Home / aree / Serbia / Cosa rimane

Commenti

x JS parte 2

Detto questo, penso che la NATO abbia sbagliato a bombardare Belgrado (io e te, da bosniaci, ben sappiamo cosa vuol dire stare sotto le bombe). Tuttavia, la Serbia ha sbagliato prima cercando di risolvere i suoi problemi interni con la violenza, soprattutto se pensiamo che solo quattro anni prima era stato fatto un bagno di sangue in BiH. La comunità internazionale ha permesso che il XX secolo si chiudesse con spargimento di sangue ed esecuzioni sommarie nel cuore dell'Europa. E adesso ci dipinge anche come dei minorati non in grado di gestirsi da soli. E no! Secondo me dobbiamo tornare a essere almeno l'1% di quello che eravamo prima. Ma solo uniti possiamo farcela. Dividendoci ancora, ci tiriamo solo la zappa sui piedi!

x JS

Ti avevo già risposto qualche giorno fa, ma OB ha pensato bene di censurarmi (e ti giuro che non capisco perchè!). Comunque, proverò a essere politically correct. Il fatto che la NATO abbia bombardato Belgrado e non Israele, cela un motivo che presumo (da come parli) conosci anche tu. A mio avviso non si è trattato di un untervento umanitario (mi suona un pò come quano Bush attaccava l'Iraq e diceva di voler "esportare la democrazia"; strano concetto di democrazia che ha quell'uomo, visto che un Paese che ha ancora la pena di morte e la sanità è una prerogativa di pochi, ha ben poco da esportare!). Tuttavia, anche il fatto che sono andati avanti anche senza autorizzazione ONU, avvalla la tua tesi della scomoda amicizia Serbia-Russia. Gurada a caso la Russia ha il diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza, e un suo No avrebbe impedito l'intervento.

per Mirela

Dai, vedi che con calma riusciamo a trovare qualche punto d'incontro? Nonostante tu sia musulmana e io croato... Ce la si può fare. A quello che hai detto vorrei aggiungere anche un'altra cosa: una delle "disgrazie" della Serbia (agli occhi dell'Occidente) è di avere una storica vicinanza culturale e strategica con la Russia. E in un mondo terribilmente globalizzato come quello di oggi, la Serbia è stata bombardata solo perchè era schierata dalla parte "sbagliata". Capisci cosa intendo dire? Quanti orrori, quanti massacri e quante ingiustizie avvengono nel mondo nell'indifferenza più totale dell'Occidente? Vedi, la mia terribile opinione è che gli Stati Uniti siano intervenuti in BiH e soprattutto in Kosovo solo perchè chi doveva essere attaccato era schierato politicamente da una parte ben precisa. D'altronde, mi spieghi perchè mai se la NATO ha bombardato Belgrado per ciò che faceva Slobo in Kosovo, la stessa NATO non bombarda Tel Aviv per ciò che fa Israele a Gaza? E ci sono tantissimi altri esempi...

persone intelligenti

Js e Mirela mostrano di essere persone intelligenti ed il loro dibattito è stato interessante e condotto con chiarezza, senza estremismi. Non vi è dubbio che il cosiddetto occidente abbia voluto fare scempio della Jugoslavia; come non vi è dubbio che gli "jugoslavi" abbiano entusiasticamente partecipato a tale scempio (non tutti è ovvio) sotto la guida di elites interessate a creare piccoli staterelli dove spadroneggiare e fare i loro comodi. Mirela dice che la Serbia non è così importante da giustificare un preteso accanimento o complotto contro di lei. Concordo ma allora perchè gli Stati Uniti hanno profuso così tante energie in Kosovo? Per favore, non ditemi per venire in soccorso di un popolo brutalizzato da altri ! Non si costruisce una base militare come quella che hanno installato lì per fare beneficienza ! Il motivo mi sfugge, credo si chiami Russia, ma mi sfuggono i dettagli della politica strategica perseguita da Washington. Certo è triste che l'Europa non sappia gestire nulla di ciò che dovrebbero essere i suoi interessi primari.

x JS

Concordo con te sulla generalità del tuo ragionamento. Nemmeno io sono tanto convinta sul fatto se sia giusto dare l'indipendenza al Kosovo. I serbi hanno una storia profonda in quella regione. Tuttavia, la forza non è mai la soluzione migliore. Entrambi però ne hanno abusato. La cosa diventa inguardabile alla fine del XX secolo, dopo che il resto del mondo si muove sempre più verso la risoluzione diplomatica delle controversie. Milosevic, però, doveva essere destituito già nel 1995, se proprio vogliamo dirla tutta. E la violenza non doveva nemmeno essere un opzione dopo il bagno di sangue del 1992-1995. Mi viene però troppo diffcile credere ad un accanimento dell'Occidente contro la Serbia. Insomma, gurdiamo un pò la realtà. La Serbia non è che si un paese potentissimo, con una forte rilevanza a livello geopolitico, tanto che l'Occidente si prende la briga di attaccarla e punirla a tutti i costi. La Serbia ha solo la "colpa" di avere delle questioni aperte in BiH e con il Kosovo. La storia ci ha insegnato che a volte si è arrivati all'uso della forza per risolverle. Quello che è certo è che stanno facendo a gara per vedere chi si deve prendere il ruolo di "portatore di pace" in Europa.

per mirela (parte3)

Vedrai che se la comunità internazionale comincerà a fare qualche passo indietro e qualche concessione anche ai serbi, il consenso per Dodik comincerà a calare... Ma ripeto, il tuo discorso in linea generale è certamente giusto. Pozdrav!

per Mirela (parte2)

in mano a una banda di ex-guerriglieri senza scrupoli e in palese violazione della risoluzione 1244 dell'ONU. Ma nonostante questo, alle elezioni successive, ho avuto la forza di dare credito alle forze moderate di Tadic per tendere la mano all'Occidente e invitarlo a cambiare idea sui riconoscimenti a raffica del Kosovo e ad accelerare il processo di integrazione europea. Non solo, pochi giorni dopo il suo insediamento, il governo serbo ha catturato e consegnato all'Aja nientemeno che Radovan Karadžic. Ma nonostante questo: 1) Le pressioni occidentali sugli altri paesi per incitarli a riconoscere il Kosovo sono proseguite imperterrite; 2) I progressi nell'integrazione europea sono rimaste sulla carta; 3) Alla proposta di lasciare le zone a maggioranza serba del Kosovo sotto la giurisdizione della Serbia, è stato posto uno sdegnato rifiuto; 4) Nonostante in un ulteriore slancio di generosità il governo serbo abbia acconsentito al dispiegamento di EULEX in Kosovo, le aggressioni e le violenze contro la minoranza serba non solo continuano senza sosta, ma addirittura viene lentamente ma inesorabilmente messo in pratica il piano Ahtisaari che non ha ricevuto alcun avvallo dall'ONU. Morale? Se fossi serbo sarei incaz...o nero. E quindi capisci che dopo aver voluto distruggere la Jugoslavija e dopo tutto quello che è successo negli ultimi anni anche quando la Serbia era diventata un paese democratico, diventa dura pretendere che se ne stiano ancora tutti zitti e buoni senza fiatare

per mirela (parte1)

Accolgo con estremo favore la tua repulsione per i fanatici islamici dell'SDA, degni eredi di Alija. Se la pensi sinceramente così, la cosa ti rende davvero onore. E' un passo estremamente importante, se è sincero e disinteressato. Il tuo discorso nel complesso è giusto, il problema è che per evitare che anche i serbi continuino a votare per Dodik bisogna che la comunità internazionale cominci a mostrarsi un po' più ragionevole e conciliante nei confronti della stessa Serbia. Posso capire che possa essere difficile da accettare, ma se non accade questo sarà molto dura accelerare un processo di pace così complicato come il nostro. Perchè vedi Mirela, io che sono croato mi sono detto: se voglio ottenere la pace bisogna che cerchi di mettermi anche nei panni di quello che in teoria dovrebbe essere il mio "nemico". E che cosa penserei se fossi serbo? Penserei che dopo aver dovuto subire dei bombardamenti all'uranio impoverito sul mio paese le cui conseguenze continueranno a uccidere migliaia di miei connazionali ancora per anni e anni, e dopo aver cacciato Slobo, perchè vorrei ricordare a tutti che Slobo è stato deposto dagli stessi serbi, ma anche dopo che la comunità internazionale non ha mosso un dito nel 2004 per impedire che avesse luogo un vero e proprio pogrom contro i miei connazionali in Kosovo, durante il quale ci sono stati morti, profughi, distruzioni di case e di luoghi di culto, ho dovuto assistere anche alla consegna della culla della mia nazione, il Kosovo, in m

per mirela

premesso che sono completamente d'accordo con i tuoi commenti, ti chiedo: qual'e' il peso politico delle persone che la pensano come te nei Balcani? Io ne ho conosciute molte, di solito appartengono alla fascia medio alta della societa, ma per qualche motivo non mi sembra che esprimano molto a livello di proposte politiche. Per capirci, dove vanno i voti dei "progressisti moderati" (se mi passi questa definizione)?

x JS parte 2

Dobbiamo smetterla di votare i nazionalisti, perchè fino a prova contraria, sono il cancro del nostro paese. Io ho sempre detto che se un giorno vedo che il rappresentante della RS fa qualcosa di buono e di concreto per la popolazione della BiH (nel suo complesso), alle prossime elezioni voto lui, non il mio rappresentante musulmano, che magari non ha fatto niente. E così, nel caso contrario, dovrebbero fare anche serbi e croati. Putroppo però, JS, quando sento che un Dodik ragiona solo in termini di RS, e incentra la sua capagna elettorale sulla promessa che darà l'indipendenza ad essa (aiutatemi..ma Dayton vieta questa cosa o sbaglio???), beh, mi cadono le braccia! Così come quanto vedo l'SDA che vive ancora con l'idea di una nazione islamica. Che amarezza...

x JS

Sì Js. Il punto è che abbiamo assimilato molto bene il concetto di "dividi et impera". Le cose cambieranno in BiH solo quando la gente capirà che il problema non è la "multietnicità", ma i nazionalimi che stanno al potere. I politici ci fanno credere che l'origine dei nostri problemi siano le altre etnie. E così ogni etnia accusa l'altra. Sinceramente non vedo in che modo i serbi e i croati mi siano colpevoli per il fatto che nel mio paese non ci sia assistenza sociale, che l'assistenza sanitaria è pessima e corrotta, che le infrastrutture siano pessime, che il lavoro non c'è, che la cultura sia per pochi eletti e chi più ne ha, più ne metta. Ci stanno dividendo per etnie, perchè la popolazione compatta e arrabbiata, fa paura. Rompe le basi sulle quali si appoggia l'attuale sistema politico. Le cose cambieranno solo quando la poplazione si sveglierà, inc....ta, e accuserà i politici per la propria condizione, e non le altre etnie, perchè sono tutti sulla stessa barca!

per mirela

Siamo stati usati, Mirela. Usati in primis dall'Occidente. E' stato l'Occidente che ha distrutto la Jugoslavija, e in particolare gli americani. Negli anni Ottanta hanno fatto di tutto per distruggere la nostra già traballante economia per poi soffiare sul fuoco dei nazionalismi contrapposti secondo il classico "dividi et impera". La nostra colpa, la colpa di tutti noi balcanici, è stata quella di aver dato credito a quei personaggi che ci hanno fatto cadere nell'abisso, senza capire che ci stavamo scannando per conto di terzi. Ma ormai è inutile piangere sul latte versato, bisogna lanciare una nuova solidarietà balcanica che tuteli davvero i nostri interessi e la nostra indipendenza dalle potenze straniere. E non è entrando nella NATO o scaricando la colpa di tutto solo sui serbi che riusciremo ad ottenere questo. Diventeremo sempre più schiavi dei poteri forti e delle lobby economiche internazionali, continuando così. Anzi, sarà anche peggio di così...

x Js

Caro Js, la domanda è: ci sarà mai qualcuno che potrà essere indicato come il responsabile per tutte le sofferenze che la popolazione balcanica continuerà a subire? Eh, sì. Non sono solo i serbi a soffrire. Loro non sono nè le vittime nè i "mostri balcanici". Stiamo pagando tutti il prezzo del nostro passato jugoslavo. E i "vincitori" della Guerra Fredda ci hanno presentato un conto salatissimo.

e c'è di più

Per non dire di tutto quello che hanno sganciato nel mare adriatico prima di far ritorno ad Aviano. Non mi risultano effettuati studi approfonditi sull'inquinamento e l'avvelenamento delle acque del mare ma all'epoca se ne parlò con preoccupazione.

per undici

E' inutile che ci nascondiamo dietro a un dito. I bombardamenti sono stati fatti sulla Serbia e contro la Serbia. E' ovvio che ci rimettano tutti i popoli che risiedono sul suolo serbo, ma non si può negare che la principale vittima di questa situazione sia la popolazione serba. Hanno bombardato la Serbia, non il Bangladesh, non so se è chiaro... Si è trattato di un'azione ostile contro la nazione serba che certamente nuoce anche a tutte le altre etnie della Serbia. Ma questo se mi permetti è un'aggravante, non una scusante! Ah, dimenticavo: io sono croato...

crimine contro l'umanità

C'è da sperare che prima o poi verranno risarciti i civili serbi ed albanesi e di tutte le altre etnie che perirono per causa del DU. C'è da sperare che prima o poi i responsabili di questi crimini si siedano sulla sedia degli accusati e rispondano per i loro crimini. C'è da sperare.

cittadini

Al solito, perché il commento precedente parla solo di serbi? Per gli inquinanti non valgono le frontiere... A subire gli effetti di questi crimini sono tutti i cittadini che abitano quelle terre: serbi, albanesi, rom, gorani, musulmani, ungheresi o cinesi che siano. Cittadini. Persone.

Vergogna!

Quando verranno assicurati alla giustizia questi criminali che hanno fatto scempio di una nazione che non aveva compiuto alcun atto di ostilità - non dico di guerra - contro i vili aggressori?

e questi crimini chi li paga?

C'è forse qualcuno anche solo indagato per queste cose aberranti? C'è qualcuno che potrà essere indicato come il responsabile per tutte le sofferenze che la popolazione serba di quelle zone continuerà a subire? C'è qualcuno che sbatterà mai in prima pagina i criminali che hanno fatto tutto questo? Ci sarà mai una martellante campagna accusatoria nei confronti dei delinquenti della NATO che si sono macchiati di questi crimini? La risposta è NO! E allora è inutile che ci si continui a riempire la bocca con vuote e ipocrite parole di "pace e stabilità". I serbi continueranno a pagare per generazioni e generazioni colpe che non hanno. Continueranno a morire nell'indifferenza del mondo. E parallelamente continueranno ad essere considerati come i "mostri balcanici". Tutto questo non ha nulla a che vedere con la VERA pace!

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto