Russia - Articoli
Kanta Ibragimov, scrittore ceceno candidato al Nobel
Lo scrittore ceceno Kanta Imbragimov è stato incluso per la seconda volta nella lista dei candidati ufficiali al premio Nobel per la letteratura. Ibragimov ha vinto premi in Russia ed è amato dal governo locale. Secondo la nostra corrispondente Majnat Kurbanova è invece del tutto privo di talento. Una gustosa polemica letteraria
Niente più visti per i russi che vanno in Georgia
Il presidente georgiano Saakashvili ha annunciato l'abolizione unilaterale dei visti per i cittadini russi che si vogliano recare in Georgia. I georgiani, dovranno invece continuare a richiedere il visto per la Russia. La vicenda dei visti tra Georgia e Russia è iniziata oltre 10 anni fa, dopo l'inizio della seconda guerra cecena
Elezioni del 4 marzo 2012, diario da Mosca
Putin ha vinto le elezioni in Russia, sarà presidente fino al 2018. Al di là dei risultati e delle denunce di brogli, il 4 marzo 2012 è una giornata che, vista da Mosca, ha tanto da dire sulla situazione in Russia oggi. Una società civile in forte crescita, un sistema giudiziario che funge da muro di gomma a difesa del potere costituito e un nuovo, vecchio presidente che non riesce più a raccogliere l'entusiasmo della piazza
Presidenziali in Russia, oltre il 99% in diretta web?
Il governo russo ha annunciato che alle presidenziali del 4 marzo le urne saranno trasparenti e che quasi tutti i seggi elettorali del Paese saranno dotati di webcam, con tanto di diretta web. Riusciranno le riprese a convincere gli scettici e a mostrare che davvero in Cecenia oltre il 99% degli aventi diritto si reca alle urne per votare compatto Vladimir Putin?
Il sistema Putin: guerra in Cecenia e riforme post-Beslan
Putin è arrivato al Cremlino sull’onda dei “successi” ottenuti nella seconda guerra cecena iniziata nell’autunno del 1999 e non ha esitato a usare la presa di ostaggi di Beslan come pretesto per rafforzare la propria “verticale del potere”. Due passaggi fondamentali per legittimare le riforme che hanno caratterizzato la doppia presidenza di Putin e dato forma al sistema di potere duramente contestato in queste settimane nelle strade di Mosca
Navalny, l’anti-Putin che guarda al Caucaso
Aleksej Navalny è il blogger anti-corruzione simbolo delle proteste anti-governative che da Mosca in queste settimane hanno catturato l’attenzione dei media internazionali. Denunciando le autorità e la corruzione, dedica critiche particolarmente dure al Caucaso del nord, a cui bisognerebbe smettere “di dar da mangiare”. Critiche ragionate che stuzzicano e legittimano un nazionalismo anti-caucasico latente e diffuso in Russia
Daghestan, due anni di Magomedov
Due anni fa, nel febbraio del 2010, Magomedsalam Magomedov è diventato presidente del Daghestan. La sua nomina è stata accompagnata dalla speranza che questo imprenditore di successo, giovane e istruito, potesse portare cambiamenti reali nella repubblica caucasica. Speranze, che sono state ampiamente deluse, suscitando inedite proteste di piazza e mettendo in luce il forte desiderio di dialogo sociale che caratterizza il Daghestan di oggi
Elezioni in Russia, le meraviglie dell'aritmetica cecena
Alle parlamentari di dicembre, il partito "Russia Unita" di Putin ha ottenuto in Cecenia il 99,48% dei voti. Ma le meraviglie aritmetiche cecene non si fermano qui: il presidente ceceno Kadyrov prevede infatti che alle presidenziali di marzo Putin in Cecenia farà il botto con il 150% dei voti
“Il venditore di miracoli”, rifugiati caucasici attraversano l'Europa
Handlarz cudòw (“Il venditore di miracoli”) è un film che racconta la storia di un alcolista polacco che vuole andare a Lourdes e di due ragazzini che cercano di raggiungere il proprio padre in Francia. Un road movie sensibile che racconta l'avventura incredibile di Hasim e Ulrika, due giovani daghestani che ricordano da vicino le migliaia di ragazzi e ragazze che dal Caucaso arrivano alle porte dell'Europa in cerca di sicurezza
Cecenia, a scuola di corruzione
Nel suo ultimo messaggio televisivo alla popolazione, il primo ministro russo Vladimir Putin ha dichiarato che il livello di corruzione in Cecenia è minimo. In realtà, basta trascorrere pochi giorni nella regione per avvertire che la corruzione, come una ragnatela, avvolge praticamente ogni sfera della vita in Cecenia. A partire dalla scuola primaria
I Quaderni russi di Igort
Quaderni Russi, reportage disegnato incentrato sulla guerra in Cecenia, è il secondo capitolo di un dittico che il fumettista ed ex musicista Igor Tuveri, in arte Igort, ha dedicato all’ex Urss. Nostra recensione
Georgia, vent'anni dopo l'Urss
Il 26 dicembre 1991 viene calata la bandiera dell'Urss dal Cremlino a Mosca, un evento simbolo che segna la fine di un'epoca in tutto lo spazio post-sovietico. A vent'anni di distanza, esce il libro dell'esperta di Caucaso e corrispondente di Osservatorio Marilisa Lorusso "Georgia, vent'anni dopo l'Urss", un'analisi attenta dei processi politici che hanno caratterizzato questo Paese negli ultimi due decenni. Pubblichiamo oggi la prefazione al libro a firma del redattore e ricercatore di OBC Giorgio Comai
Ucciso Khadzhimurad Kamalov
Khadzhimurad Kamalov era il fondatore e proprietario del settimanale daghestano indipendente Chernovik. È stato ucciso la sera del 15 dicembre a Makhachkala, capitale del Daghestan. Vittima del suo impegno a raccontare ciò che gli altri media non raccontavano. Sullo sfondo, un Daghestan dove nei primi 11 mesi di quest'anno si sono registrate 372 persone morte in seguito a scontri o attentati
Gli armeni d'Abkhazia, obiettivo plurilinguismo
A casa, parlano una variante dell'armeno occidentale, l'armeno hamshen. A scuola, studiano l'armeno orientale che si parla a Yerevan. Per le autorità di Sukhumi, dovranno parlare abkhazo entro qualche anno. Ma la maggior parte di loro, per il momento preferisce il russo. Un'intervista a Suren Kerselian, ex-presidente della comunità armena in Abkhazia
Miti e leggende della Cecenia contemporanea
Ai tempi dell'impero russo, tra il popolo era diffuso il mito secondo cui lo zar era buono e giusto, mentre erano i boiardi ad essere cattivi e sfruttatori. Ai tempi di Stalin, in molti raccontavano che il leader era saggio e buono, ed erano i suoi sottoposti corrotti a commettere crudeltà a sua insaputa. E quali sono le leggende che il popolo si racconta nella Cecenia di Kadyrov?
La casa del tempo sospeso
Mariam Petrosjan è armena, ma scrive in russo. Il suo primo libro, che a quanto pare sarà anche l'ultimo, è stato un grande caso editoriale in Russia alla sua uscita nel 2010. "La casa del tempo sospeso" è stato pubblicato in Italia da Salani, nella splendida traduzione di Emanuela Guercetti. Ottocento pagine impregnate di una malia possente che risucchia con la stessa forza di gravità di un buco nero. Una recensione
Bidzina Ivanishvili, il miliardario che entra in politica
Da qualche settimana, chi si interessa di politica in Georgia non parla d'altro. Bidzina Ivanishvili, l'uomo più ricco di Georgia (185° al mondo), non si era mai fatto notare in pubblico e conduceva una vita riservata. A inizio ottobre ha dichiarato il proprio ingresso in politica, contestando governo e opposizione
Il sistema Kadyrov, né Russia né sharia
La vita nella Cecenia contemporanea non si può riassumere in un solo stereotipo. La miscela esplosiva di legislazione russa, dispotismo e sharia rende difficile capire le regole del gioco secondo cui funziona questa repubblica ufficialmente parte della Federazione russa. Storie dal “sistema Kadyrov” raccontate da Majnat Kurbanova
Russia-Abkhazia, alla ricerca del confine
Vicino agli impianti da sci che ospiteranno le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 è scoppiata una disputa sui confini che coinvolge un piccolo villaggio. Il risultato è una schermaglia fra Mosca e le autorità de facto di Sukhumi
Il richiamo dell’onore
E’ da qualche mese disponibile in italiano, edito da Marco Tropea Editore, “Il richiamo dell’onore” di Yulia Latynina, che sarà in Italia ospite del Festival di Internazionale a Ferrara. Nostra recensione
Georgia-Russia: acqua, vino e WTO
Da Mosca è arrivata qualche apertura sulla possibilità di porre fine all'embargo sull'importazione di acqua e vini georgiani. Questa mossa è percepita in Georgia come una moneta di scambio per facilitare l'ingresso della Russia nel WTO. Ma il governo di Tbilisi non sembra disposto a cedere
Un nuovo presidente per l'Abkhazia
Le elezioni presidenziali del 26 agosto in Abkhazia sono state vinte da Aleksandr Ankvab, già presidente ad interim dell'autoproclamata repubblica caucasica. Le reazioni del Cremlino, le dichiarazioni del vincitore sui rapporti con la Georgia
Costruire il turismo sulla polveriera caucasica
Il governo russo ha approvato un ambizioso programma di sviluppo turistico che vorrebbe fare del Caucaso settentrionale la più ampia area sciistica del mondo. Si pensa sempre in grande e si cerca di includere anche il mondo degli affari italiano (inizia oggi la missione imprenditoriale "Italy meets Caucasus"). Ma non basta una colata di oro e cemento per portare stabilità e benessere in Caucaso
Il ceceno, una lingua sul letto di morte
Sì, ma come si dice “letto” in ceceno? In Cecenia si è da poco, e in gran pompa, celebrata la festa della lingua cecena. Ma la lingua ufficiale del Paese è il russo, e sono sempre di meno i ceceni che padroneggiano perfettamente la propria lingua
Il caso Sharipov e le carenti tutele al diritto d'asilo
Anvar Sharipov, un cittadino russo proveniente dal Daghestan, ha da poco ottenuto lo status di rifugiato. La sua dovrebbe essere una storia scontata, ma purtroppo non lo è affatto. Al contrario, la vicenda di Sharipov evidenzia importanti carenze nella tutela del diritto d'asilo in Italia
Karabakh, sempre lontani dalla pace
Aveva mediato il loro incontro il Presidente russo Medvedev. Ma i recenti colloqui tra il presidente armeno Sargsyan e il collega azero Aliyev si sono conclusi con un nulla di fatto. Ancora una volta negoziati senza passi avanti concreti, con i due Presidenti che continuano a far poco per preparare i propri Paesi alla pace, ma molto per prepararli alla guerra
Patologie
È uscito in Italia per le edizioni Voland “Patologie”, di Zachar Prilepin, noto scrittore e giornalista russo con un passato da soldato in Cecenia. Nel suo libro, scene di guerra e vita militare si alternano a schizzi della vita passata, la vita di pace, vagheggiata e avvolta in un alone da paradiso perduto. Una recensione
Vanuatu riconosce l'Abkhazia, forse
Un piccolo arcipelago al largo dell'Australia, la repubblica di Vanuatu, ha riconosciuto recentemente l'indipendenza dell'Abkhazia. O forse no, perché le voci che arrivano dall'Oceano Pacifico sono contraddittorie. Per il momento però, ben più pressante per l'Abkhazia è l'elezione di un nuovo presidente, in seguito alla recente morte di Sergej Bagapsh
ONG e bambini in Caucaso
In Caucaso, ONG locali spesso colmano le lacune nel sistema pubblico di tutela dei bambini, in campi che vanno dall'istruzione all'assistenza ai disabili. L'Open Society Foundation sostiene ONG locali attive in questo ambito in Caucaso del nord e in Caucaso del sud. La giornalista Natasha Yefimov ha raccontato queste esperienze in un libro, Kids Across the Caucasus. Un'intervista
A Vienna il verdetto sull'omicidio di Umar Israilov
Si è concluso una settimana fa con condanne pesanti il processo ai tre ceceni accusati dell'omicidio di Umar Israilov, ex-guardia del corpo di Ramzan Kadyrov, ucciso a Vienna nel gennaio 2009 dopo aver denunciato il presidente ceceno alla corte di Strasburgo


































