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Porno bloc

Dopo il successo della versione cartacea del 2009 esce ora l'e-book di "Porno bloc. Rotocalco morboso della Romania post post-comunista". Un rotocalco contemporaneo su una realtà, quella della capitale romena, inedita e fascinosa. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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Lorenzo Mazzoni è nato a Ferrara nel 1974. Collabora con "Il Fatto Quotidiano" e "Il Reporter" e ha pubblicato numerosi racconti, reportage e romanzi, fra cui Il requiem di Valle Secca (Tracce, 2006), Ost (Edizioni Melquìades, 2007), Le acrobazie mentali di Ivan Mostarda (Robin Edizioni, 2007), Le bestie (Momentum Edizioni, 2011), oltre alla serie noir Malatesta: indagini di uno sbirro anarchico (illustrata da Andrea Amaducci e pubblicata da Momentum Edizioni, 2011; Premio Liberi di Scrivere Award 2011).
 
Marco Belli è nato a Ferrara nel 1975. Insegnante di storia e filosofia e di sostegno, fotografo e mediatore culturale. Ha esposto le sue fotografie in Italia e all'estero (Statut de la paresse, Parigi 2008; Fenomenologia di Lapin, Ferrara 2009; Porno Bloc, Capoliveri 2010). Nel 2007 ha diretto con la compagnia teatrale OTP di Bologna lo spettacolo, su musiche di Erik Satie, "Sport e Divertimenti". È uno dei fondatori della casa editrice Linea BN Edizioni. Ha pubblicato con Mihai Mircea Butcovan Dal comunismo al consumismo. Fotosafari poetico esistenziale romeno-italiano (Linea BN, 2009), Porno Bloc, rotocalco morboso dalla Romania post post-comunista (testo di Lorenzo Mazzoni; Lite Editions, 2012; edizione bilingue italiano e romeno),"Io guardo Sofia. Mosaico Horror Gastronomico dai Balcani" (testo di Lorenzo Mazzoni; Linea BN & Lite Editions - 2012). Cura la collana "Atlantis" del gruppo Lite Editions con Lorenzo Mazzoni.

Dopo il successo del 2009 nella versione cartacea, esce in versione ebook con Lite Editions, "Porno bloc. Rotocalco morboso dalla Romania post post-comunista" di Lorenzo Mazzoni e Marco Belli. La postfazione è di Mihai Mircea Butcovan che è anche il traduttore della versione in lingua romena. Il testo è stato presentato al Salone del libro di Torino 2012 in edizione bilingue. Nella ricorrenza del venticinquennale il Salone ha avuto due paesi ospiti: Spagna e Romania.

Due paesi collocati agli estremi geografici dell'orizzonte culturale latino europeo. Il fotografo Marco Belli e lo scrittore Lorenzo Mazzoni descrivono la Romania di oggi attraverso una lucida provocazione che governa l'intero romanzo. Una sorprendente e originale storia sullo Stato carpatico, garantita non solo dal riferimento poco letterario del titolo: porno non abbisogna di apparati filologici; bloc in romeno indica un edificio di numerosi appartamenti, tutti squallidamente uguali, quegli anonimi casermoni del socialismo reale, descritti dagli autori nel testo e nelle fotografie.

Il loro viaggio si è svolto soprattutto a Bucarest, la Parigi dell'est (com'era chiamata negli anni '30) e diversamente da altri viaggiatori- turisti della nostra epoca, attratti da volgari safari fotografici nei Paesi dell'ex blocco sovietico, e in particolare nella vampiresca «Republica Populara Romîna» d'antan, Belli e Mazzoni sono due studiosi e ricercatori dalla solida preparazione accademica che conoscono profondamente il Paese.

Lo scrittore e poeta romeno Mihai Mircea Butcovan nella sua postfazione al romanzo, osserva: “Non piacerà questo libro a molti romeni che storceranno il naso. Lo leggano come un libro di fantascienza e, come i lettori di fantascienza, facciano I collegamenti che vogliono con la realtà. Ed i lettori italiani non usino questo testo per denigrare ulteriormente un Paese e il suo popolo. Abbiano il coraggio di non strumentalizzare un'avvincente fantastoria, movente di fantasia ma non di morbosità”.

In una Bucarest estiva, calda e caotica, Boris, un oscuro personaggio in balia dei propri vizi e delle proprie debolezze, deve partecipare a una ‘misteriosa conferenza’. Durante i suoi allucinati pellegrinaggi metropolitani incontra Zoia, una ragazza sensuale e misteriosa, e inizia con lei un gioco di erotismo, perversione e follia. Fra bambini di strada, bloc di periferia, locali notturni e un’umanità in disfacimento, Boris muove i suoi incerti passi fino al tragico, sorprendente finale.

Un libro dove fotografia e testo si rincorrono e si intrecciano, creando un rotocalco contemporaneo su una realtà, quella della capitale romena, inedita e fascinosa.

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