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Nebbia

La rivoluzione rumena ha ancora troppe nubi che la sorvolano. Radio Free Europe è stata oggetto di infiltrazione da parte di agenzie di spionaggio estere e la rivolta iniziata a timisoara non è stata del tutto spontanea. 25 anni di Nicolae Ceaușescu e PCR hanno pesantemente influenzato gli anni dello sviluppo di una democrazia giusta, ragionata. Il paese è stato letteralmente divorato e venduto dalle stesse persone che erano al potere nell 89 tramite un economia di mercato senza regole ( che pur ci sono ma qui è talmente facile raggirarle ). I rumeni sono persono eccezionali ma è vero che l'ignoranza, la furbizia la voglia di fregare è veramente diffusa. Il giornalismo è talmente provinciale che fa apparire quello italiano decente. Le infrastrutture, rete tranviaria autostradale DISPONIBILITà di ACQUA POTABILE sono ferme. La sfortuna è che la nuova generazione, quella post rivoluzione è completamente immersa nei primi segni di benessere economico.

la storia non e' acqua.

la Romania da sempre,pressata da almeno tre imperi,e' luogo di incontro e scontro fra differenti ''Intelligence''.
almeno in questo caso il povero Ceausescu c'entra poco,invece c'entra la geopolitica.
gia' il semileggendario Impalatore era maestro in ''Intelligence'' ,ostaggio presso turchi ed ungari molto imparo',astutamente inganno' i boieri riottosi e nottetempo fece scappare l' orgoglioso Sultano dalla sua tenda ,vicino a Giurgiu.
nel 1939 la Romania era il paese europeo con piu' agenti segreti,romeni tedeschi inglesi sovietici turchi e compagnia bella.
celebre e' la ''battaglia di Ploiesti'' per il petrolio e il controllo del paese.
nel 1989 il colpo contro il vecchio dittatore e' stato organizzato da Securitate con i Servizi russi e americani assieme.
poi prevalse la CIA,sopratutto perche' disponeva di piu' fondi,vedi il triste caso del gen. Stanculescu,che tra l' altro ha recentemente scritto un libro.
ed oggi con gli USA che considerano la Romania imperdibile,e' ovvio che sia zeppa di servizi nazionali e stranieri,e di agenti doppi e tripli.
per l' agente romeno vale il detto sull' agente Lulu'.
Lulu' era l' agente che spiava per chi lo pagava di piu'.
per carita',consideratela solo una battuta.salutoni.

la terra degli 007

Sono un cittadino italiano che si è trasferito a Bucarest e in questa città vivo ormai da tre anni. Ho cercato di capire la Romania: mi sono documentato leggendone la storia, sia pure a livello medio, seguo i dibattiti politici in TV, capisco la lingua e la parlo im modo sufficiente. Ho fatto di tutto, insomma, per poter conoscere Romania e romeni con cognizione di causa.
Ma osservo anche la città, con la sua incuria, il disinteresse, l'inciviltà, l'aggressività degli automobilisti, l'indisciplina, la insopportabile mancanza di senso civico, la completa strafottenza rispetto alle regole di normale convivenza e rispetto del decoro ambientale.
Questo paese non cambierà mai, anche perchè non ha memoria storica, i giovani ignorano la loro storia passata e la loro situazione presente, le voci critiche in televisione sono poche e troppo flebili.
E, a proposito di tutti gli agenti segreti, poliziotti, spioni, ecc. ma perchè le autorità non ne buttano un po' in strada (riciclandoli nelle funzioni tipiche) per controllare il traffico, i parcheggi bestiali degni solo di una città mediorientale, i parcheggiatori abusivi in pieno centro, i venditori "sulla scatola di cartone" in piazza Uniri? E perchè non riciclarne altri, di questi spioni, per occuparsi dell'esercito di cani randagi nella capitale di un cosiddetto "paese europeo" come pomposamente i politici e la gente comune ama dire?
E a proposito di Unione Europea, secondo uno studio socio-economico svolto proprio in ambito dell'

Non è cambiato nulla

Se contiamo i politici attuali riciclati ex compagni di merenda di Ceausescu e quanti cittadini erano spiati tramite la securitate ai suoi tempi è ben evidente che determinati "valori" da 007 si portino avanti con grande successo.

il lupo perde il pelo ma non il vizio.

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