Ossezia del Sud - Articoli
Elva, crowd-sourcing per i conflitti del Caucaso
Elva è una piattaforma sviluppata in Georgia che permette di ricevere facilmente informazioni da parte delle comunità locali tramite SMS. Usata con successo per mappare le esigenze lungo il confine de facto con l'Ossezia del Sud, potrebbe presto essere utilizzata anche altrove
Ossezia del sud, poche speranze per l'economia
A ormai cinque anni dal conflitto che ha visto contrapposte Russia e Georgia, le ingenti risorse destinate allo sviluppo economico dell'Ossezia del sud non hanno portato risultati tangibili. In molti se ne sono andati. Neppure gli scambi economici con la Russia sono pienamente regolamentati
Ossezia del Sud, elezioni pasticciate
Il prolungato processo elettorale in Ossezia del Sud assomiglia sempre più a un requiem all’autoproclamata sovranità dell’Ossezia meridionale. La colpa non è del mancato riconoscimento internazionale, della dipendenza dalla Russia o dalle accuse di Tbilisi, ma della stessa incapacità di Tskhinvali di portare a termine l’elezione del proprio presidente
Elezioni in Ossezia del Sud, tutti sconfitti
In Ossezia del Sud, alle recenti presidenziali, sconfitto il candidato sostenuto dal Cremlino. Ma è uscita di fatto sconfitta anche la vincitrice del ballottaggio, Alla Dzhioeva, che si è vista annullare il voto dalla locale Corte suprema. Dopo questa tornata elettorale l'Ossezia del Sud è ben lontana dall'essere uno Stato indipendente e democratico
Un voto e mezzo in Ossezia del Sud
Domenica 13 novembre è giorno di elezioni in Ossezia del Sud. Si vota un referendum sulla lingua russa e per le presidenziali. 17 i candidati in queste ultime, un numero elevato che fotografa - più che pluralismo politico – frammentazione di cricche e interessi. Nel frattempo, voci a favore dell’unificazione dell'Ossezia del Sud con Ossezia del Nord e Russia si fanno sempre più insistenti
Caucaso, le infrastrutture che dividono
Treni, ponti, strade, gasdotti, gallerie, acquedotti, antenne televisive... si sviluppano nuovi progetti per quanto riguarda le infrastrutture in Georgia e nei territori riconosciuti come indipendenti da Mosca in seguito al conflitto del 2008, Abkhazia e Ossezia del Sud. Infrastrutture realizzate per unire e per dividere. A livello regionale, rimane l'Armenia la grande esclusa
Vanuatu riconosce l'Abkhazia, forse
Un piccolo arcipelago al largo dell'Australia, la repubblica di Vanuatu, ha riconosciuto recentemente l'indipendenza dell'Abkhazia. O forse no, perché le voci che arrivano dall'Oceano Pacifico sono contraddittorie. Per il momento però, ben più pressante per l'Abkhazia è l'elezione di un nuovo presidente, in seguito alla recente morte di Sergej Bagapsh
Conflitti congelati, conflitti protratti
Il 4 marzo scorso si è tenuta la quindicesima sessione delle Discussioni di Ginevra, il difficile esercizio diplomatico che cerca di trovare risposta politica alla guerra dell’agosto 2008 in Georgia. Sul terreno non si registrano scontri, tutto sembra stabile. Ma la situazione nelle due entità secessioniste è in continua evoluzione
Wikileaks e la guerra in Ossezia
Wikileaks ha pubblicato una serie di documenti relativi al conflitto russo-georgiano in Ossezia del sud nell'agosto del 2008. Tutte le parti coinvolte dicono che il dossier conferma quanto avevano detto. Il nostro corrispondente da Tbilisi racconta come Wikileaks è stato letto in Georgia
Wikileaks, tocca al Caucaso
La sfida energetica tra il gasdotto Ue Nabucco e quello italo-russo South Stream. Le aspirazioni Nato della Georgia e i retroscena della guerra di agosto 2008. Ma anche le relazioni di Armenia e Azerbaijan con il vicino Iran
Caucaso del nord: i quiz della convivenza
Da oltre dieci anni Al'bus, Ong di Vladikavkaz (Ossezia del Nord), organizza concorsi di quiz a squadre tra giovani di varie nazionalità. La sua popolarità si trasforma in show televisivo e in occasione di incontro ideale per superare gli stereotipi e creare un clima di convivenza
Ossezia del Sud, donne dopo la guerra
Irina Janovskaja è direttrice di “Giornalisti per i diritti umani”, un'Ong che opera in Ossezia del Sud e dedica particolare attenzione ai diritti delle donne. OBC l'ha intervistata per parlare di libertà di stampa e di impegno sociale in quest'area gravemente colpita dal conflitto dell'agosto 2008
Georgia, meno poteri al presidente
Approvata in Georgia la riforma della costituzione che prevede un significativo passaggio di responsabilità dal presidente a governo e parlamento. Esperti giudicano favorevolmente la riforma, ma l'opposizione accusa Saakashvili di volersi preparare la strada per un futuro da primo ministro
Georgia, visti facili per il Caucaso del nord
Dal 13 ottobre i residenti delle repubbliche del Caucaso del nord godranno di un regime agevolato per entrare in Georgia. La mossa unilaterale del presidente georgiano Saakashvili che ancora una volta parla di un “Caucaso unito” ha suscitato malcontento a Mosca
Sguardo verso l'Europa
Esperti e giornalisti provenienti da varie parti del Caucaso del sud, inclusi territori de facto indipendenti come Abkhazia, Ossezia del Sud e Nagorno Karabakh, dicono la loro sulle prospettive di integrazione nell'Ue. Considerando l'ipotesi di un percorso comune caucasico
Sfida a Tbilisi
In Georgia, uno dei leader della nuova coalizione di opposizione, punta al municipio della capitale Tbilisi. Possibile primo passo verso l'alternativa a Saakashvili alle presidenziali del 2013. Alla vigilia del primo test elettorale dopo la guerra dell'agosto 2008, una nostra intervista a Irakli Alasania
La pace difficile
Un viaggio in Georgia, seguendo simboli che cambiano nella forma ciò che non muta nella sostanza. Il reportage di Paolo Bergamaschi ci racconta il difficile percorso di pacificazione con Mosca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Una strategia per i "territori occupati"
Un documento di Tbilisi, dal titolo 'Strategia nazionale per i territori occupati', tenta di tracciare la road map del rientro delle due repubbliche autoproclamate sotto l'egida georgiana. Plauso da Usa, Nato e Ue. Ma l'Abkhazia fa muro: 'lo preverremo in tutti i modi'
Integrità territoriale e democrazia
A dodici mesi dal conflitto in Ossezia del Sud è di nuovo alta la tensione nelle zone di confine. A Tbilisi non si prevede attualmente un nuovo inizio delle ostilità. Ma vi è preoccupazione per gli sviluppi politici interni. Un articolo dal nostro inviato
Punti di vista
Lo scorso agosto la guerra in Ossezia del Sud. Raccontato, in Russia, in Georgia e nei paesi Occidentali secondo chiavi interpretative del tutto opposte. E' passato un anno, ma i punti di vista sembrano ancora distanziare, piuttosto che facilitare il superamento del conflitto
Caucasian Knot
Osservatorio ha incontrato Grigory Shvedov, direttore di 'Caucasian Knot', centro di informazione che si occupa della regione, per parlare di libertà dei media, del ruolo delle organizzazioni internazionali nel Caucaso e del suo portale
Geografia post sovietica
Crimea e Transnistria dopo la guerra d'agosto tra Georgia e Russia. Conflitti politici e nazionali nello spazio post sovietico, conversazione con Andrea Graziosi
Ossezia del Sud e Abkhazia dal 1989 a oggi
Dalla fine dell'Unione Sovietica al riconoscimento da parte della Russia delle repubbliche secessioniste di Abkhazia e Ossezia del Sud. Le tappe principali del conflitto tra Mosca e Tbilisi dal 1989 alla guerra di agosto, nostra scheda riassuntiva
Mar Nero, in cerca di stabilità
Dopo il conflitto in Georgia il presidente romeno Basescu ha visitato numerosi paesi dell'area del Mar Nero. Dai colloqui sarebbero emerse varie priorità per garantire la sicurezza nella regione: rispetto dei confini e dell'atto finale di Helsinki e maggiore coinvolgimento di UE e Turchia
Il Kosovo non è l'Ossezia
I recenti sviluppi della crisi georgiana, col riconoscimento di Abkhazia e Ossezia del Sud da parte di Mosca, hanno ricevuto grande attenzione dai media albanofoni, sia in Kosovo che in Albania. Evidenziate molte differenze e qualche analogia, con un occhio a quanto succede a Mitrovica
Il Kosovo russo
Le reazioni di analisti serbi e internazionali alla notizia del riconoscimento di Abkhazia ed Ossezia del Sud arrivato ieri da parte delle autorità di Mosca. Le conseguenze per la Serbia e per il Kosovo. Nostra traduzione dal quotidiano belgradese "Blic"
Moldavia, echi dal Caucaso
Tra le richieste dei separatisti di Transnistria di denunciare "l'aggressione georgiana all'Ossezia del Sud" e quelle dell'opposizione di abbandonare la CSI per protestare contro la politica di Mosca, il governo di Chisinau ha deciso di tenere un basso profilo sulla crisi georgiana
Kosovo e Ossezia del Sud
Rassegna delle posizioni di alcuni media e analisti serbi sulla crisi georgiana, i paralleli tra Ossezia del sud e Kosovo e tra la Nato e la Russia. Le conseguenze della crisi in Georgia e gli sviluppi della soluzione kosovara
Repubbliche separatiste, mutuo sostegno
Le repubbliche separatiste stabiliscono relazioni diplomatiche più strette e in Ossezia del Sud il 2008 è stato dichiarato l'anno della Repubblica moldava di Transnistria
Strategie caucasiche (II)
Il Caucaso meridionale tra Usa, Russia ed Unione Europea. Il ruolo di Iran e Turchia, la centralità della questione energetica. Nostra intervista ad Albert Bininashvili


































