Commenti
per najo (parte2)
Mercoledì, 21 Maggio 2008 12:00:40
js
con la conseguenza che invece di un miglioramento si ha un costante peggioramento del tenore di vita. Dove va a finire tutta questa "ricchezza" che viene prodotta dalla "crescita economica" del sistema capitalistico? Molto semplice: grandi imprenditori, investitori internazionali, classe politica, sprechi statali, mafia. E anche al di fuori dell'ambito economico le cose non vanno molto meglio: degrado morale ad ogni livello, permissivismo sfrenato su qualsiasi tipo di libertà personale, mercificazione e spettacolarizzazione della società, annientamento del concetto di autorità, eccetera, eccetera. Insomma, vorrei che si capisse che l'Europa, gli Stati Uniti e il loro modello di società, non sono esattamente il paradiso in terra. Conosco tanti immigrati (romeni, polacchi, ucraini, soprattutto badanti) che mi confermano come la vita nei loro paesi fosse più agevole prima dell'entrata nella UE o, nel caso dell'Ucraina, addirittura sotto il regime sovietico. E' possibile che non ci sia un'alternativa alla "colonizzazione forzata" dell'Europa dell'Est? Per quanto riguarda i Balcani, a me piacerebbe tanto vedere due governi euro-scettici sia in Croazia che in Serbia, ma che collaborino tra loro per il bene di entrambi i popoli e di tutta la penisola. Non dico di ricostruire la Jugoslavija, perchè questo purtroppo non è più possibile, ma quanto meno di arrivare al punto di capire che buona parte di ciò che è successo è da imputare anche all'atteggiamento occidentale che ha fatto di
per Najo (parte1)
Mercoledì, 21 Maggio 2008 11:59:56
js
Dunque, prima di tutto devo dirti che io con i radicali non c'entro niente, anche perchè sono croato. Io ho una visione che senz'altro adesso sembra estremamente irrealizzabile, ma che secondo me è l'unica via d'uscita per evitare che la nostra penisola balcanica venga definitivamente colonizzata dale potenze occidentali. Ti premetto che provengo da una famiglia di partigiani, e che quindi ho sempre considerato la Jugoslavija come il più grande, meraviglioso paese che sia mai esistito. La sua divisione è stata una tragedia non solo per le tante vittime che la guerra ha provocato, ma anche perchè è crollato il sogno di una nazione stupenda e unica al mondo per la sua incredibile capacità di essere riuscita a rimanere padrone a casa propria nell'epoca della guerra fredda. Detto questo, penso di potermi esprimere anche sul sistema "europeo", visto che vivo in Italia dal 1993. Io vedo che nell'Occidente capitalista i problemi sociali e la disparità tra ricchi e poveri aumentano a dismisura ogni giorno di più. Insomma, intendo dire che quando si parla di "crescita del PIL che produce ricchezza", in realtà è una ricchezza che va sempre a beneficio delle élite economiche e finanziarie ma MAI nelle tasche dei cittadini comuni. Per questi ultimi le tasse sono sempre le stesse, gli stipendi sono sempre gli stessi, le pensioni sono sempre le stesse, ma i prezzi dei beni alimentari, della benzina delle bollette e via dicendo aumentano a dismisura, con la conseguenza che invece di un migl
x js
Mercoledì, 21 Maggio 2008 04:30:33
Najo
ma js, credo che pochi serbi siano cosi ingenui da credere all'europa e sopratutto all'asse franco/tedesco....Nemmeno io ho una buona opinione della sinistra ''europea'', ho solo esposto quali vantaggi potrebbe avere l'sps a formare il governo con tadic. E tra l'altro, benche' io riconosca l'ipocrisia e l'arroganza dell'europa capitanata da gente ignobile come sarkozy o solana, non riesco a vedere altro futuro per la serbia che non sia dentro questa europa. Io sono d'accordo con te che la Serbia stia subendo delle ingiustizie incredibili, che la colpa per le guerre dei balcani non sia sua, ma degli appetiti di Germania e Stati Uniti (penso che lo sappia anche Tadic). Pero' vorrei capire cosa, tu e i radicali, proponete per il futuro. Quale e' l'alternativa, e' questo che mi interessa e di qui ho paura. Non so dove la Serbia andra' a finire con kostunica e i radicali al governo. Continuo a sentire parole forti come '' kosovo e' serbia!'' , '' difenderemo il kosovo''. Ma niente di concreto, non ho capito qual'e' il piano per il futuro della serbia. Questa e' politica e bisogna guardare gli interessi, penso che questo l'avessimo imparato.
gattopardo...
Giovedì, 15 Maggio 2008 13:10:07
jasmina
C'è addirittura chi prevede di nuovo un governo Tadic- Kostunica con l'SPS come novità (e che novità!!!)
Come dice un vecchio detto: In Serbia non sà il giorno cosa porta la notte e non sà la notte cosa porta il giorno!
Ne vedremo delle belle!
Majo, come fai ad essere così certa?
Non è la questione di ideologia ma di numeri.
Sull'ideologia il paese è completamente spaccato a metà. E non sull'entrata in Europa, Ma su sacrificare o meno il popolo serbo del Kosovo.
To be or not no be, that is the question...
shqiperia etnike
Giovedì, 15 Maggio 2008 13:00:03
shkodrani
Milosevic è morto ma il suo successore non lo rinnega ma anzi dice non participera mai ad una coalizione con le persone che lo hanno consegnato all'Aja.Seselj è in carcere ma quando Nikoliç è venuto a fare campania elettorale in Kosovo lui aveva una maglietta che lo rafigurava e in tanti dicono che Kustunica sara di nuovo primo ministro se si fara una coalizione con Dacic.questa è la realta,se a te non piace a me mi fa molto piacere pero purtroppo sei in minoranza
caro shkodrani, di cosa stai parlando?
Mercoledì, 14 Maggio 2008 16:28:37
Maja
Shkodani, credo che l'essere umano spesso faccia meglio a tacere invece che esprimere il proprio pensiero su qualsiasi cosa. Ed è il tuo caso. Non conosci minimamente la situazione politica in Serbia, nè la società civile serba. Di cosa stai parlando? Milosevic? E' morto. Seselj? E' sotto processo al Tribunale dell'Aja. Kostunica? Ha perso le elezioni.
Il popolo serbo ha espresso la propria volontà, in barba a quelli (come te) che avrebbero voluto vedere risultati di altro tipo per poter dire: ecco i soliti serbi ultranazionalisti, cetnici, nostaligici di Milosevic.
Almeno io non mi permetto di esprimere la mia opinione sulla situazione politica albanese che non conosco affatto.
per Najo (parte2)
Mercoledì, 14 Maggio 2008 13:46:48
js
Un po' come la coalizione di Prodi del 2006, se vogliamo. Infatti, se Tadic e Dinkic possono avere qualcosa in comune, qualcuno mi dovrebbe spiegare "che c'azzecca" (come dice Antonio Di Pietro) il signor Vuk Draškovic con gli altri due "alleati". Vorrei ricordare che il signor Draškovic è un personaggio che fino a poco tempo fa si dichiarava orgogliosamente "monarchico", che nel 1990 diceva che bisognava "tagliare le mani" a chiunque sventolasse una bandiera diversa da quella serba sul suolo serbo, che in Croazia e in Bosnia-Erzegovina aveva fior di paramilitari al suo servizio. Dunque, che adesso si voglia far passare Draškovic come un "europeista" mi pare quantomeno esilarante per non dire ridicolo. Io non so davvero come la Serbia potrà uscire da questo stallo istituzionale. L'unica cosa di cui sono certo è che se esiste qualcuno che ha pesanti responsabilità in tutta questa faccenda, beh, mi dispiace dirlo ma questi qualcuno sono proprio UE e Stati Uniti.
per Najo
Mercoledì, 14 Maggio 2008 13:46:18
js
Mi sa che non hai letto bene cosa ho scritto. Non ho detto che Tadic ha perso voti nei confronti di Nikolic, ma semplicemente che rispetto alle presidenziali i filo-europei sono passati dal 50,5% a meno del 47%, mentre il blocco nazionalista (SRS, DSS e SPS) è passato dal 47% a oltre il 48%. Perchè questo? Perchè il forte calo di affluenza rispetto alle presidenziali (dal 68% al 60%) ha evidentemente colpito principalmente le forze europeiste a causa degli errori compiuti dalla UE. E' chiaro che il blocco moderato ha perso credibilità non tanto per colpa sua, perchè personalmente ritengo che Tadic sia un buon politico, ma piuttosto per l'arroganza della UE in questi ultimi mesi. Rimango convinto che se dopo la vittoria di Tadic alle presidenziali la UE si fosse comportata diversamente, a cominciare dal Kosovo, probabilmente oggi ci sarebbe stato un plebiscito per le forze europeiste. Così invece non ha fatto altro che screditare Tadic e incutere paura nei cittadini, con il risultato che adesso la Serbia è ingovernabile. Dopodichè, voglio aggiungere altre due riflessioni. La prima è che l'SPS e la "sinistra" europea, che personalmente mi fa orrore, non abbiano un accidente di niente a cui spartire. Inoltre, parlare di Zapatero nella penisola balcanica mi pare alquanto fuori luogo. La seconda riflessione riguarda il blocco europeista. Nulla mi potrà mai togliere il sospetto che la "lista per una Serbia europea" sappia tanto di cartello elettorale più che di partito. Un po' come
Socialisti
Mercoledì, 14 Maggio 2008 08:52:27
Najo
Prima volevo rispondere a js che non e' assolutamente vero che Tadic ha perso punti nei confronti di Nikolic. Semplicemente c'e' l'apporto di Kostunica per i radicali. Quindi Tadic ha guadagnato voti, si aspettava una vittoria netta dei dss e dei srs, invece siamo li.
Ed ora il pallino passa nelle mani dei socialisti:
-Decideranno di rinnovare il proprio partito aderendo al socialismo europeo? In serbia manca una sinistra forte,c'e' solo Tadic che e' socialdemocratico, ma e' piu di centro che di sinistra...I socialisti hanno una grande possibilita', trasformarsi da comunisti nostalgici del regime votati da vecchi pensionati, a nuova forza socialista europeista, votati da giovani che guardano al futuro, aperti al libero mercato, ma coscienti della propria ideologia rossa. Una sinistra come quella di Zapatero per esempio. Fra 4 anni nessuno si ricordera' piu del lor passato e di milosevic, hanno la possibilita' di rinascere e catalizzare di tutti i voti di quei giovani di sinstra che vogliono l'europa e non hanno chi votare.
Oppure decideranno di restare sulle proprie posizioni anni '90, tenendosi i pochi ancora pensionati nostalgici (che dovranno morire prima o poi) facendosi inghiottire totalmente dai radicali, andando con quelli che hanno arrestato milosevic, e calpestando la propria ideologia comunista andando al governo con l'estrema destra dei radicali(cetnici)?
Io spero nella prima, e penso sara' anche la loro scelta, se hanno un minimo di cervello.
shqiperia etnike
Martedì, 13 Maggio 2008 21:01:53
shkodrani
Leggi meglio i commenti marco,forse ti renderai conto da solo che stai sbagliando
LA MATEMATICA
Martedì, 13 Maggio 2008 20:58:39
SLADJANA
SE 100 PERSONE DEVONO VOTARE MA SOLO 60 VANNO A DARE IL LORO VOTO I CONTI SI FANNO SU 60 NO SU 100 DI QUESTI 60, 39 SONO PER ME 29 XTE 11 PER L'ALTRO VEDI TU CHI HA VINTO CIAO
Bravo Alex!
Martedì, 13 Maggio 2008 17:43:52
Enzo
Nessuno ha capito che le cose stanno esattamente come ha detto Alex.
Ma quale "Serbia europea"!
Il risultato è di tutt'altro tenore.
Semmai, ci si dovrebbe soffermare sul grande disorientamento dell'elettorato.
"zero" in aritmetica
Martedì, 13 Maggio 2008 13:16:35
Alex
Qui c'e' qualcuno che non sa contare nemmeno fino a cento.Se i numeri (almeno loro) non sono opinione ecco la sitazione REALE: Di tutti i votanti aventi diritto ossia sul 100% il 44% di Tadic e Jovanovic hanno votato per la Ue ossia il 26 % sul totale dei voti validi, mentre la coalizione non euroentusiasta ha avuto il 31%. Il resto del 3% distribuito agli altri partitini etnici. La vera indiffernza verso la UE l'ha dimostrata il 40% dei votanti che sono rimasti a casa ed hanno cosi' dimostrato che della UE non gliene frega piu' che tanto e se quindi andiamo a sommare il loro 40 % + il 31 % degli euroscettici arriviamo al 71% che della UE e di Solana non hanno una grande opinione. Quindi tutta l'euforia per Tadic e' un teatrino raffazzonato messo su dai soliti spin makers.
per l antiserbo shkodrani,..
Martedì, 13 Maggio 2008 00:16:54
marko
le elezioni hanno dimostrato che la Serbia vuole scrollarsi di dosso gli anni passati,l'isolamento etc etc.. è un grande risultato..lo dicono tutti! solo te shkodrani,l'antiserbo per eccellenza riesci a sparare sempre solo cavolate..te lo gia detto tante volte pensa al tuo paese delle aquile..e a migliorarlo..perche prima che vi faranno entrare a voi in Europa passerranno decenni..
congratulazioni
Lunedì, 12 Maggio 2008 22:18:34
francesca
Cngratulazione alla poplazione serba che vuole pace e democrazia nei Balcani allontanando il fantasma del forte nazionalismo plasmato per decenni da Miloscevic. Spero che tutti i popoli dei Balcani si integrino nell'UE allontanandosi dalle guerre. E' una forte sfida di combattere la criminalità le mafie e anche lenazionalismi che miettero migliaia delle vittime da tutte le parti. Spero che insieme si scriverebbe la storia di tutti i popoli dei Balcani ammetendo le responsabilità delle guerre: il primo passo verso una coscienza collettiva da condanare tutte le nazionalismi e anche gli odi inter etnici.
LA CARICA DEI DSSRSPS
Lunedì, 12 Maggio 2008 21:23:45
RENATO
altroche' vittoria democratica, disfatta democratica...la prevista esplosione di voti del partito di Cedomir Jovanovic non c'e' stata, e questo era l'elemento fondamentale per la vittoria del blocco democratico e la garanzia di riforme radicali e sostanziali da parte di un governo, che avrebbe finalmente tolto dalla ribalta politica quel parassita dal nome di Voja Kostunica, pallida copia del suo predecessore e grande modello Milosevic...e invece adesso ci troviamo un blocco "democratico" ridicolo, che pur di rimanere al potere e' pronto ad offrire qualsiasi cosa agli eredi di Slobo...e' chiaro che un tale governo diventera' un minestrone che di democratico e riformista ha ben poco..una vera e propria pornocrazia dove l'importante e' non perdere la cadrega...di questo pastrocchio l'LDP non fara' di certo parte, essendo l'unico partito che finora ha sempre avuto una politica chiara e coerente...mi chiedo come fara' Nikolic a governare con Quasimodo Kostunica, che solo un anno fa lo pugnalo' alle spalle riguardo la nomina di presidente del Parlamento...ma d'altra parte, poveri radicali liberi, anche loro vogliono la loro parte di torta, finora sono stati il partito di maggioranza e sempre allontanati dal grande banchetto governativo!...e poi vedete come suona bene dssrsps, uno dietro l'altro, non ci saranno allusioni a sfondo sessuale?
per joaquito
Lunedì, 12 Maggio 2008 17:18:12
js
Ma non hai capito che purtroppo Tadic non ha nessuna possibilità di governare? Se sommi i voti di tutte le forze filo-europee, arrivi a mala pena al 47% mentre SRS, DSS e SPS assieme arrivano a superare il 48%. Questo significa che rispetto alle presidenziali le forze europeiste hanno perso quasi il 4%, mentre i nazionalisti hanno incrementato di quasi un punto (Tadic prese il 50,5% contro il 47,7% di Nikolic). Inoltre, si registra un calo dell'affluenza di quasi 8 punti, che certamente ha influito negativamente per i filo-europei. Quindi, guardando in faccia la realtà, Tadic se vuole formare un governo deve per forza allearsi con uno dei tre partiti nazionalisti. E la colpa di tutto questo va ricercato nell'atteggiamento assurdo tenuto dalla UE nei confronti di Tadic dopo la sua vittoria alle presidenziali. Gli eurocrati hanno commesso un errore dietro l'altro, primo fra tutti il riconoscimento selvaggio del Kosovo. La verità è che se gli occidentali fossero stati un po' più intelligenti e avessero sfruttato l'occasione d'oro della vittoria di Tadic alle presidenziali, adesso non ci si troverebbe in questa situazione balorda. I risultati condannano la Serbia all'ingovernabilità per chissà quanto, mentre se da febbraio a oggi la UE avesse dimostrato più rispetto per il popolo serbo, probabilmente oggi ci saremmo trovati davanti a una netta vittoria degli europeisti. Così invece non c'è nessun vincitore, e chi ci rimetterà saranno di nuovo i cittadini serbi!
e poi?
Lunedì, 12 Maggio 2008 17:17:40
Lorenzo2
premetto: sono contento. ma poi? ipotesi 1: kustunica fa l'italiano e (contrordine compagni) accetta di far da comprimario in governo Tadic, salvo farlo saltare a suo piacimento per vedere se al prossimo giro gli va fatta meglio (non gli andrebbe fatta meglio, secondo me). ipotesi 2: nazionalisti socialisti e democratici di Kustunica si coalizzano e formano governo: mi sembra molto improbabile, i socialisti hanno detto no a chi gli mando' milosevic all'aja. ipotesi 3: europeisti e socialisti? mi scappa da ridere, sarebbe un po' come se in italia AN andasse al governo con chi vuole dividere l'italia (almeno) in tre. ipotesi 4? che si fa, si rivota? e secondo voi, se si rivotasse chi ne trarrebbe vantaggio? boh
Avanti così, Serbia!
Lunedì, 12 Maggio 2008 15:34:04
Joaquito
I risultati di queste elezioni hanno sorpreso un sacco di analisti: è davvero una bella sorpresa. In tanti si aspettavano un irrigidimento verso posizioni ultranazionaliste come reazione alla perdita del Kosovo, e invece ha finalmente prevalso la ragione. In Serbia stanno cominciando a capire che la via della contrapposizione violenta è un vicolo cieco. Un Paese che 15 anni fa votava in massa Milosevic e 3 anni fa dava il 36% a Seselj, se oggi vota in maggioranza Tadic, è un paese che sta maturando, che sta via via abbandonando l'idea di dominare, in favore dell'idea di integrarsi l'un l'altro. E questo può essere un forte segnale anche per la Bosnia. Certo, continueranno a esistere i js e gli Enzo, ma le loro voci saranno sempre meno ascoltate. Vai così, Serbia!
P.S. Sono sempre più convinto che js e Enzo siano pagati da qualche circolo ultranazionalista per scrivere i commenti: i risultati delle elezioni sono appena stati pubblicati, quindi l'articolo presente starà qui da pochi minuti, e il commento di js c'è già...
preoccupazione
Lunedì, 12 Maggio 2008 13:38:44
js
Questi risultati sono piuttosto tristi. Il motivo è molto semplice: gli occidentali sono riusciti nel loro intento, e cioè nel condannare la Serbia all'ingovernabilità perenne. Questi eurocrati stolti e opportunisti stanno progressivamente facendo fare alla Serbia la fine dell'Ucraina, altro paese che è privo di futuro allo stato attuale. Mi spiace davvero per i fratelli serbi, ai quali mando un enorme abbraccio per augurare loro un futuro migliore che per adesso stenta ad arrivare. Pozdrav!
shqiperia etnike
Lunedì, 12 Maggio 2008 11:48:35
shkodrani
Milosevic torna di nuovo decisivo.una qualizione guidata da seselj kustunica e milosevic sarebbe veramente imbarazzante per la serbia stessa ma anche per l'europa che non penso che avra una chiara idea sul come comportarsi col nuovo primo ministro.probabilmente lo isolera'
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per najo (parte3)
Mercoledì, 21 Maggio 2008 12:01:16
js