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Commenti

per lorenzo

saro' utopistico, ma comincia a creare i presupposti fiscali paragonabili alla Svizzera e poi vediamo se la Serbia non puo' diventare neutrale...sarebbe nell'interesse proprio di quelle superpotenze di cui parliamo mantenerla in quello stato...su Lorenzo, non essere ingenuo, dove ci sono i capitali non c'e' interesse a creare casini...

x Renato

Condivido quando dici che l'economia prima di tutto. Ma in un mondo globalizzato dove gli USA e l'Europa la fanno da padrona, come si può starne fuori? Il tuo desiderio di una Serbia forte economicamente e neutrale fuori dalla UE e dalla NATO è utopia e stona con il tuo pragmatismo.
La Serbia non è Svizzera siamo un po' seri su.

per renato (parte2)

ed è proprio quello che Tadic sta cercando di fare. Ma il pallino è in mano alla UE: sta a lei decidere se vale la pena sbattere la porta in faccia ai serbi (che hanno teso la mano all'Occidente rieleggendo Tadic) per dare il Kosovo in mano a dei terroristi. In questo gli attuali politici serbi non hanno più di tante colpe. Se gli occidentali vogliono continuare a ignorare la buona volontà dei serbi non c'è nulla da fare. Ma di certo, se si vuole far cambiare atteggiamento all'Occidente, l'ultima cosa da fare è quella di cedere di fronte alla prepotenza...

per renato (parte1)

Ok, fine della polemica. Fammi però dire che non sono d'accordo con te quando mi parli di Jovanovic o di errori da parte di Tadic e Voja. Dunque, io la vedo così: Jovanovic per quanto mi riguarda non ha voce in capitolo, perchè se anche possa avere delle buone idee economiche, il solo fatto che dica di cedere il Kosovo è già sufficiente per farmi crollare tutto. E' un atteggiamento sbagliatissimo che convincerebbe ancora di più gli occidentali e gli albanesi a perseverare nelle maniere forti. Per quanto riguarda Tadic e Koštunica, è palese che di errori ne abbiano commessi anche loro. Ma d'altra parte quale politico non ne commette? Il punto è un altro. La Serbia in passato ha commesso tanti crimini e tanti errori, ma da quando non c'è più Slobo al potere ha voltato pagina. Bene, l'Occidente cosa ha fatto in questi anni? Ha minimamente cambiato il suo atteggiamento nei confronti della Serbia? A me pare proprio di no. In questo momento Tadic e Koštunica devono assolutamente tenere duro e respingere ogni tentativo dell'Occidente di usurpare la culla della nazione serba, ossia il Kosovo. Ogni arrendevolezza sarebbe interpretata da Washington e Bruxelles come un implicito invito a continuare nella politica degli anni Novanta, ignorando totalmente che la Serbia NON E' PIU' quella degli anni Novanta. Con questo non voglio dire che bisogna accusare l'Occidente di tutti i mali, tutt'altro! Bisogna convincere almeno la UE ad essere più morbida nei confronti della Serbia, ed è proprio

X JS 3

(fuori dall'UE e dalla NATO ma nella lista bianca Schengen), che con il controllo economico del KS potra' ottenere molto di piu' rispetto al pugno di mosche che ha al momento in mano...Bok!

PER JS 2

economia prima di tutto (e' anche quello che diceva il defunto Dijndijc)...guarda gli ebrei come comandano il mondo e come hanno ottenuto lo "stato che non c'e'"...gli uomini guida della futura politica serba devono essere personaggi come Mladen Dinkic-Goran Jesic-Oliver Ivanovic-Cedomir Jovanovic e tanti politici giovani che canalizzino la propria giustificata rabbia revanscista per le umiliazioni subite negli anni 90 in energia positiva e in progetti che abbiano alla base lo sviluppo economico del paese...con una economia forte sei anche politicamente forte e puoi cambiare molte cose....se invece guardiamo solo al passato finiamo prima o poi in un vicolo chiuso, che ha come unica via d'uscita la guerra...tornando al KS, si tratta a questo punto di salvare il salvabile, ed uscirne con qualcosa in mano....domenica gli "ex-terroristi" annunceranno l'indipendenza e comincera' una battaglia legale da parte del governo di Belgrado nei confronti di questa decisione unilaterale (dove sara' importante vedere quanti stati riconosceranno il nuovo status della regione)...parliamo di "legale", ma niente di concreto: a quale scopo tutto questo? Comunque le istituzioni serbe in KS non ci sono e non ci saranno mai fino a un eventuale prossima guerra...solo un futuro conflitto bellico puo' cambiare nuovamente baricentro....ma non desidero ancora morte e propaganda anti-serba...desidero una Serbia forte economicamente e possibilmente neutrale (fuori dall'UE e dalla NATO ma nella lista bianca

PER JS

JS, non ragiono per stereotipi, ma ho semplicemente risposto a provocazione con provocazione...conosco bene la storia dei Balcani (ovviamente anche Tito e il periodo della NDH) e concordo con le tue riflessioni, preferirei quindi chiudere qui la polemica e affrontare il tema dell'articolo...ribadisco che l'UE(eeh!)-USA (e getta) con l'accettazione dell'indipendenza del KS fanno un'infrazione legale senza precedenti e creano i presupposti per la destabilizzazione di tutte le aree dove esistono irredentismi (gia' citate in miei diversi post)....ma d'altra parte sono una persona pratica che guarda in faccia ai problemi e mi e' chiaro che la strategia finora implementata da Belgrado e' quella sbagliata...e vista l'intransigenza del blocco EULEX (e ti senti subito meglio!:)))-USA bisogna battere altre strade...se il nemico ci ha amputato una gamba proviamo a salvare almeno l'altra...prova ad ascoltare personaggi come Oliver Ivanovic (su YouTube per esempio) e ti renderai conto di come Kostunica e Tadic parlino di pleonastica teoria  e siano lontani anni luce dalla realta' delle cose e dalla volonta' di prendere decisione coraggiose che abbiano come primo obiettivo la salvaguardia dell'etnia serba...ragionano per stereotipi di Sloboniana memoria...ritieni che sia un critico distruttivo del mondo politico serbo? Ti sbagli, ritengo ci siano personaggi validi nello scenario politico serbo in grado di cambiare le cose, ma bisogna cambiare baricentro....

per renato (parte2)

che non si doveva distruggere la Jugoslavija, beh avevano ragione! Noi croati abbiamo commesso tanti errori, prima di tutto quello di eleggere un estremista come Tudjman nel 1990, ma soprattutto di aver ceduto al ricatto americano che ci ha costretto ad allearci con Izetbegovic. Comunque, se vuoi conoscere bene la mia opinione sulla guerra, ti invito a leggere attentamente i miei messaggi a pagina 3, 2 e 1 dei commenti all'articolo "Memorie di Mostar": http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/8386/1/318/ Dimmi cosa ne pensi. Pozdrav!

per renato

Eh, caro Renato, si vede che ragioni per stereotipi... Comunque, proviamo a dialogare in modo pacato. A te sembra incredibile che un croato stia dalla parte dei serbi, vero? Forse perchè, inconsciamente, associ la Croazia esclusivamente al regime ustaša. Non ti accuso per questo, anzi, considerando che non sei dentro al complesso mondo balcanico è comprensibile. Io sono molto critico nei confronti del nazionalismo croato portato all'estremo, mi pare di averlo detto già decine di volte. E poi, scusami se ti deludo, ma non ho nessun motivo per rodermi la coscienza, visto che provengo da una famiglia di partigiani che durante la seconda guerra mondiale è stata perseguitata dai criminali di Ante Pavelic e dai suoi alleati musulmani. Lo sapevi che esistevano anche tanti croati dissidenti? L'Italia per te è solo fascismo? O è anche il popolo che si è ribellato a Mussolini? I croati non erano tutti con Pavelic. Lo sai che Tito era croato, ad esempio? Venendo al dunque, se vuoi ti spiego perchè ho abbracciato la causa dei serbi. E' molto semplice: avendo subito sulla mia pelle l'esperienza orribile della guerra (1993), mi sono reso conto di cosa voglia dire avere a che fare con dei fondamentalisti islamici. Ti assicuro: non è bello! E io di questa gente diffiderò sempre dopo quello che mi hanno fatto! Quando i serbi dicevano che di Izetbegovic non ci si doveva fidare, che non ci si doveva rassegnare a vivere in uno stato (la Bosnia-Erzegovina) con a capo un musulmano, che non si dove

PER JS

non voglio che la Serbia diventi come l'Italia la prostituta degli USA o di chiunque altro, ma riesca a trovare quell'equilibrio tra le superpotenze, che solo una classe politica saggia e lungimirante e' in grado di garantire...e non e' il caso di Kostunica o Tadic...se consideri i suddetti dei grandi politici o non parli seriamente oppure e' meglio che ti fai ricoverare al Paolo Pini...peraltro mi sembra molto strano il tuo improvviso amore per i serbi, cos'e', ti rode la coscienza o hai un debito di riconoscenza nei loro confronti?

PER JS

prima di tutto non considero i serbi con spirito di superiorita', anche perche' sono ugualmente critico nei confronti della politica italiana e di altri paesi...io amo la Serbia e i serbi, cosi' come tutti i popoli che vivono nei Balcani... prima di sputare sentenze ti consiglierei di leggere alcuni dei miei post precedenti...riguardo al Kosovo sei cieco o cosa?! Non ti rendi conto che l'indipendenza e' ormai cosa fatta? E invece di insistere alla fine sull'unico compromesso fattibile, ovvero la divisione della regione tra nord ai serbi e il sud agli albanesi sotto l'egida del piano Ahtissari, il misantropo K. continua a discutere su come reagire di fronte alla minaccia incombente...parliamoci chiaro, il Kosovo e' stato rubato alla Serbia nel 1999 e il trattato di Kumanovo ha sancito tale furto, lasciando soltanto a livello formale la sovranita' sulla regione alla Serbia...lo sanno benissimo anche Kostunica e Tadic che il KS e' perso da allora...e ora vuoi di nuovo il mondo contro la Serbia e un altro embargo? A te come croato la cosa puo' anche far piacere (del resto anche i tuoi connazionali hanno beneficiato dell'appoggio degli stessi ributtanti USANATONU che menzioni ora con tanto disprezzo!) , a me proprio no! Come ho precedentemente ribadito chi comanda l'economia comanda il mondo e gli ebrei ne sono la prova (hanno comprato il loro stato)...non voglio che la Serbia diventi come l'Italia la prostituta degli USA o di chiunque altro, ma riesca a trovare quell'equilibrio t

per renato

Scusami ma non ti capisco proprio per niente. Cioè, adesso non va bene neanche Tadic??? Ma secondo te cosa dovrebbe fare la Serbia, subire passivamente tutte le porcherie imposte dall'Occidente senza nemmeno fiatare? Dovrebbe farsi usurpare del 15% del suo territorio senza aprire bocca? Boh, tutti questi discorsi ipocriti per cui si parla sempre dei serbi con il sorriso sulle labbra quasi si avesse una non ben chiarita presunzione di superiorità, sinceramente stanno cominciando a rompere un po' i cogl..ni. Complimenti anche per l'epiteto "cialtrone" indirizzato a Voja.. Quando cominceremo a parlare di cose serie fatemi un fischio. Pozdrav!

IL MODELLO E IL MISANTROPO 2

La Serbia non si merita un cialtrone del genere in un momento cosi' delicato della sua storia, ha semmai bisogno di personalita' carismatiche sagge e forti che portino il paese alla prosperita' economica e politica e ad avere alleati in tutto il mondo...e invece le e' toccato un'altra malattia incurabile (l'AI..DSS) che Tadic sta cercando di curare con l'aspirina...poverino il bel Boris!

IL MODELLO E IL MISANTROPO

ricordate quanto diceva Dijndijc in uno dei suoi comizi? Che in politica non ci doveva essere posto per i "manekeni" (modelli)? Ecco, Tadic rappresenta perfettamente questo modo di fare politica: apparire, ma non fare nulla per cambiare il corso delle cose...cos'ha fatto in 3 anni e mezzo per la Serbia, se non coabitare con l'epigone di Milosevic, al secolo V.Kostunica, triste e misantropo figuro riesumato dal mistico e oscuro Medioevo? Nulla, ed e' stato rieletto per gli stessi motivi, dimostrando gia' nei primi giorni da presidente rieletto di esserne la servizievole ombra, che ne sopporta il peso e si lascia ricattare dal suo tira e molla "o mi dai carta bianca o vado coi radicali"...e sarebbe questo il Tadic statista che sa fare gli interessi della Serbia? Certo e' meglio di Kostunica, che ha avuto la faccia di tolla di dichiarare prima del secondo turno delle elezioni che non sapeva ancora se avrebbe non solo dato l'appoggio a Tadic, ma anche sarebbe andato a votare!!!Un premier di stato (che e'anche parte della stessa coalizione!) che si permette di parlare in questi termini!? Ma neanche Milosevic aveva queste cadute di stile! E a Vienna, ai negoziati per il KS, si e' persino rifiutato di presenziare alla cena ufficiale a cui hanno partecipato tutti i delegati serbi e albanesi presenti alle riunioni! La Serbia non si merita un cialtrone del genere in un momento cosi' delicato della sua storia, ha semmai bisogno di personalita' carismatiche sagge e forti che portino il p

Tadic ha una grande possibilità

Se Tadic tiene duro e non si piega alla volontà dell'Europa e degli Stati Uniti, ma al contrario riuscirà a portare almeno la UE dalla sua parte sulla questione Kosovo, allora il gioco è fatto. E' chiaro che molto dipende dall'Europa, che deve cogliere l'occasione della rielezione di Tadic per essere un po' meno arrogante con la Serbia, ma Boris deve tenere duro. L'unica alternativa possibile a un fallimento di Tadic si chiama Srpska Radikalna Stranka, con le conseguenze che sappiamo per il resto dei Balcani.

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