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Commenti

Guca 2008

Non ci siamo andati da turisti annoiati, ma desiderosi di capire qualcosa di quanro sta succedendo attualmente nell ex Jugoslavia (o meglio: del riflesso di quanto é successo negli ultimi venti anni circa..).. E' vero che c'é molto kitsch, come é vero che, nonostante tutto, l'atmosfera é coinvolgente.. Quest'anno circolavano molt effigi di Karadzic, le stesse che abbiamo trovato anche a Belgrado in una manifestazione alla quale partecipavano poco meno che un paio di cento persone..
Una piccola Woodstock serba, che credo valga comunque la pena di conoscere, perché nulla di quanto succede nella realtà va negato o snobbato: tutto aiuta a capire, o quanto meno a conoscere. Molti di quei serbi nazionalisti e probabilmente di livello culturale non elevato, erano, a distanza ravvicinata delle persone molto calde e ospitali. Credo si tratti di una situazione molto complessa e difficile da giudicare: meglio asptenersi per un po' che cadere nella faciloneria e nella superficialità.. Mi piacerebbe ritornarci, però..

ex yugo...odio concentrici

sono stato a guca il sabato, proveniente da monstar..
ho attraversato la Republika Srpska di bosnia, chiedendo info, a destra e a manca..riguardo alla strada per arrivare (nei balcani distanze per noi brevi si dilatano nel fattore tempo)ho trovavo la complice ammirazione dei serbi bosniaci, e non!!!..in particolar modo quando ho detto loro che non volevo sentire parlare di croati..
bhe in soldoni, il tuo post, riflette varie inteligenti osservazioni, appena sono arrivato ho pensato"carla del ponte (magistrato alla corte internazionale dell'aia) fatti un giro da questa parti, che magari ci trovi Mladic..
Guca riflette il sentimento strisciante del nazionalismo serbo, un sentimento viscerale e potente(500.000 persone al festival su circa 7.000.000 di serbi), rappresentato dalle disco con musica eclusivamente serba, fino alle magliette con il volto barbuto di uno sconosciuto, con scritte inneggianti allo sterminio degli albanesi..o "a quali fossero le paure" del generale Mladic (dio e la morte.. e la corte dell'Aia(manco per idea!!!!!))....
tutto in questa rappresentazione festosa della musica bandistica... si riflette nello specchio della grande serbia, che unita agli odi concentrici della polveriera balcanica(il nazionalismo croato, non è meno pericoloso di quello serbo, e l'odio anti albanese in macedonia o lungo il confine serbo/ cossovo ) aspetta solamente una scintilla per divampare...

ciao spero di leggere presto tue considerazioni e magari chi vuole scrivermi .

IL CETNO KITCH....

MI DISPIACE VEDERE E LEGGERE SEMPRE LE STESSE FRASI IMPARATE COME LEZIONE A SCUOLA,E MI DISPIACE CHE SIG.MARCO NON HA CAPITO PAROLE E ANIMA DI FESTIVAL,MI SEMBRA CHE DEVA ANCORA PER LUNGO TEMPO PROVARE DI IMPARARE COME SE VIVE LA SERBIA

ma sei sicuro?

dici che "anche il Kossovo potrebbe staccarsi dalla Serbia, mentre fondi e accordi per l'accesso all'Unione Europea rimangono bloccati per la mancata consegna del generale Mladic..."

Sbagli, non è il Kosovo a staccarsi, sono i nemici della Serbia e del popolo serbo che vogliono staccare il Kosovo dalla Serbia!!!
Già che sei lì studia la storia della Serbia, scoprirai che il Kosovo è la base della cultura serba come Roma è la base della cultura italiana...
Mi spieghi perché un popolo umiliato e bombardato dai democratici civilizzatori occidentali dovrebbe preferire il collaborazionismo alle proprie radici?
Zivela Srbija!

a Paolo-zec

A Paolo, dietro "autore" metti il tuo nome, invece di scrivere Zecchinato!
"Zecchinato" come sei non "vedi" nemmeno un palmo dal naso!

Il cetno-kitsch di Guca

CARO SIGNOR ZECCHINATO,PREMETTO CHE NON SONO NE FASCISTA NE UN LEGHISTA,ASPETTIAMO ALTRI TRE O QUATTRO ANNI E VEDIAMO SE ANCHE LEI NON DIVENTERA'NAZIONALISTA,MI DISPIACE DIRGLIELO MA LEI NON E' BENE INFORMATO SUI PROBLEMI DELLA SERBIA,MA PER FORTUNA CHE NEL NOSTRO PAESE CE CHI "VENDE" A BUON MERCATO PERMESSI DI SOGGIORNO, CITTADINANZE E PRIVILEGI DI OGNI GENERE A UNA SEMPRE PIU'GRANDE MASSA DI FECCIA MIGRATORIA,CHE CI VIENE SCARICATA DA ALTRE NAZIONI,ALIMENTANDO MALCONTENTO TRA LA POPOLAZIONE TARTASSATA IN TUTTI I MODI DA VIOLENZE,CRIMINALITA' E INADEGUATEZZA DA PARTE DELLE ISTITUZIONI DI TUTELARCI....IL CULTO CRISTIANO NON E' TOLLERATO NELLA MAGGIORANZA DEI PAESI ISLAMICI,NOI PERO' DOBBIAMO TOGLIERE I CROCIFISSI DALLE NOSTRE SCUOLE E COSTRUIRE MOSCHEE....TORNERA' FUORI ANCHE IL NOSTRO NAZIONALISMO E VEDRA'CON QUALI CONSEGUENZE.FACCIA UNA PICCOLA RIFLESSIONE E CAPIRA' LA REALTA'SERBA,LE AVVISAGLIE CI SONO...

Manlius maleficarum

Grazie Nebojsa. A Laura vorrei raccontare un aneddoto che c'entra (due volte) con l'articolo e la sequenza dei commenti.
Nel 1975 avevo 18 anni. Frequentavo una delle prime radio libere che da pochissimo avevano cominciato a trasmettere. Un giorno portai i miei dischi di musica balcanica e mandai in onda vari brani, dando informazioni e commentandoli. In sostanza affermai che quella musica conteneva "in nuce" i germi di una nuova musica popolare europea mettendola in parallelo all'apporto dei neri nel free Jazz statunitense. Apriti cielo! Fui tempestato di interventi di saccentissimi musicologi che me ne dissero di ogni. Tornai a casa con la coda fra le gambe. A distanza di trent'anni sono sempre più convinto di quello che avevo affermato in modo ingenuo e spontaneo. Ti hai individuato una causa dei conflitti balcanici che non rientra nella maggior parte degli schemi dominanti, propalando una tesi eretica. Dammi retta: tieniti la tua idea!

xManlio

Ho cercato questi giorni, mi dispiace, ma ho trovato poco. Prova sul sito http://www.esma.com.mk/default.htm, anche su http://www.musicballkan.com.

LAURA NON C'E' (2)

Il fatto che tu sia italiana e cattolica dovrebbe farti vedere le cose in maniera imparziale...evidentemente hai delle infauste influenze dall'area bosniaco musulmana...peccato tu non abbia colto l'ironia sui siti di al jazeera ecc...ma non mi sembra l'unica cosa che tu non abbia voluto cogliere in questa discussione...il fatto che la tua maturita' fosse incentrata sulla guerra dei Balcani avrebbe dovuto portarti ad approfondire e non a cercare una versione dei fatti che combaciasse col tuo desiderio di un bel voto...da quanto si vede la verita' non l'hai cercata ascoltando tutte le parti in causa, ma probabilmente raccogliendo qua e la' cronache di agenzia (illuminaci sulle tue fonti perfavore)...ai dati ufficiali della Croce Rossa dati da Andrea non hai ancora risposto, ne' su cifre ne' sulle fonti che ti hanno ispirata...visto che sei cattolica come me, vorrei chiederti se sei al corrente di alcuni presupposti storici sui croati negli anni 40...dei rapporti di stretta e abominevole connivenza tra il Vaticano (che nel 37 aveva firmato un concordato con Hitler dopo la notte dei cristalli...) e i "nazisti" del regime ustasa di Pavelic, (con quel 'bravo ragazzo' del prelato Stjepinac e gli amici musulmani filonazisti della Bosnia) che massacro' piu' di 300.000 serbi a Jasenovac (vai sul sito di Simon Wiesenthal, il cacciatore di nazisti e potrai aprire gli occhi su tante cose)...vedi anche il sito www.pavelicpapers.com ....ti ricrederai su chi ha veramente fatto un genocidio

commento

Ribadisco:ottimo Nebojsa ,Ottimo "solito" Manlio ,buono Nico tranne finale dell'intervento.
ribadisco 2 :visto a giugno a Dolo - (Venezia ) concerto di Boban markovic orkestar , grandi musicisti ,grande serata !
Concludo : www.oosservatorio e www.Guca.co.yu miei siti preferiti!!! zivot glazba!!drek fazismu!!

LAURA NON C'E' (3)

altro che Srebrenica (spero che nel frattempo ti stia informando meglio su Internet) al riguardo...leggiti anche Peter Handke, che e' uno dei piu' importanti intellettuali di lingua tedesca degli ultimi 40 anni sulla guerra dei Balcani....vedi anche cosa ne pensa Harold Pinter....Laura, la verita' sui Balcani (e non solo sui Balcani purtroppo!) non e' una sola e non e' a senso unico come la vedi tu...e ricordati che in guerra non c'e' il buono e il cattivo, ma solo rapporti di forza...lascia fuori l'etica dalla guerra, non l'ho mai vista in nessun conflitto bellico (dall'atomica di Hiroshima al bombardamento "civile" di Dresda, al napalm sui civili in Vietnam, al massacro di Sabra e Satila, alle cluster bombs sulla Serbia, all'operazione Oluja, a Vukovar, ai campi di concentramento dei bosniaco musulmani, ai morti civili di Afganistan e Irak dopo gli attacchi USA ecc.)...e credo che mai ci sara'!

x Nebojsa

Grazie per le preziosissime informazioni su Teodosievski. Se tu riesci a leggere il cirillico non è che potresti indicarmi se vi sono incisioni su cd e se esiste il modo di reperirle?
Ciao grazie.

Dici bene Nebojsa

Il sito e' tutt'altra cosa e si ha un'idea piu' chiara di cosa significhi Guca, rispetto alla pura strumentalizzazione politica e oserei dire razzista di Zecchinato con la sua "perla" di reportage.
Leggendolo se ne deduce che a Guca ci vadano i curiosi per "annusare", i Serbi "meno colti" e "contadini", quindi "nazionalisti".
Lui l'ha capito "dalle facce" e dai "comportamenti". Nemmeno i Rom sono di suo gradimento perche' gestiscono il "racket dei cessi" dove secondo lui guadagnavano una fortuna ( 30 dinari = 20 cent.di Euro).
E poi invece di ascolatre musica eccolo a caccia di foto di Mladic e soci. Nemmeno le tre dita alzate riesce a digerire che non e' che il simbolo cristiano del Padre,Figlio e Spirito Santo.
Anche lui come Laura a "caccia" di Madonne,simboli e caricature.

......

Ancora io... non riesco capire perché un festival di musica può portare ai discorsi così pesanti e insultarci a vicenda. Secondo me nessuno merita di essere chiamato "buffoni", "fascisti" etc. Andate al sito http://www.guca.co.yu/en/area/index.html, li si può capire un po' meglio di che cosa si tratta.
Per Manilo: steva Teodosievski e morto da qualche anno, ma la sua moglie Esma Redzepova, la regina di musica Rom, vive in Skopje in Macedonia, canta ancora sul tutto territorio di ex Yu. È nominata per due volte per il premio Nobel per la pace come ambasciatore di UNICEF. Ha affermato che la sua nomination dedica ai tutti Balcani

Stupore

Penso che stavolta gli interventi arriveranno a superare i 100. Merito senz'altro del video allegato. Non c'è niente da dire, in positivo o in negativo, gli ottoni serbi ispirano.

...

Renato quanto sei spiritoso......
a parte il fatto che io nn sono nè musulmana, nè otrodossa...ma sono italiana e cattolica... e i siti di al jazera ecc...nn c'entrano una mazza con quello che stiamo dicendo...
ho fatto la maturità portando come tema centrale "la guerra nei balcani" e ogni tipo di materiale che si trovava...o su internet...o su libri di testo...spiegava la storia nello stesso modo...con i 200.000 morti e 1.500.000 profughi...
poi certo il sito che ha fornito andrea non può nemmeno fare testo...con la foto di milosevic con scritto assassinato...madonne ortodosse sparse un po' ovunque e foto dei politici ultra nazionalisti ora al potere...
ora andrò a visitare anche quello fornito da te...

no comment

Non voglio ne anche commentare tutte le stuppidate che vengono dette da gente che non ha mai sentito a sparare un fucile,mai camminato per strada sapendo di essere sotto l'occhio di un cecchino,vissuto una paura.Che cosa è la paura?Stare lontano è facile e guardare... Se uno è stato fortunato a non provare certe sensazioni,lo inviterei a non parlarne.

LAURA NON C'E'...

laura, illuminaci d'immenso, dacci qualche riferimento su siti imparziali di cui parli; ti prego pero di non citare i siti di Al Jazeera, Al-Qaeda, CNN, CBS, SKY NEWS, che non sono propriamente imparzialmente documentari...

per "truman" ste

vorrei supportare gli sforzi di Andrea per aprire gli occhi e il cervellino al povero/a Ste: datti un occhiata anche al sito di Noam Chomsky (spero tu sappia chi e' e la reputazione di cui gode a livello mondiale) e al suo punto di vista sugli eventi degli ultimi 20 anni nei Balcani (www.chomsky.info), o a siti come www.emperors-clothes.com, www.antiwar.com....solo se vuoi! Altrimenti rimani nel tuo piccolo mondo, Truman!

x andrea

la stessa cosa che hai detto a ste vale per te!!!
se vuoi guardare solo la verità che interessa a te continua a navigare per i siti che vuoi....
ma se ti interessa la verità vai su dei siti che semplicemente raccontano la storia...e non filo-nazionalisti...

per Ste

Intanto il sito e' un sito italiano che risulta scomodo all'establishment perche' dice le cose vere sulla tragedia jugoslava.
Ho pensato che sei uno che va in cerca della verita' e quindi ti ho indicato un sito dove si trovano tesi opposte a quelle che trovi sul sito
www.lastoriasecondolaNATO.it
Ma dato che preferisci la vista monoculare,ti lascio alle tuo convinzioni e continua a vivere nella "beata ignoranza".

x Andrea

Grazie Andrea, ma non ti ho chiesto un sito filo-serbo!
Ho girato un po' x il sito e ci sono solo politici serbi, simboli ortodossi e ancora politici serbi!
Allora potevi darmi il sito www.lastoriasecondoiserbi.it

Festival di Guca

Un festival cetnico? Paranoici che siete! Sa che vi dico: Ma andate a.........

Laku noc (buonanotte)

Il povero Zecchinato a notare la presenza di elementi folkloristici filo-cetnici si limitò.
La prossima volta speriamo applichi il "non ti curar di lor ma guarda e passa".
Magari sarà la volta buona che saltano fuori nomi ed incisioni sui tanti ottimi musicisti serbi che certamente meriterebbero molta più considerazione dei vari Mladic ed Company.

Verita' "alla Yugoslava"

Non "alla serba"....
Ste,se vuoi informarti niente di piu' facile basta googlare sulla rete e trovi di tutto.
Comunque se ti interessa puoi iniziare da qui

http://www.cnj.it/

e buon divertimento !!!

Buffoni

Nessuno parla mai delle vittime serbe, e i profughi serbi, la nostra terra..... Basta!!!
Sempre le stessa parole. Siete pesanti.
E come se dopo la 2° guerra mondiale i tedeschi si fossero lamentati per le loro vittime .
E poi che ci fatte in Italia a insultare i fascisti italiani, tornatevene in Serbia se tanto vi fa schifo l'Italia, essendo la Grande Serbia penso che c'è posto per tutti.
Alla fine secondo me la colpa di quello che ha fatto la Serbia non è tanto dei politici quanto vostra ( popolo Serbo), anche dopo la morte di Milosevic siete ancora li a volere un'altra guerra x 4 mq di terra.
Buffoni !!!

verità alla Serba

Vedo che vi credete i più intelligenti, allora se secondo voi la storia è andata come dite voi, quindi che le vittime sono i Serbi, mi dite dove vi andate a informare!
Datemi un sito internet, un nome di un libro qualcosa cosi divento intelligente come voi!
Non avete un DVD dove Mladic ci spiega veramente come sono andate le cose!!
Sai non mi fido del mondo... sono tutti contro voi ..... poveri Serbi!!!

Forza Milan

Scusate, so che è passato tanto tempo ma ve lo devo dire!
Forza Milan.
Milan-Stella Rossa 1-0 a Milano
Stella Rossa - Milan 1-2 a Beograd

W Milan

noi italiani dobbiamo tacere!

Ho letto i commenti con orrore, ma mi son detto: questi cetnici , eroi per il serbi, non li abbiamo creati noi invadendo nel '41 il Regno di Yugoslavia? Come del resto gli ustasci.
Ed i nostri generali responsabili di crimini di guerra non li abbiamo protetti nel dopoguerra?

Dovremmo solo tacere e vergognarci per tutto il male che è venuto da quell'invasione!

per Nebojsa

Grande Nebojsa, Veljko Nebojsa(si dice cosi'?) E' propio quello che penso anch'e io! Gdje je glazba? (forse cosi'?) zdravo

......

Ma non si doveva parlare di festival di Guca?

Gran confusione

Qualcuno parla di bosgnacchi.....
Mi pare che la discussione rispecchi l'ignoranza dell'Italiano medio per quanto concerne la geopolitica. Finche ' si parla di calcio e preti tutti sono sufficientemente informati, appena si mette il naso "fuori" ecco le lacune grossolane che affiorano.
Ritornando ai Bosniacchi , chi sono costoro ??
Fino a l'altro ieri non esistevano come popolo ma come gruppo religioso. E' ovvio che dire musulmano non identifica un'etnia eppure in tutti questi anni i media ci hanno riempito la testa con questo concetto assurdo.
Il bosgnacco come viene chiamato non e' altro che un Serbo convertito alla fede islamica o meglio gli fu' imposto di farlo al tempo della dominazione Turca. Se non lo faceva rischiava di venire infilzato su un palo, come descrito dal nobel Ivo Andric nel famoso "Ponte sulla Drina".
Musulmano biondi con gli occhi chiari (serbo islamizzato), dopo essere stato tolto con la forza ai propri genitori, portato ad Istanbul,scolarizzato,trasformato in guerriero Giannizzero e rimandato in Bosnia per terrorizzare inconsapevolmente la propria ex etnia al fine di mantenere il dominio turco.
Secoli dopo, Izetbegovic, divenuto beniamino dell'occidente ignavo, vuole trasformare la Bosnia in uno stato islamico sulla scia della sua "Dichiarazione islamica" dove sta scritto che non puo' esserci convivenza e tolleranza tra l'islam e le altre religioni.
Da qui si parte per capire qualcosa, altrimenti datevi all'ippica.

Per Laura

Ti fa ridere il fatto che la "comunita internazionale ( usa)" ha fomentato il nazionalismo serbo ??
A me fa tristezza invece !!!
Lo sapevi che la guerra in Bosnia per esempio poteva essere evitata gia' nel 1992 col piano Cutillero (inviato portoghese dell'ONU) ?? Un piano accettato dalle tre parti in conflitto:serbi,croati e musulmani, ma successivamente rigettato da Izetbegovic su pressione dell'ammbasciatore USa Zimermann su assicurazione che gli USA aiuteranno in armi la fazione integralista musulmana fino alla completa vittoria ???
Lo sai vero cosa e' successo dopo fino al 1995 in Bosnia. ??

Ma di quale presunta superiorita' razziale dei Serbi parli ?? Chiedilo ai loro amici zingari se la pensano come te. Questo fa veramente ridere.

Parliamo anche di numeri se ti interessano tanto:
Bosnia: I propagandati 250.000 morti si sono "sgonfiati" fino a 98.000 (Istituto bosniacco di Sarajevo- rapporto di quest'anno)
Degli 98.000 morti - 29.000 sono serbi il restante Croati e Musulmani. In proporzionme alla popolazione se ne deduce che i Serbi in percentuale sono stati i piu' colpiti. Quindi basta con le cazzate dei buoni contro i cattivi.

le favole di Adamo e....Laura

laura mi chiedo da che galassia sei arrivata sulla terra...non conosco le tue fonti, ma i dati della Croce Rossa di cui parla Andrea sono dati ufficiali, che ne' tu ne' la tua fazione musulmana potete contestare...per non parlare di quanti di loro siano ancora desaparecidos...arriveremmo a un numero ben maggiore rispetto a quelli di Srebrenica, che tutto il mondo conosce...quello che il mondo non conoscera' mai e' purtroppo la tragedia dei "ripuliti" serbi....parliamo di cifre e non di elucubrazioni (tipo Serena in un precedente post ben stigmatizzato da Andrea): quanti sarebbero i bosgnacchi ripuliti dalla RS e secondo quali fonti attendibili?Attendo tua replica al riguardo... mi fa imbestialire la mancanza di verita' attorno agli ultimi 15 anni nei Balcani....la montagna di luoghi comuni, inesattezze, manipolazioni, intrighi, teoremi a senso unico ai danni dell'etnia serba...a partire da Milosevic, fino ad arrivare al "martire" Djndjc (che aveva benedetto i bombardamenti della NATO sulla Serbia e abbracciato la Albright)...senza considerare Natasa Kandic (di cui ho parlato nel mio precedente post)...per non parlare dei commenti del Vaticano sulla Serbia...mi viene da vomitare... ma avete visto qualche documentario sulla tragedia dei 700.000 e piu' rifugiati serbi (estirpati dalle loro dimore e dalle loro radici), le disgrazie che le loro famiglie hanno sofferto? Ma chi se ne frega, l'importante e' che il mondo sappia di Srebrenica....

Il "bello di mamma" a Raffaele

Ecco che mi dice lo specchio "magico":
Giugno 1991( un anno prima della guerra civile in Croazia e Bosnia):
Le milizie slovene nazionaliste occupano ed imprigionano gli impiegati federali sui confini internazional della Yugoslavia verso l'Italia,Austria ed Ungheria. Sul confine Austriaco avviene il primo crimine di guerra quando la milizia slovena uccide a sangue freddo 3 militari di leva Yugoslavi che avvanzavano verso di loro con la bandiera bianca. Ragazzi di 22-23 anni....... la guerra civile e' alle porte : tutti contro tutti.
La mazzata definitiva viene data con il riconoscimento a dir poco frettoloso della Slovenia da parte di Germania e Vaticano.
Se non hai ancora capito: trasponi la stessa situazione in Italia e pensa cosa succederebbe se le guardie padane facessero lo stesso come hanno fatto gli sloveni.

al sig. luminare Andrea

Bello di mamma, prima di ergerti ad esperto di nulla, prova guardandoti in faccia, a farti una semplice domanda, tenendo bene in mente il semplice concetto di causa ed effetto, chi a cominciato cosa.
P.S.
Prova a sentire qualche locale del kosovo che ha vissuto gli anni 80.

poco da dichiarare

Sempre le solite ciance, pure fuori tema.
L'ho già detto altre volte mi sono innamorato della musica gitana, serba e soprattutto macedone da ragazzo ed è stato un amore che mi ha dato tanto nella vita.
Leggere questo articolo mi ha procurato dolore perchè, da quasi vent'anni, mi chiedo chi sia stato quello str.... che mi fregò il disco di Teodosievski durante una festa. Ricordo che c'era un serbo... ma pure una greca. Speriamo sia stato uno di loro, almeno non l'avranno buttato nel pattume. Vatti a fidare degli amici!
Chissà che fine ha fatto Teodosievski. Sarà ancora vivo? Avrà fatto altri dischi?

no no...

andrea nn mi trovo per niente d'accordo con te....
"In Bosnia non possono tornare nelle zone musulmane per la discriminazione che incontrano" bhè, mi sembra che nemmeno i bosgnacchi possano tornare nelle loro case nella RS x via di numerose discriminazioni etniche...

poi una cosa che mi ha fatto proprio ridere: il nazionalismo serbo è solo un risultato delle politiche internazionali???? ahahah...scusa se ti rido in faccia ma già prima della comparsa della comunità internazionale i serbi erano straconvinti della loro superiorità sui NON SERBI...
comunque non vengo dalla luna...anche io mi sono documentata su molte cose...è logico che in una guerra ci siano vittime sia da una parte che dall'altra...ma i numeri delle vittime parlano da soli...

per manlio !!

ragazzi ,che brutto dibattito ancora con cose di 15 anni fà! Io sono tre anni che sogno di andarci a Guca ma dopo tutto quello che ho letto qualche dubbio mi sta venendo e poi scusate non è "truba Sabor "? cosa centrano i fascisti ? All 'inizio dell'estate ho visto dal vivo Boban Markovic orkestrar devo dire che hanno suonato benissimo tutta la sera,non hanno tenuto un comizio politico!Parlando una volta con la Kocani orkestra mi hanno detto che conoscevano benissimo Guca,il festival musicale ,non il meeting politico tipo Pontida !!Un appello a MAnlio Bastoni perchè i intervenga! Zdravo!

Da Laura ..a Raffaele

Ecco un altro "lunare":
Ma di quali "false vittime " cianci perddio
I 700.000 Serbi rifugiati in Serbia per la pulizia etnica dei tuoi "democratici" governi confinanti
e' una cifra confermata dalla Croce Rossa internazionale.
Io non sono Serbo ma ho occhi per vedere ed orecchie per sentire. E posso dirti con tutta sicurezza che il "nazionalimo serbo" per cui tanto "rabbrividisci" e' il risultato delle politiche finora condotte dalla cosiddetta "Comunita' internazionale" dei due pesi e due misure e del buonismo a senso unico. Per dirla in parole povere: La maggioranza dei Serbi che votava prima socialista, dopo avere constatato la falsita' della nostra democrazia in esportazione si e' radicalizzata perche' ne ha le palle piene di sentire i discorsi che fai tu ma che sono anche quelli ripetuti da anni dai politicanti europei .
Guca significa anche un a specie di riscatto per le continue umiliazioni subite dal popolo serbo e quindi W Guca W la liberta'.
Amen.

No comment

Trovo veramente fuori luogo tutta questa reazione. Non penso che Marco si sia inventato tutto: ha raccontato-fotografato cio' che gli e' balzato sotto gli occhi, i propri occhi. Davanti ad una marea di persone, il protagonista ha vissuto percepito udito visto il suo di Guca, affine e/o diverso a quello degli altri 400.000 partecipanti. E' naturale!Ha enfatizzato un po'? Cosa c'e' di male!! Quello che fa rabbrividire, invece, e' il commento a freddo, che con meditazione, hanno fatto buona parte dei lettori serbi. Non ho parole!! anzi, avete, cari radical-nazionalisti, orgogliosi e per niente ragionevoli, testardi e sostenitori di una stana verita', false vittime, orgogliosi.. ma di cosa, rafforzato quanto gia' andavo sostenendo.

Laura sulla "luna"

Ma da dove salti fuori ??? dalla luna ???
Sono i serbi quelli che sono stati ripuliti dal loro territorio e vivono ancora profughi in Serbia da anni. Sono stati "ripuliti" dalla Slovenia e mi riferisco ai "cancellati",sono stati ripuliti dalla Croazia (350.000) e derubati delle proprie tere e delle loro case, sono stati ripuliti dal Kosovo (250.000) e gli ultimi rimasti vivono nelle enclaves circondate di filo spinato.
In Bosnia non possono tornare nelle zone musulmane per la discriminazione che incontrano.
E mi parli di nazionalistmo serbo !!!!!
svegliaaaaaaaaaa.
I veri nazionalisti sono i SECESSIONISTI e lo sono sempre stati.

Datti una mossa, leggi,studia l'inglese e naviga in rete cosi impari e non dirai piu' cose balzane.

Bastaaa

Non se ne può più....
"Milosevic & C. ha solo difeso il suo territorio...e alla fine ci hanno pure rimesso ! W i nazionalismi e W la grande Serbia. Milosevic non ha mai pensato alla creazione di una Grande Serbia"
ma cosa ha difeso milosevic?....si è impadronito di terre nn sue ordinando di ammazzare gente....pulendo etnicamente il territorio...basta inneggiare i criminali (da tutte e 3 le parti)!!!
w la grande serbia??? e dove sarebbe? anche se magari la RS farà parte della serbia in futuro nn sarete contenti...vorrete di più...
nn vi fate mancare le occasioni per sfociare nel vostro malato nazionalismo da 4 soldi...
ho assistito alla partita milan - stella rossa e anche li a metà partita si è alzato uno striscione "kosovo = serbia" ... NN SE NE PUO' PIU'.....

colpe

Beh a Milosevic avevano proposto di fare della Jugoslavia una confederazione, e non gli piaque... Se non vvoleva la grande Serbia non era esattamente un'entita' democratica che aveva in mente e poi il resto si sa....

Devono recitare il "mea culpa"

Sono d'accordo con Edmond: I Serbi devono pentirsi per avere insistito sin dal principio nel 1991:
1) a voler mantenere la Yugoslavia unita
2) a voler mantenere la multiculturalita' e multietnicita' nelle varie repubbliche costituenti la YU.
3) ad opporsi alla "benedetta globalizzazione" iniziata da Clinton dopo la caduta del "muro"
4) ad insistere a proclamarsi socialisti.
5) a voler mantenere l'autogestione nell'economia ed opporsi alle privatizzazione selvagge.
In definitiva ad insistere a restare liuberi ed indipendenti. arbitri del proprio futuro.

Se qualche sprovveduto capitasse da "queste parti" avvanzando la solita teoria della Grande Serbia, ricordo che la stessa e' stata abbandonata dalla stessa Accusa durante il processo di Milosevic, perche' incosistente e inventata.

Caro MarcoB.

Ma i serbi cosa dovrebbero fare ? Mettere ingiro le spille di Clinton e di Bush ? O di Tudjman ? O perchè o...di Bin Laden. La vera vergogna sono gli americani, le televisioni occidentali, i media e le istituzioni palesemente filo americane...Milosevic & C. ha solo difeso il suo territorio...e alla fine ci hanno pure rimesso ! W i nazionalismi e W la grande Serbia. Milosevic non ha mai pensato alla creazione di una Grande Serbia, difatti fu lui a non approvare la campagna militare dei generai yugoslavi che nel 91 volevano conquistare Zagabria con attacchi a catena...ma forse tutto questo a voi non interessa !

commento

condivido al 100% l'intervento di Edmond !!

quella lontana europa

se c'è qualcosa di cui la serbia ha realmente bisogno è un pò di spirito autocritico tra la sua gente. è possibile che ancora oggi nell'anno 2006 dopo Cristo o semplicemente 2006 se preferite non ci sia un figlio di una madre e padre serbo eletto dal popolo che si alzi al mattino e riunisca la stampa, e con un piccolo grande gesto, bastano poche parole chieda scusa ad altri figli di madri e padri croati e serbo-croati, mussulmani bosniaci e serbo-bosniaci, albanesi kosovari e serbo-kosovari. fare un atto piccolo ma grande di fronte al grande massacro ed immenso dolore. chiedere scusa agli altri popoli, vicini di casa, per il grande disturbo recato, e chiedere scusa ai propri famigliari per la brutta e tragica macchia. si, chiedere scusa ai serbi stessi e invitare tutti i serbi a chiedersi scusa uno all'altro e agli altri.
no, ah no, non risolverebbe i problemi di oggi. ma inizierebbe ad affrontargli. e magari aiuterebbe un poco a sedare l'oceanica ira e odio dei vicini "selvaggi" e poco istruiti.
ricorderebbe a croati, mussulmani bosniaci e albanesi kosovari che pure loro hanno delle scuse da avanzare per crimini comessi contro serbi innocenti, famiglie contadine appunto.
piuttosto che fare pace con l'europa noi popoli dei balcani abbiamo l'estremo dovere e bisogno di fare pace tra noi. solo dopo possiamo rivolgerci da quella parte dove il sole che sorge da noi tramonta.
proviamoci se abbiamo il coraggio! altrimenti facciamolo lo stesso, anche da vigliacchi, facciamolo!

quella lontana europa

bene. sono contento che le anime si scaldino di fronte a temi caldi come questi. a parer mio però c'è bisogno di vedere le cose con più rigore. di teste calde in serbia, kosovo e in tutti i balcani ce ne sono già abbastanza. capisco la necessità di schierarsi, indispensabile per farsi una propria idea. ma per amor del vero, amesso che ci sia in una regione dove ognuno ha la sua nobile verità pronto da servire allo "straniero" e a convincerlo che quella dell'altro e solo storiella inventata tra cappane e campi di patate, non confondiamo i problemi di oggi, veri e reali, con le ideologie del passato tanto influenti tra i contadini e cittadini in balia delle magnifiche menzogne accademiche. la serbia come altri paesi balcanici vive problemi quotidiani che hanno bisogno di essere affrontati ADESSO, non domani. ci si nasconde dietro il passato per non affontare l'OGGI, perchè troppo faticoso, non redditizio. facile agraparsi al nazionalismo, alla "grandeur" di una volta. non credo che ad agrapparsi siano solo gli "inistrutiti" contadini, ma anche gli "acculturati" di belgrado, sarajevo e tirana. fa comodo essere"elite" statica e borghese, e fare di tutto pur di non perdere il proprio status. difficile è essere elite e svincolarsi ogni volta che la realtà lo necessita per vedere e indicare una altra strada, scomoda e visionaria, ove però ci sia speranza e tanto lavoro.

informazione

per favore qualcuno sa dirmi se è possibile acquistare in qualche modo delle magliette ricordo di Guca -possibilmente senza effigi di ricercati?Grazie! P.s. Conosco una ragazza di belgrado che ha fatto l'accademia e che ora vive e fa la grafica qui in Italia:era tristissima di non poter partecipare all festival e sinceramente non mi sembra una sprovveduta ignorante... Ciao svima!!

impressioni su guca

Quest'anno sono stato a Guca anch'io, le ultime tre giornate.
Parlo il serbo, quanto basta per rapportarmi alle persone.
Siamo stati ospiti di una famiglia di "contadini", scusate il virgolettato, che ci hanno accolto con gentilezza e assoluta tranquillità.
Pagando un prezzo assolutamente equo (10 euro, in totale, per due notti in due persone, piantando una tenda in giardino e usufruendo di bagni, cucina, etc - forse gli eravamo simpatici perchè ci fermavamo a chiacchierare con loro la mattina davanti al caffè?)
Questo, tanto per iniziare, smentisce una delle prime "dicerie" che mi erano state riportate su Guca: speculazioni, prezzi assurdi etc etc.
Vero: sicuramente i prezzi sono gonfiati, ma dove non lo sono per un evento del genere? Provate a chiedere quanto costa una stanza in questi giorni di Festival del Cinema a Venezia, o anche solo a Mestre...
Considerato poi che è un posto che vive, per una settimana l'anno, di questo, dal mio punto di vista ci sta tutto.
Sinceramente i prezzi del maialino che "crescevano di ora in ora" non li ho visti, e di scorpacciate me ne sono fatte, condite da rakia e loza (molte delle quali gentilmente offerte dai miei ospiti!)

Un'osservazione sulla "partecipazione" degli zingari. Il festival di Guca comprende artisti accreditati (quelli che si sono visti sui palchi "ufficiali"), dall'area soprattutto della ex-Jugoslavia, e una serie di artisti "off", bande per lo più rom e sinti che girano per il paese.
Il festival è nato come

Serena e CONFUSA

Di confusa lo sei di sicuro:
Pensi di aver capito la realta' dei Balcani perche leggi i libricini di Matvejevic,uno che sarebbe rimasto un illustre sconosciuto se non fosse diventato "la gola profonda" della propaganda occidentale nella ex YU.
E poi il tema ricorrente della solita propaganda: quella dei contadini Serbi - La Serbia "profonda" per intenderci che vivono "nelle caverne" e che sostengono i regimi repressivi, rispetto agli studenti ed agli intellettuali - loro si' - consci che il popolo Serbo deve dimenticare tutto,chiedere perdono a tutti e cominciare finalmente a vivere all'occidentale: mangiando da McDonald e bere Coca Cola "tagliata" invece dei "reazionari" cevapi e slivovitz .
E infine "sgrani gli occhi" e ti stupisci della rabbia dei commenti ??!!
Poverina !!! Ma riesci a capire nella tua testolina quante tragedie hanno vissuto quei popoli in dieci anni di guerre civili ???
Quelli che scrivono potrebbero avere avuto familiari massacrati e stuprati.
Non e' di una scapagnata che si parla qui.
La Storia di questo periodo non e' ancora scritta e non e' quella che hanno scritto i media finora. Ed e' proprio la mancanza di verita' che contribuisce a non placare gli animi.

calma...e antropologia! 2

Buona gente,quella di campagna. Ma talvolta non scolarizzata, e quindi priva di filtri e senso critico. Chi, se non loro, rimane aggrappato alle vecchie ideologie, e fatica a trovarne di nuove? Anzi, di nuove ne troveranno molto presto, il nuovo mondo, capitalista occidentale, sta arrivando. Ma oltre loro ci sono quelli di citta'. quelli che studiano, quelli che vedono oltre e rifiutano le realta' come Guca. Le rifiutano e le denigrano, NOn vi partecipano, non le riconoscono, Ma che sara' mai, di nuovo una spaccatura questa? E poi, smettiamocela di darci dei "fascisti" a vicenda? E che e', chi ha mai parlato di fascismo nell'articolo? di nazionalismo piuttosto! che e' diverso! PIuttosto e' la rabbia di questi commenti che mi stupisce...
ah, Biljiana, studi a Bologna? Scultura? Se si, abbiamo un amico in comune!
E tu, Marco, hai lavorato in Kosovo, a Prizren prima di approdare in Serbia?

calma...e antropologia!

Ho pubblicato il mio primo commento prima di leggere quelli che cronologicamente mi precedono. e dopo averli letti mi vien voglia di dire ancora qualcosa. Certo,Marco ci va giu' di brutto. Evicenzia il valore simbolico e identitario che la festa riveste per il "popolo serbo", o meglio, per chi vi partecipa. E non mi stupisce che Marco abbia visto questo. Ovunque la gente ha bisogno di sentirsi"noi", come diceva il vecchio Gaber. Ognuno di noi cerca simbologie nelle quali identificarsi, Varie forme in vari luoghi: dalle manifestazioni dei Dissobbedienti alle Adunate di POntida. (Alle scalate del campanile di San Marco...ah ah ah!!:-))
Tra l'altro, molto spesso, o meglio, nell'ultimamente, le simbologia appartengono a categorie e ideologia politiche. Tanto piu' nei Balcani, diciamocelo. Si tratta di un "mondo ex", come scrive Matjevic in un suo libretto, recentemente pubblicato da Garzanti. Un mondo cioe' che guarda molto ancora a riferimenti che formalmente appartengono al passato, ma che in realta' sono ancora vissuti. Un mondo che fatica a trovare una identita' nuova, ma che lentamente si va creando, come testimonia un articolo pubblicato nella newsletter insieme a quello di Marco. Non nascondiamoci che in Serbia, ma non solo in Serbia, accade tutto cio'. E non capita solo in Serbia. Accettiamolo, la gente ha bisogno di sentirsi comunita', e ci credo che la gente che viene dalla campagna lo faccia in questo modo, a Guca. (non e' snobbismo, anch'io sono di campagna). Buona g

dalla croazia

ben scritto, innanzitutto.MI trovo in croazia, per futili, ma non inutli, motivi. mi trovo in una ex caserma, che ora e' un centro culturale e sociale decisamente vitale ed estremamente interessante. creativita' sprizzata sui muri delle stanze e dei corridoi. Persino le porte non hanno avuto pace: dipinte e con appicicati volantini che inneggiano a feste e altri tipi di intrettenimento piu' o meno impegnativi.E io leggo e scrivo dalla stanza internet, pareti che non ve le so descrivere, computer vecchi e con una fastidiosa disposizione delle lettere sulla tastiera. la maniera balcanica, che complica la comunicazione,
Insomma, questo ed altro la notte a Pula. Che e' vicina a casa nostra, ma non poi cosi' tanto. Che e' lontana da Belgrado e Guca, ma non poi cosi' tanto, Insomma, Pula rimane, come Guca, nella categoria dei balcani, volente o nolente. I balcani, che veramente non sono solo Guca. E non sono solo Pula.

commento

Penso a Guca e mi viene in mente :Boban Markovic,Zlatni Prsti Kocani Orkestra,Emir kusturica Goran bregovic,Esma....ecc. L' articolo del New York Times sulla festa, la visita di Miles Davis e dei direttori d'orchestra di tutto il mondo per capire i segreti dei virtuosi che li si esibiscono. la tradizione musicale serba e rom che si incontrano... La Baklava e i cevapi e la guslar e quanto altro ancora ..poi c'è anche il nazionalismo? c'è il razzismo?probabilmente si !! iIo penso che la musica , gli odori , leatmosfere siano piu forti più interessantidei fascimi.

RIFLESSIONE

io a guca non ci sono stato, ma ho avuto la fortuna di vivere per tre mesi a belgrado quest anno e posso garantirvi che il ricordo e la presenza dei vari mladic e karadzic è ben presente in quella città. passeggiando per kalemegdan potete trovare adesivi, spille, bandiere e vari gadgets con il ritratto di questi criminali e in tutte le edicole è esposta in bellavista la biografia di mladic, e non è certo roba per turisti. il nazionalismo in serbia esiste ed è evidente, soprattutto dalla scena politica, visto che il partito radicale è il più votato. questo non fa del popolo serbo un ammasso di criminali, ci mancherebbe, solo non bisogna chiudere gli occhi davanti a un fatto evidente.

Per il sign. Ceccantini

Marco, ripeto che concordo con le tue riflessioni!Il che non vuol dire che Guca non sia anche ballo, musica, divertimento, magia...come i serbi sanno offrire!

Per il sign. Ceccantini

Marco, ripeto che concordo con le tue riflessioni!Il che non vuol dire che Guca non sia anche ballo, musica, divertimento, magia...come i serbi sanno offrire!

la fascista Biljana

cara Biljana, sei tu la vera fascista, che ti permetti di insultare il mio popolo come tale...e quello che e' peggio insulti anche quello che ti ha visto nascere...esiste una grande differenza tra amore per la propria patria e nazionalismo...vedo tra l'altro che non hai voluto neanche rispondere alle mie domande sui crimini dei vostri vicini di casa croati e musulmani, nonche' su Vuk Draskovic...e' piu' facile per te insultare e accettare i capri espiatori imposti dagli USANATOCNNBBCONU...sei come la tua connazionale Natasa Kandic (non e' che e' tua parente?O forse lavori con quelle brave personcine dell'OSCE?), che e' vergognosamente apparsa in un talk show sul canale belgradese B 92, in cui ha affermato che la situazione drammatica in cui si trovano i serbi del Kosovo la lascia completamente indifferente e che tutto cio' e' normale conseguenza della politica dei serbi negli anni 90...e' questo il vero fascismo, di chi pensa di avere ragione a tutti i costi e ha una visione
a senso unico degli eventi....in medio stat virtus, non dimenticare camerata Biljana!

.... festa

Lo sapete cosa si vede in questo video !? Un casino di campagnoli nient'altro !!!

FASCISTI??

In primis bisogna condannare se appello il fascismo e tutti i nazionalismi estremi. Ma bisogna dire che l'articolo che stiamo commentando invece di parlare della musica e della festa parla di altro.
Ha detto che un festival per la musica rom esiste solo in serbia?

popoli

Biljana, capisco il tuo sfogo. ma non lasciare che il disprezzo per quanto scritto da alberto ti conduca al suo stesso errore, all'errore di tanti: parlare di popoli come di entita', magari pensanti. tanti italiani sono fascisti, tanti altri credo di piu' non lo sono, tanti serbi sono nazionalisti, la maggioranza dei miei miei amici serbi non lo sono e snobbano guca come riportato nell'articolo e come farei io se mi proponessero un festival del liscio (gusti personali), magari pieno di magliette alla calderoli. comprendo il tuo amore per la tua terra e lo credo ancora piu' bello e forte per la frustrazione che devi provare nel saperla in balia del nazionalismo becero, alimentato dai soliti chi ci guadagnano. anch'io sono legato alla serbia. con affetto.

per BILJANA

Cara Biljana, adesso che ti sei cosparsa di cenere per la vergogna di essere Serba,anche se dubito che lo sia,non riesco a capire il tuo discorso che la Serbia non" ha bisogno di spartire le colpe" ????
Ma di quali "spartizioni di colpe "parli ????
O forse stai sognando ???
La Serbia e' stata gia' "condannata dai media" per tutto quello che e' successo e il paio di interventi che contestano l'articolo non hanno certo l'ambizione di "spartire le colpe":sarebbe assurdo e stupido pensarlo. E' il peso che ha una goccia in un mare.
Lo stesso titolo Etno-kitsch inventato dall'autore "suggerisce" ad un lettore attento dove Zecchinato "va a parare".
Vorrei chidergli anche che mi elenchi alcune cose buone sulla Serbia - o vede tutto in bianco e nero ??
Ed infine sui nazionalismi: forse che i Sloveni,Croati,musulmani,Inglesi,Francesi,Tedeschi non lo sono ???
Ho letto anche che i Serbi sono razzisti: proprio un buon esempio di razzismo quando vanno d'accordissimo con i Rom piu' di qualun que altro popolo in Europa.In Kosovo per esempio i Rom sono stati "massacrati" dagli Albanesi perche "amici dei Serbi".

Zecchinato con i tappi nelle orechie

Devo dire che non considero questo articolo anti-Serbo, secondo me non rispechia veramente l'odio verso il mio popolo. Quello che dimostra in vece e che l'autore non ci e andatoa Guca per ascoltare la musica e che non ha capito il senso vero del evento e che gli maca ancora un puo di capire la Serbia veramente. Non si puo guardare tutto nello spechio di nazionalismo, Mladic ect. non aiuta per capire la societa' Serba ma neanche la politica. Tanto di queste manifestazioni del nazionalismo di qualli Zecchinato parla e folklor superficiale. Serbia e sopratutto un paese di transizione dove e molto difficile per la gente di essere rilassati, di non pensare a come cavare, portare i soldi in famiglia, portare i suoi al mare (almeno una volta ogni due tre anni) in somma di non essere tesi, e Guca e un posto che fa vivere la transizione piu sopportabile, che non e cara dove anche i poveri possono andare, almeno per un giorno. Si, e vero che c'e stato un cammariere amazato, ma come dice l'autore li c'erano 400.000 persone e veramente poccisimi incidenti rispeto alla media nei Balacani, nei bar dove si beve tanto. Guca non e un evento di violenza. Questo aspeto del articolo e un puo falso, puntare su un incidente mentre la violenza in generale non c'e. Ora io non so se magari l'autore ha paura dei maschi Serbi in principio, dei capelli corti, questo e un'altra cosa...ed e simile ai sentimenti di gente che hanno paura dei immigrati per strada in Italia. C'ero a Guca due anni fa e mi ric

Fasci d'occidente!

Che gli italiani sono un popolo di frustrati fascisti si sapeva, e in Serbia in molti lo sanno, ma che si arrivasse a questo punto come questi interventi è incredibile. La Serbia non ha bisogno delle simpatie dei fascisti, non si ha neanche bisogno di continuare a spartire colpe, il nazionalismo è odioso e mi fa provare vergogna del mio paese. La Serbia va vista nell'ambito balcanico in pace con tutti i suoi vicini.

Grande equilibrio

Articolo in felice equilibrio fra simpatia e distanza critica.
paolo-zec@libero-it

Ancora con l'odio antiserbo ?

ma per quanti anni continueremo a condannare i serbi ? Tra un po' ci inventeremo un'altro finto olocausto come quello attribuito ai nazisti dove dovrebbero essere spariti 6 000 000 di ebrei. Ma...i crimini commessi dagli estremisti musulmani o quelli croati appoggiati dal clero croato no è ? Ma che vergogna... W i serbi e w Mladic !

zecchinato hai toppato!

Condivido in pieno il pensiero di Piero...trovo veramente indisponente l'articolo del Sig. Zecchinato...per quanto riguarda i commenti del post precedente su Mladic non sono d'accordo: lo sarei se prima di lui all'Aja vi fosse Vuk Draskovic (fondatore delle prime truppe paramilitari, i Beli Orlovi, famigerati per le loro gesta criminali al pari delle tigri di Arkan e degli Scorpioni), se il 70% dei carcerati a Scheveningen non fosse di nazionalita' serba, se assieme ai veritici militari serbi ci fossero anche quelli croati e non il solo capro espiatorio Ante Gotovina e qualche sporadico personaggio...che fine hanno poi fatto i comandanti bosniaco-musulmani? Che fine hanno fatto i mujaheddin mediorientali assoldati alle truppe paramilitari?Oric e' stato assolto, altri non sono neanche stati chiamati sul banco degli imputati...che risultati abbiamo dopo il video sui massacri di civili serbi scappati dalla Kraijna?Zero....Le indagini sui campi di concentramento musulmani in Bosnia?Zero...Giustizia sara' fatta quando si comprendera' che in guerra non ci sono buoni ne' cattivi, e le colpe vanno ugualmente suddivise...non esiste solo Srebrenica...e purtroppo quest'articolo e' figlio di un atteggiamento pregiudiziale, di chi considera la Serbia come un popolo primitivo e semiselvaggio...

ARTICOLO "POLITICO"

Dato che ci sono stato a Guca, posso dire che l'articolo e' fasullo e non rispecchia la verita' ed il significato della festa.
Rispecchia invece un sentimento strisciante e palese: l'odio antiserbo e la volonta' razzista di denigrare cio' che il popolo serbo rappresenta.
"Gli amici studenti di Belgrado" che snobbano Guca perche festa di contadini ..........
Ma per favore ..............vien da ridere .

Guca

Vorrei ricordare che il festival di Guca è nato nel 1961, quindi in un contesto e, soprattutto, in un periodo storico che nulla ha a che vedere col nazionalismo di cui si parla nell'articolo. Ancora oggi infatti il vero festival si tiene con tanto di palco, luci, giuria e premiazione.
E' vero però anche che negli ultimi anni alcuni lo hanno usato per attribuirgli un significato che non ha mai avuto o che comunque non dovrebbe avere

per il turista

Be' Mussolini appartiene al passsato italiano, Mladic e gli altri al presente della Serbia, sono una vergogna per tutti noi. Complimenti per l'articolo, io sono serba e non vedo Guca come italiana media in vacanza

Che schifo!!

Non sono serbo, ma provo un gran fastidio nel leggere un articolo del genere, ora penso che scrivere un articolo su questo sito lo possa fare chiunque. Il popolo serbo lo conosco anchio ma ho scoperto anche la tolleranza della gente serba e i nazionalismi esasperati esistono in tutto il mondo, anche in italia si possono trovare souvenir di Mussolini facilmente ma spero che non ci siano turisti serbi che vanno raccontare in giro che tutti gli italiani sono fascisti. W GUCA !!!

è il modo di vedere...

il signor marco zecchinato, evidentemente, è andato a guca per guardare solo alcuni aspetti, secondo me, secondari. guca è tutt'altro, da come si può vedere nel video. divertimento, ballo, spensieratezza, conoscenza, sapori, odori, ecc.
se poi una persona vuole solo vedere alcune decine di persone inneggiare ai vari personaggi, faccia pure! ma non sa cosa si perde non vivendo veramente il festival....

stesse impressioni

sono stato a Guca nel 2002, e potrei aver scritto allora le stesse cose.. ma proprio le stesse identiche! per fortuna la protagonista e' pur sempre la musica..

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