Home / aree / Serbia / Belgrado: le reazioni

Commenti

x Zappa, christian, renato etc.

Tony, credo che forse sia tu ad ascoltare un po' troppa propaganda, si può non essere d'accordo, ma negare tutto ciò che non sostiene la propria posizione mi pare meno accettabile (e altrettanto qualunquista), tra l'altro non credo che tu ne sappia molto (a parte la propaganda che tutti conosciamo). christian, la sola cosa sulla quale non si è d'accordo è il numero delle vittime, quindi lascia perdere. x Renato, come le 40000 pagine di accuse che la Serbia aveva contro Thaqi?

per lorenzo

Non che io sia un estimatore di Churchill, ma sinceramente paragonarlo a un delinquente come Çeku mi sembra davvero eccessivo... "la lista serba del tribunale dell'Aja e ben più lunga rispetto a quella albanese": tu parti dal presupposto che il Tribunale dell'Aja sia qualcosa di serio, mentre invece dovresti sapere bene che è solo un ridicolo strumento per servire le mire politiche dei potenti della terra. Sai quanti delinquenti ci sono a capo di svariate nazioni del mondo, e quanti non vengono neppure indagati perchè fa comodo tenerli lì dove sono? Musharraf non è un criminale? i leader di Hamas non sono criminali? Gli arabi che stanno massacrando i neri del Sudan nel genocidio del Darfour non sono criminali? Com'è che questi qui (e tanti altri come loro) non li tocca nessuno? Caro Lorenzo, te lo dico senza alcuna polemica, ma se credi che i "Tribunali Internazionali" abbiano davvero l'intenzione di creare giustizia in questo mondo ingiusto, beh, sei davvero tanto ingenuo..

x Renato

Speravo che intavolassi un discorso più pragmatico e sgombro dall'influenza emotiva del tuo nuovo paese, assolutamente comprensibile, ma che tende ad andare dietro i vittimismi, i miti e le leggende balkaniche.
Mi verrebbe da dirti che i serbi, in questi ultimi 20 anni, hanno dimostrato di non essere secondi a nessuno in crimini efferati e infatti la lista serba del tribunale dell'Aja e ben più lunga rispetto a quella albanese, ma io non volevo entrare in questi labirinti dove i carnefici si confondono con le vittime.
Capisco benissimo il tuo amore per i serbi, nulla da dire, ma hanno perso le guerre e adesso semplicemente pagano, punto e basta. Non volevo entrare se è giusto o sbagliato ma è sempre stato così. Basta ricordarti che la Germania è stata rasa al suolo e ha perduto molto delle sue terre dopo la II G.M. Pertanto, seguendo questo filo, il paragone di Ceku e Mladic non ci sta, non perché uno è buono e l'altro cattivo, ma perché i vincitori non mangiano insieme ai vinti. Mladic per i serbi è un eroe invece per l'altra parte è un criminale, la stessa cosa vale per Ceku. Churchill dopo quella Guerra diceva:! La Storia sarà molto clemente con me.....perchè sto per scriverla. Quello che dico ti sembra cinismo? Invece io ti dico che è realismo ed è storia. Pozdrav

X LORENZO

sui luoghi comuni dei partigiani eroi sfondi una porta aperta (vedi anche la loro codardaggine nella questione delle fosse Ardeatine)...ne hanno fatte di tutti i colori, solo che essendo risultati i vincitori sono stati ingiustamente idealizzati...non mi parli nessuno di partigiani eroi perche' mi viene da vomitare!Tornando a noi ti consiglierei di informarti meglio anche presso gli archivi del tribunale dell'Aja: gli atti di terrorismo nei confronti della polizia e popolazione serba in KS sono cominciati ben prima rispetto a quanto affermi...ma ti chiedo, perche' ti scandalizzi tanto per Mladic libero, quando un suo pari come Agim Ceku e' stato fino a ieri premier con le mani ancora sporche di sangue?
P.S. Nel mio corpo scorre puro sangue italiano, anzi milanese per la precisione!

x Lorenzo ( i partigiani non c'entrano)

Guarda Lorenzo che tu confondi resistenza ( liberazione ) con terrorismo.
Esiste un diritto di guerra e un diritto di pace : sono diversi ma chi li viola va sempre condannato e non premiato .
Per questo in Italia si distingue giustamente tra le azioni partigiane fino al termine della guerra e le azioni criminali compiute dopo .
E nei Balcani è giusto distinguere tra le azioni militari , le azioni di polizia e le azioni di mero terrorismo .
Per capirsi terroristi erano sicuramente gli irregolari serbi , ma anche i componenti dell'Uck che massacravano già nel 1998 i civili serbi e i collaborazionisti albanesi .Inclusi quelli che adesso stanno al potere .

Renato

. Inoltre vorrei dirti che in tutte le guerre i capi vincitori hanno quasi sempre cercato il potere anche in tempo di pace, quindi si sono trasformati in politici più o meno moderati, giusto o sbagliato questa è la storia. Non capisco perché i Kosovari dovrebbero fare un eccezione? Certamente sarebbe opportuno che non fosse così, ma lì siamo nei Balkani, sarà poi il tempo che farà la selezione. Se poi vuoi parlare del senso filosofico e/o etico della guerra allora bisogna mettere in discussione tutto l'ordine mondiale cominciando dalle nostre "democrazie".

Calmati Renato...

Evidentemente hai voluto ignorare il senso del mio post. Però se fossi in te non la metterei sul personale, evidentemente ti scorre un po' del sangue Balkanico nelle vene.
A questo punto cerco di spiegarmi meglio e soprattutto in modo pragmatico: Quando un'intera popolazione viene oppressa, maltrattata (per semplificare non vado oltre e non entro nel merito se è giusto o sbagliato) e combatte, prima pacificamente ma senza successo per 10 anni, poi costretta a prendere le armi, a casa mia si chiama Resistenza. In nome di questa resistenza ahimé si fanno dei crimini inenarrabili che certamente i personaggi che hai nominato non sono del tutto estranei. Però voglio ricordarti che quella era una guerra di Liberazione, almeno così viene percepita dagli albanesi e non solo. Esempi di come viene percepita questo tipo di guerra ce ne sono tantissimi: i partigiani durante la seconda guerra mondiale non hanno le mani insanguinate anche di sangue innocente? Eppure oggi vengono considerati degli eroi e quando dopo 60 anni (ribadisco 60 anni), qualcuno, ad esempio in Italia con Pansa, racconta dei crimini fatti dai partigiani italiani viene subito messo alla gogna perchè nessuno vuole ammettere la verità, esempi così ce ne sono a valanga. Allora anche qui abbiamo 2 pesi e 2 misure.

x Lorenzo

Mladic spero che lo prendano e che finisca presto all'inferno .
Però un po' di precisione ( pedanteria?) quando si parla di queste cose a mio avviso non guasta : tra le accuse nei suoi confronti non c'è quella di aver "ammazzato vecchi e bambini e violentato donne" , come dici tu .
Questa è un accusa che riguarda altri (serbi, croati, bosgnacchi e albanesi ) .
Lui ne ha già abbastanza da rispondere per i maschi adulti ammazzati in massa a Srebrenika

LORENZO!!!!!!!!

..Ma ti rendi conto di quello che dici? Mladic e' ricercato dal tribunale dell'Aja mentre nel frattempo un criminale di guerra del suo livello come Haradinaj e Agim Ceku (rimembri ancor l'operazione Oluja?)hanno svolto il ruolo di premier?!...2 pesi e 2 misure come sempre...almeno tra gli estremisti serbi che compongono meta' del parlamento non ci sono criminali di guerra...Ma cosa stai dicendo Lorenzo, informati meglio prima di fare certe sparate! E poi mi vieni a parlare di TACET!

x Mario

In parte hai ragione, purtroppo l'unica cosa che non mi è piaciuto e che Thaci ha preso tutti i meriti e gli onori nel giorno storico per il Kosovo. Però caro mio, ti ricordo che i primi che hanno abbandonato Rrugova sono stati gli occidentali, perchè evidentemente non andava bene il suo modo pacifico. Thaci non fa paura a nessuno perchè è controllato a vista, nel bene o nel male è stato eletto democraticamente, e il popolo del Kosovo ha voluto dargli una possibilità vediamo come si comporterà. Ad ogni modo penso che con il passare del tempo il Kosovo accantonerà il vecchio e abbraccerà il nuovo. Se preferisci Mladic mi spiace per te, un militare non ammazza vecchi e bambini e violenta donne. Cmq in Serbia metà del parlamento è in mano agli estremisti, quindi lasciamo perdere le lezioni di pacifismo.

x shkodrani

Preferisco una minoranza nazionale che inneggia ad un militare ricercato , piuttosto che una larga maggioranza che elegge un personaggio come Thaqi. Mi preoccupa di meno per il futuro .Se oggi a capo del Kosovo ci fossero ancora uomini come Rugova la penserei diversamente : putroppo i clan albanesi gli uomini di Rugova li hanno ammazzati tutti.

no indipendenza

carmine, alcuni serbi avranno commesso orrorri e crimini verso gli albanesi.per questo la Serbia direi che ha pagato visto che ha subito il bombardamento della NATO.la risoluzione 1244, che è stata completamente ignorata,stabiliva che l'integrita territoriale doveva essere comunque mantenuta.questa indipendenza creera solo problemi e danni nell'Europa,che tra l'altro si trova divisa su questa questione.è stato commesso un errore politico enorme.forse un giorno se sei persona intelligente te ne accorgerai anche tu,

Un nuovo esodo

Genova, 18 febbraio 2008

La nascita del nuovo stato Cossovaro indurrà volente o nolente decine di migliaia di serbi ad abbandonare le loro case, i loro campi, i loro cimiteri... La ruspa e la dinamite del nuovo Stato, partite le truppe U.E., tenderà a cancellare ogni segno del passato e nuovi dolori affliggeranno donne, vecchi e bambini.
Tra cinquant'anni forse sarà celebrato un "Nuovo giorno del Ricordo per l'esodo di migliaia di cittadini serbi dalle loro terre natali" e politici e storici faranno a gara per recitare mea culpa. Nascerà una "MLKossovo", si organizzeranno dibattiti e scriveranno libri. Mitrovica sarà la nuova Pola e un Montanelli dei giorni d'oggi scriverà un ennesimo addio. Perchè deve essere sempre la povera gente a pagare per i calcoli disumani dei politici e delle diplomazie dei palazzi sempre - sempre lontani chilometri dai campi amati e sudati dalla gente.
Tutto questo non si poteva evitare?.

Triste sera,

Daniele Martina

shqiperia etnike

e poi qua ce addiritura che ci dice che i serbi ammettono i propi errori.cmq nel articolo non ce scritto che gli manifestanti hanno inneggiato a Mladic,hanno tentato di distruggere la casa di Jovanovic e sopratutto che il loro capo religioso gli ha invitato a fare la guerra.cmq si vede che sono rimasti quelli del 1389

x tony Zappa

Senti Tony Zappa. Qui siamo tutti documentati e però allo stesso tempo ignoranti . Credo che tu lo sia come noi
Ti suggerisco di mantenere il beneficio del dubbio su queste cose .
Proporrei di smettere di usare parole ormai inflazionate come pulizia etnica di cui non e se ne può piu' e attenersi ai fatti accertati e sicuri .
L'altro giorno a Pristina i Kosovari hanno ricordato 2000 vittime della guerra del 1999 che sono molte , ma molte meno di quelle che i media e i governi ci avevano annunciato orripilanti nel 1999 : ne deriva che l'unica certa è che ci hanno raccontato delle grosse menzogne .
Questo dovrebbe indurci a prudenza nel dare giudizi anche su tutto il resto
Tieni conto che in quelle 2000 vittime ci sono le centinaia di vittime ( per errore naturalmente ) della Nato e molto probabilmente le vittime albanesi ( i cosidetti collaborazionisti ) dell'Uck ( mai quantificate ufficialmente )
Se tieni conto che i Serbi morti nei 3 anni della guerra in Bosnia sono 40.000 ti accorgerai che l'uso di certe parole serve solo a giustificare nuove ingiustizie .

x carmine

...come la montatura della strage di Racka, non e' vero?

Kosovo

Paradossalmente, ora la posizione della Serbia si è fatta più forte, dopo che la situazione è uscita dall'incertezza.
Secondo me, il Governo serbo ha diverse carte da giuocare contemporaneamente o in fasi diverse: se sarà abile, come penso, riuscirà a capovolgere una situazione disgraziata in una situazione a suo favore.
Un punto essenziale è quello di agire sul versante della etnia serba in Kosovo, che andrebbe ripristinata nella sua consistenza storica, dissaduendo ulteriori esodi: una forte comunità serba e la impossibilità da parte del Governo kosovaro di adottare misure anti-serbe - pena la condanna e l'isolamento internazionali - rendono con evidenza le notevoli possibilità di manovra di Belgrado.
Staremo a vedere, ma sono cautamente ottimista, fermo restando che l'atto di indipendenza, flagrantemente contrario al diritto internazionale, non potrà - chiaramente - venire cancellato neppure in tempi medio-lunghi, ma in una prospettiva di lunghissimo periodo.
Purtroppo.
A meno che la situazione internazionale non consenta in tempi meno biblici il ritorno alla legalità internazionale in quel tormentato saliente balcanico.

Il qualunquismo facile

Rispondendo a Carmine@duesicilie, io sono Italiano al 100%, mi sono accuratamente documentato da quando la NATO ha bombardato la Serbia qualche annetto fa (forse tu non ti ricorderai tanto bene), e devo dire che quando leggo dei commenti come il tuo, veramente mi chiedo se certe persone prima di aprire bocca o scrivere delle cose che verranno lette da alcune persone, pensano, perchè immaggino che tu ne sappia ben poco di ciò che sta accadendo nei Balcani negli ultimi anni, e purtroppo la gente come te che si intromette in cose di cui non sa quasi nulla, che fa si che accadano cose come quello che sta accadendo ora alla Serbia ed al popolo Serbo.

pulizia etnica serba?

Caro Carmine, da quanto mi risulta non esiste nessun documento da parte dei numerosi osservatori internazionali presenti negli anni 80 e 90 in kosovo in cui venga accusata la Serbia di pulizia etnica nei confronti degli albanofoni. sei sicuro di non essere stato fuorviato dalla propaganda che la NATO ha utilizzato per giustificare l'intervento del 1999?

memoria corta?

Eppure, se la Serbia non avesse cancellato lo status di autonomia del Kosovo probabilmente non si sarebbe arrivati all'indipendenza. Si è arrivati a questo punto a causa della pulizia etnica serba, qualcuno mi pare l'abbia dimenticato.

Resistere, resistere e resistere.

La storia si ripete ed i serbi dopo aver sconfitto gli invasori turchi, austroungarici e tedeschi, ha di fronte un nemico ancora piu' potente e pericoloso e cioe' gran parte dell'occidente. Indubbiamente si tratta di un falso stato, non dissimile da quello sorto durante la 2° guerra mondiale, dove regna il crimine incontrollato. Se non verranno prese le opportune contromisure la situazione puo' restare in una fase di stallo con tutte le dovute conseguenze e purtroppo Tadic non dimostra di essere un Presidente all'altezza della situazione. Tanto per fare quel genere di affari e per l'utilizzo di basi straniere sul territorio (vedi anche Guantanamo), non serve certo il riconoscimento in sede Onu e l'adesione agli altri organismi internazionali.

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