Home / aree / Serbia / 21 maggio a Belgrado

Commenti

calcio che unisce

mi auguro solo che il calcio una volta tanto rappresenti solamente un gioco e non un motivo per esibire istinti nazionalistici o entusiasmi politici. Quando in Italia diciamo che il calcio ha passato il limite, credo che si auspichi un ritorno al senso di gioco, al concetto di tenzone. Non importa che ci siano processi politici alle spalle che sicuramente divideranno chi già la pensa diversamente. Forse il mondiale per serbia e montenegro rappresenta davvero un' ultima occasione per parlare di calcio e basta. oppure parlare di politica e basta, ma in altre sedi. Non è forse vero che questa squadra ha fatto le qualificazioni al mondiale rappresentando due popoli? i due popoli ci sono ancora anche se divisi: e allora che sostengano senza prevaricazioni 11 ragazzi che il calcio lo giocano davvero bene. Parola di uno che li ha visti allo stadio durante le qualificazioni e che, da italiano e amante del bel gioco, li ha sentitamente applauditi.
Bravo all'autore del pezzo che conosco e stimo.
Jacopo

Jugoslavia bye bye

Ora come ora sono contento dell'esito di questo referendum, anche se sono innamoratissimo della Serbia, ma credo che ormai una Unione non Unione servisse davvero a poco, anzi che uno stato così strutturato non è in grado di funzionare lo si vede dell'esempio bosniaco... e fino ad ora era più deleteria x entrambi che utile! a questo punto faccio gli auguri ad entrambi i paesi sperando di ritrovarli tutti presto nella grande casa madre Europa! Ma continuo (da italiano e quindi straniero beninteso) a rimpiangere la cara vecchia Jugoslavia che quantomeno sembrava funzionare, anche se così viene rispettato (in parte) il principio di autodeterminazione dei popoli e la voontà delle nazioni.

Puntualizzazione..

Solo per puntualizzare che il presunto M.Zecchinato che ha postato il secondo commento non e' il sottoscritto, autore dell'articolo. Grazie.

21 maggio a Belgrado

Italiano, in maggior sintonia, anche per ragioni familiari, con i Montenegrini che con i Serbi, non condivido affatto il termine "traditori" appioppato da Rafrad ai Crnogorci, in quanto, senza farla troppo lunga, non mi pare sia proprio il caso.
Spero viceversa che gli amici Serbi traggano utile insegnamento da questa "defezione" ed operino con buon senso, per vederli presto assieme a noi in Europa.
Nello

Ai mondiali la nazionale giochera' con la bandiera Serba.

Logicamente essendo la quasi totalita' dei calciatori di nazionalita' Serba ed essendo la Serbia l'erede naturale dell'ex unione, la bandiera Serba rappresentera' la nazionale. Del resto i montenegrini sono ben poca cosa e non solo in senso calcistico. Soltanto nella pallanuoto si sentira' la loro mancanza, ma credo che la Serbia anche in questa disciplina sapra' regolare i conti con i traditori. Sempre e comunque forza Serbia.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto