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Commenti

Aleks, perché tutto quest'odio x i comunisti?

In quanto alla sua domanda, in Italia siamo fuori da parlamento 1) per la scellerata idea di Veltroni di allersi con i traditori liberali che hanno fatto cadere il governo Prodi invece che con i FEDELI alleati comunisti 2) perché 5 televisioni su 6 sono controllate dal centrodestra ed ormai da anni non fanno più informazione ma presentano realtà costruita ad arte. Alle elezioni del 2008 il PdL ha avuto quasi il doppio dello spazio del PD, e questi 2 partiti da soli hanno totalizzato il 92% dello spazio, ai Comunisti è stato dedicato il 2,9% dello spazio, prendendo il 3,5% abbiamo fatto più di quanto potessimo. In Montenegro uguale, se una volta i poteri erano bilanciati tra PDS e SNP oggi non è più così, il PDS si è preso tutto ed è sponsorizzato dall'estero, berlusconi compreso. Altro che democrazie!

x il liber(al)ista

pardon, ideologia LiberALista (la peggiore che il mondo abbia mai conosciuto, è quella che ha portato alle conseguenze che tutti noi oggi vediamo, e a quanto pare gli obnubilati di tale ideologia neanche si rendono conto di esserlo)

obnubilation

La coalizione di Dukanovic si è (come volevasi dimostrare) attestata oltre il 50% delle preferenze. Il voto è stato regolare e l'affluenza oltre il 60%, il che vuol dire che la gente ha scelto chi votare. Del resto (a mio avviso) in MNE non c'è alternativa politica sensata agli eredi (d-i-r-e-t-t-i) della SKJ, ossia il DPS. Milic è un uomo di valore, se riuscirà a staccarsi dalla retorica cetnika forse alle prox elezioni...
P:S: cari komunisti italici di ob, invece di fingervi ex jugoslavi per sembrare di più di quanti siete, ('a renè, fa il bravo, non renderti ridicolo), provate a farvi qualche domanda di tanto in tanto, ad esempio sul perchè siete fuori dal parlamento italiano o sul perchè gli italiani stiano dando consenso in massa al berlusca... forse il problema non è nel fatto che tutti gli italiani e tutti i montenegrini sono idioti plagiati, forse si dovrebbe riflettere di più a sinistra su quali alternative (cantare meno e riflettere di più)
P.P.S. Liberale non significa liberista, e io non mi annovero tra gli obnubilati di nessuna ideologia

brazorf

infatti, la realtà è molto più complessa di come la dipinge l'ideologia liberista.

avanti popolo

Pienamente d'accordo Js, la realtà è sempre più complicata di come la dipingono le ideologie. Milo però non mi pare fosse un semplice militante, e inoltre non stiamo parlando del caso singolo, ma di un intera classe politica e amministrativa (dall'usciere all'alto funzionario) riciclatasi in massa. Chi si opponeva ai tempi della Savez (per nazionalismo o liberalismo, e credo sia chiaro chi io preferisca) continua a stare all'opposizione oggi.

caro Aleks

hai la presunzione d'insegnare storia contemporanea ai montenegini con wikipedia? caro saccentello, la biografia di djukanovic la conosciamo tutti in Montenegro: djukanovic ha distrutto la nostra mitica Savez Komunista Jugoslavije, processo portato a termine nel 1991 e per il quale djukanovic si dava da fare già da diversi anni. In Jugoslavia anche dopo il 1989 è sempre stato conveniente definirsi comunisti per ereditare il loro potere, penso non solo a djukanovic, perfino i cetnici si definiscono comunisti! Capisco che i comunisti sono cool e hanno grande appeal, ed è facile tanto proclamarsene eredi quando scaricare su loro qualsiasi colpa, ma i comunisti della mitica SKJ in Jugoslavia non ci sono più da 20 anni purtroppo, e noi è la SKJ che rivogliamo.

per Aleks (parte2)

Ma non mi puoi venire a raccontare che mr. Milo è un comunista soltanto perchè ha militato nel partito comunista jugoslavo che, ti ripeto, era l'unico partito possibile per chi voleva fare carriera politica. La realtà è molto più complessa di quello che appare, caro Aleks...

per Aleks (parte1)

Vedi Aleks, la tua impostazione dimostra molto bene quanto poco tu conosca della nostra penisola e della sua storia. Non ti sto offendendo, sia chiaro, non ho nessuna intenzione di farlo. Ma permettimi di dire che tu, da italiano, probabilmente non puoi capire fino in fondo quale sia la mentalità qui nei Balcani. Dunque, vediamo se riesco a spiegarmi. Il fatto che Djukanovic abbia militato nel partito comunista jugoslavo non significa un accidente di niente. Forse non ti è ancora chiaro che per fare carriera politica all'epoca della Jugoslavija socialista, o ti iscrivevi al partito comunista oppure eri tagliato fuori. Vuoi un esempio ancora più eclatante? Franjo Tudjman. Si può forse dire che Tudjman fosse un comunista per il solo fatto che inizialmente faceva parte del clan di Tito? Non credo proprio. Ora, ti pare che Djukanovic e la sua combriccola di servi abbia mai portato avanti una politica di stampo socialista? Ti pare che Djukanovic abbia qualcosa a che spartire con l'ideologia del comunismo? E se mi posso permettere, ti dico che sì, anche su Slobo penso si possa dire che il termine "comunista" sia abbastanza improprio. Sicuramente meno improprio di quanto si possa dire per Djukanovic o per Tudjman, ma comunque improprio a mio modo di vedere. Di comunisti o di socialisti veri non ce ne sono quasi più da nessuna parte, al giorno d'oggi. Vuoi il nome di un vero comunista del passato? Rankovic, ad esempio. Oppure Kardelj, se preferisci. Ma non mi puoi venire a raccontare

Mi è venuta adesso

Scusate, ho perso l'attimo opportuno. Il titolo del post precedente avrebbe dovuto essere "ammazza il grillo parlante". Adeguato sarebbe stato, no?!

citazione da wikipedia

Piccola citazione da wikipedia, giusto per non complicare troppo il risveglio, magari leggendo dei libri complicati:"During the early 1990s, the collapse of communism and growing ethnic tensions between the Yugoslav republics led to the federal party's breakup.
On June 22, 1991, the League's Montenegrin branch formally dissolved and its direct successor became the newly created Democratic Party of Socialists (DPS). In essence, the new party continued right where the old one left off, as its entire membership stayed the same." Ma ovviamente si può continuare a vivere con le fette di prosciutto (ovviamente Nijegus) sugli occhi: è comodo, non ci obbliga a mettere in discussione le nostre ideologie, e poi è così bello e facile parlare come ciclostilati del '68! Perchè mai soccombere al principio di realtà?! Orsù (ajde), cantiamo tutti assieme "rivoglio la Savez komunista Jugoslave" e non ascoltiamo quei cattivoni che ci dicono che la (mitica!) Savez non si è mai mossa dal suo posto, che sono esattamente la stesse persone (dall'usciere al Presidente), vogliono solo rovinarci i sogni.

Sogni d'oro

Milo Dukanovic, figlio di Radovan del clan "Cuce" di Niksic, un importante ed influente funzionario del Partito comunista Ju (sez. montenegrina), si iscrive alla lega comunista Jugoslava nel 1979. Nel 1986 è già membro della presidenza della lega dei giovani comunisti. Nel 1989 è membro del comitato centrale (federale) della lega comunista jugoslava (la mitica Savez! a Belgrado! nel direttorio! wow!) e diventa segretario della presidenza della Savez komunista Jugoslava (sez montenegro) nello stesso anno. La trojka già formatisi all'interno del partito (komunista) Dukanovic, Bulatovic, Marovic (tutti komunisti!) si alleano alla "rivoluzione antiburocratica" di Milosevic (avete dubbi anche sul compagno Slobo?) e di fatto prendono il controllo delle istituzioni (komuniste) del Montenegro. Nel 1991 la lega dei comunisti (la mitica Savez!) viene trasformata nel Partito social democratico, che non perderà mai le libere elezioni indette da quel momento. Ergo, il DPS di oggi è la diretta filiazione della (mitica!) Savez, ha lo stesso identico apparato dirigente e le stesse persone/famiglie/clan (con qualche epurazione in stile d'epoca, chessò Lekic? visto che abbiamo interlocutori sedicenti da Bar) dal gradino più basso a quello più alto della gerarchia e delle funzioni. Ergo, il sistema di potere è immutato da sessant'anni in Montenegro (60), pur con un processo di trasformismo politico che però, di certo, non ha cambiato le persone/famiglie/clan (epurazioni a parte). Sogni d'oro.

per AleksPG

Djukanovic comunista??????? Ma, PG, non è che sei tu quello che si dovrebbe svegliare un attimino?

Caro Alex

non mi risulta che 10 anni fa (nemmeno 20, cioè quando è arrivato milo) ci fosse la Savez Komunista Jugoslavije - sezione Crna Gora al potere, se poi a te sembra che questi democratici abbiano qualcosa in comune con la cara vecchia SKJ sei liberissimo di pensarlo, io proprio non riesco a immaginare djukanovic come reincarnazione di Tito! Anzi, dare a djukanovic del komunista lo trovo offensivo (per i komunisti!)

Ah, x Ljupco da Titograd

Caro Ljupco, eppure ogni volta che ho a che fare con le pubbliche autorità montenegrine ho come un deja vue... chissà perchè... sarà forse perchè negli ambienti pubblici e governativi (ministeri, municipalità, ospedali ecc.) tutti, dall'usciere al capo di governo e al presidente della repubblica, ma tutti tutti, passando per i quadri, dai facchini ai funzionari fino ai vice-ministri, sono ma proprio tutti ex esponenti della tua mitica Savez Komunista Jugoslavije, sezione Montenegro (o perlomeno figli o parenti di questi)?! Scusami eh, ma se sei tanto nostalgico ti consiglio di fare un giro dalle parti del partito di governo e chiedere cosa facessero 10 anni fa; stesso giro puoi farlo nei corridoi di un ministero a tua scelta. In MNE da sessant'anni (60) comandano e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e le stesse persone, proprio tutti quelli della tua mitica Savez Komunista Jugoslavije (sez. montenegrina) tutti riciclati in massa nel partito di Milo e assieme a lui. Quanta risibile retorica... sveeeegliaaaa!

Mah

Mah, se potessi votare in Montenegro probabilmente farei anch'io come Nicola di Cattaro, o più probabilmente mi asterrei.
In quanto a te, carto Simone, mi spieghi di cosa dovrei vergognarmi? Di non essere filo-cetniko o di non essere komunista??? O di non confondere le due cose (tipo di non avere posizioni filo-cetnike credendomi komunista?). O forse c'è qualcos'altro di cui dovrei vergognarmi? Scusami ma non capisco, se magari mi spieghi.... grazie

delusi dalla democrazia

vivo in Montenegro da quasi 30 anni, questa "democrazia" che tanto invocavamo mi ha profondamente deluso, c'è davvero da rimpiangere il comunismo di Tito, quella era vera Democrazia!

non so voi ma..

..io voterò Milic

SKJ

rivoglio la Savez Komunista Jugoslavije!!!

per AleksPG

Vergognati!!!

"il barbaro serbo"

In quanto al "barbaro serbo" evocato da Js, non capisco a cosa si riferisca. Se "barbaramente" contiamo i soldini che EU tramite i suoi programmi ed in particolare l'Italia attraverso fondi pubblici e privati, stanno riversando sulla Serbia (cifre a parecchi zeri), mi pare se ne possa evincere che si tratta di un paese ampiamente considerato strategico (e come tale ribadito dall'ultimo documento d'indirizzo della cooperazione internazionale italiana). I tedeschi gli hanno pure salvato il fondoschiena nel momento in cui gli amici-correligionari-corazziali russi hanno tagliato il gas all'Ukraina. Non so cosa cosa centrino gli USA ma per il vittimismo verso l'Europa al momento in Serbia non ne vedo le basi.

fosse tutto così semplice...

Fatta salva la critica democratica alla nuova coppia di amichetti milo-berlusca, che condivido, temo la situazione non si riduca a questo. Milo vincerà le prossime elezioni, anche grazie alla mossa del riconoscimento del Kosovo che ha 1) sbaragliato l'opposizione (il PzP si è spaccato perdendo i voti delle minoranze, i filo cetnici hanno ri-perso mesi a parlare di questioni etniche e mitopoietiche che in tempi di crisi non sono centrali per la gente, Milic è rimasto isolato in mezzo) 2) permesso la mossa di candidarsi all'UE per primi nei Balcani (anche se non è ufficialmente così, il baratto rimane evidente). In quanto al Berlusca, era ora che l'Italia si accorgesse del Montenegro e delle potenzialità che offre in termini di allargamento dell'area d'influenza italiana economica, geo-politica (alleati in sede europea), socio-culturale, di delocalizzazione produttiva ecc. Bene ha fatto (dal punto di vista dell'interesse nazionale italiano) a concedere questo spot al vincitore sicuro, incassando -a quanto pare- la costruzione di idrocentrali, parte della EPCG (l'Italia ha bisogno di energia), la gestione del porto di Bar, l'upgrading del sistema ferroviario (un punto di forza del sistema-Italia). E i montenegrini mi pare preferiscano l'influenza italiana a quella russa (mi spiace per gli epigoni del pan-slavismo)

viva la democrazia!

Pur di scacciare il "barbaro" serbo, UE e Stati Uniti non esiterebbero a spacciare anche Bernard Madoff come un galantuomo, non solo mr. Milo! Colgo anche l'occasione per fare i miei più sentiti "complimenti" al sig. Berlusconi per la sua zerbinesca visita a Podgorica a meno di due settimane dalle elezioni montenegrine... Il tutto senza degnare neppure di uno sguardo l'opposizione! Ma si sa... tra mafiosi ci si intende!

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