proprio dall'UE, per permettere ai candidati di raggiungere i requisiti minimi di Realtà per aggregarsi. Questo il principio di realtà. L'UE, questo a mio avviso, è l'unica chance per i piccoli paesi di salvare il welfare, avere politiche sociali e del lavoro: isolati finiscono nella morsa dell Banca Mondiale e per pagare i prestiti devono affidarsi al neoliberismo. Infine, rispetto all'aura paranoico-delirante di Serbia odiata da tutti, nei miei due post precedenti tentavo di ribaltarla, giusto per riflettere sul fatto che forse non è l'unica realtà, ma le cose si possono anche vedere diversamente. Ovviamente un delirio strutturato risolve ogni imput al suo interno, usando la categoria della persecuzione internazionale, questo era prevedibile. A mio avviso le due domande 1 perchè la Serbia vuole entrare nell'Unione? 2 All'EU conviene? Rimangono aperte
per il trafilettista pg 2
Lunedì, 12 Gennaio 2009 19:17:19
renato
idem dicasi per i mafiosi di casa nostra Riina e Provenzano, che con la connivenza dello stato hanno vissuto liberi per decenni...chi ha mai messo in discussione la partecipazione dell'Italia all'UE per questo? Ci si permette di farlo con la Serbia e con i Balcani occidentali perche' considerati dei paesi piantagrane di guerrafondai e criminali...la tua retorica antiserba e il tuo ingiustificato postulare un atteggiamento ipocrita da parte della Serbia verso l'integrazione europea non fanno altro che squalificare te stesso...soprattutto partendo dal presupposto che l'UE e' un'istituzione basata esclusivamente su interessi finanziari e commerciali comuni e non su valori sociali fondamentali, e quindi di per se' e' un istituzione ipocrita, non in grado di mettersi d'accordo nemmeno sulla costituzione.....non durera' molto se i suoi presupposti non cambieranno...Aleks, saresti un ottimo tabloidista, ma sui Balcani e sulla politica in generale ti devi informare e documentare prima di parlare!
per il trafilettista PG
Lunedì, 12 Gennaio 2009 19:16:12
renato
Aleks, sei piu' semplicistico e banale del manualetto Bignami...non a caso il nick di trafilettista ti calza a pennello...di che valori fondamentali dell'Unione vai parlando? Allo stato attuale l'UE e' una cozzaglia di burocrati che finora non e' stata in grado di mettersi d'accordo nemmeno su una costituzione comune, un Europa i cui valori reali sono assolutamente ed esclusivamente economici e finanziari e non sociali! I criteri a cui tutti i paesi fondatori dovevano far riferimento per entrare nella prima ondata di paesi UE erano quelli di Maastricht, criteri irrevocabilmente finanziari e non sociali!
Di che valori illumistici parli? Della teoria (la tua semplicistica come sempre) e non della pratica...il fatto che l'Italia, la Germania e l'Olanda siano tra i paesi fondatori non toglie che debbano per questo a venire meno alle loro responsabilita' storiche e penali, che non possono essere cosi' semplicisticamente essere messe da parte...e' un dato di fatto che importantissimi criminali nazisti e fascisti (ben peggio di gente come Mladic, che non ha mai massacrato in nome della razza superiore) siano sfuggiti alla giustizia internazionale, ma non per questo si e' bloccato il processo della loro integrazione in un organismo europeo, cosa che invece si sta facendo con la Serbia, messa in standby solo per Mladic (e Hadzic) dopo che ha spedito tutti i ricercati al Tribunale...
esami e certezze 2
Lunedì, 12 Gennaio 2009 10:46:21
AleksPG
Resta da capire se 1) la Serbia voglia aggregarsi e perchè, e se 2) all'Europa davvero convenga (costi meno) "portarsi in casa" un paese che sia mentalmente e forse fattualmente ancora in guerra con i propri vicini, senza fidarsi del primo governo europeista a parole ma che in realtà sembra giocare solo una furbesca partita a scacchi da dietro le quinte.
Mi pare che la Serbia stia considerando l'ingresso nell'Unione come una specie di mossa tattica, non una svolta di portata storica primaria. Non l'ingresso in una nuova fase della Storia, che superi il '900 per un altro orizzonte, piuttosto, a volte pare, ci sia l'atteggiamento di chi "voglia fregare il compare". E da parte europea una specie di fiducia che una volta integrata la Serbia cambierà in maniera "naturale, soft", visto che almeno un'elite della popolazione sembra sia sincera nell'afflato europeista: una specie di fede che sarà possibile ragionare dall'interno, piuttosto che ritornare a bombardare da fuori... Speriamo non si riveli un tragico errore dare tutta questa fiducia alla pochissimo chiara ma carissima (billions €) Serbia...
domande e certezze 1
Lunedì, 12 Gennaio 2009 10:33:36
AleksPG
Mi pare che un tema che una contraddizione che emerge dall'articolo, ma sopratutto dal sentire comune in Serbia e da molti commenti su OB, sia tra la volontà della Serbia di entrare nell'Unione e la volontà dell'Unione di "inglobarla" . L'integrazione è vista, da parte del sentire comune serbo, mi pare, alternativamente come una specie di "diritto negato" (ed infatti si usa la parola "ricatto") oppure come una specie di tentativo neo-colonialista (per cui si sprecano parole d'odio rispetto all'Europa fantoccio ameriicano, quinta colonna del neoliberismo ecc.). In teoria ci dovrebbe essere un interesse condiviso, da parte dell'UE e da parte della Serbia all'integrazione (stabilità, pace, sviluppo economico ecc.). Mi pare che MAi vengano messi in discussione i valori fondamentali dell'Unione (comuni radici, pace dello spazio europeo, valori illuministici, rinuncia a parte della sovranità in vista dell'estensione di diritti e doveri comuni ecc.), ossia dei temi forti dell'integrazione di Polonia, Repubblica Ceca ed anche di Romania e Bulgaria, e cosa che si fa in Turchia. L'Italia, la Germania, l'Olanda ecc. Sono paesi FONDATORI, non paesi ammessi, caro Renato, ed hanno tutto il diritto di richiedere esami e certezze a chi si voglia aggregare.
Situazione complicata
Sabato, 10 Gennaio 2009 00:39:15
Nenad
Non e' proprio cosi semplice come la vedete voi giornalisti occidentali, ultranazionalismo e grande serbia da una parte e europa e futuro prosperoso dall'altra....Noi elettori serbi invece siamo messi di fronte a una scelta dura, votare per dei ladri (perche' parte dei ds, tutto il partito g17 plus e ldp di cedomir jovanovic lo sono senza ombra di dubbio) che pero' dovrebbero portarci in europa e ai quali comunque l'europa (non un paradiso) richiede esami su esami, oppure votare per della gente sicuramente piu onesta come vucic e nikolic che non ha mai rubato niente checche' ne dicano gli americani, ma che ci trainera' purtroppo nel 19esimo secolo per via della loro ideologia, ma non solo per colpa loro, l'occidente ci isolerebbe immediatamente senza nemmeno lasciare il tempo di dimostrare qualcosa. Io come molti altri ho votato ds a malincuore ma scegliendo il male minore, vorrei pero' si evitasse di bollare come nazionalisti incalliti gli elettori di nikolic e della destra serba, molti votano appunto perche' dall'altra parte vedono dei ladri burocrati, sicuramente non per l'ideologia della grande serbia orami scomparsa, che suonerebbe come una barzelletta se qualcuno lo raccontasse in serbia
il tormentone dell'Aja
Venerdì, 09 Gennaio 2009 12:39:44
renato
Che palle! Per quale motivo dobbiamo continuare a sentire la tiritera sui ricatti dell'UE alla Serbia per la ratifica del AAS...pensate solo a quanti criminali nazisti e fascisti sono rimasti impuniti (anzi spesso anche protetti o coperti dal Vaticano) dopo la seconda guerra mondiale, a quanti mafiosi come Riina e Provenzano sono rimasti impuniti per decenni con la connivenza dello stato...nessuno di questi 2 paesi ha dovuto per qesto subire ricatti per entrare nell'UE...ma e' possibile che solo alla Serbia si ponga ancora l'ennesima condicio sine qua non per l'ultimo dei ricercati eccellenti...e' una presa in giro e una presa di tempo...del resto si guardi come anche la Croazia, dopo aver firmato il trattato stesso diversi anni fa, non ha fatto nessun passo avanti verso l'integrazione europea...non perche' non voglia, ma perche l'UE non vede positivamente qualsiasi ulteriore allargamento, dopo aver accettato paesi ben piu' arretrati dei suddetti, come la Romania e la Bulgaria...
l'equivalente dell'erbazzone mantovano
Mercoledì, 07 Gennaio 2009 20:59:30
milica
zeljanica, non željanica
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SIKELIA
Sabato, 07 Febbraio 2009 16:27:17
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